Polifonico Sant’ Antonio Abate promuove il Friuli Venenzia Giulia a Londra

Coro Abate foto Simonella fornita da Clelia Delponte

Il coro Polifonico Sant’Antonio Abate di Cordenons si fa ambasciatore della cultura, delle bellezze naturali e dei sapori del Friuli Venezia Giulia a Londra, con un gemellaggio artistico e gastronomico sostenuto da Promotur Fvg e realizzato in collaborazione con Efasce in programma nel fine settimana. La tournée londinese realizzata in gemellaggio con la London Welsh Chorale prenderà il via l’8 settembre nella Welsh Church of Central London con un concerto di brani polifonici di compositori europei eseguiti da entrambi i cori.

Sabato 9 settembre nella chiesa di St Peter (Covent Garden), fulcro della comunità italiana in città, i due cori, con l’apporto di elementi del London Welsh Male Choir eseguiranno il Requiem K626 in re minore di W. A. Mozart nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Carl Czerny, con coro e soli, con la direzione di Edward-Rhys Harry e la partecipazione come pianisti e soli di artisti inglesi. Dello stesso direttore sarà eseguita in prima assoluta una nuova composizione composta per l’occasione, un mottetto a otto voci e soli. Il concerto sarà registrato e creato un CD.

Domenica 10 settembre infine in Saint Andrew il Polifonico Sant’Antonio Abate e l’Ensemble Cohors Naonis diretti da Monica Malachin eseguiranno un repertorio sia per polifonia che da camera. Il pomeriggio sarà dedicato alla promozione turistica ed enogastronomica del Friuli Venezia Giulia con la presentazione di un video, depliant e prodotti tipici in degustazione. In rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia sarà presente il consigliere regionale Daniele Gerolin, e per l’Efasce sarà presente il suo presidente Michele Bernardon. Questa tournée conclude dunque in bellezza un progetto di gemellaggio culturale cominciato nel 2016 grazie all’interessamento di Anthony Weaver, che dopo essere venuto a Cordenons per ascoltare il Polifonico Abate, lo ha invitato a cantare al seminario di studi Faith&Music a Bienno (Brescia), rivolto a un pubblico di turisti/studiosi di musica antica provenienti da Londra e da tutto il Commonwealth e poi lo ha coinvolto per un gemellaggio con la London Welsh Chorale di Londra, che è venuto in Italia il 4 e 5 novembre 2016, per due concerti nel Duomo di san Marco a Pordenone nel Duomo di Cordenons, durante quest’ultimo era stato eseguito il Requiem K626 in re minore di W. A. Mozart nella trascrizione per pianoforte a quattro mani di Carl Czerny, con la direzione di Monica Malachin, che ora verrà dunque replicato a Londra.

Clelia Delponte 3470349679

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