Segnalazioni eventi ed errori

Questa pagina è stata creata per far si che i Visitatori possano inviarci segnalazioni riguardo ad eventi e per segnalarci eventuali inesattezze delle notizie pubblicate. Grazie

179 pensieri su “Segnalazioni eventi ed errori”

  1. Grazie per la recensione inserita nel sito in occasione dle nostro concerto ad Artigianato Vivo.
    Sabato 8 dicembre suoniamo presso radio golden a Conegliano. Di seguito il comunicato stampa:
    Grazie
    Morgan

    Comunicato Stampa

    Anime Salve, titolo dell’ultimo album di Fabrizio De Andrè, può essere considerato il suo testamento musicale definitivo… il significato di Anime Salve deriva dall’etimologia delle due parole “anime” e “salve” che vuol dire “spiriti solitari”

    Anime Salve LIVE
    SABATO 8 DICEMBRE ORE 21:30
    RADIO GOLDEN BAR

    Giardini di San Martino – Conegliano Veneto (TV) dalle ore 21.30

    Imperdibile appuntamento SABATO 8 DICEMBRE al RADIO GOLDEN BAR di CONEGLIANO.

    I più bei pezzi dei cantautori italiani saranno la colonna sonora della serata grazie al live di le ANIME SALVE, giovane formazione trevigiana.

    Tutto iniziò qualche anno fa all’Istituto Superiore Marco Casagrande di Pieve di Soligo dove alcuni docenti e alunni decisero di formare un gruppo musicale. L’intezione era costituire un gruppo che facesse Musica senza rincorrere le mode attuali. Nel mese di maggio 2007 il progetto, limitato fino ad allora a qualche concerto di fine anno nell’Istituto, prende forma e nascono le Anime Salve.

    Anime Salve propongono alle nuove generazioni le canzoni italiane d’autore e in modo particolare le canzoni del Maestro, Fabrizio De Andrè.

    Il gruppo è formato da quattro elementi, un attuale studente del Liceo Scientifico, due ex studenti ora impegnati in Ingegneria e Architettura a Padova e Udine e un docente dell’Istituto.

    Le “Anime Salve” sono:

    Alberto Dall’Arche – Chitarra
    Tommaso Comellato – Violoncello
    Massimo Mantese – Pianoforte
    Morgan Meschiutti – Voce

    Le Anime Salve propongono un repertorio di musica dei cantautori italiani quali Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Franco Battiato, Giulio Casale… e si sono esibiti in diversi locali nella provincia di Treviso.

    Alcuni brani in repertorio sono:
    Rimmel – Francesco De Gregori
    Il Bandito e il Campione – Francesco De Gregori
    Invincibili – Cristiano De Andrè
    Anime Salve – Fabrizio De Andrè
    Via del Campo – Fabrizio De Andrè
    Disamistade – Fabrizio De Andrè
    La Guerra di Piero – Fabrizio De Andrè
    Hotel Supramonte – Fabrizio De Andrè
    Il Pescatore – Fabrizio De Andrè
    La Canzone dell’Amore Perduto – Fabrizio De Andrè
    Bocca di Rosa – Fabrizio De Andrè
    La Cura – Franco Battiato
    Impressioni di Settembre – PFM
    Ciao Amore Ciao – Luigi Tenco
    Ai Tuoi Occhi – Giulio Casale

    Per infomazioni:
    Morgan Meschiutti
    info@stranoweb.com
    http://www.animesalve.eu

  2. Ciao,

    stiamo cercando un gruppo di giovani preferibilmente non professionisti che esegua coreografie di danza celtica e abbia voglia di esibirsi ad una festa a Mestre (Venezia). Tale richiesta dipende dal fatto che la festa si tiene da parte di una ONLUS per beneficienza e non visono grandi risorse a disposizione. L’organizzatrice mi ha chiesto se conosco qualcuno da segnalarle perchè ama profondamente questa cultura, ma, mi ha detto, “possiamo soltanto offrire la cena e spesare gli artisti”.
    Ho pensato che forse ci potevate dare una mano.
    Non so se sia una richiesta accettabile, io ci provo. Grazie, in ogni caso.

    Carola

  3. Dall’8 marzo al 30 aprile 2008, presso il centro di arte espositivo della Rocca di Umbertide (Perugia) personale di Luciano Boccardini, preludio alla mostra antologica presso la sala del cerp della Rocca Paolina di Perugia che si terrà dal 28 giugno al 30 luglio 2008, in pieno periodo di Umbria jazz.
    Grazie!

  4. Nell’incantevole scenario di VILLA LA PANORAMICA , si terrà dal 15 al 31 Marzo 2008 la mostra d’arte contemporanea intitolata “paesaggi immaginari” di Filippo Tantillo. Verrano presentate 26 opere uniche dell’artista. Orari : dal lunedi alla domenica dalle ore 11,00 alle ore 24,00 , ingresso gratuito. Per Informazioni : Ass Art Cul Maestri D’Arte Via Fricano 33 – 90011 Bagheria Palermo – Tel 091 6764297
    e mail : maestridarte@gmail.com

    Villa la Panoramica , via Ruffo di Calabria,37 BAIDA (PA)

    Paesaggi immaginari di Filippo Tantillo .

    La pittura di Filippo Tantillo è concentrata quasi completamente nella realizzazione di paesaggi , luoghi che l’artista trova scavando nei suoi ricordi e nella sua immaginazione. Si avvicina all’arte sin da ragazzo, la sua passione lo porta in giro per il mondo sempre alla ricerca di nuovi stimoli e di nuove tecniche pittoriche, la sua formazione pittorica non è nata infatti nelle aule di un’accademia. Le sue tele ricche di colori infondono ai suoi paesaggi un forte senso di serenità, paesaggi che di fatto non sono altro che figli, amici, abbracci, gioie, lo spettatore ne è ammaliato affascinato e ha l’impressione di entrare in un mondo magico, in cui anche le situazioni più banali della vita quotidiana assumono un’aspetto da fiaba, in cui la vita si unisce e si confonde con il mito e la leggenda. Questo ci lascia intendere come Filippo Tantillo ci suggerisce di andare al di là della semplice apparenza, di guardare non solo alla superficie, ma soprattutto a quello che sta dietro a un dipinto.

    Reno Marchese

  5. nel programma della MOSTRA del Torchiato di Fregona c’e un errore: per prenotarsi alla cena con la casatella del 2 MAGGIO il prefisso telefonico e’ 340 anziche’ come indivato 348. il numero invece e’ esatto. grazie

  6. GALLERIA POLIN
    Vicolo S. Pancrazio 20
    31100 Treviso
    Vi invita alla Mostra Personale di
    Matthias BRANDES
    dal 3 maggio al 03 giugno 2008

    Inaugurazione SABATO 3 maggio ore 18.00

    La scabra materia dei sogni

    Matthias Brandes è un pittore anomalo. Un pittore che usa la tela come supporto per scolpire con il pennello una realtà fatata. Una sorta di paesaggio incantato, dove le case si accatastano una sull’altra in equilibrio instabile o emergono da piatte lagune immerse in un silenzio irreale. Ciò che salta maggiormente all’occhio, di quelle costruzioni volute come geometrie perfette, è la materia scabra e ruvida di cui sono composte. Una materia raffinatissima che Brandes ottiene usando tempera all’uovo grassa, senza acqua, mescolata con il colore ad olio. Le superfici pietrose e irregolari attraggono lo spettatore verso il quadro, ipnotizzandolo, sfidandolo al gesto – impossibile da trattenere – di sfiorare la tela per sperimentarne la consistenza. Perché al primo sguardo è davvero difficile accettare l’dea che l’opera abbia solo due dimensioni, che quello spigolo vivo di muro, quel tetto appuntito, quel cipresso acuminato non svettino fuori dalla superficie. La coscienza di quello che l’opera rappresenta si acquisisce solo in un secondo momento. Quando quella prima esigenza di contatto fisico è stata soddisfatta. Solo allora si riesce a separarsi dal quadro, a percorrere quei due o tre passi all’indietro che permettono di contemplare l’opera nel suo insieme. E se ne coglie la commovente poesia. Perché su quell’isolotto brullo, che si immagina essere la cima di una montagna o uno scoglio al centro di un mare immenso, le case sono così strette l’una all’altra da aver perso la consueta posizione eretta? Perché sulle facciate lisce e spoglie si apre solo qualche sporadica finestra cieca, murata su un interno che forse non è che un unico blocco di materia? Perché a quei solidi pietrosi, inamovibili, si contrappone la consistenza rarefatta di un cielo limpido, dove l’aria sembra essere fatta di una sostanza diversa da quella che noi abitualmente respiriamo?
    Non esistono risposte concrete a queste domande, perché la pittura di Matthias Brandes è tutta nel suo impatto immediato, nelle emozioni che fa risuonare dentro di noi toccando le nostre corde più profonde. E’ una pittura che incanta proprio per quel suo non fornire né cercare spiegazioni. La sua logica – se una logica vi si può trovare – è quella che presiede i sogni. Forse, si potrebbe azzardare, quella delle libere associazioni freudiane. Forse tutto comincia con quella costruzione vista di scorcio, l’unica diritta dell’intera composizione, e dalle sue quattro finestre ad arco cieche. A questa si appoggiano l’edificio basso e quadrangolare, completamente steso a terra (il tetto rosso è laterale), e anche l’altro, con un oblò sulla facciata. Da lì è tutto un susseguirsi di solidi geometrici addossati l’uno all’altro come nel gioco del domino, poi un cipresso, una cupola, un altro tetto. La sensazione è la medesima, sia che quelle case mantengano un se pur minimo grado di realtà perché adagiate su una roccia o sulla superficie calma dell’acqua, sia che si rivelino gli elementi di una natura morta appoggiata su un tavolo dalla tovaglia immacolata. Resta invariata l’essenza di quel loro essere al tempo stesso vere e sognate; solide, granitiche, eppure così leggere da librarsi in volo. Immerse in un silenzio talmente assoluto da far pensare all’assenza d’aria, un sottovuoto che, lungi dall’essere inquietante, dona a quegli scorci di paesaggio la grazia della perfezione. Reminiscenze immediate del primo Rinascimento, della ricercata armonia di volumi di Piero della Francesca, saltano all’occhio al primo sguardo, ma come stemperate da una sensibilità che accomuna Brandes alle inquietudini di De Chirico e agli enigmi di Carrà, agli equilibri di Sironi e alle atmosfere oniriche del surrealismo. Eppure nessuna di queste associazioni è del tutto corretta. E nessuna può vivere senza le altre. Scorrono tutte insieme sotto la pelle del quadro e ne emergono in un’armonia perfetta e riconoscibile che tutte le ricorda e al tempo stesso tutte le rinnega, in una realtà altra, senza tempo e attualissima.

    Matthias Brandes è un artista meditativo, lentissimo e meticoloso, che soffre la creazione di ogni singolo quadro pagandola con dubbi e insicurezze, ripensamenti e indecisioni che appaiono inimmaginabili a chi si trovi davanti la perfetta e appagata tranquillità del risultato finale. Scrivere dei suoi dipinti – come inevitabilmente richiede la critica – come di un unico lavoro indistinto, dunque, insinua lo spiacevole sospetto di commettere un tradimento. E nel profondo della sua anima l’artista considera un tradimento del proprio lavoro anche il momento della mostra. Ognuna delle sue creature, cesellata in ore e ore di lavoro, pennellata dopo pennellata, notte insonne dopo notte insonne, è lì, appesa al muro, affiancata a tutte le altre come se fossero meri fotogrammi dello stesso film. A ognuna lo spettatore non potrà dedicare più di qualche minuto, distraendosi, rischiando che l’occhio vaghi da un quadro all’altro, che la mente sia chiamata a rispondere a una domanda, a un pezzo di conversazione. Che cosa potrà mai cogliere di tutto quello che il dipinto è? Eppure il pittore dipinge per gli altri, non potrebbe mai sopportare di tenere tutto quel tumulto di emozioni solo per sé. Dipinge per far conoscere il suo lavoro, per raccontare il suo mondo sognato fatto di case nelle quali è impossibile entrare e di cieli talmente limpidi che le nuvole appaiono solo un pretesto per intingere il pennello in un altro colore. Ma va bene così. Anche se di quel sogno resterà attaccato a chi lo guarda solo un piccolo brandello, l’opera sarà compiuta. Il pittore saprà di avere fatto il suo dovere.

    Alessandra Redaelli

  7. Per Carola che cerca un gruppo di danzatori per danza celtica: il gruppo la manfrina di mestre ne conosce, e ha già fatto esibizioni per beneficenza senza chiedere soldi, magari è tardi ma se vuoi devi cercare il sito ‘lamanfrina’ su google o chiamare franco mastrorocco 3488802759.auguri

  8. Inaugurazione della Rassegna Estiva dell’Arte Contemporanea.

    Art in the City riesce ancora una volta a contaminare le vie e le piazze del Lido di Jesolo con l’arte contemporanea. Eventi, performance si susseguiranno per tutta la stagione estiva nella City Beach del Veneto.

    Il battesimo dell’evento avverrà a Treviso, città ponte verso il mare, negli spazi di Galleria Polin base artistica della rassegna

    Due ospiti d’eccezione, MARCO LODOLA e NANE ZAVAGNO, taglieranno il nastro inaugurale della manifestazione attraverso le loro personali.

    Giovedì 19 Giugno 2008 alle ore 21.00 al civico 20 di Vicolo San Pancrazio-Treviso Marco Lodola presenterà le sue figure ridotte a sagome, a contorni di plexiglas, luci al neon e campiture cromatiche.

    Lodola non idealizza; semmai scherza e ironizza. Basta che il tutto si dia sempre come un gioco. Perché quello che conta è il piacere dell’effetto, l’immediatezza della comunicazione, il gusto dell’immagine, subito riconoscibile nelle sue componenti fondamentali. Restare in superficie senza essere superficiali. Perché il piacere è qualcosa di rapido, evanescente.

    Sponsor principale della personale di Lodola è l’energia positiva di Vimar.

    Di seguito al Civico n° 3 si apriranno le porte del mondo del maestro Nane Zavagno, la ricerca che procede nell’ambito della geometria, della modularità, degli elementi primari della forma.

    Caratterizzeranno la personale le sue forme geometriche che hanno dato vita alle imponenti sculture monumentali posizionate nel giardino della Sala Congressi di Jesolo, Palazzo del Turismo. Le due opere si apriranno alle suggestioni dell’ambiente che le circondano, alla luce, al vento,al mare, alla natura.

    La rassegna continuerà sabato 21 Giugno alle ore 21:30 in Piazza Torino a Jesolo Lido con Game Going Art, evento dedicato interamente all’universo dei bambini, con laboratori didattico/artistici e performances di Marinclaire, Roberto Bertazzon.

    Anche quest’anno l’organizzazione della rassegna è affidata a Galleria Polin, col patrocinio del Comune di Jesolo, Assessorato alla Cultura e della Provincia di Venezia.

    Lasciati contaminare dall’Arte.

    Giovedì 19 Giugno 2008

    Ore 21.00

    Vicolo San Pancrazio 20/3

    31100 Treviso

    http://www.myspace.com/artintehcity08

    UFFICIO STAMPA ART IN THE CITY

    sun@suncommunications.it

  9. Gentile Signor Giovanni, rispondo e preciso, ben volentieri, sia la parte testuale che artistico-visiva dell’articolo, a cui Lei si riferisce, firmato dalla sottoscritta, Elena P.: allora, sul fronte testuale il protagonista dell’articolo è, senza dubbio, Cesare Tallone, ma sul fronte della “copertina-visiva” introduttiva il dipinto che ho scelto, intenzionalmente perchè molto intenso, appartiene ad Antonio Mancini, Maestro e Mentore di Cesare Tallone e, si tratta, nel dettaglio, di “Ritratto di Donna”, opera del 1876-78, ispirato ad una sensuale e seducente Popolana del Seicento napoletano. RingraziandoLa per la Sua attenzione e la Sua visita speciale, Le porgo lietissimi saluti!! A presto! Con viva cordialità ! Elena Pilato.

  10. Invito per sabato 21 giugno, ore 20.45, Palazzo Foscolo, Oderzo: inaugurazione mostra “Omaggio al Maestro: Armando Buso”. All’interno della serata il concerto di Valeria Zanella (violino) e Paola Gnocato (pianoforte)all’interno della Festa Europea della Musica. Visitabili nella serata la Pinacoteca Alberto Martini, il nuovo allestimento della Galleria Arte Moderna e Contempranea Oderzo e il Museo Archeologico.
    La mostra di Armando Buso (Tezze di Piave 1914 – Oderzo 1975) propone oltre 100 opere – olii, disegni, incisioni – molti dei quali inediti provenienti da collezionisti privati. Aperta fino al 7 settembre, prevista una serata dedicata gioved’ 4 settembre ore 20.45 “Riflessioni e ricordi nel salotto di Palazzo Foscolo”. orario mostra: dal mercoledì al sabato ore 9 – 12 e 15.30 – 18.30, domenica ore 15.30 -18.30
    sede: Palazzo Foscolo, via Garibaldi 80, Oderzo

  11. VIVI RADIO: Musica a 360° Nuovo progetto in arrivo. Il mondo è bello, perchè è radio!

    Il progetto VIVI RADIO, radio web a Vittorio Veneto, è stato inaugurato il 1 GIUGNO 2008 in concomitanza con un grande evento musicale a Vittorio Veneto: Rock 4 Ail. Collaborano numerosi giovani provenienti da diverse realtà in provincia di Treviso come il Centro Intercomunale Città di Criciuma, Lago Film Fest, Incontroluce e lo staff del giornale Jabadabadoo. Il palinsesto della web radio, ricco di programmi sia culturali che di divertimento, lascia spazio al pubblico giovane, alla musica emergente e alla promozione di eventi locali e di associazioni.

