La Desmontegada IL GRANDE RITORNO DOPO SETTE ANNI

Il 3 e 4 ottobre 2026 – Pedavena dopo sette anni di attesa, la Grande Desmontegada torna a Pedavena per riportare in paese una delle tradizioni più sentite del territorio. La Desmontegada rappresenta il momento in cui, al termine dell’estate trascorsa in quota, gli allevatori fanno ritorno dalle malghe con il proprio bestiame verso le stalle a valle. Un appuntamento che da sempre coinvolge l’intera comunità e che trova nella festa, nei campanacci, nelle corone di fiori e nella grande sfilata il modo per celebrare il ritorno degli animali e degli allevatori.

L’ultima edizione si era svolta nel 2018. Prima con la prematura scomparsa di Luca Pauletti, storico e principale organizzatore della manifestazione, poi con l’emergenza Covid-19 e le conseguenti restrizioni, la Desmontegada non aveva più potuto tornare a Pedavena.
Nel 2026, grazie alla collaborazione tra istituzioni, enti, realtà del territorio e partner privati, questa tradizione torna finalmente a vivere.

Ma la Grande Desmontegada non vuole essere soltanto il recupero di una manifestazione del passato. L’obiettivo è riportare al centro dell’attenzione il mondo dell’agricoltura e dell’allevamento di montagna, raccontandone i mestieri, i saperi e il rapporto con il territorio e coinvolgendo il pubblico attraverso esperienze, incontri e momenti di festa.

I PROTAGONISTI DELLA CONFERENZA STAMPA
Lionello Gorza – Presidente del Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi e Titolare della Birreria Pedavena
Nicola Castellaz – Sindaco di Pedavena
Elvio Cecchet – Presidente Pro Loco Pedavena
Elisa Calcamuggi – Responsabile Marketing Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi
Simone Rech – Vicepresidente IPA Terre di Asolo e Monte Grappa
Gianfranco Sasso – Presidente Banca delle Terre Venete
Desiree Spada – Portavoce Malghe della Grande Desmontegada di Pedavena

LA GRANDE DESMONTEGADA 2026
3 e 4 ottobre 2026
Pedavena – Belluno
Organizzata da:
Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi
Pro Loco di Pedavena
Birreria Pedavena
Con il contributo di:
IPA Terre di Asolo e Monte Grappa
Comune di Pedavena
Con il sostegno di:
Banca delle Terre Venete
Contributo pubblico:
Fondo Grandi Eventi – Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, Fondo Comuni di Confine, Regione del Veneto, Provincia di Belluno e Camera di Commercio Treviso Belluno Dolomiti.

UN RITORNO CHE GUARDA AL TERRITORIO
La risposta del pubblico sta già confermando l’attesa per il ritorno della manifestazione. A pochi giorni dall’evento sono infatti oltre 500 le prenotazioni già raccolte per le visite alla Fabbrica in Pedavena e per i laboratori in programma durante il fine settimana.

Le prenotazioni arrivano da diverse parti d’Italia, a testimonianza di un interesse che va oltre il territorio locale e che vede nella Grande Desmontegada un’occasione per conoscere Pedavena, le sue tradizioni e il patrimonio agricolo e culturale delle montagne bellunesi.

