Una nuova rivista online mette in dialogo arte, scienza, sanità e innovazione sociale. Sostenuta da Quadruslight, main partner del progetto, la rivista si avvale di un comitato scientifico per promuovere una visione della salute attenta alla persona e alla comunità.
Un museo, una mostra possono entrare in un percorso di salute? Un parco può diventare una risorsa per la prevenzione? E quale ruolo possono avere le relazioni nel rispondere alla solitudine e alle fragilità? Sono alcune delle domande da cui parte La Prescrizione Sociale (www.laprescrizionesociale.it) una nuova rivista online che esplora il rapporto tra salute, cultura e partecipazione sociale. Il magazine si propone come spazio di approfondimento e confronto tra ricerca scientifica, il mondo dell’arte e le realtà del territorio.
Un comitato scientifico per garantire rigore e multidisciplinarità
Il valore della rivista risiede anche nel contributo del comitato scientifico, chiamato a sostenere il rigore dei contenuti e il dialogo tra competenze differenti. Medicina, ricerca, medical humanities, evidence based medicine e arti sono ambiti che si incontrano e dialogano su La Prescrizione Sociale, come anche l’innovazione in sanità, per approfondire il ruolo dei determinanti sociali e culturali della salute, distinguendo le evidenze scientifiche dalle esperienze e dalle prospettive ancora da verificare.
La presenza del comitato scientifico intende rafforzare la qualità dell’approfondimento editoriale e favorire il confronto tra professionisti sanitari, ricercatori, istituzioni, associazioni e operatori culturali.
Dalla cura della persona alla salute della comunità
Al centro del progetto c’è la prescrizione sociale con un approccio che favorisce il collegamento tra le persone e le risorse presenti nella comunità, con particolare attenzione alla solitudine, all’isolamento, alla salute mentale e alle fragilità sociali.
La Prescrizione Sociale approfondirà settimanalmente, attraverso interviste, articoli e testimonianze dirette, il ruolo delle reti territoriali, delle arti visive, della musica, della natura e delle attività culturali nei percorsi di promozione della salute. L’obiettivo è contribuire a un confronto informato sulle opportunità offerte, in Italia e nel mondo, a partire dalle narrazioni e dalle esperienze dirette.
Scienza, arte e comunità sono una prospettiva per il futuro
La Prescrizione Sociale si rivolge ai cittadini, ai professionisti della sanità, ai ricercatori, agli artisti, agli operatori culturali, alle associazioni di pazienti e infine, anche ai decisori pubblici. Vuole essere uno spazio di incontro e approfondimento, nel quale la salute venga raccontata anche attraverso le risorse sociali, culturali e ambientali che contribuiscono alla qualità della vita.
Il percorso editoriale e la diffusione de La Prescrizione Sociale vedono come main partner Quadruslight, realtà che unisce arte e luce per dar vita a mostre, installazioni e quadri retroilluminati ad alto impatto emotivo e sensoriale. Per Quadruslight la luce non è un semplice elemento estetico, ma una componente progettuale fondamentale, pensata per amplificare le proprietà rigenerative dell’opera d’arte. In quest’ottica, le produzioni del brand nascono dalla stretta collaborazione con un team di creativi e con il collettivo “Artisti per la salute” , nato in occasione del lancio de La Prescrizione Sociale, ponendosi l’obiettivo specifico di favorire il benessere all’interno degli ambienti di vita, di cura e di lavoro. Grazie all’originale tecnica di retroilluminazione sviluppata da Quadruslight, per riprodurre artificialmente le fasi della luce naturale, le mostre e le installazioni artistiche trasformano profondamente la percezione visiva degli spazi, posizionando l’arte e la luce tra i pilastri centrali per la promozione della salute globale.
“Crediamo fortemente che il benessere passi anche attraverso gli stimoli visivi e ambientali di cui ci circondiamo. La collaborazione con La Prescrizione Sociale nasce dalla condivisione di una missione comune: dare spazio a un modello di salute One Health e integrato, dove l’incontro tra arte e luce diventa un concreto strumento di supporto alla cura”. Ha dichiarato Francesco De Bellis, Quadruslight founder.
