Tutti gli articoli di Beppe

Super fotografo della Trevigiana!

Fremiti artistici contemporanei: la Transavanguardia.

Francesco Clemente

Dopo esaltanti peregrinazioni tra le mirabili testimonianze del passato cinquecentesco, desidero “scombussolarvi” un po’, miei cari amici, compiendo un salto di parecchi secoli, esattamente fino agli anni Settanta del Novecento, catapultandovi, quindi, nel variopinto regno artistico contemporaneo, per tastare con gli occhi, più che con mano, lo stato di salute dell’espressione pittorica attuale e trascinarvi, tra i torrenti cromatici e rappresentativi, dell’espressione transavanguardista. Non ve ne pentirete, giacchè c’è del Bello e del Buono anche nelle novità, all’apparenza più bizzarre. Continua la lettura di Fremiti artistici contemporanei: la Transavanguardia.

Gli uomini di William Faulkner in balia del Gran Burlone.

Le Palme selvagge

Già pubblicato dalla casa editrice Mondadori in una traduzione complessivamente felice di Bruno Fonzi nel 1956, ricompare anche presso Adelphi, nella stessa traduzione, ma opportunatamente modificata in alcuni punti da Mario Materassi, un notevole romanzo di William Faulkner del 1939, dal titolo bellissimo “Le palme selvagge” (pagine 302, costo 18,08 €). Continua la lettura di Gli uomini di William Faulkner in balia del Gran Burlone.

Magnifica Madonna di stile leonardesco in dotazione al Castello Sforzesco.

Dal 7 dicembre, la Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano si è arricchita di una nuova importante opera, un dipinto di scuola leonardesca di eccezionale valore storico e artistico. Si tratta della MADONNA LIA, eseguita attorno al 1495 da Francesco Galli, detto Napoletano (Napoli, ossia data non registrata Venezia, 1501), allievo di Leonardo, che raffigura una Madonna con bambino, che prende il proprio nome dal collezionista Amedeo Lia che ne fa generosamente dono alla città di Milano. Continua la lettura di Magnifica Madonna di stile leonardesco in dotazione al Castello Sforzesco.

A spasso tra i musei ultramoderni del Vecchio Continente.

Salvador Dalì

Quanto più eccellenti sono le opere d’arte, tanto più profonda verità interna ha il loro contenuto e pensiero”, scriveva Friedrich Hegel nelle sue celebri “Lezioni di Estetica”. Dunque, chi non teme di essere colpito dalla sindrome di Stendhal, segua il Grand Tour proposto dallo staff di BeppeBlog attraverso i capolavori della Vecchia Europa in un itinerario, che spazia da Claude Monet a Jeff Koons; da Marc Chagall a Richard Serra; da Salvador Dalì a Umberto Boccioni. Ecco la mappa ideale delle opere a cinque stelle, da non perdere per nessuna ragione. Continua la lettura di A spasso tra i musei ultramoderni del Vecchio Continente.

Il Museo della Ceramica a Bassano del Grappa (VI)

Il Palazzo fu edificato nel corso del Settecento (a partire da un primitivo nucleo edilizio del XV secolo) in riva al Brenta dalla famiglia Ferrari, industriali tessili. L’edificio è costituito da un insieme di costruzioni successive ed era adibito a sede di industria tessile e concia di pellami di proprietà della famiglia stessa. L’edificio presenta al suo interno notevoli affreschi di Giorgio Anselmi raffiguranti temi mitologici la caduta dei Giganti, la Fecondità, Venere dà le armi a Enea, l’Aurora che scaccia le tenebre, tele con soggetti biblic(Abramo e gli angeli, il ritrovamento di Mosè, Rebecca al pozzo, la benedizione di Giacobbe), ricchi stucchi con decorazioni zoomorfe, fiori, frutti, vasi, ritratti femminili e finti marmi. Continua la lettura di Il Museo della Ceramica a Bassano del Grappa (VI)

Riapre a Taranto “La Casa degli Ori” Museo Nazionale Archeologico

Tornano a splendere i famosi Ori di Taranto, la straordinaria collezione di monili della Magna Grecia che ha sempre catalizzato l’attenzione di turisti, appassionati ed esperti di tutto il mondo sul capoluogo jonico. Dopo sette anni di chiusura per lavori di ristrutturazione, riapre infatti al pubblico la prima sezione del Museo Nazionale Archeologico di Taranto, uno dei più importanti musei italiani, un evento che potrebbe portare in Puglia – per il taglio del nastro – lo stesso ministro per i beni culturali Francesco Rutelli. Continua la lettura di Riapre a Taranto “La Casa degli Ori” Museo Nazionale Archeologico

Il Museo del Merletto di Burano (VE)

Merletti

Il museo, aperto nel 1981, ha sede negli spazi della storica Scuola dei Merletti di Burano, fondata nel 1872 dalla contessa Andriana Marcello per recuperare e rilanciare una tradizione secolare. Dopo la chiusura della scuola, un Consorzio creato dagli Enti pubblici veneziani e dalla Fondazione Andriana Marcello – nel frattempo costituitasi – inizia, a partire dal 1978, un’attenta attività di riscoperta e valorizzazione culturale di quest’arte: l’archivio dell’antica Scuola, ricco di importanti documenti e disegni, viene riordinato e catalogato; la sede viene ristrutturata e trasformata in spazio espositivo. Continua la lettura di Il Museo del Merletto di Burano (VE)

Il nuovo libro di David Levi Strauss “Politica della fotografia”

Libro David Levi Strauss

A che punto è la fotografia oggi? Cos’è diventata nell’epoca di Internet? Come la usano gli artisti e come la sfruttano i media? Come la usa il potere per convincerci delle sue politiche globalizzanti? Nessuna società è mai stata dominata da immagini quanto la nostra, eppure la nostra capacità di comprensione dell’immagine sembra diminuire quanto più è possibile utilizzarla e manipolarla. Continua la lettura di Il nuovo libro di David Levi Strauss “Politica della fotografia”

David o non David? Questo era il dilemma nella Firenze del Cinquecento.

Non l’elegante e possente David di Michelangelo, suprema personificazione delle essenziali virtù civiche del Rinascimento, ovvero la Fierezza e la Fortezza, doveva salutare i fiorentini, nei primi anni del Cinquecento, dall’arengario di Palazzo Vecchio, ma un minaccioso e corpulento Ercole, con tanto di clava in pugno, scolpito da Leonardo da Vinci. Continua la lettura di David o non David? Questo era il dilemma nella Firenze del Cinquecento.

MUSEO ARCHEOLOGICO DI ODERZO (TV)

Riaperto al pubblico il 1 ottobre 1999 il Museo Civico Archeologico “Eno Bellis” ha sede nella barchessa di Palazzo Foscolo. In questo nuovo allestimento sono presentate al visitatore le testimonianze archeologiche più significative dell’antica Opitergium che fu un importante centro economico ed amministrativo durante l’età veneta antica e romana. Particolarmente preziosi sono alcuni monumenti funerari di epoca romana e la stanza dei mosaici tardoantichi, nella quale sono esposti i resti di una grande pavimentazione musiva di III secolo d.C. Continua la lettura di MUSEO ARCHEOLOGICO DI ODERZO (TV)