Benvenuta Signora Dalloway! Qui nessuno ha paura di Virginia- Clarissa Woolf!

L’eterea Virginia Woolf!

Il 28 marzo 1941, Virginia Woolf esce dalla sua casa di campagna nel Sussex e, giunta sulla riva del piccolo fiume che scorre lìvicino, deposita cappello e bastone da passeggio, entra nell’acqua e si lascia affogare, quietamente. C’è chi sostiene che, per non lasciare nulla al caso, avesse riempito le tasche di sassi. Questa fine, studiata si direbbe con una certa cura per i particolari, non può venire brutalmente archiviata, come frutto di un’ennesima crisi depressiva, anche se è vero che fin dall’adolescenza la Woolf aveva subito ricorrenti crisi nervose e che la guerra, con la sua lunga sequenza d’incursioni e distruzioni, può aver contribuito alla sua decisione di abbandonare per sempre la realtà . Continua la lettura di Benvenuta Signora Dalloway! Qui nessuno ha paura di Virginia- Clarissa Woolf!

Tutto da scoprire, inedito e gratuito, il Museo civico di Gemona nel quattrocentesco Palazzo Elti.

Uno squarcio storico di Gemona!

Il Museo Civico di Gemona è sito all’interno di Palazzo Elti (XIV-XV secolo), residenza per 450 anni della nobile famiglia Elti. Nel corso dei secoli, il museo si è arricchito delle raccolte provenienti dalla Chiesa della Beata Vergine delle Grazie, dalla Chiesa di San Giovanni e dalla Collezione Fantoni-Baldissera, che si sono aggiunte al corpus originale dei ritratti della famiglia Elti. Il museo si è successivamente ampliato grazie a prestiti ed altre acquisizioni. In seguito al terremoto del 1976, Palazzo Elti fu ricostruito e restaurato. Il museo fu istituito proprio in seguito a tale opera di ricostruzione. Continua la lettura di Tutto da scoprire, inedito e gratuito, il Museo civico di Gemona nel quattrocentesco Palazzo Elti.

Fuori i colori, dentro i dolori: la vita grintosa e sofferta della compañera Frida Kahlo!

Frida Kahlo!

Improvvisamente, sul finire del secolo scorso, al di là dell’Oceano, nella costa orientale degli States dove l’Arte la si fiuta e la si corteggia, con frenesia, prima che altrove, scoppia e s’impone la “bomba Frida”. Alla fine del 1990, New York è tappezzata in ogni suo angolo di manifesti, che raffigurano le sue opere variopinte e carnali. Le mostre sulla “Palomita” messicana si susseguono. Un suo autoritratto viene venduto da Sotheby’s per oltre un milione e mezzo di dollari. I giornali di tutto il mondo parlano di lei: “la grande Frida”, “la nuova regina di New York”, l’ “artista degli anni ’90”. A Hollywood si progettano film sulla sua vita. Le sue biografie vendono migliaia di copie. Continua la lettura di Fuori i colori, dentro i dolori: la vita grintosa e sofferta della compañera Frida Kahlo!

L’elogio dell’imprecisione: quando Marcel Proust commise un errore di fronte ai dipinti di Jan Vermeer!!

Copertina dell’opera “Proust e Vermeer”.

Lorenzo Renzi è un filologo romanzo d’una razza in via d’estinzione, fra i pochissimi di apertura così ampia: come i fondatori della disciplina, egli è insieme studioso di letteratura e di linguistica (di taglio moderno e di fama internazionale), medievista e curiosissimo del moderno; sono suoi fra l’altro un volume sulla politica linguistica della Rivoluzione francese e, pregevoli letture di poeti italiani contemporanei; né gli mancano, certo, forti interessi teorici. Così Renzi è un vero esempio per quanti, anche nella sua nobile e centrale disciplina, tendono sempre più alla cieca specializzazione. Continua la lettura di L’elogio dell’imprecisione: quando Marcel Proust commise un errore di fronte ai dipinti di Jan Vermeer!!