La rivista è online dal 30 ottobre 2026 e sarà aggiornata settimanalmente su www.laprescrizionesociale.itwww.laprescrizionesociale.it
COMITATO SCIENTIFICO
Domenica Taruscio
Presidente Centro Studi KOS – Scienza, Arte, Società. Già Direttore del Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità. Presidente del comitato scientifico
Fortunato D’Amico
Curatore artistico indipendente
Rosapia Farese
Presidente di FareRete InnovAzione Bene Comune APS (FRIBC)
Maria Giulia Marini
Presidente European Narrative Medicine Society
Vincenzo Valentini
Direttore del Centro di eccellenza di oncologia radioterapica, medica e diagnostica per immagini, Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola di Roma
CHI SIAMO
Silvia Pogliaghi
Libera professionista dal 1990, è medical writer specializzata in ICT in sanità. Dal 2014 è giornalista UNAMSI.
Scrive di sanità e salute sulle principali riviste di settore come TrendSanità e Medico e Paziente e cura ufficio stampa e relazioni pubbliche per diversi enti scientifici e società in ambito health. Modera eventi, realizza podcast e si occupa di social media.
Nei primi anni 2000 fonda la rivista freepress OKArte e negli stessi anni, fino al 2006, gestisce una galleria d’arte a Milano.
Il legame tra ambiente e salute la accompagna da tempo. Nel 2015 ha pubblicato “Fra poco meno di non molto” (Ilmiolibro), un piccolo manuale di sostenibilità ambientale per PMI e studi professionali e oggi segue con interesse i temi di One Health.
Nel 2023 consegue un Master di medicina narrativa presso ISTUD con un project work sulla slow violence nella comunicazione della scienza.
Con Ivana Barberini ha realizzato il podcast sui disturbi del sonno per il portale Sonno al centro della SIN e Diritti in Corsia, dedicato alla responsabilità sanitaria.
Ivana Barberini
Giornalista, racconta da anni la salute partendo dalle persone. Le interessa soprattutto il modo in cui il benessere passa anche dalle relazioni e dalla comunità, oltre che dai servizi sanitari. Guarda con attenzione ai temi One Health, che legano la salute umana a quella degli animali e dell’ambiente.
Scrive per TrendSanità, OMaR (Osservatorio Malattie Rare), Persone, Medicina & Società e altre riviste di settore, con articoli pensati per pazienti, caregiver e professionisti. Nel 2024 ha ricevuto il Premio Omnibus Salute Donna per la divulgazione scientifica.
Ha collaborato a lungo con la Società Italiana di Neurologia e con il Dipartimento di Neurologia della Sapienza, occupandosi di progetti scientifici, pubblicazioni ed editing di manuali e riviste. Ha curato volumi divulgativi e scientifici per Esculapio, LSWR, Armando e Adnkronos Libri.
Con Silvia Pogliaghi ha realizzato il podcast per il portale Sonno al centro, un progetto della Società Italiana di Neurologia, sull’insonnia e i disturbi del sonno. Insieme firmano anche Diritti in Corsia, un podcast sulla responsabilità sanitaria. Da sempre affianca al lavoro il volontariato, che le ha mostrato da vicino quanto il sentirsi parte di qualcosa conti per la salute.
Paola Martino
Giornalista pubblicista, ha maturato una lunga esperienza nel giornalismo radiofonico e nella scrittura culturale. Dal 2011 collabora con testate online, tra cui FocusMéditerranée.com, Artuu.it e Il Giornale Off, occupandosi prevalentemente di arte e cultura. Ha lavorato come giornalista e speaker radiofonica per RCS e AGR – Agenzia Giornalistica Radiofonica, oltre ad aver collaborato con le pubblicazioni Smemoranda e Smemomusic. Affianca all’attività giornalistica il lavoro di ufficio stampa per artisti, gallerie e istituzioni culturali, seguendo progetti espositivi in sedi prestigiose, tra cui l’Aeroporto di Milano Malpensa e la Fabbrica del Vapore di Milano. Si occupa inoltre di curatela di mostre collettive e personali. Coltiva un particolare interesse per la lingua e la cultura araba, che rappresentano un ulteriore ambito di approfondimento del suo percorso professionale.
