La Stagione Lirica di Padova inizia lunedì 1 gennaio 2018

La Stagione Lirica di Padova darà inizio ai festeggiamenti lunedì 1 gennaio 2018 alle 17.00 al Teatro Verdi per il tradizionale Concerto di Capodanno che vedrà il giovane direttore Lorenzo Passerini e l’Orchestra di Padova e del Veneto impegnati in un programma trascinante con grandi arie e duetti di L. Bard, M. Costa, G. Donizetti, F. Lehár, P. Lincke, J. Offenbach, G. Rossini, J. Strauss, J. Strauss Jr.

Sul palco, accanto alla regina dell’operetta Daniela Mazzucato ed al basso baritono Bruno Praticó, grande interprete dei ruoli da baritono buffo con all’attivo più di cento ruoli nei palcoscenici dei maggiori teatri del mondo, si esibiranno il tenore Max René Cosotti, il mezzosoprano Alessia Nadin, il tenore Leonardo Cortellazzi.

Aprirà il programma l’Ouverture da “La gazza ladra” di Gioachino Rossini, la più nota e suonata del compositore pesarese, dal carattere eroico, e seguiranno alcune delle pagine di operetta più apprezzate e conosciute dal pubblico, tra cui Frou frou del Tabarin arin di Leon Bard, Napoletana e Salomè una rondine non fa primavera da “Scugnizza” di Mario Costa, Lagunen Walzer di Johann Strauss da “Una notte a Venezia”, Schlosser die im Monde liegen da “Frau Luna” di Paul Lincke, il duetto Tace il labbro da “La vedova allegra” di Franz Lehár, Ah, quel diner! da “La Perichole” e Duo de la mouche da “Orphée aux Enfers” di Jacques Offenbach.

Dall’operetta si passa all’opera buffa con arie e duetti tratti da “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti e da “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini.

Non mancheranno come da tradizione le marce ed i valzer per orchestra come Feuerfest (Polka française, op. 269) di Josef Strauss, Frühlingsstimmen (Valzer, op. 410) di Johann Strauss, Unter Donner und Blitz (Polka-schnell, op. 324) e An der schönen blauen Donau (Valzer, op. 314) di Johann Strauss Jr. e la Radetzky-Marsch (Marcia militare, op. 228) di Johann Strauss.

D’obbligo salutare il nuovo anno con il Brindisi da “La traviata” di Giuseppe Verdi che vedrà coinvolti sul palco tutti gli artisti.

I biglietti (30 €, platea, palco primo ordine, 30 €; 20 €, palco secondo ordine) sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Verdi, Via Livello, 32 – 35139 Padova – Tel. 049 87770213 / 8777011. Orari di biglietteria dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30. Nei giorni di spettacolo la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio.

La Stagione lirica di Padova 2017 è organizzata dal Comune di Padova in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo il sostegno della Regione Veneto ed il sostegno della Fondazione Antonveneta.

Info

Prezzo biglietti
Platea, palco primo ordine: 30 €
Palco secondo ordine: 20 €

Biglietteria Teatro Verdi
Via Livello, 32 – 35139 Padova (PD)
Telefono: 049 87770213 / 8777011.Orari: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30. Nei giorni di spettacolo la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio.
Nei giorni di spettacolo la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio

Comune di Padova
Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche
Servizio Manifestazioni e Spettacoli
Palazzo Moroni
tel. 049 8205611/5623
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padovacultura.it

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Per i tamburini

Lunedì 1 gennaio 2018, ore 17.00
Teatro Comunale “G. Verdi”, Padova
Concerto di Capodanno

Daniela Mazzucato, soprano
Alessia Nadin, mezzosoprano
Max René Cosotti, tenore
Leonardo Cortellazzi, tenore
Bruno Praticó, basso-baritono

Orchestra di Padova e del Veneto
Lorenzo Passerini, maestro concertatore e direttore d’orchestra

Musiche di L. Bard, M. Costa, G. Donizetti, F. Lehár, P. Lincke, J. Offenbach, G. Rossini, J. Strauss, J. Strauss Jr

Profili artisti

Daniela Mazzucato, soprano

Artista dalle caratteristiche vocali assai duttili e versatili, spazia dal repertorio barocco (Händel, Cesti, Scarlatti, Cavalli, Landi), ai principali ruoli protagonistici nelle opere di Mozart e Donizetti.

Veneziana di nascita, ha compiuto gli studi di canto al Conservatorio «Benedetto Marcello» debuttando a soli diciannove anni nel ruolo di Gilda in Rigoletto al Teatro La Fenice di Venezia.

