Voncerto La Bomba. Il secolo d’oro spagnolo: musica, storia e colore

casa Cozzi

Prosegue sabato 24 febbraio alle ore 21, nella chiesa di San Teonisto di Treviso, la quinta stagione concertistica del progetto Musica antica in casa Cozzi, promosso e organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e dall’associazione almamusica433, con la direzione artistica del maestro Stefano Trevisi.

La via per il suono. Una geografia della musica antica, tema della stagione, ci conduce questa volta nella Spagna del Rinascimento con il concerto La Bomba. Il secolo d’oro spagnolo: musica, storia e colore. Protagonista della serata sarà il quartetto vocale iberico Cantoría, che giunge a Treviso nell’ambito di EEEmerging, progetto europeo per la valorizzazione e promozione dei giovani più promettenti affacciatisi sulla internazionale, in collaborazione con Ghislieri Musica.

Il gruppo emergente, diretto da Jorge Losana, e composto da Inés Alonso, Samuel Tapia, Jorge Losana e Valentín Miralles, sarà interprete della freschezza e l’originalità della musica del cosiddetto “Siglo de Oro”.
«Il periodo storico spagnolo che va dal 1550 al 1660 è conosciuto con il nome Siglo de Oro per la bellezza e ricchezza delle sue manifestazioni artistiche» spiega Stefano Trevisi. «Contemporaneamente all’espressione artistica di pittori quali Velázquez, Zurbaran, Ribera, o di autori immortali quali Cervantes, De Vega, de Quevedo, la musica vocale profana del periodo si caratterizza per una capacità unica e nuova di esprimere e raccontare il quotidiano attraverso la forma lirica che caratterizza la letteratura. Raccolte nei Canzonieri che le hanno tramandate fino a noi, queste musiche hanno nel loro cuore il ritmo delle danze e delle musiche popolari, declinate però con un linguaggio compositivo colto. Il quartetto Cantoría presenterà una selezione di musiche conservate nei più famosi Canzonieri spagnoli del Rinascimento. In queste raccolte dai nomi evocativi delle città simbolo dei fasti del rinascimento spagnolo (Cancionero de Palacio, de Uppsala, de Medinaceli, de Gandia), si conservano le musiche dei villancicos, la più tipica forma vocale della Spagna del Rinascimento, e delle splendide ensaladas, così chiamate perché al loro interno si mescolano idiomi, lingue, ritmi e suoni tutti diversi tra di loro. Per la maggior parte di autori anonimi, alcune di queste pagine di vita vera in musica sono firmate da alcuni dei più importanti compositori spagnoli dei secoli XVI e XVII, quei Mateo Flecha el Viejo, Bartolomeu Carceres, Francisco Guerrero che rappresentano con le loro opere strumentali e sacre il vertice di una Spagna culturale e artistica nel momento del suo più grande splendore».

La stagione proseguirà con due imperdibili concerti in nel mese di aprile, che offriranno l’opportunità di incontrare grandi protagonisti del panorama internazionale. Sabato 14 aprile, Zefiro Torna, uno dei gruppi più importanti di musica antica rinascimentale, proporrà un percorso nuovo e sorprendente dedicato alla musica antica svedese e norvegese. Lunedì 16 aprile, il carismatico Jordi Savall condurrà in un viaggio insolito verso terre lontane, con un concerto che mette in dialogo le tradizioni musicali armene, greche e sefardite con le musiche strumentali colte della corte ottomana del XVII secolo. Il percorso fra le geografie della musica antica si concluderà sabato 19 maggio con l’astrazione della Carta dell’Anima. Chi dice che la geografia sia solo fisica? Esiste una geografia dell’anima ed è quella che racconteranno sette grandi interpreti della musica antica europea raccolti intorno al famoso ensemble Stylus Phantasticus.

In calendario anche due appuntamenti speciali. In occasione della Giornata Europea della Musica Antica, il 21 marzo, sarà organizzato un concerto con l’ensemble Kalicantus che proporrà un programma vocale e strumentale dedicato alle figure femminili della storia della musica antica. Il giorno del solstizio d’estate si svolgerà l’ormai tradizionale festa conclusiva della stagione nel giardino di casa Luisa e Gaetano Cozzi, casa colonica immersa nella campagna di Zero Branco, alle porte di Treviso.

Informazioni

Biglietti
Cantoría: ingresso unico 10 euro
Zefiro Torna: intero 25 euro, ridotto 20 euro
Jordi Savall: intero 30 euro, ridotto 25 euro
Stylus Phantasticus: intero 25 euro, ridotto 20 euro

Prevendita
Fondazione Benetton, via Cornarotta 7, Treviso, (lun–ven ore 9/13 – 14/18) o nel sito www.liveticket.it

Sede dei concerti
Tutti i concerti della stagione si svolgeranno nella chiesa di San Teonisto, via San Nicolò 31, Treviso.

Introduzione ai concerti
I concerti di Zefiro Torna (14 aprile), Jordi Savall (16 aprile) e Stylus Phantasticus (19 maggio) saranno preceduti, alle ore 20.30, da una breve introduzione a cura del maestro Stefano Trevisi.

Appuntamenti speciali
Kalicantus: ingresso unico 10 euro, chiesa di San Teonisto
Il concerto di Jordi Savall a Padova (sala dei Giganti) e la Festa d’estate a casa Cozzi sono a ingresso libero

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