Il fine settimana del 3 e 4 ottobre si prepara quindi ad accogliere una partecipazione significativa, con un programma pensato per unire la dimensione della festa alla possibilità di conoscere più da vicino luoghi, persone, attività e tradizioni del territorio.
Ad aprire gli interventi il Presidente del Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi e titolare della Birreria Pedavena, Lionello Gorza, che ha sottolineato la forte volontà di riproporre dopo 7 anni un evento che valorizza le malghe, il territorio e il turismo. Un grande sforzo organizzativo possibile grazie a tutti gli attori presenti al tavolo e alla disponibilità delle malghe. Il Sindaco di Pedavena e la Pro Loco di Pedavena hanno ricordato la grande festa che coinvolge la comunità e il lavoro di tutto il territorio, una valorizzazione completa e forte, viste anche le adesioni ai laboratori da persone provenienti da tutto il Nord Italia che ben si sposano con le azioni e le strategie della Fondazione Dmo Dolomiti Bellunesi, come ha sottolineato la responsabile marketing, Elisa Calcamuggi. «Per noi è centrale il lavoro svolto dalle malghe – ha affermato Rech – ed è uno dei motivi del riconoscimento MAB Unesco. Questo evento è un momento importante per dare spazio all’agricoltura di montagna e affrontare insieme le tematiche del settore».
«Banca delle Terre Venete ha scelto di sostenere la Grande Desmontegada in quanto iniziativa che ben rappresenta il nostro modo di essere banca del territorio. Con il Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi, realtà istituzionale che svolge un importante ruolo di coordinamento e promozione dello sviluppo turistico dell’area feltrina e bellunese – ha affermato Gianfranco Sasso, presidente di Banca delle Terre Venete – abbiamo quindi avviato un significativo percorso di collaborazione. Questa è una prima iniziativa, alla quale intendiamo farne seguire altre, con uno sguardo particolare all’economia turistica della montagna. La nostra presenza testimonia infatti il radicamento della Banca nel contesto feltrino e bellunese e la volontà di essere sempre più vicini alle realtà che maggiormente contribuiscono a valorizzarlo. La Grande Desmontegada è un esempio concreto di come tradizione, agricoltura e promozione territoriale possano incontrarsi e diventare risorsa per la comunità e per il futuro della montagna».

Desirée Spada, portavoce delle malghe e delle aziende agricole, ha sottolineato l’importanza dell’evento per mettere in luce il ruolo e il grande lavoro svolto, spesso in modo silenzioso e con grande sacrificio, da parte delle loro attività. La Grande Desmontegada vuole così essere non soltanto una festa, ma un’occasione per riscoprire il patrimonio di tradizioni, saperi e mestieri legati all’agricoltura e all’allevamento di montagna e per riportare al centro le persone che ancora oggi mantengono vivo questo legame con il territorio.

PROGRAMMA DESMONTEGADA

Venerdì 2 ottobre
Ore 10:30 presso Sala Veranda in Birreria Pedavena
Conferenza: AGRICOLTURA DI MONTAGNA: idee, territorio e futuro
I TEMI DELLA CONFERENZA:
• INVASI DI MONTAGNA:Risorse e opportunità per il territorio (Interviene: Paolo Tarolli Professore presso TESAF UNIPD)
• NUOVA PAC EUROPEA:Regole, sostegni e prospettive per il settore agricolo (Intervengono: Dario Bond Assessore Regionale all’agricoltira e Franco Contarin direttore della Direzione Sviluppo rurale e agroambiente della Regione del Veneto)
• BIODIVERSITÀ E POLITICHE PER LA MONTAGNA: Tutela degli ecosistemi, valorizzazione delle risorse naturali e scenari futuri per le aree montane. (Intervengono: dott. Michele Nenz di Federforeste, Tiziano Fantinel vivaio il ruscello di Rasai di Seren del Grappa e coordinatore del tavolo “Biodiversità” del MAB UNESCO Monte Grappa e Michele Scotton Professore presso DAFNAE UNIPD)

Sabato 3 ottobre
dalle ore 14:00
• La vita in un maneggio: laboratorio per conoscere il mondo dei cavalli
• Mercatini con formaggi di malga, miele, artigianato e gastronomia
• Laboratorio del latte: piccola produzione di latte e derivati
• Visita alla Fabbrica in Pedavena
ore 14:00
• Tra stale a magnar: un giro tra i mestieri, luoghi e i gusti de na olta (su prenotazione)
ore 20:00
• La cena dei campanacci con i sapori dell’alpeggio (su prenotazione)

