Un festival di teatro e danza in una fabbrica abbandonata…

Un festival di teatro e danza all’ex fabbrica Vaccari di Santo Stefano Magra. È il progetto di una rete di associazioni culturali liguri (Scarti, Balletto Civile, Scena Madre e Casarsa Teatro) per accogliere artisti internazionali e nomi interessanti della danza contemporanea, spettacoli e incontri per un festival “di azioni cattive” in un luogo tutto da riscoprire e che ha bisogno di lavori per l’allestimento degli spazi.

Per il festival, intitolato ‘Fisiko!’ ci sono già le date (dal 26 al 28 aprile del 2019) e un programma provvisorio. L’iniziativa fa parte di un percorso promosso da Fondazione Carispezia che, in collaborazione con Eppela, ha deciso di sostenere cinque progetti di organizzazioni no-profit del territorio della provincia spezzina e della Lunigiana, selezionati con una call lanciata a giugno. I fondi raccolti verranno utilizzati per coprire le spese di cachet e di ospitalità degli artisti e per finanziare i laboratori di visione e critica teatrale rivolti al pubblico più giovane. Il pubblico, contribuendo, potrà essere così in parte produttore del festival di teatro e danza.

Il programma prevede già presenze straordinarie del teatro-danza nazionali e internazionali: Michalis Theophanous – già performer protagonista di spettacoli del regista Bob Wilson e del grande coreografo greco Papaioannou; Eddie Oroyan & Jessica Eirado Enes, danzatori della compagnia Ultima Vez di Wim Vandekeybus, la coreografia di Daniel Abreu portata in scena da Fattoria Vittadini. Compagnie italiane del calibro di Balletto Civile (Premio Histryo, Premio Danza&Danza, Premio della critica) e Collettivo Cinetico (Premio Ubu 2017), e alcuni dei più giovani promettenti danzatori italiani come Aristide Rontini, Simone Zambelli (vetrina della giovane danza italiana), Filippo Porro, Natalia Vallebona (Premio giovani realtà del teatro 2017) e ancora Giulia Spattini, Francesco Gabrielli e Alessio Romano (Premio Nazionale della critica 2015).

Dietro al progetto c’è una rete di associazioni culturali liguri: che hanno come obiettivo quello di promuovere e diffondere la cultura teatrale contemporanea, e di coinvolgere il più ampio numero di persone. Associazioni che già producono spettacoli teatrali e di danza che girano nei maggiori teatri e festival italiani ed europei, ma contemporaneamente svolgono un lavoro quotidiano e capillare sul proprio territorio di riferimento, con l’obiettivo primario di creare una comunità di persone, coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni.
L’obiettivo è raccogliere 10mila euro. Come di consueto per i progetti con i mentor, al raggiungimento del 50 per cento dell’obiettivo Fondazione Carispezia contribuirà con il restante 50 per cento.

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