    On line su http://www.viviradio.it è possibile visionare la versione provvisoria del sito ed ascoltare alcuni programmi. Il progetto sarà ultimato a fine giugno con trasmissioni 24 ore su 24 e una pagina web rinnovata nei contenuti.

    VIVI RADIO darà spazio agli artisti emergenti con una rotazione musicale e alcuni programmi dedicati interamente a loro. Se sei un artista, o un gruppo, questa è l’occasione per promuovere il tuo lavoro. Invia il tuo brano mp3 a info@viviradio.it oppure viviradio@libero.it. Oppure spedisci direttamente il tuo cd al nostro indirizzo: VIVI RADIO, Via del Besagliere 73, 31029 Vittorio Veneto (TV).

    Le migliori produzioni, saranno programmati nella play list di Vivi Radio e verrà realizzato un programma interamente dedicato a loro!

    Per informazioni:

    info@viviradio.it

    viviradio@libero.it

    http://www.myspace.com/viviradio

    (Lo Staff ringrazia vivamente tutte le band che hanno già inviato il loro materiale. Seguite il buon esempio!)

  12. Venerdi 4 luglio 2008 alle ore 21.00 Al Ristorante Nautilus 2 a Dosson di Casier (nella piazza Principale) I Re…Mix Group presentano Swing Collection.”RE MIX GROUP” I Classici di un tempo ora per voi I “Re.. Mix” propongono un’alternanza di generi musicali che vanno dallo Swing, al Jazz, al Revival, passando tra il Blues, Rock & Roll, toccando i motivi Ever Green che hanno fatto la storia dell’ultimo millennio. Segreteria Artistica: tel/ Fax 0422-262958 Organizzazione & Pubblic Relations: Renato – 328-4925793 -

  13. Domenica 6 luglio il Kafara Hotel che s’incunea e splende sul mitico mare che accarezza Capo Zafferano, nel suggestivo scenario degli scavi archeologici di Soluto, ospita la Mostra personale di Filippo Tantillo intitolata “La Mia Storia” , l’evento curato dall’Associazione Artistica Culturale Maestri D’arte e presentato da Reno Marchese vedrà esposte oltre 30 opere di grande e medio formato e vuole essere una panoramica degli ultimi cinque della produzione dell’Artista caratterizzata dalla molteplicità dei linguaggi e delle tematiche.
    La pittura di Filippo Tantillo è concentrata quasi completamente nella realizzazione di paesaggi, luoghi che l’artista trova scavando nei suoi ricordi e nella sua immaginazione.
    Si avvicina all’arte sin da ragazzo, la sua passione lo porta in giro per il mondo sempre alla ricerca di nuovi stimoli e di nuove tecniche pittoriche, la sua formazione pittorica non è nata infatti nelle aule di un’accademia .
    Le sue tele ricche di colori infondono ai suoi paesaggi un forte senso di serenità, paesaggi che di fatto non sono altro che figli, amici, abbracci, gioie, lo spettatore ne è ammaliato affascinato e ha l’impressione di entrare in un mondo magico, in cui anche le situazioni più banali della vita quotidiana assumono un’aspetto da fiaba, in cui la vita si unisce e si confonde con il mito e la leggenda.
    Questo ci lascia intendere come Filippo Tantillo ci suggerisce di andare al di là della semplice apparenza, di guardare non solo alla superficie, ma soprattutto a quello che sta dietro a un dipinto.
    Una mostra decisamente piacevole che appaga lo sguardo e arricchisce l’animo dell’uomo attento, attraverso la presa in considerazione del paesaggio quotidiano a coloro che sono in grado non soltanto di guardare, ma soprattutto di osservare.

    Inaugurazione Domenica 6 luglio 0re 18,00.
    La mostra resterà aperta fino al 21 settmbre 2008.
    Per informazioni : Ass. Art. Cult. Maestri D’Arte – via Fricano,33 –90011 Bagheria (PA)
    Tel/Fax 091676429 3337563411

  14. Tra pochi giorni aprirà la più grande libreria del Nord-Est, mille metri quadrati, chilometri di volumi, un’infinità di pagine. Non venderemo soltanto libri, chi entrerà troverà nuovi servizi e luoghi dove passare piacevolmente il tempo.

    Libreria Lovat – Via Newton, 13 – 31020 Villorba – Treviso – tel 042292697 / 0422920039 – info@centrobiblioteche.it

    Molti dicono che oggi solo due tipi di persone possono mettere in piedi una grande libreria in un piccolo paese come quello di Villorba: gli innamorati e i matti. Noi siamo innamorati ma, anche un po’ matti. Siamo innamorati del nostro lavoro, dei libri, del profumo della carta:vendere libri, il mestiere che facevano con la stessa passione i nostri genitori. Ma siamo anche un po’ matti perché abbiamo inseguito e realizzato un sogno, la nuova Libreria Lovat.
    La nostra è una sfida lanciata in tempi in cui pochi, anche nel Nord-Est, scommettono. Siamo convinti che per crescere, per accontentare le esigenze dei lettori siano necessari idee e progetti. Pensiamo che sia importante far capire al nostro pubblico che siamo capaci di accompagnarli nei loro sogni.

    Il CENTRO BIBLIOTECHE LOVAT è cresciuto, si è trasformato, si è arricchito. Caratterizzato da una mirata e specifica serie di offerte e di servizi rivolti alle biblioteche comunali e agli istituti scolastici di ogni genere e grado, può contare su una generosa superficie espositiva dove i responsabili delle biblioteche e delle scuole possono visionare e acquistare direttamente i libri.

    Il LOVAT CAFE’ dove il profumo del caffè Hausbrand esalta il piacere della lettura e si può bere un buon bicchiere di prosecco, accompagnato da selezionate prelibatezze, in compagnia di importanti autori

    CARTASTRACCIA è un grande spazio dedicato interamente ai bambini, da 0 a 14 anni. Qui i piccoli lettori potranno incontrarsi, anche nel comodo angolo dei giochi e della lettura. Ogni settimana in programma incontri, letture animate, laboratori e iniziative: i ragazzi troveranno ogni volta una sorpresa diversa.

    LOVAT LAB. Da tempo il Centro Biblioteche Lovat e l’associazione Silegge, in collaborazione con gli enti locali, organizzano attività culturali dislocate nel territorio, in particolare incontri con l’autore. Da questa consolidata esperienza nasce Lovat Lab, laboratorio e officina di idee per tutte le età. Con una sala dotata delle più moderne tecnologie, Lovat Lab è il luogo ideale per presentare eventi di interesse locale e nazionale.

    La nuova Libreria Lovat non sarà soltanto il posto dove si vendono libri, ma soprattutto luogo di cultura e di incontro. La sala di duecento posti è a disposizione del pubblico per organizzare eventi culturali di interesse nazionale.

  15. Tra pochi giorni aprirà la più grande libreria del Nord-Est, mille metri quadrati, chilometri di volumi, un’infinità di pagine. Non venderemo soltanto libri, chi entrerà troverà nuovi servizi e luoghi dove passare piacevolmente il tempo.

    Libreria Lovat – Via Newton, 13 – 31020 Villorba – Treviso – tel 042292697 / 0422920039 – info@centrobiblioteche.it

    Molti dicono che oggi solo due tipi di persone possono mettere in piedi una grande libreria in un piccolo paese come quello di Villorba: gli innamorati e i matti. Noi siamo innamorati ma, anche un po’ matti. Siamo innamorati del nostro lavoro, dei libri, del profumo della carta:vendere libri, il mestiere che facevano con la stessa passione i nostri genitori. Ma siamo anche un po’ matti perché abbiamo inseguito e realizzato un sogno, la nuova Libreria Lovat.
    La nostra è una sfida lanciata in tempi in cui pochi, anche nel Nord-Est, scommettono. Siamo convinti che per crescere, per accontentare le esigenze dei lettori siano necessari idee e progetti. Pensiamo che sia importante far capire al nostro pubblico che siamo capaci di accompagnarli nei loro sogni.

    Il CENTRO BIBLIOTECHE LOVAT è cresciuto, si è trasformato, si è arricchito. Caratterizzato da una mirata e specifica serie di offerte e di servizi rivolti alle biblioteche comunali e agli istituti scolastici di ogni genere e grado, può contare su una generosa superficie espositiva dove i responsabili delle biblioteche e delle scuole possono visionare e acquistare direttamente i libri.

    Il LOVAT CAFE’ dove il profumo del caffè Hausbrand esalta il piacere della lettura e si può bere un buon bicchiere di prosecco, accompagnato da selezionate prelibatezze, in compagnia di importanti autori

    CARTASTRACCIA è un grande spazio dedicato interamente ai bambini, da 0 a 14 anni. Qui i piccoli lettori potranno incontrarsi, anche nel comodo angolo dei giochi e della lettura. Ogni settimana in programma incontri, letture animate, laboratori e iniziative: i ragazzi troveranno ogni volta una sorpresa diversa.

    LOVAT LAB. Da tempo il Centro Biblioteche Lovat e l’associazione Silegge, in collaborazione con gli enti locali, organizzano attività culturali dislocate nel territorio, in particolare incontri con l’autore. Da questa consolidata esperienza nasce Lovat Lab, laboratorio e officina di idee per tutte le età. Con una sala dotata delle più moderne tecnologie, Lovat Lab è il luogo ideale per presentare eventi di interesse locale e nazionale.

    La nuova Libreria Lovat non sarà soltanto il posto dove si vendono libri, ma soprattutto luogo di cultura e di incontro. La sala di duecento posti è a disposizione del pubblico per organizzare eventi culturali di interesse nazionale.

  16. http://www.arhipelag.org

    COMUNICATO STAMPA

    ARHIPELAG – 3. festival internazionale d’arte contemporanea
    25. – 29. settembre 2008
    Inaugurazione: giovedì, 25. settembre 2008, alle 19.00 Piazza Transalpina
    Il festival sarà inaugurato da Jurij Krpan, Galeria Kapelica

    Dopo un’anno di pausa tra Nova Gorica e Gorizia torna a svolgersi la manifestazione Arhipelag – 3. festival internazionale d’arte contemporanea, organizzato dall’Associazione culturale e artistica Limb di Nova Gorica in collaborazione con l’Associazione delle arti figurative Coronini di Šempeter pri Gorici, e le Associazioni culturali Punto di Fusione, Equilibri di Gorizia, e Arterrante, attive a Gorizia e Nova Gorica.

    Quest’anno verranno presentati 59. artisti di nove nazioni: Slovenia, Italia, Svizzera, Germania, Croazia, Serbia, Turchia, Nuova Zelanda e Austria. Le loro opere saranno esposte in sei punti localizzati su entrambi i lati del confine, in Biblioteca France Bevk a Nova Gorica, nel castello di Kromberk, nel parco del castello di Kromberk, nel Teatro di Nova Gorica, nella Villa Bartolomei a Salcano e nell’Artatelier Bernot a Gorizia. Il festival è aperto a tutte le tematiche e incoraggia diverse forme di espressione artistica. Saranno esposte opere pittoriche, sculture, fotografie, video, disegni, installazioni, performance…

    Arhipelag – festival internazionale d’arte contemporanea è stato concepito nel 2005 dall’Associazione culturale e artistica Limb di Nova Gorica come esperimento di intervento attivo nel contesto politico e artistico su entrambi i lati del confine. Tentativi simili di legami tra gli artisti nell’area confinante risalgono agli anni ’60. Già allora l’Associazione Provinciale Artisti e successivamente il gruppo 2xGO organizzavano mostre transfrontaliere in un’area politicamente e culturalmente divisa, cercando un necessario dialogo culturale tra la Jugoslavia e l’Italia. Lo scopo di Arhipelag è quello di oltrepassare i confini in tutti i sensi. Il festival infatti non unisce solo gli artisti di Gorizia e Nova Gorica, ma nel proprio cerchio accoglie anche artisti di altre nazioni. Ogni artista mantiene la sua identità. Conta solo l’atto di creare, la necessità di esprimere le proprie idee senza compromessi.

    Lista degli autori:
    Aglaia Haritz
    Aleksander Blažica
    Aleksandra Torbica
    Alessandro Ambrosini
    Alexandru Moraru
    Alfred De Locatelli
    Ana Å erbelj
    Andrea Kvas
    Anja Medved
    Delirium tremens band
    BridA/Tom Kerševan, Sendi Mango, Jurij Pavlica
    Bostjan Kavčič
    Corrado Folinea
    Damijan Kracina
    Edoardo Veneziano
    Francesca Adamini
    Francesca Gerion
    Francesco Fonassi
    Francesco Imbimbo
    Gino Blanc
    Giuseppe Anello
    Gorazd Krnc
    Hagenberg digital media production 2007
    Hana Repše & Domen Rupnik
    Juergen Rosner
    Justin Jade Morgan
    Katarina Toman
    Kaja Trkman
    Kaya Cigdem
    Klemen Gorup
    Kristian Sturi
    Kristina Želez
    Lada Sega
    Lara Žibret
    Lisa Castellani
    Lutz Krutein
    Manca Bajec
    Marco Matarese
    Marko Bernot
    Martina Lesjak
    Marko Stevelič
    Matjaž Borovničar
    Matjaž Kramar & Katja Distelbarth
    Matjaž Prešeren & Dominik Soban
    Mattia Campo Dall’Orto
    Michele Bubacco
    Narvika Bovcon & Aleš Vaupotič
    Nataša Gregorič
    Nika Å imac
    Nina Zuljan
    Robert Caglic
    Roberta Fanti
    Sabrina Feroleto
    Sebastjan Leban & Staš Kleindienst
    TAKO/Ive Tabar & Vasja Kokelj
    Tomaž Zarifa
    Vanja Mervič
    Vasja Kaučič
    Veronika Ban

    Programma:
    26.9.
    alle 16.00 Bernot Artatelier (Via Italico Brass n. 5 – Gorizia)
    presentazione Fondazione Pistoletto (I)
    presentazione “Noli me tangere, Jean-Luc Nancy” conferenza sull’intoccabilità delle opere
    artistiche – Mirt Komel (SLO)

    27.9.
    alle 1600 Villa Bartolomei (Salkano)
    presentazione “Ekosusak” – Lada Sega (HR)
    presentazione “Information uncoverd unpacked” – Justin Jade Morgan (NZ)

    28.9.
    alle 1500 Mostovna (Nova Gorica)
    presentazione “Ehiša” Luka Manojlovič (SLO)

    alle 1700 Castello di Kromberk (Nova Gorica)
    poesia: Jože Stucin (SLO), Aura Moniz (P), Gabriella Musetti (I), Francesco tomaia (I),
    Michele Obit (I), Edelman Jurinčič (SLO)

    29.9.
    alle 1730 Bernot Artatelier (Via Italico Brass n. 5 – Gorizia)
    presentazione “Derweckruf – Il risveglio. Ipotesi di archeologia contemporanea”
    Alfred De Locatelli & Ilaria Marongiu (I)

    alle 2100
    poesia: Marina Moretti (I), Jože Stucin (SLO), Tomi Vrecar (SLO),
    Maria Sanchez Puyade (ARG), Maurizio Benedetti (I), Roberto Marino Masini (I)

    Il festival è stato supportato dal comune di Nova Gorica, Arctur, Lapis, HIT, Hiša Franko, ArtNetLab, 4design, A banka…

    Contatto: HYPERLINK “mailto:kud.limb@gmail.com” kud.limb@gmail.com
    HYPERLINK “mailto:info.arhipelag@gmail.com” info.arhipelag@gmail.com

  17. Lo Staff di Arhipelag La ringrazia per la pubblicazione.
    Vorremmo anche segnalarle un errore per ciò che riguarda l’immagine in quanto non è quella corrispondente all’evento segnalato. Evidentemente c’è stato un errore nel caricare l’immaggine. Le inviamo un link da dove può scaricare l’immagine
    http://www.filemail.com/dl.aspx?id=AUGJQNVSCLIPQHG
    oppure ci contatti su info.arhipelag@gmail.com che provvederemo ad inviargliela.
    Grazie,
    cordiali saluti dallo Staff di Arhipelag

  18. TRIBUTO AI PINK FLOYD con i WITMATRIX
    11/10/2008
    presso PALAZZETTO DELLO SPORT PALAMAZZALOVO a Montebelluna TV – ore 21
    note :
    Spettacolare concerto tributo ai pink floyd eseguito dai wit matrix curato nei minimi dettagli , dalla musica alle scenografie agli effetti laser alla strumentazione simile all’originale per ricreare le atmosfere dei concerti della mitica band inglese .
    per l’occasione sara’ allestita una mostra memorabilia sui pink floyd con assolute rarita’ , curata dal piu’ famoso floydiano d’italia STEFANO MAGMANI autore di 10 libri sulla band inglese .
    ° sito web dell’evento – http://www.witmatrix.com ° E-mail – info@witmatrix.com * Recapiti per informazioni turistiche, prenotazioni, etc. 349 8013926 fax 0499430455

  19. E’ aperto il Bando della quinta edizione del concorso Vigna degli Artisti organizzato e promosso dalle Cantine Leonardo da Vinci in collaborazione con Artegiovane. Il concorso è rivolto ai giovani artisti, il vincitore si aggiudicherà un premio in denaro pari a duemila euro e la possibilità di veder riprodotta la propria opera sull’etichetta del Merlot degli Artisti.

    Il bando è consultabile e scaricabile dal sito http://vignadegliartisti.cantineleonardo.it e sul sito http://www.artegiovane.it.

