Mal racconta gli anni Sessanta e non solo in Galleria Bertoia

Dopo il piacevolissimo incontro con Bobby Solo, ospite della Galleria Bertoia in occasione della mostra Backstage in corso fino al 28 gennaio, sarà la volta di Mal, anch’egli protagonista della stagione musicale degli anni Sessanta documentata dal giornalista culturale e di costume Carlo Giovetti nei suoi articoli e riapparsa nella sua documentazione visiva inedita.

Principalmente fotografie, di cui una selezione è appunto esposta, ma anche filmati in “Super 8″. Ed è proprio nei filmati che il cantante inglese, pordenonese di adozione, compare più volte. A lui dunque, stimolato dalle domande di Gianmaria Chiarello e Aldo Corazza, il compito di aggiungere i propri ricordi personali, tra aneddoti e curiosità, alle atmosfere evocate dalla mostra a cura di Roberto Giovetti, Guido Cecere e Antonio Ros.

Paul Bradley, in arte Mal Ryder, ma conosciuto semplicemente come Mal, è originario del Galles e ha vissuto a Oxford. Da giovanissimo inizia a suonare in gruppi locali, poi arriva l’occasione di esibirsi in Germania, con un intenso tour nei club delle città più importanti, tra cui Amburgo, dove suonavano tutti i gruppi emergenti del periodo, tra cui i Beatles. Rientrato in Inghilterra, a Londra, suona con il suo gruppo, gli Spirits, in diversi locali, ispirandosi a Elvis Presley, Little Richard, Ray Charles: in uno di questi tra il pubblico una sera c’era Gianni Boncompagni, ideatore con Renzo Arbore della trasmissione per i giovani “Bandiera Gialla”, assieme a Crocetta, titolare del Piper di Roma. Mal viene dunque invitato a Roma, forma un nuovo gruppo, I Primitives, e in breve diventa protagonista al Piper, con Patty Pravo e altre star dell’epoca. Il Piper era stato inaugurato da poco con due complessi tra i protagonisti del periodo, Equipe 84 e Rokes.

La carriera di Mal prosegue con successo per decenni, con partecipazioni a quattro edizioni di Sanremo, al Cantagiro, come attore in alcuni Musicarelli, come protagonista di diversi fotoromanzi, accanto ai divi dell’epoca. Diversi furono i tour internazionali e al ritorno in Italia nel 1974 in Italia Adriano Aragozzini allestì un grande spettacolo con coreografie di Don Lurio, ballerine e gruppo dal vivo, chiamato “Mal Music show” che girò tutta Italia. Nel 1979 l’artista rappresentò l’Italia al Festival Internazionale di Tokyo, dove fu premiato come miglior cantante. Negli anni Novanta prese parte al musical Grease – protagonisti Giampiero Ingrassia e Lorella Cuccarini – come cantante, con grande successo. Indimenticabile fu la sua interpretazione della sigla della trasmissione televisiva Furia, con la quale fece innamorare sua moglie, la pordenonese Renata. Tra i suoi grandi successi “Pensiero d’amore” con centinaia di migliaia di copie vendute (che divenne anche un film), “Sei la mia donna”, “Bambolina”, “Betty blue”, “Tu sei bella come sei”, “Occhi neri”, “Yeeeah”. Dal 1989 Mal è cittadino italiano e onorario di Pordenone, dove ha creato la sua bella famiglia. Non mancheranno dunque spunti e argomenti per rievocare storie e aneddoti di più stagioni culturali, a partrire da quella documentata da Giovetti.

Clelia Delponte 3470349679

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