Curiosità · 22 Ottobre 2026

Treviso conquista il premio Onaf con il Bufala affinato nelle vinacce di Glera

22 Ottobre 2026· 3 min di lettura· Giuseppe Borsoi

Bufala al Glera artistica

Il Bufala al Glera della Latteria Perenzin, con sede a San Pietro di Feletto (Treviso), ottiene un importante doppio riconoscimento: il Premio ONAF “Fernando Raris” come Miglior Formaggio Tipico Tradizionale e la medaglia d’oro a Caseus 2026 nella categoria dei formaggi affinati nelle vinacce.

A distinguersi è soprattutto il premio assegnato dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi, dedicato alla memoria di Fernando Raris e riservato al prodotto capace di esprimere al meglio tipicità, storia e rispetto della tradizione. La giuria tecnica ha scelto il Bufala al Glera della Latteria Perenzin, un formaggio pluripremiato nel corso degli anni anche a livello internazionale, che interpreta in chiave contemporanea un’antica pratica della cultura casearia veneta.

La targa è stata consegnata sabato 3 ottobre, a Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta, dal neo presidente nazionale ONAF Giampaolo Gaiarin, alla presenza della figlia di Fernando Raris, alla titolare della latteria, Emanuela Perenzin. «A tutte le delegazioni ONAF che hanno partecipato alla votazione va il mio più grande ringraziamento. Tengo particolarmente a questo premio perché Fernando Raris è stato una figura importantissima per il Veneto, ma anche per tutta l’Italia», ha dichiarato Emanuela Perenzin. Giornalista, gastronomo, micologo e studioso, Raris è stato il fondatore e il primo delegato della Delegazione ONAF di Treviso e Belluno, dedicando oltre vent’anni alla diffusione della cultura casearia.

Il formaggio premiato, il Bufala al Glera della Latteria Perenzin, nasce dall’incontro tra il latte di bufala trevigiano e le vinacce di Glera, l’uva bianca legata alla tradizione vitivinicola locale. È affinato secondo la tecnica dell’“ubriacatura”, pratica che appartiene alla storia rurale del territorio e che oggi trova nuove interpretazioni nella ricerca casearia. Quella degli ubriacati è una tradizione che affonda le radici nella vita contadina, quando i formaggi venivano talvolta nascosti e conservati tra le vinacce, anche per proteggerli dalle razzie e preservare le risorse alimentari della famiglia. Una consuetudine che ha contribuito a sviluppare affinamenti capaci di arricchire il formaggio di profumi e sfumature uniche. Nel Bufala al Glera, la ricchezza e la consistenza pastosa del latte di bufala incontrano le note aromatiche delle vinacce, dando vita a un profilo complesso e riconoscibile: sentori che richiamano il legno di botte e la grappa, delicate sfumature floreali e una carezza burrosa al palato. Un equilibrio di aromi e consistenze che rende l’assaggio sorprendente ed esprime al meglio l’identità delle materie prime del territorio.

Il Premio ONAF assume così un significato che va oltre il riconoscimento al singolo prodotto: celebra una tradizione che continua a vivere attraverso il lavoro dei produttori, la valorizzazione delle risorse locali e la capacità di trasformare il patrimonio gastronomico veneto in un’esperienza contemporanea.

Fondata nel 1898 da Domenico Perenzin, oggi la Latteria Perenzin è guidata dalla quarta generazione con Emanuela Perenzin, affiancata dai figli Matteo ed Erika che rappresentano la quinta generazione. Da sempre l’azienda lavora latte di vacca, a cui si sono aggiunti, a partire dal 1999, latte di capra e dal 2010 anche latte di bufala. Produce formaggi tradizionali e biologici, premiati in numerosi concorsi italiani e internazionali, continuando a coniugare artigianalità, sostenibilità e innovazione.

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