Natale a Pordenone 7 dicembre: corteo, concerto rockabilly, I Papu

Natale a Pordenone

Mercoledì 7 dicembre nell’ambito del 150enario di Fondazione della Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione di Pordenone, alle 17.30 in Corso Vittorio Emanuele II ci sarà un corteo accompagnato dalla Filarmonica Città di Pordenone, finalizzato alla deposizione di corone d’alloro alla lapide che ricorda il passaggio a Pordenone di Giuseppe Garibaldi (civico 23 del Corso) alle lapidi commemorative sotto la Loggia Comunale.

Mercoledì 7 dicembre alle 19 le Casette di piazza XX Settembre saranno animate dal concerto vintage della band rockabilly Rapina Bro$ composta da Sonny Rapina, gentiluomo, pronto a svaligiare una banca per amore; Max Rapina: malato di adrenalina, finisce sempre per innamorarsi dell’ostaggio; Andrew Rapina, professionista nel mestiere, ne esce sempre a testa alta; Alex Rapina, un esperto nel suo settore, stando sempre due passi più avanti.

Comincia mercoledì 7 dicembre alle 21 nell’auditorium della Parrocchia di Borgo Meduna, il mini tour de il Prete ruvido nei quartieri cittadini per il Natale A Pordenone, che proseguirà il 17 dicembre a Villanova (Palatenda) e a Rorai Grande il 18 (oratorio San Lorenzo). A raccontare la straordinari storia di Monsignor Lozer, prete combattivo e contrastato, impegnato in innumerevoli attività in campo sociale, sono i Papu. Don Giuseppe Lozer è stato un talento di intelligenza, partecipazione sociale e carità cristiana in balìa di un carattere sanguigno, difficilmente controllabile e sempre pronto allo scontro non solo verbale in una Pordenone che stava passando dalla civiltà rurale ottocentesca a quella industriale del Novecento. Le lotte sindacali contro lo sfruttamento degli operai nei cotonifici, la vita estremamente misera del popolo, l’emigrazione, la crisi di una Chiesa che stentava a stare al passo con i tempi, le guerre mondiali e, tra di esse, il fascismo, sono solo alcuni degli scenari nei quali don Lozer si è trovato a vivere, perennemente frustrato nelle sue ambizioni a causa di limiti caratteriali da lui stesso riconosciuti e contro i quali non è mai sceso a compromessi. E, su tutto, costante e ispirata, la qualità che più di tutte lo ha contraddistinto: una carità cristiana sincera e cristallina, riconosciuta persino dai suoi più acerrimi detrattori. Un prete ruvido è uno spettacolo che, in modo non convenzionale, vuole ripercorrere la vita di un protagonista del nostro territorio senza timori reverenziali né prevenzioni, senza condanne, né santificazioni.

Clelia Delponte

0434/392924 347/0349679

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