  20. Segnalazione.
    Il 3° Corso di perfezionamento in Museologia, Museografia e Museotecnica si svolgerà a Roma presso l’area congressi dell’Hotel Globus (zona Università La Sapienza), dal 12 gennaio al 13 febbraio 2009. E’ possibile iscriversi all’intero corso o a singoli moduli a scelta. La scadenza per le domande di ammissione alla selezione dei candidati è il 31 ottobre 2008. Altre informazioni sul sito web http://www.centrostudiumanistici.it.
    L’obiettivo primario del corso di perfezionamento, giunto alla sua terza edizione, è l’acquisizione di un’adeguata preparazione nel campo della ricerca nel settore degli studi museologici, nonché di specifiche conoscenze e competenze nel settore dei servizi e delle attività legate alla gestione di un’istituzione museale o all’espletamento di funzioni operative in ambito culturale all’interno di enti pubblici e privati (Soprintendenze, Comuni, Province, Regioni), società di servizi, parchi archeologici, fondazioni e aziende private, ecc..
    Il Corso si rivolge, oltre che ai laureati che intendono perfezionare i propri studi, anche ai professionisti museali (direttori e curatori di musei), al personale degli enti locali (funzionari operanti all’interno degli assessorati alla cultura e/o responsabili di procedimento in Comuni, Province, Regioni, Comunità montane, Enti Parco, etc.), agli operatori e ai responsabili di enti pubblici e privati operanti nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale (funzionari e tecnici delle soprintendenze) che intendono aggiornare la propria formazione professionale. Tre posti di partecipazione gratuita sono riservati alle figure professionali sopra elencate. Cinque posti di partecipazione gratuita al 1° modulo didattico (Didattica e Comunicazione museale) sono riservati agli insegnanti delle scuole italiane di ogni ordine e grado.
    Il corso è aperto ai laureati delle seguenti facoltà universitarie (Laurea triennale, Laurea specialistica, Laurea del vecchio ordinamento): Scienze Matematiche, Fisiche, Naturali; Storia; Filosofia; Giurisprudenza; Economia; Scienze Politiche; Scienze della Formazione; Architettura; Conservazione dei Beni Culturali; Lettere Classiche e Lettere Moderne; DAMS; Accademia delle Belle Arti; ogni altra Laurea che sarà ritenuta equipollente. Il corso è aperto anche ai Laureandi che sosterranno la discussione della tesi di laurea entro la sessione estiva del 2009.
    Il Corso sarà articolato in tre principali moduli didattici (Didattica e Comunicazione museale, Musei e Museologie, Museografia) e in vari sottomoduli che spazieranno dal laboratorio di didattica museale (presso le strutture del Museo di Roma – Palazzo Braschi) all’allestimento di mostre temporanee, dall’analisi dei musei d’arte moderna e contemporane, dei musei ecclesiastici e dei musei archeologici a quella dei musei scientifici e dei musei storico-militari (in collaborazione con l’Ufficio Storico dell’Esercito Italiano). Il Corso avrà una durata complessiva di 117 ore suddivise in 25 giorni. Le lezioni giornaliere, dal Lunedì al Venerdì, con orario mattutino e pomeridiano (ore 9,30-12,40; 15,00-17,00), saranno tenute da docenti e ricercatori di varie università italiane e dai migliori esperti nel settore museologico-museografico. La didattica prevede lezioni frontali, attività di laboratorio, concentrate soprattutto nella prima settimana, lezioni seminariali o incontri di tipo partecipativo, lezioni sopralluogo e visite guidate a musei della città di Roma.

    Ringrazio per la cortese attenzione e per la gentile disponibilità a voler diffondere il presente comunicato.
    Prego gradire cordiali saluti.
    Caterina Pisu
    (Responsabile Settore Alta Formazione Centro Studi Umanistici)

  21. OPENING DEGLI HAPPY-HAIR OGNI PRIMO GIOVEDI DEL MESE NEL CONCEPT-HAIR INDIVIDUAL
    CON ORARI PROLUNGATI DI LAVORO FINO ALLE 22.00
    PRENOTATI

    VIA SIMETO, 18 – CATANIA
    TEL. 095/7465105
    http://www.myspace.com/individualhair

    START: GIOVEDI’ 6 NOVEMBRE 2008 DALLE ORE 19-30
    PARTECIPANO: MARCO CRISTALDI , PATRIZIA SANFILIPPO, BREVI DISTANZE, FABIO CRISAFULLI, GABRIELLA MARTINES, GIOVANNA TRINGALI , MARIO FILETTI……………………………………….

    Ispirati dal mood anni ’40, un gruppo di artisti propongono una libera visione dialogica sul contemporaneo, invadendo il campo della creatività più autentica.
    All’interno del concept all-in-one di INDIVIDUAL, il progetto si propone di promuovere il rapporto arte/moda mediante la compartecipazione ad una tematica comune. L’orientamento di legare i linguaggi artistici, mescolandoli con le nuove tendenze della moda e della strada, risulta essere un incipit vincente per le nuove azioni comuni.
    Icona e musa ispiratrice del progetto è la figura-metafora di Simone de Beauvoir, testimone di spicco del movimento filosofico francese dell’esistenzialismo.
    Da INDIVIDUAL la donna guarda al binomio essere/apparire, spirituale/materiale, come traguardo unico, seguendo la formula “…a woman is not born, but made…”.
    Rivestirsi di concetti, pensieri, suoni e visioni dell’universo femminile per manifestare dunque un autentico modo di essere.

    Opening con PIEGHE, COLORI & TAGLI accompagnati da aperitivo, musica, moda, arti visive e inoltre verra’ inaugurato un corner MONDADORI a tema

  22. SABATO 15 NOVEMBRE ALL’AUDITORIUM CONCORDIA DI PORDENONE
    I WIT MATRIX PROPONGONO IL PIU’ SPETTACOLARE TRIBUTO AI PINK FLOYD IN CIRCOLAZIONE , CURATO NEI MINIMI PARTICOLARI DALLA SCENOGRAFIA AGLI EFFETTI LASER, FINO AD ARRIVARE ALLA STRUMENTAZIONE SIMILE A QUELLA USATA DALLA MITICA BAND INGLESE, PER RICREARE LE STESSE ATMOSFERE .

    PER INFO http://WWW.WITMATRIX.COM

  23. Comunicato Stampa

    BLUARTE INVITO http://www.bluarte.it

    CITTA’ DI CASTELFRANCO VENETO
    Assessorato alla Cultura

    Mostra : “La Danza della Materia” sculture di Toni Venzo

    Inaugurazione sabato 15 novembre 2008 ore 17.00
    Presentazione a cura di Antonella Iozzo

    Dal 15 novembre al 7 dicembre 2008-11-03

    Orari:
    Da martedì a sabato 16.00 – 19.00
    Domenica 10.00 – 12.30 / 16.00 – 19.00

    Castelfranco Veneto: Galleria del Teatro Accademico – Via Garibaldi Castelfranco Veneto – Segreteria tel. 0423 – 735660
    teatro@comune.castelfranco-veneto.tv.it http://www.bluarte.ithttp://www.tonivenzo.it

  24. Anche quest’anno proponiamo il corso di danze irlandesi.
    Il corso inizierà sabato 22 novembre. Sarà tenuto dalla Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys e si terrà presso il dopolavoro dei ferrovieri di Treviso in via Benzi 86.

    ORARIO dalle 16 alle 18

    LEZIONI:

    sabato 22 novembre 2008

    sabato 13 dicembre 2008

    sabato 17 gennaio 2009

    sabato 14 febbraio 2009

    sabato 14 marzo 2009

    sabato 18 aprile 2009

    Per l’accesso alla palestra sono richieste scarpe da ginnastica.

    Per ulteriori informazioni contattateci al 349-0072319

    A presto!
    Il Clan

  25. SAB. 29 NOV PRESSO L’ ENTE FIERA DI VICENZA NELLA SALA PALLADIO , CONCERTO A SCOPO BENEFICO CON I WIT MATRIX CHE PROPONGONO IL PIU’ SPETTACOLARE TRIBUTO AI PINK FLOYD IN CIRCOLAZIONE , CURATO NEI MINIMI PARTICOLARI DALLA SCENOGRAFIA AGLI EFFETTI LASER, FINO AD ARRIVARE ALLA STRUMENTAZIONE SIMILE A QUELLA USATA DALLA MITICA BAND INGLESE, PER RICREARE LE STESSE ATMOSFERE .
    INFO E PREVENDITE http://WWW.WITMATRIX.COM

  26. SanVito Blues&Soul festival Winter Edition
    sabato 21 febbraio 2009
    Sala Polifunzionale
    San Vito di Cadore BL
    PROGRAMMA:

    ore 21,00 – the HEADHUNTERS

    Raccontano emozioni utilizzando le chiavi di lettura del blues ma sono aperti alle contaminazioni e alle innovazioni, verso una ricerca di stile e personalità propria. Riletture di classici e altri brani di genere, anche propri, caratterizzano il repertorio che spazia dai grandi del Blues quali Muddy Waters, John Lee Hooker e Sonny Boy Williamson, fino ai Faboulous Thunderbirds, Tom Waits, Los Lobos con influenze anni cinquanta e sessanta.
    http://www.myspace.com/theheadhuntersitaly

    Willy Mazzer: Voce e Armonica – Dario Sgobaro: : Basso – Davide Perini: : Chitarra - Cristiano Schiabello: : Chitarra
    Paolo Callegaro: : Batteria

    ore 22,30 – MIKE SPONZA & JOYCE YUILLE
    “Se si mescola il talento di uno dei più grandi chitarristi blues italiani con una delle voci simbolo della “black music”, il risultato è un’esplosione di classe, ritmo ed energia.”
    Così il Corriere della Sera ha descritto il concerto di Joyce Yuille & Mike Sponza, la vera “new thing” del panorama blues italiano. Gospel, soul e jazz: questo è il background di Joyce Yuille, artista di New York, ed entertainer di altissimo livello. Le sue doti vocali sono in grado di colpire anche lo spettatore più raffinato, ma allo stesso tempo comunicano a tutto il pubblico la grande energia e passionalità di questa cantante. Blues e rock’n’roll sono le parole chiave per descrivere la musica di Mike Sponza, chitarrista, cantante e compositore, da più di 15 anni sulla scena live Europea. Una vita dedicata a sviluppare uno stile blues personale, moderno e ricco di differenti sapori. C’è un unico modo per puntare in alto: la personalità! Uno show che si snoda tra brani originali e raffinati arrangiamenti di classici del soul blues.
    Una performance dal respiro internazionale!
    www. joycehuille. com – www. mikesponza. com
    Joyce Yuille: voce – Mike Sponza: chitarra e voce – Michele Bonivento: organo hammond – Moreno Buttinar: batteria

  27. COMUNICATO STAMPA: Con la presente, vogliamo presentare ai portali di arte e cultura d’Italia (e se fosse possibile l’ inserimento di questo evento nel Vs portale), il FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA CANZONE D’AUTORE, manifestazione a carattere socio-artistico-culturale, che cerca di diffondere l’ arte canzone,come patrimonio popolare DAL 9 AL 11 LUGLIO 2009. Inoltre percorsi artistici di pittura , scultura e quant’altro sia arte. Aperto alle associazioni culturali e a tutti gli artisti emergenti (musica, danza, pittura, poesia, scultura e altro) che si vogliono promuovere al di fuori del loro territorio ; nel circuito del festival l’ organizzazione lascerà loro spazi gratuiti. Patrocinato attualmente dal comune di S. MARIA A MONTE(PI), dalla pro loco, dalla FIOFA ( federazione italiana organizzazioni festival d’autore), Coordinamento provinciale delle Misericordie e Shalom. In arrivo altri patrocini come: Regione Toscana, provincia di Pisa, coordinamento provinciale e regionale delle pro loco. Nostri media partner di rilievo CONCORDI ALL’INIZIATIVA, il gruppo storico degli “HOMO SAPIENS” e Pino Scarpettini (fondatore insieme con Vittorio De Scalzi del gruppo storico “Trolls” , inseguito “New Trolls”; e del gruppo anni ’80 degli “Omelet”). Per info seguite il sito su myspace: http://www.myspace.com/vocidallapiazza troverete indirizzi e blog interessanti su come partecipare. VOGLIAMO INOLTRE SPECIFICARE CHE LE ISCRIZIONI DEI CANTANTI AL FESTIVAL CHIUDONO AD APRILE. Grazie dell ‘interesse accordatoci, nell ‘occasione Vi porgiamo inostri saluti, STAFF INTERNAZIONALE D’AUTORE.

  28. stasera ho trovato nelle vs pagine un link verso il sito degli amici della montagna di camaiore (Lucca) ho provveduto a ricambiare, saluti

  29. La Compagnia Teatrale “I Farsaioli” di Soverzene sarà ospite a Castellavazzo (BL), sabato 28 Febbraio 2009 alle ore 20,45 nella palestra della ex scuola media, dove presenterà la commedia dialettale in tre atti dal titolo “Massa Tant e Massa Poc” ovvero amori, zattere e barili. Lo spettacolo, organizzato dal gruppo locale “Laebactes” con la collaborazione del Comune di Castellavazzo, proporrà al pubblico uno spaccato di vita degli zattieri nei primi anni del ’900. In questo periodo, infatti, “la Piave” era un fiume che veniva sfruttato da questi uomini di tempra rude che discendevano con le zattere da Perarolo fino alla Pianura per trasportare merci e passeggeri. Una tra le tappe che gli zattieri dovevano rispettare era quella di Codissago, frazione di Castellavazzo, dove gli zattieri del paese consegnavano la zattera all’equipaggio di Ponte nelle Alpi che proseguiva il tragitto per condurla a Borgo Piave mentre gli uomini di Codissago risalivano nuovamente a piedi il corso del fiume verso Perarolo. E’ per questo motivo che “I Farsaioli” hanno fortemente voluto proporre quest’ opera a Castellavazzo per la sua storia, per le sue tradizioni e per l’attenzione che presta tutt’oggi nel diffondere la cultura degli zattieri della “Piave” testimoniata dal Museo di Codissago e dalla “fameja dei zater e menadas de la Piave”. I Farsaioli hanno già proposto con successo, e portato anche fuori provincia, questa commedia e in precedenza le opere “Mi son Poaret”, “Na lengua che taia e che cusis”, “I Scherzi de l’amor” e “Mi son Sior” tutte scritte da Daniela Savi e rigorosamente in dialetto locale dando voce alla ricca tradizione orale della Valbelluna con aneddoti ed espressioni che sono testimonianza viva dell’esperienza secolare delle sue genti.

  30. Segnalo che nell home, andando sulle voci di menu (p.es. categorie, etc.) le voci che si trovano sotto (piu’ o meno) al calendario non sono accessibili. Si vedono ma spostandosi sopra, non si riesce a cliccarci perchè il menu’ a tendina scompare. Saluti e comunque bravi per la ricchezza di informazioni e la qualità delle stesse.

  31. Vorrei inviare al blog informazioni su una mostra che è stata appena inaugurato a Venezia. Come posso fare?
    Sul blog non trovo la voce Contatti. Grazie e saluti. Vladislav

  32. a paluzza si organizza il primo country festival triveneto con natalia estrada irca rodeo 11 concerti 14 dj e tutte le scuole di ballo country un evento nazionale .
    4 giorni super previste piu’ di 35000 presenze per info 3460012330 michele
    il 9/10/11/12 luglio 2009

  33. La mostra “Il mito dell’opera di Giorgio De Chirico e di Lisa Sotili prodotta e realizzata da Pierre Kaloustian Velissiotis e curata da Floriano Desanti, in allestimento a Urbino presso la “Rampa di Francesco di Giorgio Martini” è stata prorogata fino al 20 maggio 2009.

  34. ciao,
    dato che l’anno scorso ci hai fatto il favore di pubblicare la notizia dell’”arrampicata in piazza” ti segnalo che a brevissimo avremo la seconda edizione!
    ciao
    Samuele
    CAI Treviso

  35. “Un’arteria impressionista lungo il Chiampo”
    Luigi Rossetto pittore vicentino, presenta la 45esima mostra personale di pittura
    dal 1 al 30 agosto 2009
    presso lo studio/galleria d’arte La Rindola
    via Roncani,69 Durlo di Crespadoro (vicenza)
    ORARIO CONTINUATO DALLE 10,00 ALLE 19,00
    APERTO TUTTI I GIORNI – INGRESSO LIBERO
    SONO ESPOSTE NUOVE OPERE AD ACQUERELLO, PASTELLO E AD OLIO
    335 8367709

  36. Ciao

    Potresti inserire la mostra di Marco Pitrelli, inaugurazione sabato 13 giugno alle 18.30 con presentazione critica di Mara Campaner. La mostra proseguirà fino al 13 luglio, presso la Galleria XX Settembre in via XX Settembre a Conegliano.

  37. L’Associazione Culturale Ricreativa PROLAURO è lieta di presentarvi la IV edizione di “Lumina in Castro” , manifestazione medievale ambientata all’interno del Castello Lancellotti (IX-X sec. d.c.) in Lauro- AV.
    Le serate saranno caratterizzate da rievocazioni medievali, scene di vita medievale in costume d’epoca, battaglie simulate tra arcieri ed armigeri, attrattive musicali e d’ambiente, gastronomia e danze.
    Il secondo cortile dello splendido maniero sarà riservato, come consuetudine, alle visite guidate in costume d’epoca . Per info e prenotazione biglietti-visita contattare i seguenti recapiti: 3384619891(presidente associazione), info@prolauro.it, annarella005@hotmail.it. Inoltre è possibile consultare il sito dell’associazione : http://www.prolauro.it
    Vi aspettiamo i giorni 28 e 29 Agosto 2009….
    Non Mancate!!!!!!!!!!!

