Azzardo e vita quotidiana oggi, dal gioco alla ludopatia a Treviso

Nell’ambito della mostra Lotterie, lotto, slot machines. L’azzardo del sorteggio: storia dei giochi di fortuna (aperta negli spazi Bomben fino a domenica 14 gennaio 2018), la Fondazione Benetton Studi Ricerche organizza, mercoledì 29 novembre alle ore 17.30, nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso, una conferenza pubblica su Azzardo e vita quotidiana oggi, dal gioco alla ludopatia.

Di questo tema di grande attualità parlerà Marco Dotti – docente di “professioni dell’editoria” all’Università di Pavia e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla ludopatia tra le quali No slot. Anatomia dell’azzardo di massa. All’incontro interverrà il Prefetto di Treviso, Laura Lega.

Questi alcuni dati sul fatturato dell’azzardo, secondo quanto riporta l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nel 2010, il fatturato dell’azzardo legale ammontava a 61,4 miliardi di euro. Nel 2011 era già passato a 79,9 miliardi, per arrivare nel 2012 a 88,6 miliardi. Il 2016 ha segnato un nuovo record e il totale delle somme giocate dagli italiani è stato di 95,969 miliardi, con entrate erariali per 10,5 miliardi di euro. Quasi la metà del consumo in azzardo, aumentato dal 1998 di oltre il 750 %, con una spesa pro-capite nazionale di circa 1.600 euro, è stato fatturato da macchine. Le 407.000 slot machines presenti in Italia al 31 dicembre 2016 hanno fatto registrare un importo in giocate di 26 miliardi e 324 milioni euro, mentre le oltre 54.000 videolotteries hanno fatturato 23 miliardi e 103 milioni di euro. Nelle ‘‘due capitali’’ d’Italia, Roma e Milano, nel 2016 l’azzardo legale ha inghiottito complessivamente e rispettivamente 7 e 3 miliardi di euro. In provincia di Treviso, nel 2016, sono stati ‘‘giocati’’ più di un miliardo di euro, per la precisione: 1.213.234.452,84.

La conferenza si svolge anche in occasione della prima edizione della cerimonia di conferimento del Premio Gaetano Cozzi per saggi di storia del gioco (bando 2016) ai due giovani studiosi Patrizia Giamminuti e Andreas Hermann Fischer, i cui saggi inediti, dedicati rispettivamente a Il Gioco dell’Oca: una proposta iconografica
e A Remedy for the Weary Mind. Intellectuals and Play in the Middle Ages, sono stati selezionati dalla commissione giudicatrice tra i 43 che hanno concorso per il conferimento. Dal 2016 questo Premio ha preso il posto, nell’ambito delle iniziative della Fondazione sulla storia del gioco, delle Borse di studio assegnate a diverse decine di neolaureati dal 1988 al 2015. Questa prima edizione ha visto inoltre il conferimento di una speciale menzione al lavoro di Mark Kaethler, Jean Barbier and Thomas Middleton Rewrite the Rules of Chess. I saggi di Giamminuti, Fischer e Kaethler saranno pubblicati nel volume n. 23 della rivista «Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco», ora in preparazione.

Alla conferenza seguirà dunque una conversazione pubblica con i giovani studiosi premiati, lo stesso Marco Dotti, e gli storici Alessandra Rizzi e Piero Del Negro, e altri membri della commissione giudicatrice del Premio. L’incontro pubblico sarà coordinato da Gherardo Ortalli, direttore di «Ludica» e presidente della commissione.

Informazioni Ingresso libero. Auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso. Per informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche: T 0422 5121, www.fbsr.it

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