FADIESIS ACCORDION FESTIVAL

Dopo lo strepitoso concerto di Galliano, prosegue col vento in poppa la programmazione del Fadiesis Accordion Festival organizzato da Associazione Fadiesis col sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone ed Eu Japan Fest.

La settima si apre giovedì 24 ottobre alle 20.30, nel Convento di San Francesco a Pordenone Accordion Young, evento che segna la collaborazione col Concorso Diapason d’Oro a cura di Farandola con la direzione artistica di Filippo Michelangeli. A esibirsi sarà infatti Lorenzo Albanese, vincitore del Primo Premio nella categoria fisarmonica al Diapason d’Oro 2019 , promosso a Pordenone da Farandola Associazione Culturale. Il 22 enne calabrese è una stella nascente della fisarmonica, strumento al quale si è avvicinato da autodidatta a undici anni, per poi proseguire gli studi al Conservatorio di Vibo Valentia. Vincitore del Premio Amadeus Factory 2017, primo talent dedicato ai conservatori, può già vantare autorevoli esibizioni in palcoscenici di prestigio, tra cui la Royal Academy of Music di Londra. Nel 2018 è stato ospite nella trasmissione televisiva “Fatti Vostri” di Rai 2, come miglior giovane talento dell’anno e in seguito è stato invitato dalla Fondazione Franco Zeffirelli esibendosi per il suo 96esimo compleanno.

Come solista si è esibito in importanti sale in Italia e all’estero (Royal Academy of music di Londra e la Royal Danish Academy of music di Copenaghen, Istituti italiani di cultura di Dublino, Istanbul e Oslo). Suonerà: Ciaccona in fa minore (Johann Pachelbel), Etude (Franck Angelis), Revelation (Sergey Voytenko), Asturias (Isac Albeniz), Romanza (Franck Angelis), Sonata n°1 III Tempo (Wiacheslav Semionow). Venerdì 25 ottobre ( stessa ora e luogo), protagonista sarà invece la Fisarmonica di Leonardo da Vinci, suonata da Alexander Ipavec, con l’accompagnamento al clavicembalo di Paola Chiabudini. A completare l’appuntamento – in collaborazione con Aladura – dalle 17 sarà visitabile una mostra di strumenti antichi del liutaio Mario Buonoconto. La passione di Leonardo da Vinci – che definiva la musica sorella della pittura – per gli strumenti musicali è testimoniata dai suoi disegni: tra questi il Foglio 76r del Codice Madrid II, con lo schizzo di un organo portativo. Dai pochi indizi, dopo anni di lavoro promosso da Denis Biasin, il liutaio friulano Mario Buonoconto ha ricostruito uno strumento funzionante, che precorre di tre secoli la fisarmonica moderna, cui è accomunato dall’uso del mantice e dalla tastiera verticale e laterale.

Sabato 26 ottobre il festival si sposterà nell’Abbazia di Santa Maria in Silvis di Sesto al Reghena, per il tradizionale appuntamento mantice sacro. Il programma, con avvio alle 20.30 prevede l’esecuzione dello Stabat mater di Pergolesi (trascrizione per due fisarmoniche e violoncello) da parte del Coro Santa Cecilia, con la direzione di Giuliano Fracasso e la partecipazione di Ensemble Fadiesis. Soli Laura Rizzetto e Giovanna Dissera Bragadin. Fisarmoniche e coro si confrontano dunque con il meraviglioso Stabat Mater composto da Giovanni Battista Pergolesi, genio di Jesi, per coro femminile, archi e basso continuo che vede le parti solistiche delle due sole voci di soprano e contralto. Capolavoro tra i più importanti della musica sacra italiana del ’700, è un’opera complessa cui si aggiunge la sfida di un’esecuzione strumentale inconsueta e ardita.

Domenica 27 ottobre si torna a Pordenone, dove ( Convento di San Francesco) alle 18 si esibirà il Trio Mosaico (Claude Hauri, violoncello, Gianni Fassetta, fisarmonica, Corrado Greco, pianoforte). Il violoncellista svizzero Claude Hauri e il pianista siciliano Corrado Greco, già da molti anni sono due interpreti di riferimento nel panorama cameristico internazionale, impegnati a dare voce e risonanza a repertori spesso poco eseguiti, a firma dei più grandi autori classici. A questo binomio affiatato, capace di accompagnarci in veri e propri viaggi musicali attraverso l’Europa con una predilezione per i territori del Romanticismo, si unisce la fisarmonica di Gianni Fassetta: un Trio Mosaico, che sa coniugare raffinati virtuosismi e intensa espressività, creando un dialogo sonoro di eccezionale equilibrio, per avvolgerci in una dimensione di ascolto insieme rigorosa e appagante. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Clelia Delponte 3470349679

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.