NUOVI SPAZI PER ARTE E SPETTACOLI NELLE STAZIONI DI MILANO

Teatro, danza, arte, canto, fotografia e addirittura arti performative. Luoghi, quelli nelle stazioni del passante ferroviario di Milano, che grazie ad ArtePassante ogni giorno si colorano di attività culturali e artistiche, riempiendo quei sottoterra di arte, musica e soprattutto voglia di stare insieme e condividere bellezza ed emozioni. Unica pecca? Il freddo.

Proprio così: nei mesi più freddi dell’anno quei luoghi tanto colorati e ricchi di entusiasmo finiscono per diventare invivibili sia per gli operatori sia per il pubblico che, a causa delle inospitali temperature, faticano a lavorare e a continuare a provare interesse per le attività. Una grande perdita che purtroppo colpisce non solo gli organizzatori ed i professionisti ma anche i cittadini.

Su Eppela però, all’interno della call Nastro Azzurro Crowd, ecco che arriva “Riscalda Artepassante”, il progetto che, grazie a un accordo stabile con Rfi – Rete Ferroviaria Italiana potrà riqualificare e ridare vita ad alcuni spazi espositivi in disuso delle stazioni (Repubblica, Porta Vittoria, Dateo, Porta Venezia, Garibaldi e Lancetti) e donare loro il riscaldamento per rendere questi luoghi vivibili anche d’inverno. D’altronde si sa, purtroppo sottoterra d’inverno si gela e il pubblico non può certo sedersi al freddo, né tenere sciarpa e cappello durante i corsi.

“L’idea – spiega Fabio Pasiani, uno degli operatori di Artepassante – è nata dal fatto che i luoghi in cui facciamo attività non sono utilizzabili a partire dai mesi più freddi e vogliamo continuare a dare continuità ai nostri progetti e alle nostre attività. Questo è un progetto che va a caccia di luoghi inutilizzati e spera di dar loro una nuova vita. In questo modo si crea non solo sicurezza per i cittadini ma anche cultura e socialità, nonché opportunità di lavoro per gli operatori che nei mesi freddi vedono dimezzare il pubblico”.

Artepassante è un caso unico in Italia, un progetto promosso nel 2013 dall’associazione Le Belle Arti, che ne è la capofila, con l’intento di portare l’arte fuori dai suoi normali spazi di fruizione: portare l’arte al pubblico e il pubblico all’arte. Ogni anno sono stati realizzati più di 100 workshop e spettacoli, più di un migliaio di ore di incontri, centinaia di eventi ed esposizioni, la produzione e la distribuzione di strumenti informativi, divulgativi e didattici per la città.

L’obiettivo da raggiungere con il crowdfunding è di 10mila euro. Come di consueto, grazie al mentor Nastro Azzurro, al raggiungimento del 50 per cento dell’obiettivo sarà la marca di birra più nota all’estero a cofinanziare il progetto con la restante metà fino a un massimo di 5mila euro.

Enrico Pace
Ufficio Stampa 0583 492768

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.