Verdi e Genova. Un rapporto da (ri)scoprire con il Festival Sempreverdi

Verdi e Genova, un legame durato oltre quarant’anni. Il festival ripercorre alcune tappe della vita del Maestro raccontando un aspetto della storia della musica non cosi? noto: la lunga permanenza di Verdi a Genova infatti, seppur fruttuosa sotto molti punti di vista, è una storia ancora in larga parte da scrivere.

Il festival rilegge questo solido legame attraverso le numerose testimonianze storiche, concentrandosi anche sul profilo umano dell’artista per vederlo come un – seppur illustre – concittadino zeneize: da giovane inquieto che passeggia tra i vicoli rapito dalla loro bellezza, ad anziano malinconico che guarda il mare dalla propria finestra. Tutto questo attraverso la musica immortale che ci ha regalato.

Da mercoledì 10 a domenica 14 ottobre, Verdi diventerà l’indiscusso protagonista di un programma ricco di eventi che coinvolgerà musei cittadini, botteghe storiche, vicoli, monumenti simbolo della città. Un’invasione di musica con flash mob, dj set, spettacoli itineranti, laboratori per bambini, degustazioni a tema e, ovviamente, concerti e conferenze di approfondimento.

La data di inaugurazione non è casuale. Il 10 ottobre prossimo ricorrono i 205 anni dalla nascita del Maestro di Busseto. E Genova lo festeggia dalle 16.00, a Palazzo Ducale e zone limitrofe, con un’intrigante “Allerta musica”. Dà li tutta un’articolata scaletta di appuntamenti stesi sui quattro giorni successivi: al Museo del Risorgimento; a Villa Migone; alla Antica Confetteria Romanengo; al cinema Altrove; a Villa del Principe; al Museo Sant’Agostino; alla GAM di Nervi; al Teatro Carlo Felice. E poi, assolutamente da non perdere, oltre ai walking tour per il centro città e i vicoli, che toccheranno le tappe principali della presenza verdiana a Genova (con la pasticceria Fratelli Klainguti e l’antica tripperia La Casana in testa), è certamente la serata-evento prevista per sabato 13 all’Accademia Ligustica di Belle Arti. “Verdi Cool Hunter” alle 17, con Francesco Micheli, regista d’opera e direttore artistico dei festival di settore più prestigiosi; “Da Verdi ad Aphex Twin” alle 18, con Pietro Rianna, musicista contemporaneo e dj tra classica ed elettronica; e infine “Andata e ritorno in un calice” dalle 18, un percorso di degustazione enogastronomica in collaborazione con la Guida Vinibuoni d’Italia del Touring Club, lo chef Roberto Panizza, patron del campionato mondiale del pesto e Giovanni Giaccone, giornalista, barman e scrittore. Tutto sul sito www.sempreverdi.eu. Tanti eventi sono gratuiti. Per gli eventi a pagamento i biglietti sono acquistabili su https://www.happyticket.it/genova/rassegne/325-sempreverdi.htm grazie alla media partnership con Mentelocale Web, e da mercoledì 10 a domenica 14 dalle 10.30 alle 18.00 presso la biglietteria di Palazzo Ducale.

Ma attenzione, ci tengono a precisare gli organizzatori dalla Wikiacademy, l’associazione di promozione sociale che si sta occupando dell’organizzazione e che fa capo all’agenzia di comunicazione Studiowiki: “Valorizzare l’esperienza verdiana a Genova attraverso un festival a cadenza annuale dedicato al Maestro e alla sua musica significa mettere sotto l’attenzione degli studiosi e dei media il rapporto strettissimo che lo ha legato alla città”. “Questo – continua Federico Alberto, Ceo di Studiowiki – oltre che determinare un potenziale incremento degli arrivi e delle presenze di turisti interessati al tema durante i giorni del festival stesso, potrà anche divenire patrimonio strutturale alla promozione e commercializzazione della città”. Inoltre, abbinando la musica classica a contesti più “pop”, si avvicinerà una nuova fetta di pubblico, anche in termini di fascia d’età.

“Come può il Carlo Felice – spiega Maurizio Roi, soprintendente del Teatro – non sostenere e applaudire un’iniziativa dedicata a Giuseppe Verdi, avendo in questa stagione, due titoli verdiani di grande impatto? La stagione d’opera infatti si inaugura il 2 dicembre con Aida che nel 1871 inaugurò il Teatro dell’Opera del Cairo, in un nuovo allestimento con la regia di Alfonso Antoniozzi. L’altro titolo verdiano in programma dal 15 al 19 febbraio è Simon Boccanegra, in cui si rivive la Genova repubblica marinara del ’300, la turbolenta Genova dei dogi. Porte aperte quindi al SempreVerdi festival e alle sinergie in nome del Maestro!”

L’iniziativa si inserisce nel fitto programma previsto e sostenuto attraverso la call dedicata del Comune “La Genova dei festival”. Main sponsor il Comune di Genova, partner Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura con il supporto di Coop Liguria e Iren.

Importante il coinvolgimento dei partner tecnici: Genova Musei, il Conservatorio Niccolò Paganini, Il Genovese ristorante, Storti Pianoforti, A&G Piovesan traslochi, la Salumeria Giacobbe, Le Nuvole Residenza d’Epoca, OStellin Genova Hostel, Acqua Calizzano, Palatifini, Dinamik.

UFFICIO STAMPA FESTIVAL SEMPREVERDI
Studiowiki Srl
Largo dei Vegerio 6/6 B – 17100 Savona
press@sempreverdi.eu
Federico Alberto 373.5494008

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