Dipinti in “blake”, in Sir William Blake.

Il titolo di “Visionario geniale” nell’arte moderna, per eccellenza, spetta a Lui, a Sir William Blake, coscienza mistica di un’Inghilterra che ne ignorò il talento troppo a lungo e, che oggi lo celebra, a ragione, con gli onori di un Re immaginifico. In vita, ghettizzato ed osteggiato, lo consideravano poco più di un tipografo, a tratti folle, per quel suo percepire e captare, con immediatezza, le oscure insidie, nascoste nelle anime altrui. Oggi, gli si rende finalmente giustizia, ritenendolo un eclettico, un profetico innovatore della scena artistica tra Settecento ed Ottocento, tant’è che i suoi pregiati acquerelli vengono accolti nelle gallerie private e pubbliche di maggior richiamo, come la Tate Britain di Londra, che ironicamente sorge su un’area della capitale londinese, la South-West, dove una volta c’era la prigione nella quale l’artista fu brevemente rinchiuso: potenza di un riscatto giunto tardivo, ma pur sempre giunto. Continua la lettura di Dipinti in “blake”, in Sir William Blake.

L’arte dei corpi, l’arte sui corpi: “la Body art” secondo la saggista Lea Vergine!

Copertina del libro “Body art e storie simili” di Lea Vergine

Ammesso e talvolta concesso che, come sostiene l’autrice stessa, il critico d’arte sia solo un parassita, un parassita anche squisito, ma con l’unica funzione di riuscire a scatenare emozioni con la propria scrittura, parlando di emozioni scatenate da altri con le immagini, Lea Vergine è un “parassita” di razza longeva. Nel 1974 pubblicò “Il corpo come linguaggio”, un libro che si esaurì prestissimo, anche in edizione inglese e, che ha continuato a vivere in innumerevoli fotocopie tra giovani artisti e studiosi acerbi. A più di trent’anni di distanza con il titolo “Body art e storie simili” (casa editrice Skira, pagine 296, costo 15,00 €) è stato rimesso sul mercato tale e quale, con l’aggiunta di una ventina di pagine finali, in cui l’autrice racconta come il fenomeno abbia ripreso fiato all’inizio degli anni Novanta e, come stia infelicemente marciando. Continua la lettura di L’arte dei corpi, l’arte sui corpi: “la Body art” secondo la saggista Lea Vergine!

Libero De Libero: poeta e “manager” artistico di altri tempi!

Ritratto di Libero De Libero ad opera di Alberto Savinio

Tutti o almeno la gran parte dei poeti italiani, più o meno grandi, del secolo scorso, si sono sempre occupati della pittura dei loro contemporanei. Nel ‘900, un posto di rilievo spetta a Libero De Libero (1903-1981), il quale, però, aveva qualcosa di più degli altri: spiccate qualità di organizzatore o, come si direbbe oggi, di promotore culturale. Continua la lettura di Libero De Libero: poeta e “manager” artistico di altri tempi!

Il Beniamino della corte medicea che giungeva dalle Friande: il tormentato Livio Mehus

Dipinti tratti dalla serie “Le stagioni” di Livio Mehus.

All’epoca sua, si era nei fasti del Barocco, Livio Mehus (1631-1691) fu uno degli artisti più in voga e più richiesti. Tutta Firenze, dalla Corte dei Medici fino alle frange più popolari, era innamorata della sua pittura torbida, un po’ allucinata, ricca e spumeggiante. Morì poco più che sessantenne, nel 1691 e, la fama gli sopravvisse per qualche tempo: nel Settecento le sue opere furono “visitate” dai primi viaggiatori del Grand Tour, il grande ritrattista inglese Joshua Reynolds, durante un soggiorno fiorentino nel 1752, si dilettò a copiare diverse sue tele esposte a Palazzo Pitti e, Jean Honorè Fragonard, il genio che dettò la misura della nuova pittura settecentesca, lo tenne tra i suoi predecessori più valenti. Continua la lettura di Il Beniamino della corte medicea che giungeva dalle Friande: il tormentato Livio Mehus

Vittorio Veneto: la collezione permanente di Giovanni Paludetti incanta nelle sale della Galleria Civica di Villa Croze!

