Il duo Bisiak – Sabia torna a “Gorizia Classica”

Tommaso Bisiak

Si conclude sabato prossimo il ciclo autunnale della stagione concertistica «Gorizia Classica 2017/2018», curata dall’Associazione “Musica Aperta” di Gorizia, e realizzata grazie ai fondamentali contributi della Regione Autonoma “Friuli Venezia Giulia” e della Fondazione «Cassa di Risparmio di Gorizia», alla disponibilità dell’ERPAC, ai quali si affiancano gli altri Enti sostenitori e patrocinatori, la presidenza della Regione Autonoma «Friuli Venezia Giulia», il Comune di Gorizia e il Gruppo Carso Gorizia.

Il cartellone della rassegna, che è giunta alla sua ventesima edizione, è stato preparato dal direttore artistico Giorgio Samar ed è suddiviso in due cicli, dove i protagonisti sono solisti e piccoli gruppi cameristici. Il ciclo «Autunno 2017» si svolge da novembre a dicembre 2017 e comprende quattro incontri musicali, sostenuti da concertisti invitati, alcuni già noti al pubblico goriziano e altri per la prima volta presenti nella rassegna.

I concerti si tengono nella accogliente Sala Convegni dei Musei Provinciali, sita a Gorizia in Borgo Castello, n. 13, con inizio puntuale alle ore 17.00 ed accesso per il pubblico dalle ore 16.30. Il quarto ed ultimo concerto autunnale si terrà sabato 16 dicembre ed avrà quale protagonista il duo formato dai musicisti triestini Tommaso Bisiak, al flauto e Aurora Sabia al pianoforte.

Tommaso Bisiak, si è diplomato con il massimo e la lode nella classe di Luisa Sello presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, dove ha poi completato – sempre col massimo dei voti e la lode – il biennio specialistico ad indirizzo interpretativo nella classe di Giorgio di Giorgi. Ha studiato inoltre a Vienna con Hansgeorg Schmeiser ed approfondito la sua preparazione seguendo le masterclass di alcuni tra i principali flautisti europei (Benoit Fromanger, Philippe Boucly, Vicens Prats, Georges Alirol, Anais Benoit, Natalie Rozat, Jan Ostry ed altri). Grazie al sostegno della Fondazione Filantropica Ananian, ha studiato a Parigi con Pierre-Yves Artaud presso l’Ecole Normale de Musique de Paris “Alfred Cortot”, dove ha conseguito i Diplôme Supérieur d’Execution e d’Enseignement à l’Unanimitè du Jury. Ha al suo attivo più di 50 prime esecuzioni assolute per compositori di rilevanza internazionale. Nel giugno del 2017 è uscita la sua incisione del brano “Hejrani” per flauto e pianoforte, contenuto nell’album dedicato alla musica da camera di Karen Keyhani per l’iraniano Mahoor Institut for Culture and Arts. Di prossima uscita per Albany Records (Usa) “Ricercar dell’Affinità” per flauto solo, nella raccolta dedicata a Zvonimir Nagy. Ha collaborato con l’Orchestre de Flutes Français, suona da sempre con Bandorkestra.55 con cui ha inciso tre CD, ha suonato negli ultimi tre album di Al Castellana, e dal 2013 è Tutor della sezione fiati della Wonderful Youth Orchestra diretta da Igor Coretti-Kuret. È laureato in Filosofia con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Trieste con una tesi dal titolo “Il suono (Klang) nella Filosofia della Natura di Hegel”.

