“Sirio Luginbühl: film sperimentali. Gli anni della contestazione” al Palazzo Pretorio di Cittadella (PD)

Dal 15 aprile al 15 luglio la Fondazione Palazzo Pretorio di Cittadella ospita la mostra “Sirio Luginbühl: film sperimentali. Gli anni della contestazione”, curata da Guido Bartorelli e Lisa Parolo, che sono anche curatori del relativo catalogo. L’esposizione è promossa dalla Fondazione Palazzo Pretorio Onlus, in collaborazione con il dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e il dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Udine.

La mostra

La mostra è proposta a conclusione del progetto di digitalizzazione e preservazione del fondo filmico privato del film-maker Sirio Luginbühl (Verona, 1937 – Padova, 2014), donato dalla moglie Flavia Randi e dalla figlia Cecilia al Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale (CSC-CN). Il progetto di digitalizzazione e preservazione è stato finanziato dal CSC-CN e condotto dal laboratorio La Camera Ottica dell’università di Udine.

“Sirio Luginbühl: film sperimentali” presenta i capolavori su pellicola del film-maker padovano. S’intende così contribuire alla trasmissione di quel patrimonio di idee, invenzioni visive e testimonianze storiche trasmessoci dal cinema sperimentale e, nello specifico, da uno dei suoi maggiori protagonisti. Ogni sala di palazzo Pretorio ospiterà una proiezione a loop di un film. Il visitatore sarà lasciato libero di gestire da sé la visione, entrando e uscendo indipendentemente dalle sale, senza però compromettere la fruizione completa in quanto i film di Luginbühl sono caratterizzati da un andamento non consequenziale/narrativo. Inoltre, l’esposizione a loop di filmati brevi ma intensi, sia per la costruzione delle immagini che per la pregnanza semantica, permetterà al visitatore di penetrare in una complessità altrimenti sfuggente.

Allo stesso tempo, la massima cura è volta a offrire al pubblico le avvertenze e gli strumenti per non cadere nell’equivoco di avere di fronte della video-arte. Allo scopo sarà presentata in mostra la meravigliosa tecnologia del cinema, resa ormai obsoleta dall’avvento del digitale. Il pubblico potrà quindi ammirare – probabilmente per la prima volta nel caso dei nativi digitali – un vecchio proiettore, osservarne il funzionamento, ascoltare il “rumore” prodotto, scoprire la “materialità” della proiezione da pellicola, soggetta con il passare del tempo ai suoi tipici segni di usura; il visitatore quindi verrà a contatto anche con la componente sensoriale che entra in gioco nella magia del cinema.
Laboratori e film

Per rendere l’esperienza più significativa, la mostra metterà a disposizione del visitatore uno spazio laboratoriale, a cura di Home Movies-Archivio Nazionale del Film di Famiglia (Bologna), dove si potranno toccare con mano i vari formati delle pellicole, agire su di esse guidati da operatori e scoprire ciò che ne risulta nella proiezione.

Infine, per agevolare la ricostruzione del contesto di influenze e scambi in cui ha operato Sirio Luginbühl, sarà proposto un ricco ciclo di proiezioni di film d’artista e sperimentali dei maggiori protagonisti internazionali (con prestiti provenienti daLight Cone,Parigi, dal MoMA di New York, dall’olandese GroningerMuseum, dalle collezioni degli artisti): Andy Warhol, Stan Brakhage, Gerry Schum, il gruppo Fluxus (George Maciunas, Nam June Paik, WolfVostell, Yoko Ono e altri), Paolo Gioli, Michele Sambin.

“Sirio Luginbühl: film sperimentali. Gli anni della contestazione” al palazzo Pretorio di Cittadella dal 15 aprile al 15 luglio 2018
Palazzo Pretorio, Via Marconi 30, Cittadella
Orari di apertura
Martedì 15-19; da mercoledì a sabato 9-12.30 e 15-19; domenica e festivi 10-19.
https://www.fondazionepretorio.it

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