FOTOGRAFIA EUROPEA 2026: al via la Open Call e lo Speciale diciottoventicinque

Le iscrizioni per la Open Call Internazionale della XXI edizione di Fotografia Europea sono ufficialmente aperte, e fino al 9 gennaio si potrà partecipare presentando il proprio progetto purché interpreti il tema di quest’anno: “Fantasmi del quotidiano”. Un concept particolarmente stimolante, capace di ispirare una riflessione su ciò che si cela oltre il visibile, oltre le apparenze, su ciò che si imprime nella memoria e continua a generare nuove prospettive, perché la fotografia può essere una soglia, un passaggio verso nuovi percorsi per l’immaginazione.

Non ci sono limiti per candidarsi, fotografi, appassionati, curatori e collettivi di qualsiasi età e provenienza, purché nati o residenti in Europa, potranno inviare il proprio lavoro, che verrà valutato da una giuria composta dai curatori del festival. Il progetto selezionato verrà inserito nel programma ufficiale di Fotografia Europea 2026 e il suo autore riceverà un premio di 3.000 € grazie al supporto di Iren, già special sponsor del festival, per la produzione della mostra e supporto da parte del festival per la progettazione e l’organizzazione.

Torna anche il progetto formativo Speciale diciottoventicinque, dedicato a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 25 anni, amanti della fotografia. Ideato per chi ha voglia di imparare, condividere e confrontarsi con il mondo dell’arte e della fotografia, il format costituisce un’opportunità unica per condividere pensieri, linguaggi, visioni, incontrare esperti e ideare insieme a loro un progetto collettivo che farà parte del circuito ufficiale di Fotografia Europea 2026 – “Fantasmi del quotidiano”.

Durante il percorso formativo, costituito da sette incontri in presenza, Marcello Coslovi e Alex Tabellini di Sugar Paper – spazio culturale che a Modena promuove e diffonde la fotografia contemporanea e il libro fotografico – guideranno i partecipanti nello sviluppo di un progetto fotografico, dalla fase di ricerca alla realizzazione sul campo, traendo ispirazione dalla visione condivisa di una selezione di libri fotografici di autori e autrici che hanno saputo raccontare la complessità del presente attraverso immagini capaci di evocare, suggerire e lasciare spazio all’ambiguità. In classe i ragazzi si confronteranno in un ambiente il più possibile orizzontale, favorendo lo scambio libero e costruttivo di opinioni, e riflettendo su come progetti differenti possano dialogare all’interno di un volume collettivo. L’esito finale sarà, infatti, la creazione di un racconto sotto forma di piccola pubblicazione, in cui emergeranno le diverse declinazioni del tema. Il lavoro offrirà una visione corale di cosa significhi, per le nuove generazioni, confrontarsi con i “fantasmi del quotidiano”.

Tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione e le tempistiche sono pubblicati su:

fotografiaeuropea.it

Ufficio stampa Fondazione Palazzo Magnani

Stefania Palazzo, tel. 0522.444409; palazzo@palazzomagnani.it

Elvira Ponzo, tel. 0522.444420; ponzo@palazzomagnani.it

Ufficio stampa

Studio ESSECI di Sergio Campagnolo s.a.s.

Via San Mattia, 16 – 35121 Padova

Simone Raddi, tel. 049663499; simone@studioesseci.net

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