Galleria Civica di Vittorio Veneto a Villa Croze

Giovanni Paludetti (Vittorio Veneto, 1912-2002) si è dedicato all’insegnamento delle materie umanistiche e della storia dell’arte negli istituti superiori del Veneto, a Mantova e a Roma, dove, negli anni Sessanta, ha collaborato con il Ministero della Pubblica Istruzione, terminando la carriera didattica come preside dell’Istituto Professionale per il commercio di Vittorio Veneto, che ha tuttora sede a Ceneda, suo quartiere natale. Ha collaborato con differenti testate giornalistiche e pubblicato libri di poesie, saggi di storie ed arte, oltre che alla stesura di un volume monografico sul pittore bellunese Giovanni De Min, 1786-1859 (Udine, 1959). Continua la lettura di Vittorio Veneto: la collezione permanente di Giovanni Paludetti incanta nelle sale della Galleria Civica di Villa Croze!

La Vita come ricerca di superiore ed eterna Bellezza: l’icona estetica di Dorian Gray!

Il Ritratto di Dorian Gray

“Lo studio era impregnato dell’intenso odore delle rose del giardino, fluiva dal vano dell’entrata il greve odore del lillà o il più delicato profumo dell’eglantina. Dal divano coperto di gualdrappe persiane su cui era sdraiato fumando, al suo solito, sigarette senza numero, Lord Enrico Wotton poteva cogliere lo splendore dei fiori dell’avorno, del color del miele e, come il miele dolci, i cui tremuli rami parevano sopportare appena il peso di una così fiammeggiante bellezza. A tratti l’ombra fantastica di un uccello in volo aliava lungo le pigre tende di seta tese davanti alla finestra immensa con un fuggitivo effetto giapponese…”. Ecco a voi l’incipit fascinoso, l’esordio narrativo, pregno di atmosfere seduttive e sofisticate, del capolavoro wildeano “Il ritratto di Dorian Gray” (casa editrice Oscar Mondatori, pagine 288, costo 8,40 €). Continua la lettura di La Vita come ricerca di superiore ed eterna Bellezza: l’icona estetica di Dorian Gray!

Colonne, Templi, Statue: l’Arte Greca vive con noi anche nel Terzo Millennio!!

Colonne-del-Tempio-Canoviano-alla-maniera-strepitosa-di-baby-Beppe

Il fiero colonnato di stile dorico, che adorna frontalmente il Tempio canoviano di Possagno, appare agli Occhi magici del Nikonista, che, con ispirazione fulminea e determinazione esecutiva come pochi, mette a segno un Capolavoro fotografico dall’ordine incantato, dallo slancio ieratico, dall’armonia superiore, tipica delle Opere d’arte ben riuscite, giacchè ben ideate e ben realizzate, in un geniale lampo creativo. Il Capolavoro di Maestro Beppe si carica di universalità e d’immortalità, supera la sfida con il tempo e con la smania del presente dominante (la genialità va oltre la scansione del tempo) e, alza il sipario su epoche madri e generatrici di forme d’arte d’eccezionale portata culturale. Continua la lettura di Colonne, Templi, Statue: l’Arte Greca vive con noi anche nel Terzo Millennio!!

Fresco di stampa, nuovo volume storico-artistico dedicato alla Grande Guerra!

Omaggio artistico ai Caduti, offerto dal POETA Giuseppe Borsoi.

Dei 65 milioni di uomini mobilitati dagli eserciti di più di dieci nazioni, il primo conflitto mondiale ne inghiottì 37 milioni. Nell’“Inutile strage”scomparvero vite umane e, anche la Natura fu violata e violentata nell’armonia dei suoi paesaggi, senza dimenticare i flagelli militari, che colpirono e sgretolarono, indistintamente, beni artistici e architettonici di prim’ordine. Ecco il tema centrale del volume “La memoria della Prima Guerra Mondiale: il patrimonio storico-artistico tra tutela e valorizzazione”, autrici Anna Maria Spiazzi, Chiara Rigoni, Monica Pregnolato (editori Grafiche Antiga e Terra Ferma, pagine 504, costo 39,00 euro), che sarà presentato per la prima volta al pubblico giovedì 4 dicembre 2008, alle ore 17.30, nella sala convegni del Collegio San Giuseppe, in Via del Fante a Vittorio Veneto. Continua la lettura di Fresco di stampa, nuovo volume storico-artistico dedicato alla Grande Guerra!