L’arte torna in Hospice con Vittorio Schweiger a Vittorio Veneto

Vittorio

“Dell’ignoto domestico” è il titolo della sesta mostra che sarà ospitata a Casa Antica Fonte nell’ambito del progetto “Arte in Hospice”. Dopo le personali dedicate, rispettivamente, a Graziano Sozza, Luigi Marcon, Giani Sartor, Isidoro Dal Col e la collettiva dedicata al Paesaggio vittoriese la struttura di via Palmanova ospiterà, questa volta, una selezione di opere di Vittorio Schweiger.

“La scelta è caduta su questo artista triestino di origini ma vittoriese di adozione – spiega Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 7 -. A Vittorio Veneto Schweiger si rifugiò, infatti, una prima volta per sfuggire alle persecuzioni antisemite durante la seconda guerra mondiale e vi fece ritorno nell’ultima parte della sua vita. Le colline vittoriesi ebbero, per unanime ammissione dei critici, un influsso “benefico” sulla sua pittura e le sue tele ci auguriamo possano avere, ora, lo stesso benefico influsso sugli ospiti della struttura e su tutti coloro che visiteranno la mostra”.

“Ringraziamo i figli del pittore che hanno messo a disposizione le opere e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di quest’evento, contribuendo a far vivere l’iniziativ a “Arte in Hospice”, sottolinea Francesca Steccanella, presidente del Comitato “Casa Antica Fonte”.

La mostra di Vittorio Schweiger, curata da Vittorino Pianca, è stata inaugurata sabato 17 con un intervento musicale di Ilario Gregoletto. Resterà aperta fino al 31 gennaio e potrà essere visitata tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, l’ingresso è libero.

https://www.ulss7.it

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