  38. Cantina Bellenda s.a.s.
    ARTISTA: Maurizio ARMELLIN
    Installazione: Bandiere e Stendardi in cantina – Faces 2009.
    SEDE: Carpesica – Vittorio Veneto, via Gaetano Giardino 80 (TV)
    PHONE +39 0438 920025
    E-MAIL: info@bellenda.it, maurizio.armellin@alice.it
    WEB: http://www.armellinmaurizio.blogspot.com, http://www.festadeiomi.it
    PERIODO: 2 agosto 2009 – Festa dei Omi
    Inizio evento ore 11.00
    Fine evento ore 17.00

    Bandiere e Stendardi in cantina – faces 2009.
    È un’installazione l’ultimo lavoro d’arte di Maurizio Armellin realizzato per la Bellenda vini e spumanti di Carpesica. Grandi facce rettangolari che sanno di primitivo e contemporaneo, colori forti e decisi, facce multietniche, bizzarre, Picassiane… impaginate sulle grandi botti di acciaio (autoclavi) come etichette, gli stendardi vigilano sul vino e attendono augurandosi che la prossima vendemmia sia ricca e altrettanto buona. All’esterno, sul pennone la bandiera Calici di Prosecco disegnata da Armellin per Bellenda, sventola a festa, mentre altri faccioni posti in facciata all’esterno dell’azienda, sembrano dialogare con l’ospite e il passante.
    L’opera che si compone di 16 stendardi di varie misure e da una bandiera ed è stata realizzata in occasione della 9° Festa dei Omi, una tradizione che si rinnova ogni anno da Bellenda a Vittorio Veneto, e che diviene sempre più un’occasione per trascorrere insieme una giornata in allegria degustando un buon bicchiere di vino, carni, salumi e formaggi locali.
    Molti sono gli ospiti e le autorità attese; inoltre per i partecipanti ci sarà la possibilità di partecipare alle degustazioni guidate ed assaggiare i vini di: Bellenda e Le Vigne di Alice di Carpesica (Veneto), Cataldi Madonna (Abruzzo) e Planeta (Sicilia).
    La festa dei Omi avrà inizio domenica 2 agosto, ore 11.00 fino alle 17.00. Il ricavato della festa sarà devoluto alla sezione Associazione Nazionale Alpini di Vittorio Veneto, per la realizzazione di una casa alloggio in Abruzzo.

  39. Gentile Beppe,

    lo staff di
    DobiArtEventi|festival d’arte multimediale
    22-29 agosto,DobiaLab, Dobbia Staranzano

    ringrazia di cuore
    per la segnalazione.
    Purtroppo però la foto affiancata non è del Clark giusto! Venerdì 28 noi ospiteremo CHRIS CLARK, musicista elettronico della Warp Records.

    In ogni caso, grazie veramente e buon tutto!

  40. Ciao ti segnalo che stiamo organizzando una maratona fotografica a Trieste il 19 settembre 2009. Ti invio il link dell’evento. Se puoi pubblicare l’evento. Grazie
    Ovviamente sei invitato anche tu a partecipare. :-)
    Cordiali saluti

  41. Il Centro Studi Umanistici “G. M. Lowthian Bell” organizza, in collaborazione con il Museo di Roma – Palazzo Braschi, uno stage di formazione dal 9 al 13 novembre 2009 per la durata di circa 25 ore.
    Lo stage si rivolge principalmente a laureati in materie umanistiche (non oltre il numero massimo di 20 iscritti) che intendono conoscere più approfonditamente la struttura e l’organizzazione di un grande museo. Le lezioni si svolgeranno sia la mattina che il pomeriggio, all’interno del Museo di Roma – Palazzo Braschi, piazza San Pantaleo 10, dietro piazza Navona, e saranno tenute dal personale del Museo.
    La supervisione scientifica dello stage sarà affidata alla Dott.ssa Nicoletta Bufacchi, Funzionario responsabile dell’Ufficio Didattica del Museo di Roma. E’ prevista un’esercitazione finalizzata alla creazione di un progetto didattico per il Museo.
    La quota di iscrizione è di 350 euro + IVA. Il termine per la richiesta di iscrizione è il 23 ottobre. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
    Per informazioni contattare la direzione del Centro Studi Umanistici “G. M. Lowthian Bell” per posta elettronica (direzione@centrostudiumanistici.it; segreteria@laset.it) oppure telefonicamente (349-8972146; 347-3099892).

  42. 14/09/2009

    La invito alla mostra di strumenti musicali presentata dal liutaio Domenico Bertoletti
    Che si terrà da sabato 19 settembre al 11 ottobre in Via della terra 40 Rovereto (Tn).
    Nel corso della mostra si potranno provare strumenti: (liuti, chitarre classiche,acustiche).
    Per ulteriori informazioni http://www.domenicobertoletti.it.
    Cordiali saluti

  43. Vorrei inserire nel sito:
    L’artista e lo scrittore Angelo Bessega presenterà il suo primo libro “Quanto amara quella cioccolata!” sabato 26 settembre alle 18.00 sotto la Loggia del Comune di Conegliano in Piazza Cima 8.
    Il libro tratta il difficile e drammatico periodo del secondo dopoguerra negli occhi di un bambino sul limitare dell’adolescenza: Antonio racconta la storia di una famiglia semplice, costretta a fare i conti con un paese lacerato, le difficoltà economiche, la memoria di un conflitto drammatico che sembra aver intaccato come un morbo inestirpabile l’animo degli uomini di buona volontà.
    E’ una cioccolata amara la libertà che si respira nel paese: delizia mai assaporata, porta con sé gioie e dolori; e così un uomo che in prigionia sopportò le pene nell’illusione dell’alcol, fedele marito e padre robusto e forte, si piega come una foglia ai primi venti d’autunno, abbracciando i suoi in un’aurea di angoscia e omertà. Ad arginare il mulinello che tutto scuote c’è lei, Eugenia, fragile e forte, madre e moglie instancabile, luce di speranza, modello di sopportazione, di amore gratuito, di cristiana misericordia.
    Già, quanto amara fu quella cioccolata…ma, vien da dire, cioccolata fu e maturò tempi di pace che ciascuno dovrebbe oggi difendere, in ricordo di quanti, come i protagonisti di queste pagine, in essi spesero la loro vita con passione e sacrificio.

    La serata curata e presentata da Mara Campaner.
    Per ulteriori informazioni macamp@email.it o 3470776699.

    Se desideri ricevere l’immagine del libro, fammelo sapere tramite l’indirizzo di posta soprastante.

    Grazie
    Cordiali saluti

  44. COMUNICATO STAMPA

    VERNISSAGE
    GIOVEDI 24 SETTEMBRE ORE 18.30
    Istituto Italiano di Cultura, Biblioteca, 15, rue St Ulric – Luxembourg – Grund
    Mostra fotografica “PERLES ROUGES”

    Il 2009 è stato dichiarato dalla Commissione Europea “Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione”, con l’obiettivo di promuovere e incentivare queste abilità, fondamentali per il progresso in ogni campo dell’attività umana. Quest’iniziativa intende promuovere ogni forma di produzione creativa in campo culturale o tecnologico e a favorirne l’applicazione pratica.
    In occasione dell’ “Anno Europeo della creatività e dell’innovazione” e delle “Giornate Europee del Patrimonio” l’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con la Commissione Europea, presenta Perles Rouges, un’esposizione che dimostra come le capacità di creare e innovare possano manifestarsi in luoghi, pratiche e oggetti completamente eterogenei. La mostra riunisce una selezione di opere tratte dal vasto repertorio che il fotografo Marco Palombi ha raccolto nei numerosi viaggi che lo hanno portato dalla Cina, alla Russia, al Medio Oriente, all’Africa.
    Nelle foto di Palombi scopriamo che la creatività è un attributo umano universale, e che si concretizza in svariati contesti: dalle semplicissime tavolette di legno che fanno da piano d’appoggio agli scolari dello Yunnan, agli strumenti di telefonia mobile che sono riusciti ad insinuarsi in tutte le culture tradizionali e fanno ormai parte del modo di vita dei beduini della Giordania, agli schermi al plasma che proiettano video promozionali in una bottega di spezie nel cuore del bazar di Instanbul.
    L’innovazione, ovvero l’attuazione di idee nuove, nate dalla creatività dei suoi autori, è una qualità trasversale che ritroviamo nell’arte e nell’artigianato tanto quanto nelle politiche sociali, nella ricerca, nell’impresa. È la spinta dinamica che porta i commercianti della Cina a tingere i pulcini prima di metterli in vendita, perchè attraggano l’occhio dell’acquirente con i loro colori sgargianti.
    Questa mostra è anche un invito a tutti noi a non smettere di creare, e a perseguire il nostro desiderio di cambiare il mondo.
    La mostra sarà aperta dal 24 settembre al 20 ottobre alla Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura, rue St. Ulric n°15, nel quartiere del Grund dalle 16 alle 18. E’ possibile prenotare visite guidate. MARCO PALOMBI è nato a Roma il 15 marzo 1959. Dopo aver effettuato studi di fotografia, alla fine degli anni ’80 intuisce la sua inclinazione per il reportage. Da qui nasce il suo enorme repertorio di foto scattate soprattutto nel sud del mondo. Le agenzie gli commissionano servizi di cronaca e su temi sociali; pubblica foto su vari quotidiani italiani, riviste musicali e giornali di attualità. La casa editrice Bompiani ha pubblicato quattro copertine di romanzi con le sue foto. Partecipa a numerose mostre e rassegne.
    Le minoranze etniche, i popoli nomadi, i contrasti tra occidente e oriente lo affascinano e lo spingono in Mongolia nella stagione estiva e nel sud-est asiatico.
    Per maggiori informazioni sull’attività di Marco Palombi consultare il sito http://www.marcopalombi.it

    Informations:
    Istituto Italiano di Cultura – Tél. 00352 2522741 – FAX 00352 252279
    7, rue Marie Adélaïde, L-2128 Luxembourg

    Ufficio stampa:
    Roberta Lombardo Hurstel
    Istituto italiano di cultura
    + 33 6 1056 4251
    + 33 3 9057 2258
    hurstel.roberta@orange.fr

  45. SABATO 31 OTTOBRE
    WIT MATRIX PINK FLOYD TRIBUTE BAND
    IN CONCERTO

    PRESSO :
    TEATRO COMUNALE CITTÀ DI VICENZA
    Viale Mazzini, 39 – Vicenza – Info presso 0444 50533

    L’ASSOCIAZIONE VENETA
    PER LA LOTTA CONTRO LA
    FIBROSI CISTICA
    ORGANIZZA UNA SERATA A SCOPO BENEFICO
    SABATO 31 OTTOBRE 2009 – ORE 21,00
    TEATRO COMUNALE CITTÀ DI VICENZA
    La Band WIT MATRIX propone lo spettacolare tributo ai PINK FLOYD,
    curato nei minimi particolari dalla scenografia agli effetti laser, fino ad
    aarrivare alla strumentazione simile a quella usata dalla mitica band inglese,
    per ricreare le stesse atmosfere.
    Spettacolo molto simile all’originale, dunque, dalla musica alla coreografia,
    alla strumentazione, agli effetti speciali e pirotecnici, includendo perfino il
    famoso “schermo rotondo” per la proiezione di filmati e immagini originali.
    Nelle due oree e mezza di musica gli appassionati ritroveranno brani che,
    partendo dallo special “The Wall” 1979/2009 spazieranno a “The Dark
    side of the moon” fino a rivivere la mitica “Echoes”.

  46. Al termine OLTRELEVETTE (Belluno 1-12 ottobre) 2009, ma ancora appuntamenti prossimi di alto interesse,
    come l’incontro con il noto scalatore Alexander Huber (domenica 11) o la conferenza di astronomia con il prof. Rafanelli docente ordinario dell’università patavina (lunedi 12).

  47. caffè storico letterario Giubbe Rosse fin dal primo novecento ospita artisti e autori esordienti , ogni volta è una nuova scoperta , e certamente un evento da non mancare per chi ama la cultura , il 22 Novembre prossimo ALLE ORE 17 sarà la volta dell’autrice TIZIANA CURTI che presenta il suo terzo libro.

    ALLE RADICI DEL CANTO
    poesie
    introduce e presenta la serata Dalmazio Masini, presidente dell’Accademia Alfieri, che ha curato la prefazione
    interverranno con note critiche Roberta Degl’Innocenti scrittrice, critico letterario, Alessandro Resti psichiatra critico letterario, attore.
    L’autrice leggerà personalmente alcuni testi

    CAFFE’ STORICO LETTERARIO GIUBBE ROSSE
    PIAZZA DELLA REPUBLICA 13
    FIRENZE DOMENICA 22 NOVEMBRE ORE 17
    presentazione del libro ALLE RADICI DEL CANTO di Tiziana Curti

  48. Cari colleghi,

    l’Associazione Videoteche e Mediateche Italiane (AVI) e l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), con il patrocinio della Regione Veneto organizzano un corso di aggiornamento sul diritto d’autore e gli audiovisivi centrato sugli aspetti normativi-gestionali nelle mediateche / biblioteche pubbliche, dal titolo “I media tra gli scaffali”, nella giornata di lunedì 30 novembre 2009 presso il Centro Culturale Candiani di Mestre.

    Il corso è rivolto ai responsabili di biblioteche, mediateche, cineteche sia pubbliche che private, ai bibliotecari addetti al reference, all’organizzazione e comunicazione di iniziative culturali e di promozione alla lettura, nonchè operatori culturali.

    Come è noto, l’accelerazione tecnologica e il continuo evolversi delle norme giuridiche relative al diritto d’autore richiede un costante aggiornamento. Ottenere piena padronanza di tali strumenti normativi è di primaria importanza per chi opera con i contenuti culturali, che conoscono oggi nuove forme e modalità di fruizione ma impongono anche limiti che è necessario conoscere. Tale corso di aggiornamento fornirà agli operatori culturali indicazioni normative e linee guida per affrontare correttamente le svariate casistiche che, nel rispetto del diritto d’autore, si possono verificare sia nella gestione delle attività interne alle biblioteche, e mediateche, sia nelle iniziative culturali rivolte all’esterno.

    Per accedere al corso è necessario iscriversi telefonando al numero 0434 / 520945 o via mail all’indirizzo: elena.dinca@cinemazero.it . La quota d’iscrizione è di 20 Euro e può essere versata il giorno stesso del corso, su richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione. La scelta del comitato organizzativo di ridurre al minimo la quota d’iscrizione, è dovuta all’idea che l’aggiornamento è una parte fondamentale dell’attività lavorativa, per questo la quota d’iscrizione non può essere in nessun modo un limite alla partecipazione e quindi all’aggiornamento professionale.

    Se avete particolari quesiti relativi alla vostra struttura da porre al docente potete inoltrarli preventivamente via mail all’indirizzo sopra indicato.

    Con la speranza di vedervi aderire numerosi,

    vi saluto cordialmente,

    Elena Chiara D’Incà, segreteria AVI

    —————————————–
    Elena Chiara D’Incà
    Mediateca Pordenone di Cinemazero
    Piazza della Motta
    33170 Pordenone
    +39 0434520945
    http://www.cinemazero.it

  49. Salve,
    mi chiamo Marco Carlotto e sono un appassionato d’arte. Qualche tempo fa ho creato un sito dedicato ad alcuni artisti residenti nel Veneto (www.artistiscelti.it). Costoro sono a mio avviso tutti artisti di valore. Il sito non ha carattere commerciale, ma unicamente culturale. Poiché io non son bravo a pubblicizzarlo, e quindi non è molto visitato, ti chiedo se gentilmente lo puoi promuovere sul tuo sito, che è molto interessante e ben strutturato.
    Ti ringrazio infinitamente.
    Marco Carlotto, Feltre

  50. Vi ringrazio per aver segnalato la mostra di Fossali a Pieve di Cadore. Vi comunico che l’immagine inserita non riguarda la tragedia del Vajont.
    Potete scaricare dal sito un’altra immagine.
    Grazie e cordiali saluti Gabriella Fossali

  51. Ciao Beppe ti segnalo la mostra che il nostro socio Francesco Soliani sta per inaugurare. La mostra fa parte del progetto bar curato da Fotonordest.
    Ti chiedo se gentilmente potresti pubblicare il comunicato stampa. Grazie.
    PS se hai bisogno di una immagine puoi utilizzare quella presente nella nostra home page.

    COMUNICATO STAMPA

    Venerdì 4 dicembre 2009 alle ore 18.00 inaugura presso il cafè Ponchielli di Trieste la mostra fotografica di Francesco Soliani “l’idea di Venezia”. La mostra fa parte del ProgettoBar| curato dall’Associazione Fotonordest (www.fotonordest.com) per la promozione dei propri artisti nel tessuto dei famosi cafè triestini e non, con una serie di mostre fotografiche che si protrarranno per l’inverno 2009/2010.

    Venezia è sicuramente una delle città più fotografate del mondo; i suoi monumenti sono così conosciuti da diventare parte dell’immaginario collettivo tanto che, in molti casi, diventano astratti… ma Venezia non è solo questo, Venezia ha una propria essenza che pervade ogni angolo e si ritrova anche in luoghi del tutto comuni.

    L’idea di Venezia, quindi, è un tentativo di evidenziare quest’essenza andandola a cercare dentro luoghi e particolari di per se stessi anonimi, ma che – pur essendo tali – accolgono l’indelebile segno distintivo della città. Con queste foto, scattate tutte a Venezia nell’arco di tre anni, mi sono proposto proprio questo: porre in risalto un filo conduttore che, dalla concretezza di oggetti, pietre ed acque, sveli la natura unica ed inconfondibile di un luogo senza esporlo direttamente.
    Francesco Soliani

    Dove: Cafè Ponchielli, via Ponchielli, 3/b Trieste;
    Quando: dal 4 dicembre 2009 al 31 dicembre 2009;
    Ingresso: gratuito;
    Orario: dalle 8 alle 24.00 (domenica aperto)
    Info: 040/3481583 – fsoliani@gmail.comhttp://www.astigmatic.it

  52. PreVisioni 2010

    Venerdì 11 dicembre alle ore 18.30 presso lo Show room Tekla di Scafati (SA), via Dante Alighieri 88, verrà presentato il Calendario d’Arte Tekla per il 2010 dal titolo PreVisioni.
    Il progetto patrocinato e finanziato dalla Tekla s.r.l. -una delle più grandi aziende campane nel settore porte, finestre e facciate continue-, che da anni promuove e sostiene l’arte contemporanea attraverso l’organizzazione di iniziative culturali importanti in cui coinvolge artisti, studiosi e critici di rilievo; è giunto alla sua 10°edizione. Le Porte dell’Arte, Le Stagioni dell’Arte, Una Luce per Sarno, Studenti in Arte, sono solo alcuni degli eventi culturali, organizzati e sostenuti dall’azienda, ai quali hanno collaborato artisti come Franco Cipriano, Franco Fienga, Salvatore Emblema, Mikhail Koulakov, Luigi Pagano, Mario Persico, Errico Ruotolo, Ernesto Terlizzi, Luigi Vollaro, solo per citarne qualcuno.

