Leonardo da Vinci Spy story. Le origini del genio a Terni

Dall’intuizione di un bambino una ricerca avvincente. Una scoperta che svela le vere origini di Leonardo da Vinci, che ne riscrive la storia degli esordi non solo a Firenze ma tra i paesaggi dell’Umbria e le rovine di Roma. Leonardo da Vinci Spy story non è una conferenza, ma il racconto per immagini di una ricerca ancora in corso ricca di rimandi storici, di ricostruzioni delle atmosfere del tempo, di dettagli misteriosi che gettano nuova luce sui primi passi del Genio Universale.

Luca Tomìo racconta la sua avventura nel meraviglioso pacoscenico rinascimentale del Castello di Alviano, in Umbria, e intreccia la storia del giovane Leonardo con quella del rapporto tra il papa Sisto IV e Lorenzo il Magnifico, racconta del suo sodalizio artistico con Pietro Perugino e Piermatteo d’Amelia, racconta di un ragazzo che vede Roma e l’Umbria prima di tutti gli altri artisti fiorentini e questo gli consente di diventare il caposcuola della Maniera Moderna.

Luca Tomìo, storico e critico d’arte milanese, nel corso del 2017 ha svolto, e già presentato in sedi istituzionali e scientifiche, le sue ricerche su Leonardo in Umbria sotto l’egida dell’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, del Dipartimento di Scienze della Terra de La Sapienza di Roma, degli Archivi di Stato di Terni e Rieti, della Società Cartografica Almagià.

LEONARDO DA VINCI SPY STORY. LE ORIGINI DEL GENIO
La storia di una scoperta. Una scoperta che cambia la storia
30 settembre, ore 21.30 – Castello di Alviano (Terni – Umbria)

Rassegna
A questo link tre articoli parte dell’ampia rassegna stampa: https://wetransfer.com/downloads/8f14df98ad1786b616445e3bcfaa831e20170912112437/771e6a

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