Tavolozze d’autore. Conversazioni con gli artisti e i curatori

Di cosa si parla quando si discute di pittura? Di mestiere, di passione, di alchimia? E quanto lavoro si cela dietro alla realizzazione di un dipinto? Cercheremo di rispondere a queste domande conversando con alcuni artisti protagonisti della mostra Tavolozze d’autore. Alchimia del colore da Giorgio De Chirico ai contemporanei, aperta al pubblico fino al 18 febbraio 2018 al Centro culturale Altinate San Gaetano in via Altinate 71.

La vicinanza tra la tavolozza e i quadri originali degli artisti mette in rapporto diretto il processo di mescolanza dei cromatismi e restituisce quel processo di appartenenza tra l’opera e lo strumento di lavoro utilizzato dal pittore per realizzare i suoi dipinti. Gli artisti Tobia Ravà, Giovanni Soccol, Cristina Cocco e Matteo Massagrande insieme ai curatori della mostra Stefano Cecchetto e Roberto Zamberlan accompagneranno il pubblico in una visita guidata attraverso le opere esposte parlando del loro mestiere e dei segreti della pittura e rispondendo anche agli eventuali quesiti dei visitatori. Un modo di visitare la mostra con cognizione di fatto, un percorso guidato dagli artisti stessi con lo scopo di avvicinare il pubblico alle tecniche della pittura e svelare alcuni segreti di questo affascinante mestiere.

L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, permette di osservare le tavolozze originali di alcuni grandi pittori del ‘900 italiano a fianco a un centinaio di loro opere. Il progetto espositivo ha preso spunto dalla collezione personale di Uccia Zamberlan, gallerista veneziana che nel corso della sua attività nella storica Galleria Santo Stefano a Venezia ha raccolto un significativo numero di tavolozze originali donate dagli artisti stessi. Giorgio de Chirico, Massimo Campigli, Michele Cascella, Giuseppe Cesetti, Mino Maccari, Giorgio Valenzin, Zoran Music, Bruno Saetti, Franco Gentilini, Guido Cadorin, Virgilio Guidi, Carlo Hollesch, e i numerosi altri artisti del Novecento che hanno esposto nella galleria veneziana hanno così lasciato il segno del loro passaggio attraverso lo strumento primario del loro mestiere.

La mostra, curata da Stefano Cecchetto e Roberto Zamberlan – erede della collezione materna – mette le tavolozze originali di questi artisti in dialogo con i loro dipinti, per evidenziare il procedimento alchemico della mescolanza dei colori in rapporto al risultato finale dell’opera. Accompagna la mostra un catalogo a cura di Stefano Cecchetto e Roberto Zamberlan, in vendita al bookshop della mostra.

Programma
14 gennaio, ore 16.00
Incontro con Tobia Ravà
Introduce Roberto Zamberlan

21 gennaio, ore 16.00
Incontro con Giovanni Soccol
Introduce Stefano Cecchetto

4 febbraio, ore 16.00
Incontro con Matteo Massagrande
Introduce Roberto Zamberlan

11 febbraio, ore 16.00
Incontro con Cristina Cocco
Introduce Stefano Cecchetto

Ogni incontro ha la durata di un’ora e si tiene nella sede espositiva della mostra alle ore 16 (ingresso con il biglietto della mostra: intero euro 6; ridotto euro 4).

Informazioni
Ogni incontro ha la durata di un’ora e si tiene nella sede espositiva della mostra alle ore 16 (ingresso con il biglietto della mostra: intero euro 6; ridotto euro 4).

Mostra
Orario: ore 10.00-19.00; chiuso i lunedì non festivi, il 25 dicembre 2017 e l’1 gennaio 2018
Biglietti: intero € 6,00; ridotto € 4,00 (dai 6 ai 18 anni compresi, over 65, studenti universitari; gruppi (minimo 15 persone, 1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti); speciale scuole: € 1,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe); gratuito: bambini sotto i 6 anni, disabili con un accompagnatore, giornalisti e guide turistiche con tesserino, membri ICOM, militari in divisa

Assessorato alla Cultura
Servizio Mostre
Tel. 049 8204529
donolatol@comune.padova.it

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