    Per il suo decennale d’Arte, Tekla punta sulle donne, su giovani artiste emergenti: Maria Giovanna Ambrosone, Rosanna Battigaglia, Paola di Domenico, Luciana Lamanna, Giuliana Mastellone, Mariangela Neve e Valentina Vitiello sono le fotografe scelte dall’azienda, per dar volto al Calendario 2010; riflessione sulla complessità dell’universo femminile, nonché, omaggio ad una icona della poesia italiana quale Alda Merini.Ogni pagina del calendario è vissuta ed interpretata dalle artiste, come una soglia temporale che permette la conoscenza del mondo al femminile, dove il femminile non è manifestato soltanto dalla scelta dei soggetti raffigurati, ma è un modo di sentire e percepire la realtà fenomenica; ogni pagina è una stanza, una porta della memoria, delle identità perse e ritrovate.

    A completamento del calendario -in distribuzione gratuita fino all’11 gennaio 2010- verrà consegnato in omaggio anche il catalogo del progetto, contenente un’integrazione fotografica del lavoro delle artiste e testi critici di Raffaella Barbato e Francesco Cipriano.

    Progetto e Coordinamento: Antonio Prete, Francesco Prete
    Cura di: Raffaella Barbato
    Testi in catalogo: Raffaella Barbato, Francesco Cipriano
    Graphic design: Massimo Finelli, Peppe Scoppa

    Comunicazione: Massimo Finelli
    Info 0818507026 e 0818507171, http://www.mexall.it e http://www.teklaonline.it.

  53. Alla cortese attenzione della redazione

    Con gentile preghiera di pubblicazione/diffusione.

    Oggetto :II concorso d’arte “Colori in Emersione”2009|2010

    I membri dell’Associazione ExpoArt hanno deciso di continuare il percorso intrapreso promuovendo
    il II Concorso d’Arte “COLORI IN EMERSIONE”, edizione 2009|2010.
    L’intento dell’associazione è quello di far crescere questo evento
    fino a farlo diventare una realtà prestigiosa in campo nazionale e internazionale.
    Il tutto con l’obiettivo di valorizzare e promuovere l’Arte in tutti i suoi molteplici aspetti,
    offrendo ai giovani artisti la possibilità di avere un’opportunità maggiore e tanta visibilità

    bando banner e locandina del concorso SU http://WWW.COLORIINEMERSIONE.TK

    Segreteria Organizzativa

    ExpoArt. via Gemito n.8 – 81031 Aversa (CE)

    http://www.coloriinemersione.tk

    http://www.expoartcc.ning.com

    expoart@email.it

    caponart@alice.it

    Ufficio Stampa e Comunicazione

    expoart@email.it

  54. Alla cortese attenzione della redazione
    Con gentile preghiera di pubblicazione/diffusione.

    OGGETTO:IL BACIO. UN CAPOLAVORO PER L’ITALIA

    A TRIESTE
    DAL 12 DICEMBRE 2009 AL 15 AGOSTO 2010
    LA MOSTRA
    IL BACIO. UN CAPOLAVORO PER L’ITALIA

    Nella splendida cornice del Castello di Miramare – Trieste, in mostra uno dei capolavori dell’arte italiana piu’ noti nel mondo: il Bacio di Hayez per dare il via ad un progetto itinerante per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia ripercorrendo le principali tappe dell’Unificazione.

    Il 12 Dicembre 2009 alle ore 11.00, presso il Museo Storico del Castello di Miramare a Trieste si inaugura una mostra che si inserisce nel quadro dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, mostra che propone un capolavoro dell’arte italiana dell’Ottocento: Il Bacio di Francesco Hayez.
    La straordinaria fortuna del Il Bacio di Hayez, subito riconosciuto come icona popolare perché emblema delle sofferenze d’amore, non è mai tramontata e ancora oggi quando si nomina Il Bacio l’opera di Hayez gareggia con quella di Gustav Klimt per fama e riconoscimento internazionale.
    Preludio dell’atto politico da cui nacque l’Italia, l’opera nella versione del 1861 divenne il simbolo delle lotte risorgimentali, essendo sintesi formale delle istanze patriottiche di Hayez e di un preciso momento storico.
    Hayez si trovò a operare proprio quando la pittura, alla stregua del romanzo storico a sfondo patriottico, divenne un mezzo per diffondere nell’animo degli Italiani una comune coscienza di nazione e di libertà.
    Il Bacio viene esposto in una residenza asburgica, importante vetrina della città di Trieste e sito romantico per eccellenza, luogo ideale per accogliere l’opera più popolare di Hayez, divenuta icona del Romanticismo italiano.
    Accanto al capolavoro di Hayez sono presenti altri tre rari acquerelli dello stesso artista e una copia de Il Bacio, nella versione del 1859.

    L’esposizione di uno dei dipinti che più rappresenta il sogno patriottico risorgimentale rientra nell’ambito delle iniziative dedicate al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, delle cui celebrazioni si fa promotore il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, iniziative che si concluderanno nel 2011.

    Il Bacio. Un capolavoro per l’Italia è una mostra promossa dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia, prodotta e organizzata da Alef di Milano con il patrocinio del Comune di Trieste.

    La mostra di Trieste, come detto, si inserisce in un complesso percorso espositivo che attraverserà l’Italia nel triennio 2009-2011, periodo che ci separa dall’Anniversario dell’Unità d’Italia. Il dialogo tra le due istanze che Il Bacio rappresenta, quella storico-patriottica e quella romantica, dopo l’avvio a Trieste seguirà, nella seconda parte del 2010, le tappe dell’unificazione nazionale, esponendo il dipinto a Genova e Palermo e successivamente, nel 2011, a Torino, Firenze e Roma dove l’iniziativa si concluderà con una mostra che presenterà al pubblico le testimonianze più rilevanti che, nel corso dei vari appuntamenti espositivi del triennio, sono state di volta in volta affiancate a Il Bacio per contestualizzarne la presenza nelle sedi espositive ospitanti.

    Accompagna la mostra un catalogo Silvana Editoriale.

    IL BACIO. Un capolavoro per l’Italia
    Trieste, Museo Storico del Castello di Miramare
    Viale Miramare – Trieste
    12 Dicembre 2009 – 15 Agosto 2010

    Orari:
    tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30

    Biglietti:
    Intero: 6.00 euro
    Ridotto: 4.00 euro

    Catalogo: Silvana editoriale

    Informazioni:
    tel: +39 040 224143
    fax +39 040 224220
    info@castello-miramare.it
    http://www.castello-miramare.it

    Prenotazioni:
    http://www.castellomiramare.org
    tel: +39.041.2770470

    Informazioni sul progetto Il Bacio. Un capolavoro per l’Italia:
    http://www.uncapolavoroperlitalia.com
    info@uncapolavoroperlitalia.com

    Servizi al pubblico:
    parcheggio a pagamento,info point , bookshop, guardaroba, accesso per disabili (previo accordo con il personale), caffetteria.

    Produzione, organizzazione e ufficio stampa:
    Alef – cultural project management
    Corso Italia, 7 – 20122 Milano
    info@alefcultural.com
    http://www.alefcultural.com

  55. “GRAZIE ZINCO!”
    Concorso fotografico a tema sulle opere zincate.
    Prima edizione.

    La Zincheria Valbrenta di Rosà indice la prima edizione del concorso fotografico a tema “Grazie Zinco!”. Le fotografie ammesse al concorso dovranno avere come soggetto opere zincate (ponti, funivie, impianti, elementi architettonici inseriti in contesti diversi).
    La scadenza per la partecipazione è il 31 marzo 2010.
    Informazioni e regolamento su http://www.zincherie.com oppure scrivendo a info@zincherie.com.

  56. Venerdi 5 Febbraio
    dalle ore 18.30 Café Lumière presenta
    Shibari”
    Rassegna fotografica dell’artista Hikari Kesho in arte Alberto Lisi.
    Lo Shibari, meglio noto come Kinbaku è un’antica forma artistica di legatura giapponese che racchiude in sé molti stili ed utilizzi, tra i quali si possono citare: scultura vivente dinamica, pratica meditativa condivisa, rilassamento profondo per la flessibilità del corpo e della mente, una forma di scambio di potere, e costrizione erotica.
    Nello Shibari (l’atto di legare qualcuno) il Nawashi (artista della corda, ossia colui che esegue la legatura) esegue disegni e forme geometriche che creano un meraviglioso contrasto con le curve naturali ed i recessi del corpo femminile. La consistenza e la tensione delle corde creano un contrasto visivo con la pelle liscia.
    La modella diventa come una tela, e la corda è il colore ed il pennello.

    Nelle sue immagini di Shibari, Hikari Kesho predilige l’aspetto meditativo, quasi ascetico della pratica e raramente cede alla carnalità. Utilizza le tecniche dello Shibari classico e solo di rado abbandona le corde di canapa grezza per usare corde di cotone colorate.

    La legatura disegna i corpi, consente di creare sempre nuove forme modellate da un uso sapiente della luce, che talvolta accarezza il corpo, altre volte scolpisce la figura con la precisione di una lama affilata.
    http://www.albertolisi.com/lagallery.php?gallery=s
    hibari
    Le opere saranno esposte fino il 27febbraio

    Con questo evento Café Lumière dà inizio alla rassegna IlLuminArte, una serie di eventi che hanno lo scopo di presentare le opere di artisti già affermati nel mondo delle arti visive, ma anche di rendere visibili le opere di giovani talenti.

    Café Lumière Via Bonporti, 26/28 Padova
    Info: Dario. 3496806006

  57. Festeggia San Valentino al Castello di Miramare

    Il 13 e il 14 febbraio 2010 “Innamorati dell’arte” è l’occasione per ammirare il famoso Bacio, opera del pittore romantico italiano per eccellenza: Francesco Hayez

    Un omaggio all’arte e a tutte le coppie che per l’occasione
    riceveranno un biglietto e una cartolina del Bacio in omaggio

    Sarà una splendida opportunità quella che riceveranno tutte le coppie che il 13 e 14 febbraio sceglieranno di raggiungere il Castello di Miramare, dove, fino al 15 agosto 2010, sarà possibile visitare la mostra Il Bacio. Un capolavoro per l’Italia, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia, prodotta e organizzata da Alef di Milano, patrocinata dal Comune di Trieste e dal Ministero per i Beni e le Attività culturali.

    In occasione dell’iniziativa “Innamorati dell’arte”, voluta dal Ministero per i Beni e le Attività culturali per le giornate del 13 e 14 febbraio, ogni coppia che si presenterà in biglietteria beneficerà di un ingresso gratuito per ammirare il più noto dipinto italiano di soggetto amoroso, Il Bacio di Francesco Hayez, e riceverà – fino a esaurimento – una cartolina dell’opera.

    Per festeggiare l’evento inoltre sarà possibile assistere gratuitamente a una visita guidata alla mostra alle ore 12.00 e 15.00 nella giornata di sabato 13 febbraio, e alle ore 10.00 – 12.00 – 15.00 – 16.00 -e 17.00 il 14 febbraio. Per ogni visita sarà ammesso un numero massimo di 20 persone. (maggiori dettagli al’indirizzo: http://www.castello-miramare.it/ita/eventi/news.php)

    Trieste, Museo Storico del Castello di Miramare
    Viale Miramare – Trieste
    12 Dicembre 2009 – 15 Agosto 2010

    Orari:
    tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30

    Catalogo: Silvana editoriale

    Biglietti:
    Intero: 6.00 euro
    Ridotto: 4.00 euro

    Informazioni:
    tel: +39 040 224143
    fax +39 040 224220
    info@castello-miramare.it
    http://www.castello-miramare.it

  58. Ciao Beppe credevo di averti già segnalato la mostra di Mattia Prandini ma forse mi sbaglio.
    ti invio il comunicato stampa. L’immagine della locandina la trovi sul nostro sito.
    Cordiali saluti
    Stefano

    COMUNICATO STAMPA

    Ritornano gli appuntamenti con il “ProgettoBar” dell’Associazione Fotonordest con la mostra di Mattia Prandini “Children of Perù”. Nella piacevole atmosfera del Bar via delle Torri a Trieste, ci sarà la vernice della mostra del giovane Prandini con volti ed espressioni colte fra i mercatini e le vie del Perù. Un reportage impreziosito dalle stampe fine art in bianco e nero che fanno di “Children of Perù” uno spaccato interessante della vita peruviana.

    La mostra fa parte del ProgettoBar| curato dall’Associazione Fotonordest per la promozione dei propri artisti nel tessuto dei famosi cafè triestini e non, con una serie di mostre fotografiche che si protrarranno per l’inverno 2009/2010.

    “Osservare con attenzione la realtà che ci circonda è una possibilità che viene offerta dalla fotografia e i nostri interessi ci fanno guardare e fissare in immagini e ricordi duraturi quello che abbiamo visto.E’, inoltre, un mezzo per comunicare e per fare conoscere agli altri le nostre esperienze, le nostre senzazioni, il nostro modo di sentire.L’intento di questa mostra è di fare conoscere tramite gli sguardi dei bambini la spontaneità che ho potuto vedere nella popolazione peruviana.
    Questi ritratti sono il ricordo di un viaggio che mi ha permesso di immergermi in una realtà sociale autentica, semplice e caratterizzata da una grande apertura verso il prossimo.La fotografia in bianco e nero è stata scelta per creare delle immagini che dessero emozioni durature e quasi simboliche. ” (nota dell’autore)

    Dove: Bar via delle Torri, Trieste;

    Quando: dal 12 febbraio al 4 marzo 2010;

    Ingresso: gratuito;

    Orario: dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 21.00;

    Artista: Mattia Prandini;

    Info: mattiats@gmail.com – 3460377039;

    Curatore: Alessandro Vascotto.

  59. Ciao Beppe ti segnalo il concorso di carnevale 2010 che fotonordest ha organizzato.
    Ecco i riferimenti per il bando:

    La pagina di riferimento al sito è la seguente: http://www.fotonordest.com/associazione/maschere-e-colori-concorso-fotografico-di-carnevale-2010.html
    mentre il regolamento si può scaricare al seguente link: http://www.fotonordest.com/images/concorsi/2010/files_2010/carnevale/regolamento_carnevale.pdf
    Tema: Maschere e colori
    Scadenza 20 marzo 2010

    Con preghiera di massima divulgazione.
    Cordiali saluti
    Stefano Stok
    Vice presidente Associazione Fotonordest

    Ecco il comunicato stampa:
    L’Associazione Fotonordest in collaborazione con il Comitato Trieste in Palio indicono il concorso fotografico di Carnevale 2010 con il tema “Maschere e colori”.
    Il carnevale è momento magico di allegria e spensieratezza nel quale persone di tutte le età e di tutti i ranghi sociali si riuniscono per divertirsi e lasciare alle proprie spalle per qualche ora i problemi di tutti i giorni. Per “fare Carnevale ci vuole veramente poco: lo spirito che non deve mai mancare, un semplice vestito colorato e una maschera buffa ed il gioco è fatto! Proprio da questi semplici elementi basilari lo staff ha pensato al tema del concorso di Carnevale di quest’anno: Maschere e colori.
    Quale modo migliore per immortalare per sempre questi momenti di gioia e spensieratezza se non una semplice fotografia?
    Vi aspettiamo numerosi!!!
    I premi offerti da Attualfoto saranno i seguenti:
    1° Premio SCANNER NIKON X2 SCANREFLECTA
    2° Premio Fotocamera NIKON COOLPIX S220
    3° Premio Zaino TENBA HISTORY

    A giudizio della giuria potranno essere assegnati dei premi a fotografie che la giuria stessa vorrà segnalare.
    Le foto segnalate verranno premiate con Zaini GIP PRO MINI e libri fotografici.
    Ogni partecipante può presentare al massimo 2 fotografie a colori.
    I formati accettati saranno 20×30 (macchine reflex 2/3) oppure 20×27 o similare (macchine compatte e reflex 4/3). Le foto dovranno essere montate su cartoncino nero. Non scrivere il nominativo dell’autore sul cartoncino o sulla fotografia.
    Le fotografie dovranno essere inserite in una busta anonima chiusa sulla quale dovrà essere scritta la seguente dicitura: Concorso di Carnevale 2010 “Maschere e Colori”. Oltre alle fotografie all’interno di questa busta dovrà essere inserita un’altra busta chiusa che dovrà contenere i dati anagrafici dell’autore, nome e cognome, indirizzo, data di nascita, n. telefono e indirizzo email.
    Le fotografie dovranno essere consegnate a mano presso il negozio Attualfoto di Via dell’Istria n.8 a Trieste entro e non oltre il giorno 20 marzo 2010.

  60. Venezia, 18 febbraio 2010

    Comunicato stampa

    Lido di Venezia. Dal 24 al 26 settembre all’Aeroporto Nicelli andrà in scena la seconda edizione del “Salone del Volo – Festival dell’Aria”.

