Il Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto consolida il ruolo di primo piano nello scenario della cooperazione accademica internazionale, celebrando un traguardo storico: i dieci anni di collaborazione con Musiarte, istituzione fondata a Maputo dalla celebre musicista Stella Mendonça e oggi riconosciuta come Istituzione di Formazione ufficiale in Mozambico.
Il progetto ha radici profonde che risalgono al 2017, anno in cui lo “Steffani” ha attivato il primo programma Erasmus in assoluto tra un conservatorio italiano e l’Africa, un modello virtuoso volto a elevare gli standard didattici e a strutturare l’alta formazione musicale nel Paese africano secondo i parametri accademici europei. Quest’anno la cooperazione ha raggiunto una consacrazione globale con l’ufficiale inclusione del Mozambico e dell’Egitto nell’AEC (Association Européenne des Conservatoires) come unici partner extra-UE, un riconoscimento prestigioso sancito dalla partecipazione della stessa Mendonça al Meeting dei Coordinatori svoltosi a Trento dal 3 al 5 settembre scorsi. Molte le storie di valore legate al progetto. Tra i nomi, il tenore Samuel Manica jr, arrivato nel 2020 in pieno Covid, primo cittadino mozambicano a diplomarsi in un conservatorio di musica in Italia.
Il tenore Timóteo Bene Júnior si è invece diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “A. Steffani” e perfezionato all’Accademia del Teatro Carlo Felice di Genova. La sua carriera include debutti di rilievo come Monostatos ne Il flauto magico a Genova, Malcolm nel Macbeth a Modena e la partecipazione al festival tedesco Rossini in Wildbad. Attualmente in Conservatorio ci sono 10 studenti iscritti ai corsi di canto, viola e musica jazz.
Per suggellare dieci anni di partnership, una delegazione del Conservatorio Steffani è stata impegnata in Mozambico nelle scorse settimane in una fitta sessione di masterclass e concerti istituzionali. La missione ha previsto inoltre un grande evento nella sala da concerto della nuova sede del Conservatorio Musiarte.
Il culmine delle celebrazioni in Italia è previsto per martedì 3 novembre al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto. Alle ore 20:15 si terrà un incontro aperto al pubblico con Paolo Troncon, direttore del Conservatorio di musica Agostino Steffani e Damiano Lazzaron, coordinatore Erasmus e Stella Mendonca volto a tracciare il bilancio di questi 10 anni di sinergia e a presentare i nuovi sviluppi strategici che il Conservatorio Steffani sta già avviando nel continente africano, con l’estensione del modello di cooperazione ad Angola e Senegal. A seguire, alle ore 21:00, si svolgerà il concerto che vedrà protagonisti tutti gli studenti africani attualmente iscritti al Conservatorio “Agostino Steffani”. Il programma musicale offrirà al pubblico un viaggio sonoro che spazierà dal repertorio classico-romantico al jazz, fino all’esecuzione di brani della tradizione contemporanea africana.
«Un Conservatorio in Mozambico? Era il mio sogno»
A colloquio con la fondatrice di Musiarte Stella Mendonca
«Portare una cultura musicale sul modello occidentale in Mozambico è sempre stato il mio sogno. Io credo che nel mio Paese ci sia grande talento, quello che ho fatto nella mia vita è cercare di creare una struttura che dia a tutti un’opportunità reale di fare della musica una professione»
Stella Mendonca è la prima cantante lirica mozambicana arrivata al successo. Nata nel 1970 in Mozambico, si è formata tra Parigi e Lione. Ma dopo gli anni di carriera attiva sono subito arrivati i grandi progetti in favore dell’educazione in Mozambico. Progetti che hanno una ricaduta concreta sulla vita dei giovani mozambicani. «Ho fondato l’associazione Musiarte per creare una formazione musicale sul modello dei conservatori italiani e consentire di elevare il livello accademico della musica nella nostra nazione».
Il Conservatorio di musica e arte drammatica Musiarte, fondazione privata riconosciuta dal Ministero, è nato nel 2006 ma si è strutturato nel tempo. «Fondamentale è stato l’incontro con il Conservatorio di musica Agostino Steffani di Castelfranco- prosegue il soprano mozambicano- abbiamo trovato un’ Università italiana decisa a creare un presupposto accademico in Africa e, quel che più conta oltre a formare gli studenti, disposta a formare gli insegnanti».
Musiarte nel tempo è diventata una Fondazione e ha inaugurato, grazie a sponsorship private, una nuova sede con teatro e auditorium all’aperto. «Un luogo che mancava a Maputo, e che viene frequentato da un numero crescente di persone, grate perle possibilità d’ascolto uniche che possiamo creare qui»
L’azione di Stella è fortemente rivolta alla musica come strumento di integrazione. «Ogni sabato portiamo in orfanotrofio un progetto di alfabetizzazione musicale che prevede l’attività corale e il solfeggio».
Il progetto in Mozambico gode di un finanziamento Erasmus dal 2016 e da un finanziamento diverso come progetto pro-Cultura un progetto europeo che consente ai paesi africani di avere borse di studio di far studiare per un periodo in Europa. L’Angola è parte di Musiarte, una scuola di tipo religioso che aiuta i due ragazzi.
Inoltre in centro Africa è stato finanziato un nuovo bando. «Si chiama progetto Pro-Cultura e ci ha permesso di portare in Italia studenti angolani e mozambicani per seguire i corsi di viola, didattica della musica e composizione». Oggi la Fondazione ha creato una scuola anche nel Nord del Paese, area resa fragile dalla guerra civile. Ma Stella, insieme al marito Andreas Zigler continua la sua battaglia per la musica in Mozambico.
dott.ssa Elena Filini
giornalista
comunicazione e ufficio stampa
Conservatorio Statale di Musica “Agostino Steffani”
Castelfranco Veneto (TV)
335.7173597
elena.filini@steffani.it
ufficiostampa.conservatorio@steffani.it