Roberto Bonin
Milanese, classe 1968, è giornalista professionista e divulgatore scientifico. Consulente in editoria e comunicazione e autore radio-televisivo, ha iniziato il suo percorso professionale in radio per poi approdare alla carta stampata, al web e alla televisione, dove ha scritto e condotto trasmissioni di approfondimento scientifico e culturale. Collabora attualmente con testate generaliste e specializzate nei settori ICT e medico-scientifico, alternando al lavoro giornalistico anche l’attività di web content manager, webmaste e social media manager, nonché un’intensa vita associazionistica che lo ha portato, nel 2004, a fondare l’Associazione GSA – Giornalisti e Comunicatori Specializzati Associati, di cui è attualmente Direttore Generale, e nel 2025 a fondare SIBU – Società Italiana Benessere Uomo, di cui è Segretario.
È autore dei libri: “Piccoli Giornalisti. Guida per aspiranti reporter: tutto ciò che occorre sapere per essere pronto all’ingresso in redazione”, e “Facce di Tolla. Piccole disavventure di quotidiana resistenza in un’Italia alla deriva”.
Domenica Taruscio
Medico e ricercatrice, già Direttrice del Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità, è una figura di riferimento nel panorama nazionale e internazionale della ricerca scientifica e della sanità pubblica nel campo delle malattie rare.
Laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna, ha perfezionato la propria formazione alla Yale University (USA) e ampliato il proprio percorso interdisciplinare attraverso master in Etica, Welfare Culturale e Neuroscienze e Arte, approfondendo le connessioni tra medicina, cultura, salute e benessere.
Nel corso della sua carriera ha coordinato numerosi progetti europei dedicati alla prevenzione, diagnosi, sviluppo di linee guida ed equità nell’accesso alle cure, contribuendo al rafforzamento della cooperazione scientifica internazionale. Già Presidente di ICORD e cofondatrice dell’Undiagnosed Diseases Network International (UDNI), è autrice di oltre 300 pubblicazioni scientifiche.
Attualmente Presidente del Centro Studi KOS – Scienza, Arte, Società promuove una concezione integrata e interdisciplinare della salute, fondata sulle evidenze scientifiche, partecipazione attiva dei pazienti, attenzione alla dimensione umana della cura e sull’equità. Un approccio interdisciplinare che coniuga i principi di One Health con la Medicina Narrativa e le Medical Humanities.
Particolare attenzione è rivolta al Welfare Culturale, agli interventi Nature-based e al Social Prescribing, intesi come strumenti complementari di promozione della salute e del benessere.
Promuove una visione della sanità pubblica centrata sulla persona e sulla comunità, al centro di questa prospettiva vi è una concezione della salute che riconosce il valore delle relazioni tra medicina, cultura, ambiente e comunità, e il ruolo fondamentale dei determinanti sociali e ambientali nel miglioramento della qualità della vita delle persone.
Fortunato D’Amico
Fortunato D’Amico è un architetto, curatore indipendente e saggista italiano, figura di spicco nella convergenza tra arte, scienza, sociologia e design. Laureato al Politecnico di Milano con una tesi sui legami simbolici tra astronomia e architettura barocca, supera i confini disciplinari tradizionali promuovendo la cultura come ecosistema integrato.
Da anni collabora attivamente con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, traducendo i principi del Terzo Paradiso in progetti focalizzati sulle dinamiche sociologiche, la responsabilità sociale e la sostenibilità. Oltre a ideare e partecipare a importanti mostre, è relatore in numerosi convegni e conferenze nazionali e internazionali.