Aurora Sabia si è avvicinata al pianoforte all’età di 7 anni e a 10 anni è stata ammessa al Conservatorio Statale “Giuseppe Tartini” di Trieste, dove ha proseguito gli studi frequentando il Triennio Superiore Sperimentale di I livello. Nel 2011 ha terminato il Biennio Specialistico di Pianoforte ad indirizzo interpretativo, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida della Prof.ssa Teresa Trevisan. Nel corso degli anni ha partecipato a diversi concorsi, sia pianistici che di musica da camera, ottenendo sempre ottimi risultati, e ha preso parte in qualità di allieva effettiva alle Master Classes di pianoforte tenute dai Maestri G. Nador, S. Young, J. Von Vintschger, J. Kropfitsch, A. Delle Vigne, P. Lassmann, P. Bordoni, S. Gadjiev, K. Eickhorst, B. Lupo, K. Barth, A. Léger, R. Clini ed altri.

È stata vincitrice di numerose borse di studio, tra cui quelle destinate dalla Fondazione Ananian di Trieste ai migliori allievi del Conservatorio “G. Tartini” e la borsa di studio Erasmus, che le ha permesso di frequentare per un periodo di 6 mesi, durante l’A.A. 2006/2007, i corsi della “Estonian Academy of Music and Theatre” di Tallinn (Estonia), come allieva della classe di pianoforte del Prof. Peep Lassmann. Per due anni ha frequentato a Milano il master annuale di tecnica ed interpretazione pianistica tenuto dal M°. Paolo Bordoni, con esito artistico di eccellenza (2007-2009). Ha partecipato ai Corsi Internazionali di Perfezionamento Musicale di Lucca, in qualità di allieva effettiva del M° Aquiles Delle Vigne (2009), e alle masterclass internazionali della “Primavera Pianistica”, tenutesi presso il Castel D’Ursel a Bornem, in Belgio, esibendosi nei concerti finali (2009 e 2010). Ha proseguito gli studi di alto perfezionamento pianistico con il M° Aquiles Delle Vigne presso la Schola Cantorum di Parigi (2009-2011).

Grazie ai programmi europei “Erasmus Placement” e “Leonardo da Vinci – Working with music”, le sono state assegnate due borse di lavoro, e ha collaborato come pianista accompagnatore in Francia, presso il “Conservatoire Régional” di Rennes (2009-2010) e in Turchia, presso la “Ya?ar University” di Smirne (2011-2012).
Negli ultimi anni si è esibita negli Stati Uniti d’America (Chicago, Pittsburgh), in Austria (Vienna), in Belgio (Bornem), Estonia (Tallinn), Turchia (Izmir), in Bulgaria (Plovdiv) ed in Italia (Firenze, Lucca, Verona, Venezia) ed ha suonato accanto ad artisti come Bruno Canino, Anton Niculescu, Luisa Sello, Derek Jones, Laura Levai, Guoliang Han, Hiroshi Matsushima, Carol Wincenc, Susan Hoeppner, Carsten Svambrerg, Helfried Fister. È insegnante di pianoforte e svolge attività concertistica, sia come solista sia in qualità di camerista.

Il duo Bisiak – Sabia torna a “Gorizia Classica” dopo l’ottimo successo incontrato nell’autunno 2015 e proporrà un affascinante repertorio per flauto e pianoforte che spazierà dalla musica barocca a grandi pagine del repertorio tardo romantico e del primo Novecento, con l’inserimento di un recentissimo brano per flauto solo del triestino Paolo Longo, “Incantatio (da Auditio)” presentato in prima esecuzione assoluta il 28 novembre a Torino. Nel particolare le esecuzioni inizieranno con la Sonata in Sol minore BWV 1020 attribuita a Johann Sebastian Bach, ma quasi certamente scritta dal figlio Carl Philipp Emanuel, per passare alla Sinfonische Kanzone op. 114 di Karg-Elert ed alla Sonata di Hindemith. Nella seconda parte, dopo il citato brano di Longo, il pomeriggio musicale si chiuderà con la Sonata “Undine” di Reinecke. Con questo concerto termina il primo ciclo della stagione concertistica «Gorizia Classica 2017/2018», e sarà seguito da un analogo gruppo di concerti che si terranno nei primi mesi del 2018.

F.to Il presidente
Prof. Giorgio SAMAR

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