Tutti gli articoli di Beppe

Super fotografo della Trevigiana!

L’Asiago DOP Prodotto della Montagna: vent’anni in buona salute

Nel 2026 l’Asiago DOP Prodotto della Montagna celebra vent’anni dalla sua introduzione nel disciplinare di produzione, una scelta per valorizzare la filiera legata ai luoghi d’origine sopra i 600 metri d’altitudine, rafforzarne la sostenibilità economica e tutelare il territorio e la biodiversità che la esprime offrendo ai consumatori garanzie sulla provenienza e la qualità del formaggio.

I numeri raccontano una realtà in crescita. La produzione di Asiago DOP Prodotto della Montagna, nel primo semestre del 2026, è aumentata del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un andamento che si inserisce in un trend costante: tra il 2015 e il 2025, le forme sono passate da 52.802 a 68.555, con un incremento del 29,8%. Il dato conferma la vitalità dell’Asiago DOP Prodotto della Montagna e il suo ruolo per l’economia locale, sostenuto anche dall’ingresso di nuove malghe nella compagine dei soci, grazie al costante lavoro del Consorzio di Tutela.

La menzione identifica l’Asiago DOP prodotto nelle tipologie Fresco e Stagionato esclusivamente sopra i 600 metri d’altitudine da malghe e caseifici situati nella zona della denominazione tra Veneto e Trentino. Prodotte secondo un rigido disciplinare per il quale ogni fase avviene esclusivamente in montagna, le forme raccontano l’unicità di un’area dove i pascoli, le essenze erbacee e floreali, l’altitudine e le diverse zone di monticazione unite a tecniche artigianali millenarie contribuiscono a tramandare nel formaggio il genius loci non replicabile del più ampio comprensorio di malghe d’Europa.

“I risultati ottenuti in vent’anni dall’istituzione dell’Asiago DOP Prodotto della Montagna – afferma Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago – mostrano l’efficacia di pianificazioni e scelte di lungo periodo. La sfida dei prossimi vent’anni sarà quella di creare le condizioni affinché questa produzione possa continuare a mantenersi in buona salute, affrontando i cambiamenti con la resilienza che è propria della nostra filiera e preservando il patrimonio di conoscenze, saperi e paesaggio che la rende unica”.

Malghe e caseifici sono i custodi del paesaggio alpino e contribuiscono ad alimentare un indotto turistico che si lega sempre più al valore della DOP. I dati dei primi cinque mesi del 2026 confermano la crescita dell’Altopiano dei Sette Comuni, con un +11,2% negli arrivi e un +6.8% nei pernottamenti, secondo l’elaborazione di Confcommercio Vicenza su dati del sistema statistico della Regione Veneto.

Il rapporto tra produzioni di qualità, territorio e turismo trova oggi un ulteriore riconoscimento nel Reg. (UE) 2024/1143, che attribuisce ai Consorzi di Tutela un ruolo nella promozione turistica dei territori della Denominazione d’Origine, volano di un turismo di qualità. Questo impegno il Consorzio Tutela Formaggio Asiago lo realizza concretamente anche con Made in Malga, la manifestazione che trasforma l’Altopiano dei Sette Comuni in una vetrina d’eccellenza del formaggio di montagna coinvolgendo produttori, malgari e appassionati da tutta Italia.

Ad Asiago, dal 4 al 6 settembre e dall’11 al 13 settembre 2026, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, promotore dell’evento, sarà presente con i soci: Malga Basson di Sotto, Malga Marcai, Malga Pian di Granezza, Malga Dosso di Sotto, Malga Primo Lotto Valmaron, Malga Serona, Malga Verde, Malga Larici, Caseificio Finco e Caseificio Pennar. Tra gli appuntamenti in programma, le masterclass di sabato 5 settembre, alle ore 11:00, con Asiago DOP & Sicilia DOC: dialogo tra territori e culture del gusto e sabato 12 settembre, alle ore 11:00 con L’Asiago DOP incontra i vini di montagna del Trentino.

Per il terzo anno consecutivo, torna inoltre ASIAGO EXPERIENCE, lo spazio promosso direttamente dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago con incontri dedicati alla scoperta della preziosa produzione di montagna. L’edizione 2026 è dedicata alla biodiversità sensoriale, con una serie di appuntamenti che raccontano le diverse sfumature dell’Asiago DOP e il rapporto tra formaggio, ambiente e comunità in collaborazione con AIS VENETO e ONAF Delegazione di Vicenza.