La sua ricerca esplora la bio-arte e le scienze della vita, connettendo la complessità scientifica (dall’astronomia all’ambiente) all’analisi sociologica e all’emotività dell’arte contemporanea per stimolare una nuova coscienza ecologica. Autore di saggi e divulgatore, progetta eventi intesi come piattaforme di trasformazione sociale, in cui natura e comunità trovano una sintesi etica.
Rosapia Farese
È Presidente di FareRete InnovAzione BeneComune APS (FRIBC), associazione di promozione sociale impegnata nella promozione della salute, dell’educazione, della partecipazione civica e dello sviluppo sostenibile. Da anni si dedica alla ricerca sociale e alla costruzione di reti tra istituzioni, Terzo settore e comunità territoriali. Promuove il Manifesto per l’Umanizzazione della Società, un percorso culturale e partecipativo fondato sulla centralità e sulla dignità della persona. Coordina iniziative per l’innovazione sociale, la salute di comunità e la valutazione dell’impatto dell’umanizzazione, anche attraverso lo sviluppo dell’Humanization Impact Framework (HIF). Il suo impegno è orientato a tradurre i principi del bene comune in pratiche concrete di cura, inclusione e responsabilità condivisa.
Maria Giulia Marini
Epidemiologa e counselor – Presidente di EUNAMES, European Narrative Medicine Society, direttore scientifico Area Sanitò Istud, Milano. Il suo percorso formativo ha intersecato studi classici, farmacologia, epidemiologia, counseling e art coaching che riflette in una visione multidisciplinare capace di coniugare rigore scientifico e attenzione alla persona. Autrice di volumi fondamentali come Narrative Medicine: Bridging the Gap between Evidence-Based Care and Medical Humanities (Springer, 2016 tradotto in italiano e cinese) e Languages of Care in Narrative Medicine (Springer 2018), e di Non Violent Communication and Narrative Medicine (Springer 2024). È Autrice di oltre cento contributi scientifici nazionali e internazionali. È curatrice della collana New Paradigms in Health Care per Springer.
Svolge intensa attività di divulgatrice ed ha rappresentato l’Italia come esperta di ricerca narrativa presso l’Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS) e collabora da quattro anni con la Universitat Pompeu Fabra a Barcellona (Spagna). Il suo impegno si riassume in tre parole chiave: attivismo, per dare voce ai pazienti e alle comunità; scoperta, per ampliare i confini delle cure integrate; e gentilezza, come fondamento etico e umano di ogni relazione di cura. È una voci più autorevoli della medicina narrativa in Europa e a livello internazionale e guida dal 2020, EUNAMES, un’associazione internazionale di studiosi e professionisti, che attraverso lo sviluppo di molteplici Linguaggi di Cura, mirano a integrare le storie di vita e l’esperienza soggettiva delle persone nei percorsi di cura, per produrre benessere.
Vincenzo Valentini
Il Prof. Vincenzo Valentini dal 1° novembre 2023 ricopre la carica di Direttore del Dipartimento di Oncologia (Radioterapia e Oncologia Medica) e Imaging presso l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola di Roma. Il Prof. Valentini è stato Professore Ordinario di Radioterapia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Direttore del Dipartimento di Imaging, Radioterapia Oncologica ed Ematologia presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e Vice Direttore Scientifico della Fondazione; dal 2011 al 2014 è stato Presidente della Società Europea di Radioterapia e Oncologia (ESTRO), ed è autore di oltre 550 pubblicazioni sul trattamento integrato dei tumori, sull’applicazione dell’informatica e dell’intelligenza artificiale in oncologia e su come l’arte e la bellezza possano sostenere i processi di guarigione.
Contatti stampa: info@laprescrizionesociale.it
Progetto editoriale di Silvia Pogliaghi, Ivana Barberini & Quadruslight
Main partner: Quadruslight
Webmaster: RBM Group Srls
Ufficio stampa La Prescrizione Sociale
Studio Pogliaghi di Silvia Pogliaghi
Giornalista UNAMSI, freelance
cell. 328.7362607
studio.pogliaghi@gmail.com
Ufficio stampa Quadruslight
Paola Martino
Cell. 333.2939557
Paolamartino@paolamartinopress.it