Aspettando il concorso ( Città di Porcia) : una serata in Accademia al teatro Verdi

Si svolgerà al teatro Giuseppe Verdi di Pordenone, partner del Concorso Internazionale “Città di Porcia” al via il 30 ottobre con le prove eliminatorie, l’ultimo appuntamento del ciclo di concerti “Aspettando il Concorso”, sabato 28 ottobre alle 20.45.

Sarà Una serata in Accademia, a rievocare la consuetudine della antiche Accademie di ascendenza classica, che riunivano illustri praticanti di diverse arti e discipline, di realizzare incontri a tema con l’intento di promuovere la cultura e condividere valori artistici. Generalmente si tenevano nella case nobiliari delle più importanti città italiane (ma anche Pordenone ebbe la sua: l’Accademia Liviana, cenacolo artistico frequentato dal Bembo e da Giovanni Antonio de’ Sacchis). E tema di questa serata, non poteva che essere il corno nella musica da camera.

A proporre un programma di notevole pregio che parte da Mozart con il Quintetto K. 407 in Mib maggiore per corno e archi, prosegue con il romanticismo del “Quartettsatz” di Schubert e attraverso il sestetto in Mib maggiore op.81b per due corni e quartetto d’archi di Beethoven, anello di congiunzione tra romanticismo e classicismo arriva al Trio op. 40 in Mib maggiore per violino, corno e pianoforte di Brahms, grandissimo amante del corso, che suonava regolarmente, che per primo introdusse questa nuova formazione. A proporre la serata, una vera Accademia, La Rinnovata Accademia dei Generosi, che nel 2010 ha ripreso e rinnovato quella Accademia dei Generosi nata a San Domenico di Fiesole nel 1771, di cui Guido Corti ha potuto ricostruire la storia, avendo abitato per 10 anni nel suo teatro, trasformato in residenza nel 1835. Ai due corni Guido Corti, cornista tra i più affermati a livello internazionale e presidente del concorso (in Italia ospite delle più importanti società di concerti quali la RAI, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra da camera di Padova, l’Accademia Chigiana, l’Estate Fiesolana), e Simone Baroncini, primo Corno del Teatro San Carlo di Napoli.

Agli archi il “Quartetto di Fiesole” (nel 1990 1° premio al Concorso Internazionale di Cremona, nel 1996 1° premio al Concorso Gui di Firenze) che porta la più luminosa tradizione cameristica italiana nelle maggiori sale da concerto e festival di tutto il mondo (Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Teatro Ponchielli di Cremona, Festival Newport e Tanglewood, Festival du Luberon, Festival des Pays de Fayence, Mozart a Rovereto, Estate Fiesolana, Festival Paganiniano, avvalendosi anche delle collaborazioni di Tipo, Farulli, Lucchesini, Fabbriciani e altri): Alina Company e Simone Ferrari violini, Flaminia Zanelli viola, Sandra Bacci Violoncello. Al pianoforte Stefania Cafaro, concertista internazionale, che ha recentemente inciso un cd interamente dedicato a Brahms. Prevendita alla biglietteria del teatro.

Clelia Delponte 3470349679

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