Pordenone Blues Festival gran finale con Charlie Musselwhite

Domenica 23 luglio al parco di San Valentino gran finale luglio l’Estate in città è tutta per Pordenone Blues Festival, con Charlie Musselwhite e una giornata da passare al parco di San Valentino all’insegna della grande musica e divertimento. Concerti di livello internazionale, dj set e animazioni si alterneranno su due palchi e nel parco. Si comincia alle 9, con la lezione di yoga di Nicola De Simone, mentre il parco comincerà ad essere animato da concerti e dj set dalle 17, cui si aggiunge anche l’offerta di verace cibo da strada internazionale.

A salire sul palco principale alle 19.30 saranno Greg Izor & Marco Pandolfi, un esclusivo duo – voce, chitarra, armonica – che presenterà il nuovo cd, Homemade Wine, registrato a Austin (Texas) per l’etichetta statunitense Tangle Eye Records.? Greg Izor è uno dei musicisti di punta della nuova scena blues di Austin. Formatosi musicalmente a New Orleans, Izor diventa ben presto uno degli armonicisti più richiesti della città collaborando tra gli altri con Eddie Bo, Jerry “Boogie” McCain, Henry Gray, Wolfman Washington, Oliver “La La” Morgan e Clarence “Gatemouth” Brown. Trasferitosi ad Austin entra in contatto con le icone della scena blues come Pinetop Perkins, Paul Oscher, Gary Primich, Derek O’Brien, Denny Freeman, Marcia Ball, Mike Keller, Johnny Moeller, e Nick Curran. Attualmente è anche il cantante/armonicista della leggendaria band texana “Anson Funderburgh and the Rockets”. Marco Pandolfi è uno degli armonicisti più richiesti? in Italia e da diversi anni si esibisce suonando? chitarra e armonica contemporaneamente.? Ha rappresentato l’Italia per due volte all’International Blues Challenge di Memphis, e una volta all’European Blues Challenge a Riga in Lettonia.? È stato invitato a suonare in importanti festival negli Stati Uniti e ha collaborato con alcuni dei maggiori musicisti blues a livello mondiale: Paul Oscher, Richard Ray Farrell, Bill “How-n-Madd” Perry, Preston Hubbard, Harvey Brooks, Willie King, The Mannish Boys.

Alle 20.45 cambio della guardia con Pete Brown & Friends – the fourth cream, unica data in Italia. Peter “Pete” Ronald Brown è poeta, autore, produttore discografico e cantante. Eric Clapton lo ha descritto come il “quarto membro” del super gruppo dei Cream. Ha iniziato come poeta nel 1960 collaborando da subito con molti musicisti tra i quali Jack Bruce, Ginger Baker, the New Departures di Mike Horovitz,Graham Bond, Dick Heckstall-Smith, Ian Lynn, Vivian Stanshall, Peter Green, Neal Shon e moltissimi altri. Nel 1966 quando si formarono i Cream, venne chiamato a collaborare con loro da Jack Bruce e insieme scrissero la maggior parte del repertorio dei Cream, inclusi “I Feel Free”, “White Room” e con la collaborazione di Clapton “Sunshine of Your Love”.Pete ha poi continuato la sua collaborazione con Jack dando vita a cinque album. Di questo periodo si ricorda il capolavoro “Theme for an imaginary western”. Nella sua lunga storia Pete ha pubblicato diversi libri di poesie, e ha formato molte band (prima tra tutte Piblokto) dove hanno militato musicisti come John McLaughlin, Binky McKenzie, Laurie Allan, Pete Bailey. Il suo ultimo contributo l’ha dato proprio quest’anno, scrivendo tutti i testi di “Novum”, album appena pubblicato dai Procol Harum. A Pordenone, Pete canterà tutti i suoi capolavori accompagnato da Malcolm Bruce, figlio di Jack Bruce alla chitarra e tastiere, Jeff Allen (Bonnie Tyler, Mick Tyler, Van Morrison) alla batteria, John Michael McKenzie (Eurythmics, Bob Dylan,The Pretenders,Peter Green etc.) al basso, Mohammed Nazam Siddiqi (Trevor Horn, Orphy Robinson, Tony Remy) alla chitarra.

Alle 22.15 la scena sarà tutta per Charlie Musselwhite, considerato uno dei più grandi armonicisti country blues al mondo. Dai primi anni ’60 a oggi, Musselwhite continua a creare musica innovativa rimanendo allo stesso tempo fermamente legato alle radici del blues. Charlie oltre ad aver registrato una trentina di dischi compare come ospite in moltissimi album di artisti grandiosi come Cat Stevens, Eddie Vedder, Tom Waits, Ben Harper, Bonnie Raitt, The Blind Boys of Alabama, Gov’t Mule, INXS, Mickey Hart, George Thorogood e Cyndi Lauper. Numerosi i premi vinti: 33 Blues Music Awards, 11 nomination per il Grammy, incluso un Grammy Win 2014 per il miglior album blues con Ben Harper: Get Up. Nel 2010 è stato introdotto nella Hall Blues of Fame. Innumerevoli le sue partecipazione a documentari e a film come: “Blues Brothers 2000”, “Pig Hunt”, “Take me to the river”, “Born in Chicago”, “Sam Lay in Bluesland”, “Sweet Blues” (Mike Bloomfield). A 73 anni è considerato una delle ultime leggende viventi del country blues americano. Con lui sul palco: Matt Stubbs, chitarra, June Core, batteria, Randy Bermudes – basso.

Con preghiera di pubblicazione/diffusione
grazie
Clelia Delponte
comunicazione Estate in Città
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