Natale a Pordenone venerdì 29: burattini, Pordenone Blues Festival Christmas Live

Ha riaperto dopo la breve pausa per le feste il mercatino in piazza Risorgimento e riprendono le attività di gioco e animazione per bambini. Alle 16 di venerdì 29 la compagnia Cosmoteatro metterà in scena uno spettacolo di burattini, animazione/gioco, dove la storia diventa pretesto per il coinvolgimento attivo dei bambini: gli spettatori diventano così parte attiva e integrante dello spettacolo. Protagonista è Zippo, assistente pasticcione della maga Bachega, strega dei desideri, chiamata in causa da Martocchia, una burattina brutta, che vuole diventare bella per poter ballare con il principe Giovanni De Giovanni.

Altra attività dedicata a bambini e famiglie è in programma alle 17 nella Biblioteca Civica dove andrà in scena “La strega dell’acqua e il bambino di ciccia”, racconto ispirato alle storie delle nonne sulle Agane del Friuli e accompagnata da musica dal vivo, uno spettacolo che prosegue il percorso sull’arte del conta-storie intrapreso da Fabio Scaramucci e Fabio Mazza con successo sempre crescente. Vi si racconta la storia della bella Caterina e del perché le Agane sono entrate nei corsi d’acqua; la storia del giovane Tarcisio che si innamora di una donna un po’ speciale; del piccolo Martino che si imbatte in una strega/agana che trasforma i bambini in coniglietti. E poi ci sono gli Orcul, il Mazzarot, e tutte le atmosfere antiche di quando l’ascoltare una storia era magia, paura e gran divertimento. Come allora, quando nelle stalle si riunivano le famiglie per ascoltare i vecchi narratori, i contastorie di oggi sapranno coinvolgere il pubblico di tutte le età. Le Agane sono figure mitiche femminili che vivono vicino all’acqua o all’interno delle grotte. Sono donne dall’antico sapere ancestrale, selvagge e magnetiche. Le leggende ancora oggi molto diffuse ci riportano a una mondo molto antico, nel quale le donne erano depositare del sapere e del rapporto spirituale con le divinità, che erano anche esse femminili. Un potere e una capacità di essere in dialogo con la natura di cui l’uomo ha sempre avuto paura e che ha cercato in tutti i modi di distruggere, demonizzando le donne stesse ( accusate infatti di essere “natura”, usurpandone il potere e assicurandosi di essere l’unico depositario anche attraverso il controllo della diffusione del sapere e dell’istruzione. Un esempio lampante è la caccia alla streghe, donne la cui unica colpa era quella di essere depositarie di antichi saperi e saggezze, e di essere in grado di curare con le erbe. Altro esempio, più recente è l’ammissione alla donne alla magistratura avvenuta in Italia solo nel 1963 senza contare che ancora oggi e le cariche più prestigiose sono ancora prevalentemente ricoperte da uomini e vengono definite (per abitudine) solo al maschile.

A cura di Pordenone Giovani, associazione organizzatrice del Pordenone Blues Festival, arriva in piazza XX Settembre venerdì 29 dicembre a partire dalle 19.45 uno speciale natalizio, il Pordenone Blues Festival Christmas Live, serata dedicata alla grande musica con alcuni dei più grandi protagonisti della scena blues italiana. Accompagnati da una band di casa d’eccezione – Matteo Titotto alla chitarra, Andrea Pivetta alla batteria e Luca Dell’Aquila al basso – si alterneranno sul palco: Stefano Zabeo, Paolo Bacco, Paolo “Doc Love” Mizzau, Alice Violato, Gianni Massarutto, Andrea “Roger” Mizzau, Luca Grizzo, Alberto Celia.

Alice Violato e Paolo Bacco sono la parte più rappresentativa de The Twisters, band contaminata da blues, funky e soul con tre dischi all’attivo e dodici anni di storia, durante i quali hanno partecipato a numerosi festival di settore sia in Italia che all’estero.

