Torna Prima della prima in tv, il format televisivo che unisce cultura, musica e partecipazione delle nuove generazioni, con una puntata dedicata a Twice Upon… di Luciano Berio, uno dei progetti più originali e visionari del secondo Novecento, in scena al Teatro Comunale di Ferrara il 14 marzo 2026. La messa in onda su Telestense (canale 19, in streaming e on demand su YouTube) è stata sabato 7 marzo 2026.
I protagonisti della puntata sono gli studenti dell’IS Liceo “Carducci” di Ferrara, provenienti dalle classi 1W (liceo musicale) e 3 G (liceo scienze umane, progetto musica e spettacolo). A condurre questa lezione-concerto è Marcello Corvino, ideatore, autore e conduttore della trasmissione, nonché direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara. Gli studenti sono stati preparati dalle professoresse Elena Pinna e Francesca Greppi, coadiuvate dalle colleghe Linda Baiolini e Morena Mestieri.
La puntata vanta la partecipazione di 40 studenti che, combinando l’analisi delle dinamiche teatrali, la divulgazione storica e l’esecuzione musicale dal vivo, accompagnano gli spettatori alla scoperta di Luciano Berio (1925-2003), figura cardine della musica contemporanea. I giovani ne ripercorrono il percorso evolutivo, dalla tradizione alla sperimentazione più audace.
L’opera didattica per bambini di Berio del 1994, definita un “teatro senza parole”, è una composizione eseguita raramente, rimasta quasi inedita per anni dopo la prima a Londra. L’attuale esecuzione da parte degli studenti rappresenta un evento culturale significativo, caratterizzato da una struttura musicale non convenzionale: sei gruppi di strumentisti, cantanti e percussionisti sovrappongono infatti delle “cellule sonore” basate sull’ascolto reciproco. Il progetto si inserisce nell’eredità di Berio come pioniere e visionario, richiamando il suo programma divulgativo RAI del 1972, “C’è musica e musica”, che mirava ad avvicinare il grande pubblico all’arte dei suoni, dai classici al pop, portando avanti questa tradizione di “divulgazione colta”.
Il direttore generale Carlo Bergamasco ha sottolineato la sinergia tra gli istituti scolastici e le attività del Teatro, evidenziando il valore del progetto educativo, specialmente in uno spettacolo che affida ai giovani un ruolo centrale. Per Corvino, «Berio considerava la musica un “elemento fondamentale della conoscenza umana e della crescita civile”. La pratica musicale stimola le aree del cervello, favorisce lo sviluppo emotivo e costruisce competenze relazionali essenziali come l’empatia e la cooperazione tra i giovani. È cruciale che il Teatro Comunale di Ferrara continui a essere un punto di riferimento non solo per la produzione artistica di alto livello, ma anche come motore di inclusione e formazione per le nuove generazioni».
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