A Sacile l’Orchestra Sinfonica e Orchetrsa jazz del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste

Domenica 30 novembre alle ore 17.00, il Teatro Zancanaro di Sacile ospita un nuovo appuntamento del XXIX FVG International Music Meeting, festival organizzato dall’Associazione Ensemble Serenissima, in coorganizzazione con il Comune di Sacile, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il sostegno della Fondazione Friuli e sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo.

Protagonista sarà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, formazione giovanile tra le più attive del territorio, composta da studenti dei corsi superiori e specialistici, spesso già impegnati in progetti professionali e internazionali. Grazie alla collaborazione con la Faculty of Music dell’University of Arts di Belgrado, il concerto offrirà un percorso musicale che spazia dal classicismo al jazz del Novecento.

Il programma si apre con il Concerto per tromba e orchestra di Hummel, affidato al giovane solista Andrea Brusini, talento della classe del M° Massimiliano Morosini, già impegnato in rassegne cameristiche e progetti orchestrali del Conservatorio, e diretto da Matteo Chiodini, allievo della classe del M° Marco Angius, che si sta distinguendo per una chiara precisione gestuale e l’attenzione ai dettagli timbrici. Seguiranno l’intenso Intermezzo da Cavalleria Rusticana di Mascagni e il brillante An American in Paris di Gershwin, diretto dalla Maestra Silvia Massarelli, figura di spicco della direzione orchestrale internazionale, prima donna a vincere il Grand Prix de direction d’orchestre al Concorso Internazionale di Besançon.

La seconda parte vedrà protagonista l’Orchestra Jazz del Tartini, diretta da Mirco Rubegni, trombettista e compositore dalla solida formazione classica e jazz, attivo in importanti progetti artistici in Italia e all’estero. L’ensemble eseguirà il Sacred Concert di Duke Ellington, opera visionaria che fonde spiritualità, swing e improvvisazione.

In un’unica serata scorreranno così stili, estetiche e prospettive diverse, mettendo in dialogo tradizione e innovazione e creando un viaggio musicale che dal linguaggio elegante del classicismo attraverserà la sensibilità lirica del romanticismo, si aprirà alle sonorità moderne del Novecento per approdare alla profondità spirituale del jazz.

Ingresso libero.

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