Andrea “Roger” Mizzau, musicista di Pordenone, è stato uno dei protagonisti del movimento The Great Complotto” il più importante movimento punk indipendente italiano. Con centinaia di concerti alle spalle passando dal rock, al punk, alla new wave, alla dance e al blues ha militato in svariate band come i Sexy Angels, con il quale cha inciso cinque dischi, Rebo Zulu e i Blues Heads con il quale ha a condiviso il palco con artisti come John Mayall, B.B. King, Robert Plant, Lucky Peterson e molti altri. Luca Grizzo è percussionista e cantante dallo stile molto personale. Fa parte della prestigiosa Zerorchestra e ha collaborato con artisti come NION Orchestra, Massimo De Mattia, Claudio Cojaniz, Barbara Errico, Quartetto Desueto, Racli, Mikiri+3, Griz&Fizz, Capitan Jive, Abbey Town Jazz Orchestra e altri musicisti di fama nazionale e internazionale. All’interno del concerto rappresenterà le declinazioni del blues nel Rhythm’n’blues degli anni ’40, nel Rock’n’roll (anni 50) e nel jive (anni ’40).

Stefano Zabeo è musicista storico del blues italiano con un’instancabile attività concertistica condotta in tutta la penisola, tanto da essere convocato più volte in quasi tutti i festival maggiori e minori svoltisi in Italia. Parallelamente collabora con quasi tutti i bluesman italiani ma soprattutto con Guido Toffoletti per il quale ha svolto il ruolo di chitarrista in concerto, e di arrangiatore, session-man e produttore artistico in studio di registrazione. In questo ambito ha partecipato a numerose attività discografiche e live con artisti del calibro di Alexis Korner, Jorma Kaukonen, Mick Taylor, Ian Stewart, Zoot Money, Paul Jones e James Cotton.

Paolo “Doc Love” Mizzau, musicista pordenonese, calca da più di quarant’anni palchi nazionali e internazionali, sia con la propria formazione The Doctor Love Band, sia con varie collaborazioni (Herbie Goins, Ronnie Jones, Vincent Williams, Wendy Lewis, Bob Margolin, Ian Siegal Berry, Nathaniel Peterson, ecc.). Al suo attivo molte sedute di registrazione uscite in cd sia a suo nome sia di altri artisti.
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Gianni Massarutto da più di venti anni è uno dei protagonisti dell’armonica nell’ambito del blues elettrico e acustico con diverse formazioni. Gianni suona un’incredibile serie di armoniche, compresa la rara armonica bassa, delle quali è appassionato collezionista e riparatore. Eclettico e curioso, i suoi interessi verso l’esplorazione di nuovi linguaggi per il suo strumento l’hanno portato a collaborare con musicisti della scena rock come Tre Allegri Ragazzi Morti e Jimi Barbiani e jazz come Massimo De Mattia, Mauro Ottolini e Claudio Cojaniz.

Continua la rassegna dell’Orchestra da camera Fadiesis consolidando il rapporto con la città e il prossimo appuntamento – dopo la momentanea “trasferta” alla Galleria “Pizzinato” – sarà venerdì 29 dicembre alle 20.45 nell’ex Convento di San Francesco, solista Giuseppe Barutti al violoncello. Verranno eseguite musiche di Vivaldi, Corelli, Mozart, Elgar, e Bach, ovvero un repertorio classico che toccherà in particolari i grandi compositori europei del Settecento.
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Giuseppe Barutti, indicato da Lorin Maazel come uno dei grandi talenti del violoncello, ha debuttato a undici anni vincendo il primo premio al Concorso di Vittorio Veneto e al Concorso di Biella, per poi riconfermarsi vincitore in altre edizioni con menzione d’onore della Giuria.? Primo violoncello al Gran Teatro La Fenice di Venezia, collabora in seguito con alcune tra le più prestigiose formazioni sinfoniche italiane. Come solista e primo violoncello è invitato dal Maestro Claudio Scimone a entrare del gruppo de “I Solisti Veneti”, con i quali sostiene tournée in tutto il mondo nell’ambito dei più rinomati festival. Recentemente è stato invitato al Teatro La Scala di Milano. Incide con “I Solisti Veneti”per la Decca e come solista per la Erato.

http://www.comune.pordenone.it/it/eventi/natale

Clelia Delponte
0434/392924 347/0349679

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