    Dopo il meritato successo della precedente edizione, anche quest’ anno torna il “Salone del Volo – Festival dell’Aria”. Dal 24 al 26 settembre all’Aeroporto Nicelli, al Lido di Venezia.
    Un evento promosso dalla società fieristica veneziana Expo Venice spa, con l’appoggio organizzativo di Prima Aviation, agenzia con esperienza pluriennale nel settore delle manifestazioni aeree.
    La scorsa edizione ha portato all’Aeroporto Nicelli 16 mila persone, oltre il 50% in più rispetto all’edizione “zero” del 2008, ma gli organizzatori promettono per questa prossima data di migliorare la performance ed entusiasmare ancora di più il pubblico grazie ad un perfetto connubio tra tecnologia, business e divertimento.
    La kermesse propone un programma ricco di avvenimenti, affiancando alla parte standistica emozionanti esibizioni aeree e occasioni di confronto e approfondimento con convegni di ampio interesse.
    Al Salone parteciperanno aziende rinomate e addetti del settore che potranno presentare il loro operato made in Italy a delegazioni internazionali invitate proprio per l’occasione.
    Questa fiera mira a diventare, difatti, un punto di riferimento della tecnica aeronautica non solo in Italia, auspicando sempre maggiore affluenza estera.
    Appuntamento consueto inoltre sarà anche per questa occasione l’ “Air Extreme”. Spettacolare manifestazione aerea nella quale alcuni dei migliori piloti solisti europei potranno esibirsi in una gara di freestyle, valevole per il campionato italiano di acrobazia aerea.
    Questo evento in particolare è a cura di Prima Aviation con l’appoggio dell’Aeroclub di Milano-Bresso. A questa gara potranno assistervi tutti i visitatori del Salone.

    Il fascino di Venezia potrà ancora una volta colpire nel segno, grazie alla sua bellezza antica proiettata nel futuro dalle tecnologie avioniche.
    La laguna antistante il Lido dell’Aeroporto sarà palcoscenico di esibizioni aeree, ma ospiterà anche il volo di quanti vorranno, previo accordo, atterrare al Nicelli.

    Per maggiori informazioni non esitate a contattarci o a visitare il sito:
    Sito: http://www.festivaldellaria.it
    Mail:daniela.moretti@festivaldellaria.it
    Cell: +39 339 1413952

  61. ” Dalle notti insonni dell’ITALIA, AI GIORNI DI TARTAGLIA ”
    46esima mostra personale di Luigi Rossetto
    DAL 22 APRILE AL 02 MAGGIO 2010
    presso B.LIVE CAFFE’ (VILLA BRUSAROSCO) via 4 Martiri Arzignano (vi)
    orario mostra: mart. e merc. 15,00-19,00
    giov. 15,00-24,00
    ven. e sab. 15,00-02,00
    dom- 15,00-24,00
    lunedì chiuso
    sono esposte 18 opere a china, ripercorrono 50 lunghi anni di storia di tragedie del nostro paese.
    info: rossettopittore@gmail.comhttp://www.rossettoluigi.it – +(39) 335 8367709

  62. COMUNICATO STAMPA

    VENERDÌ 5 MARZO 2010

    VERNISSAGE

    Ore 18.30 – Biblioteca Istituto Italiano di Cultura (15, rue St Ulric – Grund)

    “Per filo e per Segno”

    Opere di Sonia Sion

    APERTURA della mostra: 8 marzo – 2 aprile

    lunedì – venerdì, 16 – 18

    L’Istituto Italiano di Cultura organizza una mostra monografica dedicata a Sonia Sion. Sui fondali neri si staglia un delicato e minuto sistema grafico tracciato con penna roller gel argentata, e appare quella che sembra una trama tessile. La mano dell’artista tesse sapiente tele rarefatte, ragnatele evanescenti e fragili, di cui è difficile decifrare le forme.

    I lavori di Sonia Sion si coniugano consapevolmente con i temi della tessitura, richiamano l’archetipo della donna tessitrice e custode della casa e l’universo femminile tradizionale, ma consegnano anche tracce pregnanti del suo personale mondo interiore.

    Nata in Italia nel 1975, Sonia Sion vive e lavora in Lussemburgo.

    Selezionata e inserita nel circuito GAI (Giovani Artisti Italiani), lavora nell’ambito della pittura e della grafica.

    Per informazioni:

    ————————————————————————————–

    Istituto Italiano di Cultura – Tél. 00352 2522741 – FAX 00352 252279

    7, rue Marie Adélaïde, L-2128 Luxembourg

    segreteria.iiclussemburgo@esteri.ithttp://www.iiclussemburgo.esteri.it/IIC_Lussemburgo

    Press office:

    Roberta Lombardo Hurstel

    + 33 6 1056 4251

    +33 3 9057 2258

    hurstel.roberta@orange.fr

  63. COMUNICATO STAMPA

    LUNEDÌ 8 MARZO 2010

    Ore 19.00 – Salle ArcA

    17 rue Atert, L-8051 Bertrange

    SPETTACOLO TEATRALE

    “I fili di Penelope”

    In occasione della Festa della Donna 2010, l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’Associazione Marchigiani Lussemburgo asbl, allestisce una rappresentazione teatrale che fa del mito omerico più affabulatorio, l’Odissea, uno spettacolo vivo e coinvolgente. Penelope attende Ulisse e, per ingannare l’attesa, tesse un mantello su cui ricama l’Odissea.

    Ma Ulisse ritorna, e il loro incontro apre un abisso di solitudine tra sposo e sposa. “Tu, Ulisse, tu hai visto l’orrore che è la guerra! Io ho visto con quanta facilità gli uomini scelgono la guerra, senza più vederlo, l’orrore!” dice Penelope, invitando Ulysse à testimoniare di questo orrore perchè gli uomini non lo dimentichino. Questo testo diventa una rappresentazione poetica di impegno civile, condizione dell’ani-ma che resiste alla violenza, alla negazione dei diritti e alla perdita di legami con la propria umanità.

    La straordinaria Tiziana Scrocca regala, con la sua interpretazione, una rilettura di Omero da dove emerge una Penelope deliziosa, ragazza del popolo e filosofa insieme.

    Per informazioni:

    ————————————————————————————–

    Istituto Italiano di Cultura – Tél. 00352 2522741 – FAX 00352 252279

    7, rue Marie Adélaïde, L-2128 Luxembourg

    segreteria.iiclussemburgo@esteri.it

    Press office

    Roberta Lombardo Hurstel

    + 33 6 1056 4251 +33 3 9057 2258

    hurstel.roberta@orange.fr

  64. Il 6 e il 7 marzo al Castello di Miramare la mostra
    Il Bacio. Un capolavoro per l’Italia festeggia la donna.

    “Donna e Arte” è l’opportunità per ammirare un’opera simbolo dell’amore: Il Bacio di Francesco Hayez.
    Un omaggio a tutte le donne che per l’occasione
    riceveranno un biglietto e la guida della mostra in dono

    In occasione dell’iniziativa “Donna e Arte”, per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, il 6 e il 7 marzo il Ministero dei Beni e Attività Culturali offre a tutte le donne l’opportunità di visitare gratuitamente la mostra Il Bacio. Un capolavoro per l’Italia, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia, prodotta e organizzata da Alef di Milano, patrocinata dal Comune di Trieste e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

    Per l’occasione, per tutti i visitatori, sarà inoltre possibile seguire un itinerario speciale dal titolo “Le donne di Francesco Hayez: amor romantico e amor di patria” all’interno della mostra stessa.
    Le visite guidate, a cura degli Assistenti museali, si terranno alle ore 11.00 – 12.00 – 15.00 – 16.00 per un massimo di 25 persone a gruppo, in entrambe le giornate (maggiori dettagli all’indirizzo http://www.castello-miramare.it/ita/eventi/news.php)

    IL BACIO. Un capolavoro per l’Italia
    Trieste, Museo Storico del Castello di Miramare
    Viale Miramare – Trieste
    12 Dicembre 2009 – 15 Agosto 2010

    Orari:
    tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.30

    Catalogo: Silvana editoriale

    Biglietti:
    Intero: 6.00 euro
    Ridotto: 4.00 euro

    Informazioni:
    tel: +39 040 224143
    fax +39 040 224220
    info@castello-miramare.it
    http://www.castello-miramare.it

    Prenotazioni:
    http://www.castellomiramare.org
    tel: +39.041.2770470

  65. Ciao Beppe ti segnalo la mostra fotografica che inaugureremo domenica 14 marzo 2010.
    Con preghiera di pubblicazione.

    ——-

    COMUNICATO STAMPA

    L’Associazione Fotonordest espone, dal 7 marzo al 18 aprile 2010, presso il Centro Accoglienza della Grotta Gigante di Trieste, la mostra fotografica collettiva “8 ore in Grotta Gigante”. Sono esposte 30 delle fotografie realizzate dai soci di Fotonordest durante l’escursione fotografica del 31 Gennaio, nel corso della quale, grazie ad un accordo con la Commissione Grotte Eugenio Boegan della Società Alpina delle Giulie (sezione di Trieste del Club Alpino Italiano), numerosi soci hanno potuto esplorare come fotografi la grotta e scattare centinaia di immagini di un luogo unico, particolare, ed in cui è generamente vietato fotografare.
    La Grotta Gigante è un ambiente ricco di dettagli che non fanno parte del quotidiano: forme e colori, messi in risalto dall’illuminazione artificiale recentemente rinnovata, sono inusuali ed alieni. I forti contrasti tra i dettagli in piena luce e quelli in ombra rendono impegnativo il lavoro dell’esposimetro e di conseguenza quello del fotografo, ma per i partecipanti l’escursione non è stata soltanto un impegno tecnico. È stata anche un’occasione per contemplare, nel silenzio del sottosuolo, un ambiente naturale ricco di suggestioni, e inoltre l’occasione per condividere con altri appassionati un’esperienza fotografica particolare.

    Così, tra complessi calcoli esposimetrici, lunghe esposizioni multiple, scambi di consigli e battute, piccoli inconvenienti (treppiedi rotti e reflex che smettono di funzionare all’improvviso), la giornata è arrivata alla conclusione portando come frutto qualche centinaio di immagini, tra le quali sono state scelte le 30 che vanno a comporre la mostra “8 ore in Grotta Gigante”.

    Gli autori della mostra sono:

    Fiorentino Alessio, Milena Bosco, Alessandro Cian, Cristina Cesini, Ilaria Colussi, Enzo Criveller, Martina Depolli, Marco Dian, Enrico Era, Flavia Facchini, Andrea Lacota, Daniela Lorenzutti, Andrea Lugarà, Piero Pausin, Giorgio Perich, Nicola Piovesan, Massimo Scrigni, Stefano Stok, Massimo Valente (Maxspinta), Massimo Valente (Maxval85), Marina Viti, Andrea Verni, Federico Zugna.

    Inaugurazione: domenica 14 marzo 2010 alle ore 15.

    I partecipanti all’inaugurazione potranno compiere una visita guidata alla Grotta Gigante a prezzo ridotto.

    Dove: Centro Accoglienza della Grotta Gigante – Borgo Grotta Gigante 42 – Sgonico (TS)

    Quando: dal 7 marzo 2010 al 18 aprile 2010

    Orario: tutti i giorni tranne il lunedì. Fino al 31 marzo, dalle 10 alle 16. Da 1 aprile al 18 aprile, dalle 10 alle 18

    Ingresso libero alla mostra

    Info: http://www.fotonordest.com email: info@fotonordest.comhttp://www.grottagigante.it email: info@grottagigante.it , tel. e fax 040327312

  66. Salve Giuseppe, vorrei segnalare l’inaugurazione della mostra retrospettiva in ricordo di LUIGI GAY che si terrà alla Sala Comunale di Moriago della Battaglia per tutti i sabati e domeniche di MAGGIO. INAUGURAZIONE I° MAGGIO 2010 ORE 17 Chi fosse interessato è INVITATO!!!! grazie!!

  67. posso pemettermi di suggerire di capovolgere la lista mettendo in cima gli eventi più recenti??? sono troppo pignola? Grazie e cordiali saluti, Cinzia

  68. Curata dalla bellunese Lorella De Bon per conto del portale culturale L(’)abile traccia, Volpe bellissima è un’antologia (la seconda) in cui quattordici differenti autori dedicano i propri versi ad una poetessa di rango, recentemente scomparsa: la geniale Alda Merini.
    http://www.labileabile-traccia.com/rivista_g000000.pdf
    Nei trentadue componimenti che il volume offre ai lettori, vengono affrontati – sulla scorta d’immagini o riflessioni a volte sorprendenti, rette da un’ispirazione schietta e lirica che osserva con eleganza vuoi la natura vuoi la vita quotidiana – i temi più cari alla grande milanese: l’amore, l’eros, la follia, la morte, Dio, il sentimento religioso.
    E tutto ciò sia per dare maggior risalto ad un’artista d’inoppugnabile valore, forse mai assurta al grado di notorietà che le sarebbe spettato di diritto – e che ambienti letterari poco attenti le hanno negato ingiustamente –, sia per inneggiare alla figura della donna in genere, che da sempre relegata nel corso della storia a ruoli marginali, è colpevolmente sottovalutata perfino in seno alla società odierna, che pecca ancora d’eccessivo maschilismo.

    Grazie per l’attenzione.

  69. comunicato stampa

    Il premio letterario sulla montagna amiatina UN MONTE DI POESIA è giunto quest’anno alla sua quinta edizione con molto onore .Viene organizzato come al solito grazie alla collaborazione tra il Comune di Abbadia SDan Salvatore ,la ProLoco e l’associazione culturale Accademia Alfieri che ha sede a Firenze ma che ha eletto idealmente Abbadia come un suo prediletto luogo poetico . Infatti nel mese di giugno è consuetudine per gli iscritti al sodalizio poetico di trascorrere un fine settimana ad Abbadia San Salvatore tra le magiche montagne e la poesia delle sue stradine storiche . A giugno più precisamente il 5/6 giugno l’accademia Alfieri convoca i soci di tutta Italia al meeting poetico nazionale che riscuote un sempre più vasto consenso di pubblico .Dalla prima edizione di questo meeting è infatti nato l’embrione del premio letterario ,tra le pareti storiche del Teatro Servadio ha mosso i primi poassi e adesso sa camminare agevolmente . Qui di seguito il regolamento integrale

    ASSOCIAZIONE PRO LOCO Abbadia San Salvatore (Siena)

    ACCADEMIA V. ALFIERI di Firenze

    in collaborazione con

    ASSESSORATO ALLA CULTURA Comune di Abbadia San Salvatore (Siena)

    Provincia di Siena

    Concorso letterario

    “UN MONTE DI POESIA” 2010

    Quinta edizione

    Regolamento

    Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 GIUGNO 2010.

    E’ consentita la partecipazione a tutti i poeti italiani e stranieri (solo testi scritti in italiano).

    Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ogni sezione.

    Si può partecipare a più sezioni, versando per ognuna di esse la quota di partecipazione, consistente in euro 10 per la prima poesia e di euro 5 per ognuna delle successive.

    ( Es.:per una sola sezione,tre poesie, euro 20),

    Gli elaborati, unitamente alla copia di avvenuto pagamento (scannerizzata o fotocopia) dovranno essere inviati ai seguenti indirizzi:

    In forma cartacea (per posta):

    PRO LOCO di Abbadia San Salvatore

    Piazzale Renato Rossaro n°6

    53021 Abbadia San Salvatore (Siena)

    oppure

    Per via telematica (tramite email):

    atondi@terreditoscana.it

    tizianacur@hotmail.it

    Il pagamento della quota di partecipazione potrà essere effettuato:

    tramite vaglia postale (stesso indirizzo dell’invio cartaceo degli elaborati)

    oppure

    tramite pagamento su POSTAPAY N

    4023 6004 6563 5961 intestato a Tiziana Curti

    Le poesie dovranno pervenire in due copie indicanti nell’intestazione la sezione a cui si intende partecipare, il titolo dell’opera e la poesia, fino ad un massimo di venticinque versi, su un unico foglio di formato A4.

    In una sola delle due copie dovranno essere riportati:

    nome e cognome, indirizzo completo, recapito telefonico (fisso/cell),indirizzo email, firma leggibile.

    (Per la sezione GIOVANI, va anche indicata la data di nascita, su entrambe le copie).

    L’altra copia dovrà rimanere anonima.

    Non saranno accettati elaborati scritti a mano o riportanti dati illeggibili.

    Liberatoria

    La partecipazione al concorso comporta implicitamente

    l’ autorizzazione all’uso dei dati personali dei concorrenti

    ai sensi della legge 675/96 (relativa alla privacy), per quanto

    riguarda le pratiche di gestione del concorso stesso.

    Per i minori, è obbligatorio l’invio della copia della carta di identità ed il consenso scritto da parte

    di un genitore.

    Con l’iscrizione al concorso, i partecipanti accettano tutti gli articoli del regolamento fin

    qui esposti, compresa l’accettazione che le loro opere possano essere pubblicate presso le riviste

    specializzate.

    Le opere presentate non verranno restituite.

    I finalisti verranno avvertiti tramite posta, entro il mese di settembre.

    Tutte le poesie regolarmente pervenute, saranno giudicate da una commissione di otto persone,

    i cui nominativi saranno resi noti il giorno della premiazione.

    Sezioni del concorso

    Le opere potranno essere sia edite che inedite, purché non abbiano già conseguito primi premi in

    altri concorsi nazionali.

    Unitamente alla partecipazione, l’autore assume piena responsabilità legale del proprio elaborato soprattutto per quanto riguarda il contenuto e l’originalità dello stesso.

    1) Sezione poesia a tema: “La montagna”: vita, costumi, folclore, paesaggio.

    2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite, che non abbiano già conseguito primi premi in

    altri concorsi nazionali.

    3) Sezione giovani: poesia a tema libero riservato ai giovani che, in data 30 giugno 2010, non

    abbiano compiuto il diciottesimo anno di età: è obbligatoria la fotocopia della carta di identità.

    Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quota di iscrizione.

