Rassegna cinematografica Le conseguenze dell’amore a Treviso

Dopo il grande successo dei primi due appuntamenti, entrambi sold out, mercoledì 8 aprile alle ore 20.30, con la proiezione del film Le conseguenze dell’amore di Paolo Sorrentino (Italia, 2004, 99’), si conclude, nell’auditorium di Palazzo Bomben di Treviso, il ciclo della rassegna cinematografica Paesaggi che cambiano, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, dedicato a Treviso sul grande schermo. Racconti di città e paesaggi. Ingresso libero fino esaurimento dei posti disponibili.

Come racconta la curatrice, Simonetta Zanon: «Treviso si è spesso rivelata capace di trasformarsi in set a cielo aperto e di nutrire lo sguardo del miglior cinema italiano dell’ultimo mezzo secolo, dalla coppia Vincenzoni-Germi ad Antonio Padovan, passando per Paolo Sorrentino, che a Treviso vent’anni fa ha girato uno dei suoi film più belli, Le conseguenze dell’amore, pellicola che conclude il ciclo di proiezioni».

Alla serata interverranno Raffaele Lazzaroni, esperto di cinema (con tesi di laurea magistrale sulla musica nei film di Paolo Sorrentino), e Alvise Wollner, giornalista.

Ogni uomo ha il suo segreto inconfessabile ma Titta Di Girolamo ne ha più di uno. Vive da otto anni in una anonima camera d’albergo di un’anonima cittadina della Svizzera italiana, apparentemente senza lavorare, anni di silenzio e sigarette, trascorsi tra la hall e il bar dell’hotel, indossando abiti elegantissimi senza concedersi alcuna mondanità. Titta osserva impassibile la vita che gli scorre davanti e nessuna emozione trapela fino a un incontro inaspettato e dalle conseguenze imprevedibili che irrompono e ribaltano tutto fino al punto di non ritorno. Il film è girato in gran parte a Treviso, città-set disponibile a fingere di essere altro per il grande regista Sorrentino, restando comunque sé stessa, inconfondibile e riconoscibilissima nelle stanze e nel bar dell’Hotel Continental e nella zona di Porta Altinia, con la grande sfera di ferro dello scultore Toni Benetton.

La rassegna tornerà in autunno con un nuovo ciclo di proiezioni, tra le quali quella del film vincitore del Premio Paesaggi che cambiano 2026, assegnato dalla Fondazione Benetton nell’ambito dell’Edera Film Festival (29 luglio-1° agosto 2026) e destinato a un’opera particolarmente significativa per il tema del paesaggio, nel suo continuo evolversi, e per lo sguardo sulla relazione delle persone e delle comunità con i propri luoghi di vita.

Auditorium Palazzo Bomben, Fondazione Benetton Studi Ricerche, via Cornarotta 7, Treviso.
Ingresso libero fino esaurimento dei posti disponibili.

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