Dalla Slovenia a Trieste cambiando ironicamente Nome artistico!

Nel 2007, tre artisti residenti in Slovenia annunciano pubblicamente il cambio ufficiale dei loro nomi in quello del politico conservatore Janez Janša, all’epoca primo ministro sloveno e oggi leader di un’opposizione che continua a raccogliere ampi consensi. Rispondendo alla lettera allo slogan “Più siamo, prima raggiungiamo il nostro scopo”, usato da Janša per incoraggiare le adesioni al suo partito, l’SDS, l’azione dei tre artisti sembra guidata dal principio della sovraidentificazione.

In realtà si tratta di una strategia politica che suggerisce di aderire all’ideologia di un sistema in modo talmente serio e radicale da portarne alle estreme conseguenze logica, valori e norme, per ridicolizzare e irritare il sistema stesso. Ma sin da allora, e negli anni a venire, gli artisti hanno sempre dichiarato di agire in base a motivazioni personali, collocando il progetto Janez Janša in una dimensione biopolitica che vede nell’intreccio tra sfera privata e sfera artistico-pubblica l’articolazione di un insieme di azioni, reazioni e controreazioni che costruiscono il progetto stesso.

Il titolo della mostra, Un, uno, una, apre una prospettiva seriale, suggerendo l’esistenza di soggettività singolari e indipendenti che, nella prossimità e nell’azione comune, possono farsi moltitudine. La selezione di opere esposte si concentra sui concetti di multiplo e molteplicità – del nome, identitaria, degli oggetti – e sulle sue implicazioni. Cosa avviene immettendo nella scena pubblica tre nuovi Janez Janša? E se un giornalista, firmando il suo articolo con il nome del primo ministro croato, Ivo Sanader, scrive un articolo su quanto Janez Janša sia un idiota? Oltre a riflettere sulle conseguenze della moltiplicazione del nome, nel contesto politico e mediatico, e dar conto dello sviluppo rizomatico che il progetto ha vissuto negli anni, Un, uno, una presenta specifici filoni di ricerca di Janez Janša, Janez Janša e Janez Janša legati alla replica del nome, come l’uso diffuso delle firme quale mezzo di affermazione identitaria nello spazio pubblico e la personalizzazione seriale di carte di credito e prodotti commerciali.

Trieste – dal 7 aprile al 24 maggio 2018
Janez Janša / Janez Janša / Janez Janša – Un, uno, una
MLZ AR TDEP
Via Giorgio Galatti 14 (34132)
marcolorenzetti.ac@gmail.com
Sabato 7 aprile, alle ore 18.30, inaugura presso la Galleria MLZ Art Dep la mostra personale Un, uno, una di Janez Janša, Janez Janša e Janez Janša, a cura di Francesca Lazzarini.
orario: da giovedi a sabato, ore 17 – 19.30 o su appuntamento
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: ingresso libero

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