Let’s Sing Bach per un Bach senza confini a Cordenons

Coro Polifonico S. Antonio Abate di Cordenons

Introdotto da Tito Pasqualis, che sottolineerà il rapporto di Bach con la matematica e il clima scientifico culturale dell’epoca, il concerto si avvarrà, per la parte strumentista della collaborazione dell’ensemble Contrarco (Alberto Busettini, che suonerà su organo positivo Zanin, e Giulio Padoin violoncello barocco) e dei violinisti Nicola Mansutti e Massimiliano Simonetto.

I brani, eseguiti in parte anche dall’ensemble Cohors Naonis, sono legati al tema pasquale, della morte e della resurrezione. Da una parte la ricchezza della struttura compositiva esalterà le qualità virtuosistiche corali della compagine pordenonese, dall’altra il percorso emotivo sarà particolarmente toccante e coinvolgente anche per un pubblico meno specialistico. Di Bach sono stati scelti 2 corali e 2 mottetti, questi ultimi Jesu, meine Freude a 5 voci, e Komm, Jesu, komm, a doppio coro a parti reali. In entrambi i casi testo e musica si fondono in un tutt’uno esaltando la moltitudine di voci che si innalzano in preghiera. Di Monteverdi verranno eseguiti 2 mottetti e il mottetto concertato da La Selva morale e spirituale, Beatus Vir. Coronano il programma il Trio Sonata di Gallo e la Ciaccona di Merula (metafora dei cicli della vita), dove si potrà apprezzare in modo particolare il tocco di Busettini, cembalista di fama internazionale, collaboratore de La Fenice e dell’Accademia musicale di Lubiana, da poco rientrato da un tour come solista in Sud Africa e in partenza per il Sud America con la Venice Baroque Orchestra.

Let’s Sing Bach, per un Bach senza confini domenica 9 aprile a Cordenons

Clelia Delponte 3470349679

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