    PREMI

    PER LA SEZIONE A TEMA

    1° premio: Assegno di 200,00 – Coppa e pergamena

    PER LA SEZIONE A TEMA LIBERO

    1° premio: Assegno di € 200,00 – Coppa e pergamena

    PER LA SEZIONE GIOVANI

    1° premio: Assegno di € 100,00 – Coppa e pergamena

    PER TUTTE LE SEZIONI

    2° premio: Coppa e pergamena

    3° premio: Coppa e pergamena

    4° premio: Targa e pergamena

    5° premio: Targa e pergamena

    dal 6° al 10° classificato, medaglia e pergamena

    La CERIMONIA DI PREMIAZIONE AVVERRA’ IL GIORNO:

    Domenica 10 Ottobre 2010

    in occasione

    della FESTA D’AUTUNNO

    presso il

    CENTRO POLIFUNZIONALE GIOVANI

    VIA MENTANA

    A tutti i poeti che ne faranno richiesta, verrà consegnato un attestato di partecipazione.

    Tutti i premi assegnati dovranno essere ritirati direttamente dai vincitori.

    La mancata presenza alla cerimonia di premiazione, comporterà la rinuncia al premio.

    E’ obbligatorio comunicare la propria presenza.

    A partire dalla seconda posizione, sono ammesse deleghe per il ritiro dei premi assegnati.

    Per informazioni e prenotazioni

    (per eventuali pernottamenti, ecc.) rivolgersi a:

    PRO LOCO e Consorzio Terre di Toscana

    tel. 0577 778324 – fax 0577 775221

    ——————————————————————————–

  70. Giuseppe Borsoi i grandi eventi, la grande cultura in un click, si potrebbe sintetizzare cosi il contenuto del bellissimo ed informatissimo blog che lei da molto tempo continua a nutrire realizzando una delle piu’ belle realta della rete, per tale ragione mi sono permesso di inserlo nei miei link con la speranza di poter essere autorizzato e nel frattempo volevo chiedere se anche lei acconsentiva per uno scambio link, dopotutto lei ed io crediamo nella sinergia tra realta con al medesima vision o mission fornire le informazioni per far vivere una esperienza unica. Complimenti ancora per il suo certosino lavoro, cordialmente Giovanni Zanon 380 2222 942.

  71. Ciao Beppe ti segnalo il nuovo evento che Fotonordest sta organizzando: la maratona fotografica “Città di Udine 2010″
    Di seguito il comunicato stampa con preghiera di massima diffusione.
    COMUNICATO STAMPA

    Maratona Fotografica “Città di Udine 2010″
    Dopo l’enorme successo della Maratona Fotografica di Trieste del 2009, l’Associazione Fotonordest , con il patrocinio del Comune di Udine e con la sponsorizzazione del Centro Commerciale “Friuli” di Tavagnacco ha il piacere di presentare la Maratona Fotografica “Città di Udine 2010″.

    L’evento si svolgerà a Udine domenica 18 aprile 2010 dalle ore 9.00 con partenza dal piazzale antistante il Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

    “Hai voglia di passare una bella giornata in compagnia?
    Ti piace fotografare divertendoti e nello stesso momento metterti in gioco?
    La maratona fotografica è proprio fatta per Te!”

    La maratona si svolgerà a tappe che toccheranno alcuni punti della città. Nel corso della giornata saranno consegnati 6 temi fotografici da sviluppare assieme a una mappa della città con segnalati i punti di ritrovo.

    Alla fine della giornata i partecipanti dovranno consegnare le sei foto che rappresenteranno i sei temi fotografici assegnati. Le foto consegnate parteciperanno ad un concorso che assegnerà il premio maggiore a chi svilupperà nel miglior modo tutti e sei temi. Sono previsti anche premi per le migliori foto di ogni singolo tema oltre ad eventuali foto segnalate dalla giuria.

    Le foto vincitrici ed eventualmente una selezione delle migliori, formeranno una mostra che verrà inaugurata il giorno 16 maggio 2010 presso il Centro Commerciale Friuli di Tavagnacco subito dopo la cerimonia di premiazione.

    Tutti possono partecipare alla maratona anche i minorenni purchè accompagnati da un loro genitore che dovrà essere sempre presente.

    Le preiscrizioni alla maratona potranno essere fatte in un form che verrà pubblicato in una apposita pagina del sito http://www.fotonordest.com. Sarà possibile iscriversi direttamente nel Centro Commerciale Friuli di Tavagnacco nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 aprile 2010.

    Il giorno della maratona potranno essere regolarizzate le preiscrizioni a partire dalle ore 9.00 fino alle ore 11.00.
    Per l’iscrizione è necessario il versamento di una quota di partecipazione così distinta:
    - 5,00 euro per soci fotonordest e minorenni;
    - 10,00 euro per i non soci;

    La partecipazione alla maratona dà diritto ad essere soci dell’Associazione Fotonordest per l’anno 2010.

    Per info scrivere a: maratona@fotonordest.com oppure collegarsi sul sito http://www.fotonordest.com
    Link al regolamento: http://www.fotonordest.com/images/associazione/2010/regolamento_maratona_2010_ud.pdf

  72. Gentile Giuseppe Borsoi vorrei chiederle di inserire tra i credits della mostra Sebastiano Ricci tra le sue Dolomiti, nella pagina ospitata sul suo sito, il mio nominativo. Ho visto che al momento nei credits sull’evento compare il nome del simpatico Gianluca D’Incà Levis come consulente artistico grafica e immagine [della parte promozione perché in mostra la grafica viene coordinata dalla sottoscritta e realizzata dallo studio incaricato e forse andrebbe specificato], di Fabio Balcon e Roberta Cleopazzo come Art Director e giustamente di Giovanna Galasso come curatrice. Non spiacerebbe leggere, per completezza e rispetto del lavoro svolto, che a Belluno il progetto di allestimento e coordinamento esecutivo è a cura di Maria Cristina Stanchina. Grazie

  73. Inaugura in occasione della notte dei Musei, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
    la mostra dedicata al grande maestro spagnolo che riapre
    gli splendidi spazi delle Scuderie di Miramare.

    Alle poesie di Joan Miró, poesie senza parole, realizzate con il rosso, il blu, il giallo e tutti i colori della sua tavolozza, è dedicata l’esposizione che dal 15 maggio al 7 novembre 2010 si tiene presso le Scuderie del Castello di Miramare a Trieste.

    Oltre settanta opere originali del maestro catalano – tra litografie, pochoir e acqueforti – sono esposte per testimoniare il lavoro di illustratore che ha reso Miró protagonista – con Matisse e Picasso – della storia del libro d’artista, tradizione nata in Francia nell’Ottocento. Un’attività che coinvolse il maestro a tal punto che per alcuni periodi smise di dipingere per dedicarsi anima e corpo alla realizzazione di opere grafiche, destinate a volumi e riviste pubblicate in edizioni a tiratura limitata. Si tratta di raccolte poetiche in cui Miró dialoga con grandi scrittori del suo tempo in un alfabeto non verbale, fatto di segno e colore, reinterpretando secondo la sua personale sensibilità le loro parole.

    Momento cruciale della vita di Miró per l’attività di illustratore è il 1948, anno in cui conosce Aimé Maeght che diventa il suo principale mercante e il suo editore: da allora la sua produzione grafica si moltiplica.
    Maeght – che aprirà nel 1964 la nota Fondazione di Saint-Paul de Vence – a partire dal 1946 avvia la pubblicazione della rivista Derrière le Miroir, progettata al fine di accompagnare come catalogo le rassegne organizzate dalla galleria.
    Prodotto destinato a portare avanti e a rinnovare con occhio rivolto al contemporaneo la tradizione di testate d’arte celebri, la rivista rappresenta un luogo di sperimentazione di nuovi linguaggi e di valorizzazione delle potenzialità della grafica. Ogni numero presenta interventi critici, testi letterari e opere grafiche originali tirate da matrici disegnate direttamente da maestri del tempo del calibro di Calder, Braque, Matisse, Giacometti, Chagall, con testi di Breton, Beckett, Eluard, Prévert.
    Miró, con i suoi segni, trasforma ogni pagina in un capolavoro d’invenzione, contribuendo a farne un gioiello nel panorama delle pubblicazioni periodiche del Novecento.

    Un viaggio attraverso sognanti liriche a colori permetterà al visitatore di conoscere un tratto della produzione di Miró spesso poco esplorato: per il maestro, tuttavia, non esisteva una differenza tra arti maggiori e cosiddette arti minori e i risultati del suo impegno profuso nella grafica ne danno piena dimostrazione.

    Trieste, Maggio 2010

    Miró. Il poeta del colore
    Trieste, Scuderie del Castello di Miramare
    Viale Miramare – Trieste
    15 maggio – 7 novembre 2010

    Orari:
    dal martedì alla domenica: dalle 10.00 alle 18.30
    ultimo ingresso: 18.00

    Biglietti:
    intero: 5.00 euro
    ridotto e convenzioni: 3.00 euro

    Informazioni:
    info@miromiramare.com
    http://www.miromiramare.com

    Prenotazioni:
    http://www.miromiramare.com
    tel: +39.02.45496873

    Servizi al pubblico:
    parcheggio a pagamento, info point, bookshop, guardaroba, accesso per disabili, caffetteria.

  74. Pordenone, maggio 2010

    VOCALIA FESTIVAL 2010

    IL FESTIVAL FESTEGGIA I DIECI ANNI CON DUE EVENTI ESCLUSIVI: PATTY PRAVO IN ACUSTICO E IL NEWYORKESE ARTO LINDSAY, LEGATO ALLE AVANGUARDIE DI JOHN ZORN E BRIAN ENO)
    E IN APERTURA UN OMAGGIO A JOE ZAWINUL CON IL POLIPERCUSSIONISTA U.T. GANDHI

    Una formazione interamente in acustico e una selezione dei suoi pezzi più celebri, da quella “Bambola” incisa quasi senza convinzione che poi le fece vendere 40 milioni di dischi all’ultima, intima “Sogno”, colonna sonora del film di Ozpetek “Mine vaganti”. Così Patty Pravo, ospite d’onore della decima edizione di Vocalia, il festival internazionale di musica che si terrà nel teatro Verdi di Maniago (Pordenone) il 26, 28 e 29 maggio 2010 (concerti alle 21) e che in questi anni – segnati sempre dal gusto per la curiosità, per la buona musica, per le esperienze insolite e per la qualità – ha ospitato protagonisti della scena internazionale quali Joe Zawinul, Sarah Jane Morris, Aziza Moustafah Zadeh, Cheryl Bentyne dei Manhattan Transfer, le Puppini Sisters e italiani di “razza” come Rossana Casale, Antonella Ruggiero, Peppe Servillo, Mario Venuti, Gino Paoli

    Patty Pravo, icona indiscussa della rottura con gli schemi per generazioni di appassionati, protagonista sempre lontana dagli stereotipi, sarà ospite della serata di chiusura del festival, sabato 29 maggio, ma la scena che l’anticipa sarà occupata venerdì 28 maggio da un altro genio della musica, Arto Lindsay, newyorkese e brasiliano, artista eclettico che coniuga due mondi musicali spingendo la sua musica avanti di decenni rispetto al resto. Creativo videomaker, artista concettuale, il suo nome è legato alle avanguardie di Brian Eno e John Zorn, come alle produzioni raffinate di Caetano Veloso e Marisa Monte. Arto Lindsay arriva al festival con una formazione di selezionatissimi artisti newyorkesi in un concerto che è un’esclusiva.

    In questo percorso a ritroso arriviamo all’inizio della festival, mercoledì 26 maggio e all’ omaggio a Joe Zawinul di U.T. Gandhi & Vertical Invaders. Quello di Joe Zawinul fu forse uno dei concerti più coinvolgenti dell’intera rassegna, sicuramente il più significativo. Nel 2004 – era l’edizione “Percussiva” – Zawinul chiuse a Maniago una carriera mondiale per ritirarsi definitivamente al Birdland, nella sua Vienna. Chi era al festival, quella sera, ricorderà una magia suggestiva, sensazioni di una forza difficilmente ripetibili, rese ancora più intense dalla sua scomparsa l’11 settembre del 2007. Joe Zawinul sarà celebrato e ricordato a Vocalia da una formazione di musicisti guidati da U.T. Gandhi, il polipercussionista friulano che più di ogni altro ha legato la sua carriera all’indimenticabile fondatore dei Weather Report.

    Info, abbonamenti e biglietti: tel. 0432 224211 – 0427 709063
    http://www.vocalia.org, http://www.ertfvg.it
    Direzione artistica: Gabriele Giuga, tel. 338 9045902
    Ufficio stampa: Cristina Savi, tel. 335 8214709 stampa@vocalia.org

  75. Sabato 26 giugno inaugura la quarta edizione di Arte Contemporanea a Villa Pisani, con le nuove opere ideate e realizzate da David Tremlett e da Bruno Querci per la Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo nel vicentino, capolavoro giovanile dell’architettura di Andrea Palladio.

    Il progetto, avviato nel 2007 da Manuela Bedeschi e Carlo Bonetti, collezionisti d’arte contemporanea e attuali proprietari della Villa, è coordinato da Luca Massimo Barbero e curato da Francesca Pola. Le opere realizzate in situ dai due artisti sono pensate per dialogare con il luogo e gli spazi di una dimora abitata, in una dimensione privata e vissuta che non è soltanto uno spazio espositivo.

    David Tremlett (Sticker, Inghilterra, 1945) realizza in questa occasione un grande wall drawing nella Torre Nord, uno degli ambienti a lato della luminosa loggia della facciata principale: attraverso dinamiche campiture ondulate di colore steso con le mani, l’artista rende l’architettura presenza tattile e concreta, autenticamente vissuta, coinvolgendo il visitatore in una danza fluente di forme, cromie e spazi. Presenta inoltre, in forma di disegni e progetti, alcune ulteriori ipotesi creative pensate per questo medesimo luogo.

    In dialogo con l’identità strutturale dell’edificio nascono le opere di Bruno Querci (Prato, 1956), che interviene con lavori inediti di grandi dimensioni nel grande salone centrale e nella cantina con mattoni a vista: in essi, il vibrante e intenso accostamento di bianco e nero crea fasce luminose pulsanti, orizzontali e verticali, che sottolineano e traducono le privilegiate direttrici originanti, planimetriche e architettoniche, di Villa Pisani.

    La mostra rende il visitatore un vero e proprio ospite in una casa nella quale le opere di Tremlett e di Querci si integrano con la Villa, così come i lavori nati negli anni precedenti dal dialogo stabilito con questi spazi da altri sei artisti internazionali, quali Nelio Sonego e Michel Verjux (2007), Igino Legnaghi e François Morellet (2008), Alan Charlton e Riccardo De Marchi (2009). Alcune delle opere esposte sono ad oggi ancora parte della Villa e del parco, concepite per essa e inserite armoniosamente nell’intero complesso.
    Villa Pisani a Bagnolo di Lonigo, progettata da Andrea Palladio a partire dal 1541, al ritorno dal suo primo viaggio a Roma, e realizzata tra il 1544 e 1545, è forse l’opera più rappresentativa del periodo giovanile della sua attività e con essa inizia la collaborazione con la Repubblica veneziana.
    Ispirata alla monumentalità della Roma imperiale, Villa Pisani rappresentava l’affermazione del potere di Venezia sulla terraferma: la dimora rappresentativa e vivibile nello stesso tempo, controllava il territorio agricolo circostante, mentre la posizione sul fiume la collegava alla Serenissima per i trasporti di persone e di merci. Secondo il progetto originale la Villa doveva avere infatti due facciate principali: la prima verso il fiume, ancora integra, e l’altra rivolta verso la campagna, parzialmente incompiuta.
    Agli interventi di Tremlett e di Querci sono dedicati due cataloghi monografici che contengono l’introduzione di Manuela Bedeschi e Carlo Bonetti, i testi critici di Luca Massimo Barbero e di Francesca Pola, apparati bio-bibliografici degli artisti e le immagini delle opere realizzate a Villa Pisani.

    Coordinate
    PROGETTO: Arte Contemporanea a Villa Pisani
    COORDINATORE DEL PROGETTO: Luca Massimo Barbero
    MOSTRA: David Tremlett Bruno Querci
    A CURA DI: Francesca Pola
    INAUGURAZIONE: sabato 26 giugno 2010 ore 18.30
    PERIODO ESPOSITIVO: 26 giugno – 13 novembre 2010
    SEDE: Villa Pisani Bonetti Via Risaie 1, Bagnolo di Lonigo (Vicenza)
    INFO: tel. 0444 831104 http://www.villapisani.net
    ORGANIZZAZIONE: Associazione Culturale Villa Pisani Contemporary Art in collaborazione con A arte Studio Invernizzi
    ORARI: da lunedì a venerdì 15-17, sabato 10-12, la prima domenica di ogni mese 10-12 e sempre su appuntamento. Ingresso libero.

    CATALOGO: bilingue, edito da Associazione Culturale Villa Pisani Contemporary Art

  76. COMUNICATO STAMPA

    Il coraggio della speranza
    mostra fotografica sul terremoto in Abruzzo

    MERCOLEDÌ 16 GIUGNO 2010 – ore 19.00
    Agora Abbaye de Neunmünster (28, rue de Münster – Grund)

    L’Istituto Italiano di Cultura presenta una toccante mostra fotografica intitolata Il coraggio della speranza, al fine di raccontare il dramma del terremoto che ha colpito la regione Abruzzo nell’aprile 2009. La mostra raccoglie oltre cento fotografie scattate da quindici fotoreporter, che raccontano in modo esemplare gli ultimi mesi di vita della città de L’Aquila, ed è stata allestita per la prima volta nei locali del Consiglio Regionale dell’Abruzzo il 6 ottobre 2009, in occasione della loro riapertura a sei mesi dal sisma.

    Benchè un’anteprima dell’esposizione sia stata allestita lo scorso gennaio presso la Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura, Il coraggio della speranza, nella sua versione integrale, sarà inaugurata a Lussemburgo, alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano, il 16 giugno all’Abbaye de Neunmünster, e sarà in seguito suddivisa in sezioni e distribuita presso diverse istituzioni in cui è significativamente presente la comunità italiana: la Corte di Giustizia europea, la Commissione europea, il centro culturale Curiel, dove resterà aperta fino al 9 luglio 2010.