Contatti stampa: Roberta Zarpellon – TRAGUARDI – T 0424523073 M 3394187543 mail: zarpellon@traguardiweb.it

Mostra di Marta Volontè I sogni dell’Ipnagogo a Milano

C’è un momento sospeso tra la veglia e il sonno in cui la mente genera immagini che sfuggono alla logica e sembrano appartenere a un’altra dimensione. È il tempo dell’ipnagogia, quello stato di transizione in cui la coscienza si apre alla visione. Da questa soglia nasce I sogni dell’Ipnagogo, la nuova mostra personale di Marta Volontè, ospitata da Gli eroici furori arte contemporanea e curata da Silvia Agliotti e Paola Martino. Continua la lettura di Mostra di Marta Volontè I sogni dell’Ipnagogo a Milano

Al via gi eventi collaterali a “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca”

È in programma giovedì 3 settembre dalle 18.00 la visita guidata a cura di Lorenzo Michelli, Curatore e Conservatore della Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan e curatore del progetto “FVG Settanta. Arti visive in Friuli Venezia Giulia negli anni ’70”, sarà il primo di una serie di eventi collaterali organizzati parallelamente a quelli della mostra “Italia Settanta. Continua la lettura di Al via gi eventi collaterali a “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca”

CIANI LIVE AID 2026: AL VIA QUATTRO SERATE DI MUSICA, BENEFICENZA E MEMORIA A ZELARINO

C’è una memoria che non smette di fare rumore, e lo fa nel modo più bello possibile: attraverso la musica, l’amicizia e la solidarietà. Dal 3 al 6 settembre, il campo comunale degli impianti sportivi di Zelarino, nel Veneziano, si trasformerà nuovamente nel cuore pulsante del rock veneziano con la sesta edizione del Ciani Live Aid. La prima novità è l’area: il festival si allarga, grazie anche al supporto di oltre cinquanta sponsor che sostengono l’iniziativa. Continua la lettura di CIANI LIVE AID 2026: AL VIA QUATTRO SERATE DI MUSICA, BENEFICENZA E MEMORIA A ZELARINO

A Palazzo Magnani: Kandinskij, Klee, Malevic alla luce del pensiero di Pavel Florenskij

L’evento espositivo che segnerà la riapertura di Palazzo Magnani sarà la mostra LE PORTE DELL’INVISIBILE. Kandinskij, Klee, Malevic alla luce del pensiero di Pavel Florenskij, in programma dal 14 novembre 2026 al 14 marzo 2027. Continua la lettura di A Palazzo Magnani: Kandinskij, Klee, Malevic alla luce del pensiero di Pavel Florenskij

Per la prima volta a Lignano il Dinner Show di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Il tramonto sull’Adriatico, la sabbia sotto i piedi e 23 tappe gourmet pensate come un viaggio attraverso il meglio della cucina regionale. Martedì 8 settembre Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori porterà per la prima volta a Lignano il suo Dinner Show, trasformando la spiaggia accanto alla Terrazza a Mare – simbolo iconico della località, che si staglia con la sua ardita sagoma dall’arenile alle acque – in un grande salotto gastronomico a cielo aperto. Continua la lettura di Per la prima volta a Lignano il Dinner Show di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Leone d’Argento: anticipazioni sul Premio nazionale che in Sicilia celebra uomini e donne di talento

La giornalista del TG1 Emma D’Aquino, l’attrice Margareth Madè e il tenore Piero Mazzocchetti, tra i protagonisti della XXI edizione del Premio nazionale “Leone d’Argento”, in programma sabato 12 settembre 2026, alle ore 20.00, in Piazza Diaz a Carlentini. La conduzione della serata sarà affidata anche quest’anno a Salvo La Rosa. Continua la lettura di Leone d’Argento: anticipazioni sul Premio nazionale che in Sicilia celebra uomini e donne di talento

La 9ª Biennale di Viterbo 2026 ricorda lo scultore Alberto Morucci

Nell’anno in cui il territorio celebra il ritorno della sua manifestazione d’arte contemporanea più importante, la 9ª Biennale di Viterbo d’Arte Contemporanea 2026 dedica un momento di eccezionale valore storico e umano alla memoria di Alberto Morucci. Sabato 5 settembre, le porte del suo storico Atelier in Piazza San Carluccio, nel cuore del quartiere medievale di San Pellegrino, si riapriranno per un evento speciale inserito nel programma ufficiale della Biennale, incentrata quest’anno sul profondo tema “Appartenenza e Radici: opportunità od ostacolo?”. Continua la lettura di La 9ª Biennale di Viterbo 2026 ricorda lo scultore Alberto Morucci