Con il fortunato debutto al Teatro alla Scala nel 1973 nelle Nozze di Figaro (Susanna) e nell’Amore delle tre melarance con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Giorgio Strehler, Daniela Mazzucato ha iniziato una brillante carriera internazionale che l’ha vista esibirsi in alcuni fra i più prestigiosi teatri del mondo. Ha cantato al Covent Garden di Londra, Opéra di Parigi, Hamburgische Staatsoper, Arena di Verona, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna, Teatro dell’Opera di Roma, Festival dei Due Mondi di Spoleto, New Israeli Opera di Tel Aviv, Glyndebourne Opera Festival, nonché a Francoforte, Bordeaux, Ottawa e Marsiglia.

Di recente si è esibita ne La vedova allegra (Valencienne e Anna Glavari) al Teatro Petruzzelli di Bari, al Teatro dell’Opera di Roma a Salerno e in una nuova produzione con la regia di Hugo de Ana e la direzione di Asher Fisch a Padova, Bassano del Grappa e Rovigo; La voix humaine di Poulenc al Teatro Verdi di Trieste; Il Campiello (Gasparina) al Teatro Sociale di Rovigo; I quatro rusteghi (Siora Felice) e Le nozze di Figaro (Marcellina) al Théâtre du Capitole di Toulouse; I sette peccati capitali (Bessie) al Teatro Verdi di Trieste.

È stata protagonista del musical To be or not to be con le musiche di Nicola Piovani e la regia di Antonio Calanda in tour in Italia, in Sissi (Elisabetta Sissi), in un recital al Teatro Verdi di Trieste, La Cenerentola.com al Massimo di Palermo, ne I sette peccati capitali al teatro Filarmonico di Verona e in La Bohème a Trieste, Udine e Pordenone. Tra i prossimi impegni ricordiamo La Vedova allegra al Teatro Regio di Torino.

Alessia Nadin, mezzosoprano

Si è diplomata nel 2003 con il massimo dei voti e con l’assegnazione di una borsa di studio con il mezzosoprano Stella Silva al Conservatorio di Venezia. Successivamente si è perfezionata con Robert Kettelson, Tiziana Fabbricini, Luciana Serra, Paola Lazzarini. Ha fatto parte degli allievi della Scuola “BelCanto” di Modena con Mirella Freni ed attualmente studia con Fernando Corderio Opa.

Nel 2003 ha debuttato a Venezia con il ruolo di Apollonia ne La Canterina di Haydn, cui ha fatto seguito nello stesso anno Lisetta ne Il caffè di Campagna di Galoppi diretta da Fabio Pirona.

Nel 2006 vince il terzo premio al Concorso Internazionale Voci Nuove della Lirica “Giovan Battista Velluti” e interpreta i ruoli di Papagena e III Dama ne Il flauto magico nell’ambito del progetto Pocket Opera.

Nel 2007 vince l’As.Li.Co. e ha cantato Dorabella /Così fan tutte di Mozart diretto da Diego Fasolis per il Circuito Lirico Lombardo (Brescia, Cremona, Como, Pavia) e ha cantato al Teatro di Pisa nel Messiahdi Handel diretta da Filippo Maria Bressan.

Nel 2008 ha cantato Vespina ne Il matrimonio Inaspettato di Paisiello sotto la direzione di Riccardo Muti a Salisburgo, Pisa, Ravenna e Piacenza.

Successivamente canta al Festival dei due Mondi di Spoleto nell’ Opera-Ballet Padmavati di Albert Roussel ricoprendo il ruolo di Nakamti diretta da Emmanuel Villaime e con la regia di Sanjay Leela Bhansali.

Alessia Nadin si esibisce anche nel repertorio lideristico, cameristico e sacro.

Nel 2011 è stata impegnata in Amelia al ballo di Menotti al Festival dei due Mondi di Spoleto e con la medesima Opera presso il Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia diretta da Placido Domingo.

Sempre al Palau de les Arts Reina Sofia, Alessia Nadin è stata Cherubino /Nozze di Figaro diretta da Andrea Battistoni, regia di Ruggero Raimondi.

Tra gli impegni delle ultime stagioni: con Fondazione Arena di Verona debutta al Teatro Ristori in Dido and Æneas di Purcell cui ha fatto seguito al Filarmonico Italiana in Algeri di Rossini e Flauto Magicodi Mozart, alla Fenice di Venezia è Cherubino, Zerlina nel Don Giovanni nel Circuito Lirico Lombardo con la regia di Graham Vick, Nicklausse nei Racconti di Hoffmann ed è protagonista in Cenerentola al Festival di Cipro.

Inoltre di recente ha cantato di nuovo al Teatro Filarmonico di Verona Adalgisa nella Norma diretta da Francesco Ivan Ciampa e con la regia di Hugo De Ana.