Domenica 4 ottobre
dalle ore 10:00
• La vita in un maneggio: laboratorio per conoscere il mondo dei cavalli
• Mercatini con formaggi di malga, miele, artigianato e gastronomia
• Laboratorio del latte: piccola produzione di latte e derivati
• Visita alla Fabbrica in Pedavena
ore 15:00
• La grande sfilata della Desmontegada
ore 17:00
• Presentazione del libro “FELICE” di Mauro Corona

IL CONVEGNO
AGRICOLTURA DI MONTAGNA: IDEE, TERRITORIO E FUTURO
Venerdì 2 ottobre – ore 10:30 Sala Veranda – Birreria Pedavena
Ad aprire il fine settimana della Desmontegada sarà il convegno “Agricoltura di montagna: idee, territorio e futuro”, dedicato ad alcuni dei temi che interessano più da vicino il futuro dell’agricoltura e dell’allevamento nelle aree montane. Il convegno vuole essere un momento di confronto concreto su questioni che riguardano direttamente il territorio, ma anche un’occasione per permettere ad allevatori, agricoltori, istituzioni e operatori del settore di incontrarsi e discutere insieme delle prospettive future dell’agricoltura di montagna. I temi affrontati, dalla gestione delle risorse idriche alla nuova Politica Agricola Comune, fino alla tutela della biodiversità, toccano aspetti fondamentali per la possibilità stessa di continuare a vivere e lavorare nelle aree montane.

Parlare di agricoltura di montagna significa infatti parlare di gestione del territorio, tutela del paesaggio, biodiversità, disponibilità delle risorse idriche e possibilità per le aziende agricole di continuare a operare e investire nelle aree montane.
Il convegno rappresenta inoltre un momento di incontro tra chi quotidianamente vive e lavora sul territorio e chi, a diversi livelli, è chiamato a definire politiche e strumenti per il futuro della montagna. Saranno inoltre presenti anche tre classi quinte dell’istituto agrario di Feltre, un modo per informare e formare gli agricoltori e gli allevatori di domani.

Il convegno ha l’appoggio di Coldiretti, Confagricoltura e Cia

LA GRANDE SFILATA DELLA DESMONTEGADA
È il momento più atteso dell’intero fine settimana.
Dopo il periodo trascorso in quota durante l’estate, gli animali e gli allevatori tornano simbolicamente nel cuore di Pedavena, accompagnati dal suono dei campanacci e dalle tradizionali decorazioni floreali. La sfilata attraverserà le vie del paese coinvolgendo allevatori, animali, associazioni, realtà produttive e rappresentanti del territorio in un appuntamento capace di unire la dimensione agricola e quella comunitaria della Desmontegada. Campanacci, corone di fiori, animali e protagonisti del mondo agricolo accompagneranno il pubblico in un momento che vuole riportare nel cuore del paese una tradizione profondamente legata alla vita delle montagne. Non si tratta quindi soltanto di uno spettacolo per il pubblico, ma della rappresentazione di un momento che appartiene alla storia e all’identità della comunità: il ritorno a valle dopo i mesi trascorsi in malga. Saranno presenti oltre 10 malghe e aziende agricole con oltre 100 animali accompagnate da bande, gruppi folk e associazioni del territorio.

TRA TRADIZIONE E FUTURO

Accanto alla grande sfilata trovano spazio laboratori, visite, mercatini, momenti gastronomici e occasioni di incontro che permettono al pubblico di conoscere più da vicino il mondo agricolo e le tradizioni del territorio. La manifestazione diventa così un racconto più ampio della montagna: non soltanto gli animali che rientrano dalle malghe, ma anche le persone che si prendono cura del territorio, i mestieri, le produzioni, i saperi tramandati nel tempo e le nuove sfide che attendono chi vive e lavora nelle aree montane.

CONSORZIO TURISTICO DOLOMITI PREALPI

Piazza Trento e Trieste, 9 – 32032 Feltre (BL)

email: info@dolomitiprealpi.it

www.dolomitiprealpi.it

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