Sarà “La notte dei bambini”, il nuovo lavoro di Giuliana Musso interpretato da Gaia Nanni, una delle voci più riconoscibili del teatro civile italiano, ad aprire THEORÌA – Proposte di teatro contemporaneo al Teatro Comunale Eleonora Duse di Asolo, domenica 18 gennaio alle ore 18.
La seconda stagione di THEORÌA, promossa dal Comune di Asolo con la direzione artistica e l’organizzazione di Cristina Palumbo per Echidna Cultura, inaugura con uno spettacolo intenso che ricostruisce un evento reale: il trasferimento notturno dell’Ospedale Meyer di Firenze, avvenuto il 14 dicembre 2007, quando l’intera città vegliò i piccoli pazienti accompagnandoli idealmente nel passaggio alla nuova struttura. Musso firma un testo che intreccia testimonianze, ricordi, voci di infermieri, medici e cittadini; Nanni dà loro corpo in un monologo vivo, tenero e a tratti giocoso, dove emerge un sentimento universale di cura. La notte dei bambini racconta come, nelle emergenze, la comunità possa ritrovare un senso profondo di responsabilità e vicinanza, e come quel gesto spontaneo di attenzione reciproca sia un modo di leggere anche il presente.
Asolo, riconosciuta da UN Tourism tra i Best Tourism Villages per la sua capacità di coniugare paesaggio, cultura e qualità della vita, sceglie nuovamente il teatro contemporaneo come strumento per interpretare la realtà, creare legami e restituire alle persone uno spazio di ascolto reciproco. Una visione sottolineata dall’Assessore alla Cultura Beatrice Bonsembiante: «Nella società dell’isolamento noi scegliamo la condivisione. Il teatro è uno dei pochi luoghi in cui quotidianità lontane si sospendono per qualche ora e ciascuno può ritrovare qualcosa di sé nello sguardo degli altri».
La direttrice artistica Cristina Palumbo, curatrice della rassegna, si rifà a una celebre frase di Percy Bysshe Shelley: “Il più alto fine morale a cui si possa aspirare nel più elevato genere drammatico, è insegnare al cuore umano la conoscenza di sé stesso”, per ricordare che «il teatro non offre soluzioni, ma ci permette di riconoscerci, di interrogarci con onestà, di vedere il nostro tempo con un po’ più di attenzione. Per questo, al termine di ogni spettacolo, inviteremo il pubblico a un breve dialogo di quindici minuti, con le emozioni ancora vive».
Da questa visione condivisa di teatro come pratica comunitaria che nutre lo sguardo sul presente nasce una stagione che attraversa linguaggi, tempi e sensibilità differenti: dal racconto civile al mito, dalla confessione autobiografica alla tragedia riscritta, un percorso che invita a guardare il presente da angolature nuove.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI
I biglietti singoli, con posto assegnato, sono proposti a 15 euro (ridotto euro 13 – under 30, over 65, residenti nel Comune di Asolo e possessori della Card Asolo365; 10 euro per gruppi di almeno otto persone e 7 euro per studenti under 18 e persone fragili o con disabilità).
L’abbonamento ai cinque spettacoli, che comprende anche il servizio navetta, costa 65 euro (55 euro per il ridotto).
Biglietti e abbonamenti sono disponibili online su www.mailticket.it
Il 18 gennaio sarà inoltre possibile abbonarsi direttamente al Teatro Duse dalle 16 a le 17, o acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della stagione (dalle ore 17).
Info e prenotazioni: info@echidnacultura.it – 371.1926476 – www.echidnacultura.it
SERVIZI
Il servizio navetta gratuito collega i parcheggi Forestuzzo e Cà Vescovo al Teatro Duse: sarà attivo da un’ora prima e fino a un’ora dopo gli spettacoli. Info: www.asolo.it/come-arrivare.
Books Corner a cura della Libreria UBIK di Asolo allestito in Teatro in occasione degli spettacoli.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Comune di Asolo (www.asolo.it; Instagram @visit_asolo),
IAT Asolo (0423 529046 – iat@asolo.it)
Echidna Ass. Culturale (www.echidnacultura.it; 371.1926476; info@echidnacultura.it).
THEORÌA – CALENDARIO
18 gennaio – ore 18
LA NOTTE DEI BAMBINI
di Giuliana Musso, con Gaia Nanni
La storia reale del trasferimento notturno dell’Ospedale Meyer di Firenze diventa un racconto corale di cura, tenerezza e responsabilità condivisa.
8 febbraio – ore 18
PROMETEO
da Eschilo | regia e interpretazione di Gabriele Vacis con il collettivo PoEM
La tragedia antica diventa un lavoro corale sul rapporto tra libertà, tecnologia e autorità, con dieci giovani interpreti in scena.
8 marzo – ore 18 (prima regionale 2026)
MOLTO DOLORE PER NULLA
di e con Luisa Borini | Premio In-Box
Un monologo intenso sulla dipendenza affettiva: ferite, risvegli, fragilità e nuovi inizi.
29 marzo – ore 18.30 (prima regionale assoluta)
CENCI – RINASCIMENTO CONTEMPORANEO
Piccola Compagnia della Magnolia
La vicenda cinquecentesca di Beatrice Cenci riletta come specchio della dialettica del potere nel presente.
19 aprile – ore 18.30
CALLAS D’INCANTO
con Debora Caprioglio | testo e regia Roberto D’Alessandro
La biografia emotiva della Divina attraverso gli occhi della sua storica governante.