Max Renè Cosotti, tenore

Tenore lirico-leggero di squisita linea stilistica, ha arricchito il proprio ampio repertorio partendo dal belcantismo del sette e ottocento ed affermandosi come uno dei più eleganti ed intelligenti tenori in campo internazionale.

Con Daniela Mazzucato forma da molti anni – nella vita e nell’attività professionale – una coppia famosa. Il tenore piemontese è uno dei più raffinati interpreti del repertorio lirico leggero italiano e francese ed è stato uno dei più acclamati protagonisti delle migliori stagioni inglesi al Festival di Glyndebourne (memorabile la sua partecipazione al Falstaff diretto da Georg Solti). Dotato di grande temperamento, ha affrontato anche ruoli di eccezionale difficoltà drammatica come quello del “nano” nel Compleanno dell’Infanta di Zemlinsky, a Trieste, che gli è valso il premio Abbiati della critica italiana. Cantante signorile e caratterista brillante, è stato spesso partner di Daniela Mazzucato nell’Opera (Il matrimonio segreto, Don Pasquale, Il Campiello) e nell’ Operetta, dove conta soprattutto la simpatia e l’eleganza charmante del fraseggio. Tra i suoi successi, Orfeo all’inferno di Offenbach accanto a Katia Ricciarelli.

Leonardo Cortelazzi, tenore

Nato a Mantova è laureato in Economia e Commercio e diplomato in canto con Lelio Capilupi al Conservatorio di Parma.

Nel 2006 vince il Concorso internazionale Giuseppe Di Stefano per il ruolo di Ferrando nel Così fan tutte di Mozart e debutta al Luglio Musicale Trapanese.

Nel 2007 inizia il suo impegno con l’Accademia d’arti e mestieri del Teatro alla Scala durante il quale partecipa tra l’altro al Concerto Pucciniano diretto dal M° Chailly, ai Vesperae solennes de confessore di Mozart diretti dal M° Chung e canta nel Così fan tutte diretto da Ottavio Dantone.

Successivamente ha cantato tra l’altro al Teatro Comunale di Bologna, Don Giovanni, Pagliacci e Risorgimento di Ferrero, al Teatro La Fenice di Venezia, Lucia di Lammermoor (Arturo), Don Giovanni e Così fan tutte, al Teatro alla Scala Le nozze di Figaro, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, Il ritorno di Ulisse in patria (Telemaco), L’occasione fa il ladro (Conte Alberto) e Don Pasquale (Ernesto), all’Egandin Festival Anna Bolena (Percy), al Rossini Festival di Wilbad Don Giovanni di G. Pacini, a Reggio Emilia, Modena e Treviso, L’occasione fa il ladro di Rossini, a Sassari Lucia di Lammermoor e nel Circuito Lirico lombardo Il cappello di paglia di Firenze e Il flauto magico.

Tra gli impegni recenti e futuri: Roméo et Juliette (Tybalt) all’Arena di Verona, Il diario di uno scomparso e La Traviata al Teatro La Fenice di Venezia, La vedova allegra a Cagliari, Il trionfo del tempo e del disinganno al Teatro alla Scala, L’elisir d’amore a Muscat, Falstaff, Zenobia in Palmira a Napoli, La Mirandolina a Venezia L’Incoronazione di Poppea al Teatro alla Scala e alla Carnegie Hall, Don Giovanni a Liège, Die Zauberflöte e Idomeneo a Firenze, Traviata e Cefalo e Procri a Venezia, Che originali! a Bergamo, La vedova allegra a Padova, di nuovo Traviata a Treviso e Ferrara, Alceste a Firenze, L’elisir d’amore alla Fenice, Fin de partie di Kurtag alla Scala.

Bruno Praticò, baritono

Nato ad Aosta, ha studiato con il baritono Giuseppe Valdengo e ha seguito i corsi di perfezionamento del Teatro alla Scala e di Rodolfo Celletti.

Grande interprete dei ruoli da baritono buffo (in un repertorio che va dal settecento fino a Mozart e Rossini, con all’attivo più di cento ruoli), Bruno Praticò ha calcato i palcoscenici dei maggiori teatri del mondo, fra i quali Metropolitan, Covent Garden, Teatro alla Scala, Teatro San Carlo di Napoli, Wiener Staatsoper, Teatro Comunale di Firenze, Teatro Massimo di Palermo, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di Parma, Teatro dell’Opera di Roma, Opéra di Losanna, Japan Opera Foundation e New National Theatre di Tokyo, Teatro De La Maestranza di Siviglia, Teatro Real di Madrid e Grand Théâtre di Ginevra.

Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, fra i quali Claudio Abbado, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Gianluigi Gelmetti, Donato Renzetti, Carlo Rizzi e Alberto Zedda. Ospite regolare del Rossini Opera Festival di Pesaro, in occasione della sua interpretazione di Don Magnifico (La cenerentola), nel 1998 gli è stato conferito il prestigioso premio “Rossini d’Oro”. Fra le numerose interpretazioni pesaresi si segnalano Il viaggio a Reims, La cenerentola, La gazzetta, L’equivoco stravagante, Le comte Ory ed il recente Torvaldo e Dorliska.

Interprete d’eccezione del ruolo di Bartolo (Il barbiere di Siviglia), lo ha cantato nei maggiori teatri del mondo, fra i quali Metropolitan, Covent Garden, Teatro alla Scala, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro dell’Opera di Roma, Bayerische Staatsoper, Teatro Real di Madrid.

Fra le altre acclamate interpretazioni si segnalano quella di Don Magnifico (La Cenerentola) all’Opéra National de Paris e alla Bayerische Staatsoper, di Geronimo (Il matrimonio segreto) al Théâtre des Champs Elysées de Paris e a Montecarlo e di Dulcamara (L’elisir d’amore) al Teatro La Fenice di Venezia e al Teatro Comunale di Bologna.

Lorenzo Passerini, direttore d’orchestra

Nato a Morbegno nel 1991, si diploma a pieni voti in trombone al Conservatorio di Como nell’anno 2009. Consegue nel 2014 il Diploma Accademico di II Livello presso il Conservatorio d’Aosta con il massimo dei voti e lode. Come trombonista ha intrapreso tourne?e in tutto il mondo sotto la direzione di maestri quali John Axelrod, Andrey Boreyko, Fabio Luisi e Riccardo Muti.

Parallelamente alla professione da strumentista, nel 2010 inizia lo studio della direzione d’orchestra con il maestro Ennio Nicotra. Ha frequentato lezioni con John Axelrod, Massimiliano Caldi, Gilberto Serembe, Pietro Mianiti e Antonio Eros Negri. Attualmente studia con Oleg Caetani, di cui e? anche assistente.

Fondatore dell’Orchestra Antonio Vivaldi, inizia la sua carriera come direttore d’orchestra debuttando nel dicembre 2011. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale quali Francesco Manara, Giampaolo Pretto, Leonora Armellini, Giuliano Sommerhalder, Maxim Rysanov, Vincenzo Balzani, Francesco Nicolosi, Roberto Cappello, Michel Becquet e Luciana Serra. E’ dedicatario di brani in prima esecuzione assoluta di Piergiorgio Ratti, Antonio Eros Negri e Andrea Battistoni.

E’ attivo anche nel campo dell’opera lirica. Ha diretto Don Pasquale nel 2013, L’Elisir d’amore nel 2014, La Traviata nel 2015, Il Barbiere di Siviglia e La Serva Padrona nel 2016, La Sonnambula nel 2017. Future produzioni operistiche lo vedranno impegnato in Turandot e Rigoletto.

A gennaio 2017 e? stato assistente del Maestro Oleg Caetani al Teatro d’Opera di Helsinki nell’opera Lady Macbeth di Shostakovich. Dal 2015 collabora con il Maestro Nicola Luisotti in produzioni operistiche nei maggiori teatri europei: Royal Opera House di Londra, Teatro Real di Madrid e Teatro Alla Scala di Milano. Nell’autunno del 2018 sara? suo assistente nella produzione che vedra? in scena Turandot al Teatro Real di Madrid.

Nel 2016 ha debuttato come direttore ospite dell’Orchestra ICO della Magna Grecia e l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta (in occasione del XXVIII concorso lirico internazionale “Iris Adami Corradetti”). Nel 2017 ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra dell’Opera Nazionale Rumena, l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra CamerataVienna e la Milano Chamber Orchestra.

Futuri appuntamenti lo vedranno impegnato a Citta? del Messico, Praga, Seul e New York, alla guida di alcune tra le piu? prestigiose orchestre del mondo.

Dal 2017 e? direttore artistico del Maggiore Musica Festival presso il Teatro “Il Maggiore” di Verbania e direttore musicale dell’Associazione culturale “Amici della Musica di Sondalo”, con la quale ha programmato la Stagione Sinfonica del Teatro Sociale di Sondrio.

L’Orchestra Antonio Vivaldi, ove ricopre dal 2011 il ruolo di direttore artistico e direttore musicale, dall’anno in corso e? l’Orchestra residente del Teatro Sociale di Sondrio, del Teatro “Il Maggiore” di Verbania e della Stagione milanese “Serate Musicali”.

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