    La mostra cercherà di ricostruire, anche nell’allestimento, lo stato di distruzione e provvisorietà che ancora oggi regna nelle cittadine abruzzesi. Le fotografie saranno appese alle reti di recinzione che chiudono la ‘zona rossa’ di L’Aquila, la parte della città considerata pericolosa e interdetta ai cittadini, dietro i quali si staglieranno le gigantografie del centro storico in rovina. Queste foto rappresentano un monito ben chiaro: sebbene sia stato fatto il possibile in questi mesi, c’è ancora una città in rovina e tanti altri piccoli comuni abruzzesi che hanno bisogno del massimo impegno e della
    massima serietà di tutta la classe politica.

    Per informazioni:
    ————————————————————————————–
    Istituto Italiano di Cultura – Tél. 00352 2522741 – FAX 00352 252279
    7, rue Marie Adélaïde, L-2128 Luxembourg email : iiclussemburgo@esteri.it

    Press office:

    Roberta Lombardo Hurstel
    + 33 6 1056 4251
    + 33 3 9057 2258
    hurstel.roberta@orange.fr

  77. comunicato stampa

    ANNA MARIA GALEOTA – JEAN PORTANTE,
    DIARIO INCROCIATO DI UN TERREMOTO
    Ed. Convivium, Luxembourg, 2010

    UN LIBRO A SOSTEGNO DELLA RICOSTRUZIONE DELL’ABRUZZO !
    UN’INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE CONVIVIUM

    Presentazione ufficiale del volume: 16 giugno 2010, ore 19, Abbaye de Neumünster, Luxembourg-Grund, in occasione del vernissage della mostra fotografica « Il coraggio della speranza » organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo

    Un’opera scritta a quattro mani, tra emergenza quotidiana e tumulto del cuore, per non dimenticare:

    “Ho pensato che l’unico modo per resistere è raccontare, prima che la memoria modifichi e deformi… Ho voluto concludere questo diario a novantanove giorni dal sisma del sei aprile, perché, se la tradizione che vuole l’Aquila fondata dai novantanove castelli del circondario ha un fondamento di verità, questo numero può valere anche per la sua nuova fondazione e la sua rinascita…” (Anna Maria Galeota)

    Sottoscrivi fin da ora, una o più copie del « Diario », al prezzo speciale di 12 euro (prezzo di copertina: 15 euro), presso Convivium asbl, Luxembourg, sul c/c IBAN: LU85 1111 1219 7243 0000 CCPLLULL

    I profitti della vendita del volume saranno devoluti ai progetti finanziati dal Comitato « Emergenza Abruzzo Lussemburgo »

    Infos: tel. (00352) 404898 – http://www.convivium.lu

  78. HARRY BERTOIA | Tenori-On

    Sabato 17 luglio 2010, alle ore 21, nel cortile della casa natale di Harry Bertoia a San Lorenzo d’Arzene, con una performance di Francesco Costa, si ricorderà l’artista-designer come creatore di sculture musicali ed esecutore di musica da lui definta “Sonambient”, ben prima che il termine musicale “Ambient” diventasse popolare.

    Francesco Costa da molti anni esplora i sentieri meno convenzionali della musica contemporanea, con particolare attenzione alla musica elettronica, che compone o improvvisa durante performances dal vivo spesso collegate a particolari situazioni ambientali o artistiche. Dal 2008 ha iniziato a studiare e utilizzare lo Yamaha Tenori-On, uno degli strumenti che stanno cambiando il modo di creare e proporre la musica elettronica.

    Descritto come “l’interfaccia musicale del 21°secolo”, Tenori-On usa un pannello di pulsanti LED sui quali si agisce soprattutto in un modo visuale e intuitivo e con effetti estetici particolarmente interessanti visibili anche al pubblico.

    L’intenzione dell’ideatore Toshio Iwai è infatti stata fin dall’inizio quella di creare uno strumento elettronico di insolita bellezza, recuperando l’importanza che, nei tempi passati, veniva riservata sia all’estetica esterna dello strumento che alla qualità del suono e alla sua capacità di adattarsi quasi organicamente all’esecutore.

    Questa relazione tra forma, suono ed esecutore, mancante negli strumenti moderni, è stata reintrodotta nel Tenori ON, rendendolo un vero strumento musicale per l’era digitale.

    Sono esattamente questi valori estetici, musicali ed organici che sono stati anche all’origine dell’esperienza musicale “Sonambient” di Harry Bertoia: le sculture musicali hanno forme bellissime, il loro suono è affascinante e l’esecutore diventa parte organica di esse.

    Un’ulteriore analogia appare evidente, se si considera che, per chi ascolta per la prima volta la musica di Harry Bertoia, è facile pensare a della musica realizzata elettronicamente, anzichè attraverso la manipolazione di fasci di barre musicali. Come se Harry, che ben prima dell’avvento del computer ha disegnato “a mano” le sue famose sedute che ora sembrano uscite dal CAD, pensasse già “digitale”.

    Tutto questo rende particolarmente interessante la serata del 17 luglio a San Lorenzo: la musica originale dell’artista fornirà ispirazioni per nuove dimensioni sonore ed estetiche attraverso il Tenori-On. Il vecchio fienile e il cortile si riempiranno di suoni insoliti che comunque costituiranno una continuità con il passato, e ci piace pensare che gli stessi suoni riverbereranno nel “barn” di Barto, in Pennsylvania, il “fienile” che Harry Bertoia realizzò nel ricordo di quello di S. Lorenzo, per ospitare e suonare le sue sculture sonore.

    Evento organizzato dalla Pro Loco di San Lorenzo con il sostegno di:

    Comune di Arzene
    Provincia di Pordenone
    Consorzio tra le Pro Loco del Sanvitese
    Associazione fra le Pro Loco del FVG

    Info: prolocosanlorenzo@libero.it

  79. Ciao Giuseppe, ti segnalo la mostra che andremo ad inaugurare domenica 18 luglio. Con preghiera di pubblicazione. Grazie

    Comunica stampa
    Domenica 18 luglio 2010 alle ore 11.30 presso il centro visite del colle di Osoppo si inaugura la mostra fotografica “Osoppo: alla scoperta di luoghi e memorie”. La mostra curata dall’Associazione Fotonordest è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Osoppo e il contributo della locale Pro-Loco.
    La mostra è composta da una cinquantina di scatti realizzati nel corso di un’uscita fotografica organizzata da Fotonordest.
    Il territorio di Osoppo è molto interessante sia per la sua natura molto variegata sia per la storia che nei secoli ha lasciato le sue tracce indelebili.
    La mostra vuole evidenziare queste peculiarità in tutti i suoi aspetti: dal piccolo insetto al grande panorama, dall’architettura di guerra all’architettura sacra.

    Dove: centro visite Colle di Osoppo – Osoppo (UD) Inaugurazione: 18 luglio 2010 – ore 11.30 Durata: dal 18 luglio 2010 fino a fine estate tutti i week-end Orari: 18 luglio 11-30-22.00; 23 luglio 19:00 -22:00; sabato 24 e domenica 25 10:00-22:00 dal 1 agosto i sabati 15:00-20:00; le domeniche 10:00-20.00 Info: info@fotonordest.com

  80. Buongiorno, la ringrazio per la pubblicazione dell’evento “baci rubati e amorose passioni nell’arte e nella letteratura fra settecento e ottocento”. Sperando di fare cosa gradita, vorrei inviarle l’immagine della locandina da sostituire all’immagine da lei scelta (il bacio di hayez non sarà uno dei quadri esposti). Mi contatti via e mail se interessato

    cordialmente
    Francesca Lucchini

  81. RomArtigianArt
    La ceramica contemporanea di Roma e del Lazio
    dalla Fondazione Umberto Mastroianni

    L’istituto italiano di Cultura a Lussemburgo presenta, in collaborazione con il Ministère de la Culture e con l’auspicio dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Lazio, una interessante mostra sulla ceramica contemporanea di Roma e del Lazio proveniente dalla Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino.
    La rassegna che verrà inaugurata alle ore 18,30 di giovedi 5 agosto, resterà aperta al pubblico fino al 25 dello stesso mese, presso la Galerie Beim Engel (1, rue de la Loge, Luxembourg).
    L’esposizione è curata da Augusta Monferini, già Direttrice della Galleria D’Arte Moderna di Roma, mentre l’organizzazione generale è affidata a Loredana Rea
    Romartigianart giunge quest’anno alla terza edizione con un gruppo di artisti più numeroso proprio per cercare di rappresentare al massimo la realtà artistica contemporanea. Tutti i partecipanti hanno un comune denominatore: il territorio, infatti sono legati, per nascita o per scelta, a Roma e al Lazio.
    Dal percorso espositivo si potrà comprendere quanto sottile sia il confine tra arte ed artigianato, ma soprattutto si avrà l’opportunità di analizzare il ruolo della sperimentazione che indaga la molteplicià di orientamenti e le differenti modalità operative, ma che sa far proprio il bagaglio della tradizione per arrivare alla realizzazione di un’oggettistica sempre nuova ed interessante.
    Un centinaio di opere saranno la testimonianza delle molteplici tecniche utilizzate: dalle ceramiche ingobbiate, alle ceramiche Copper, dalle Paper clay, alle argille semirefrattarie, alla tecnica Raku, ma ancora, Raku puro, Bucchero, terrecotte ingobbiate, terrecotte bianche, argille refrattarie con ossidi e smalto etc. In sostanza si è dato vita al più ampio panorama tecnico-stilistico rappresentativo del “genius loci” laziale. Un insieme di opere capaci di esprimere tutta l’energia e l’essenza stessa della materia, che, grazie alla creatività dei maestri, sa trasformarsi in arte.
    Questi i creativi ceramisti presenti. Simone Bertugno, Nino Caruso, Tommaso Cascella, Cinzia Catena, Primarosa Cesarini Sforza, Cinzia Chiulli, Elettra Cipriani, Simone Crespi, Pablo Echaurren, Yvonne Ekman, Marco Ferri, Antonio Gabriele, Antonio Grieco, Daniela Lai, Luigi Montereali, Speranza Neri, Guido Pecciu, Franando Rea, Enzo Rosato e Oriano Zampieri,
    Le opere in mostra spaziano dalle sculture, agli alto e basso rilievi, all’arte applicata, e offrono un ampio panorama delle possibilità espressive di una materia duttile e allo stesso tempo difficile da manipolare, per evidenziare la continua ricerca di equilibrio tra la natura del materiale scelto e la necessità di non lasciarsi sopraffare dalla manualità, con l’intenzione programmatica di coniugare nella processualità creativa sempre il pensiero e l’azione.
    La mostra si avvale di un esaustivo catalogo in italiano e francese.

    Orario d’apertura: martedì–domenica 10.00-12.00 e 13.00-19.00 (chiuso il lunedì)

    Per informazioni:
    Istituto Italiano di Cultura – Tél. 00352 2522741 – FAX 00352 252279
    7, rue Marie Adélaïde, L-2128 Luxembourg email : iiclussemburgo@esteri.it
    http://www.iiclussemburgo.esteri.it/IIC_Lussemburgo
    Press office:
    Roberta Lombardo Hurstel
    + 33 6 1056 4251
    + 33 3 9057 2258
    hurstel.roberta@orange.fr

  82. IL CAFFE’ STORICO LETTERARIO “GIUBBE ROSSE” DI FIRENZE , PIAZZA DELLA REPUBBLICA 13/14 , E’ lieto d’invitare alla personale della pittrice TIZIANA CURTI
    dal titolo PERCORSI DA UN IMPROBABILE FUTURO:
    SOGNATO / VISSUTO (VIE DI FUGA?)
    Vernissage domenica 12 settembre ore 17
    Curatrice della mostra ROBERTA DEGL’INNOCENTI
    interviene la dott. ILARIA MASI storica dell’arte
    a seguire interventi critici di:
    LIA BRONZI,Presidente camerata dei poeti
    ROBERTO CELLINI , Presidente del Centro Modigliani
    DALMAZIO MASINI , Presidente dell’Accademia Alfieri

    al termine verrà offerto un aperitivo

    Tiziana Curti è nata e vive a Firenze,diplomata all’istituto d’Arte di Porta Romana, ma salvo rari e sporadici episodi non ha fatto altre mostre dedicandosi maggiormente alla letteratura in special modo alla poesia . Usa colori acrilici dai toni decisi e intensi , su supporti di cartone telato o su tela , preferisce non mettere cornici , porta avanti un concept personale . Gli strappi ,i varchi che disegna sono un passaggio tra una dimensione ad un’altra , trae ispirazione dai grandi maestri della metafisica De Chirico e Morandi e dai surrealisti come Dalì e Magritte , si pone nel filone della pittura novecentista in cui il segno è ancora importante e riconoscibile
    Fa parte del comitato esecutivo dell’Accademia Alfieri con il compito di coordinatrice della biblioteca della poesia del secondo novecento, ha concorso a molti premi nazionali e internazionali, conseguendo numerosi primi premi,ha vinto la selezione televisiva della trasmissione “ci vediamo in tv” condotta da Paolo Limiti,pubblicata sul settimanale GENTE,selezionata dal concorso nazionale delle poste italiane-RAI caterpillar, fa parte dell’antologia “poeti per posta”, è presente su numerose riviste e raccolte antologiche. Organizza e dirige serate di lettura di poesie conferenze e presentazioni di libri ,è uno degli organizzatori del premio di poesia “UN MONTE DI POESIA “ in collaborazione con la Pro Loco del comune di Abbadia San Salvatore. Ha pubblicato tre raccolte di poesia ,”venti e maree”nel2000 e “per odio e per amore “nel 2003, “Alle Radici Del Canto” nel 2009.
    Conduce il programma radio on line VETRINE D’AUTORE su radioblabla network , cura due blog di discussione letteraria e d’informazione eventi culturali http://tizianacurti.spaces.live.com http://tizianacurti.wordpress.com

    mostre
    ha esposto per la prima volta nel del 2009 presso il centro Arzak in coppia con Gioia Guarducci e nell’Aprile del 2009 ha partecipato alla collettiva presso il centro commerciale i Gigli ARTISTI TOSCANI CONTEMPORANEI ,
    nel 2010 ha partecipato alla collettiva presso la Camerata dei Poeti Auditorium della Cassa di Risparmio via Folco Portinari , sempre nel 2010 ha partecipato alla collettiva presso la galleria D’arte Masaccio San Giovanni Valdarno

  83. Dal 27 al 29 agosto 2010 ritorna LIBRIAMO, manifestazione dedicata al mondo dei libri e dell’editoria promossa dal Comune di Vicenza (Assessorato alle Attività Culturali) e organizzata dall’Associazione Culturale Zoing!.

    LIBRIAMO è il festival letterario di Vicenza e il più importante del Veneto. Si tiene l’ultimo weekend di agosto nel suggestivo Chiostro di Santa Corona e in altri luoghi della città carichi di fascino.
    Il programma del festival, oltre agli incontri con gli scrittori, prevede una tavola rotonda, un concorso letterario nazionale, l’esposizione dei piccoli e medi editori di qualità, letture ad alta voce nel centro storico e nelle librerie, itinerari letterari, mostre di taccuini di viaggio, reading e spettacoli teatrali, workshop di scrittura, laboratori del gusto, spritz letterari e cene tematiche.

    Ogni anno il programma di LIBRIAMO ruota attorno ad un tema monografico di valorizzazione del patrimonio culturale veneto, che determina la scelta degli autori e caratterizza il taglio degli altri eventi: l’ultima edizione è stata interamente dedicata alla figura e all’opera di Goffredo Parise mentre l’edizione 2010 è un omaggio al giornalista e scrittore Giovanni Comisso.

    Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito http://www.libriamo-vicenza.com dove a breve sarà pubblicato il programma completo della manifestazione.

  84. Ciao Beppe, ti segnalo il prossimo evento che l’associazione Fotonordest organizza per l’11 settembre 2010. Con preghiera di pubblicazione. Cordiali Saluti. Stefano

    COMUNICATO STAMPA

    Dopo l’enorme successo della Maratona Fotografica di Trieste del 2009, l’Associazione Fotonordest, con la sponsorizzazione del Centro Commerciale “Torri d’E uropa” e di “Attualfoto” ha il piacere di presentare la Maratona Fotografica “Città di Trieste 2010″.
    L’evento si svolgerà a Trieste sabato 11 settembre 2010 dalle ore 9.00 con partenza dale rive della città presso la Gelateria “il Pinguino” di Trieste, Molo Pescheria, 1.
    Se ti piace fotografare, ecco l’occasione per passare una giornata divertente e ricca di spunti! Un’occasione per fotografare, per guardare con occhi diversi la città e per conoscere persone che condividono la tua stessa passione.

    La maratona si svolgerà in tre tappe, le quali toccheranno alcuni punti della città. Nel corso della tappe saranno consegnati 6 temi fotografici da sviluppare assieme a una mappa della città con segnalati i punti di ritr ovo.

    Alla fine della giornata i partecipanti dovranno consegnare le sei foto che rappresenteranno i sei temi fotografici assegnati. Le foto consegnate parteciperanno ad un concorso che assegnerà il premio maggiore a chi svilupperà nel miglior modo tutti e sei temi. Sono previsti anche premi per le migliori foto di ogni singolo tema oltre ad eventuali foto segnalate dalla giuria.

    Le foto vincitrici ed, eventualmente, una selezione delle migliori, formeranno una mostra che verrà inaugurata il giorno 16 ottobre 2010.

    Tutti possono partecipare alla maratona anche i minorenni purchè accompagnati da un loro genitore che dovrà essere sempre presente.

    Le preiscrizioni alla maratona potranno essere fatte in un form che verrà pubblicato in una apposita pagina del sito http://www.fotonordest.com. Sarà anche possibile iscriversi direttamente nel Centro Com merciale Torri d’Europa nelle giornate del 4 e 5 settembre 2010 oppure anche il giorno stesso della maratona.

    Il giorno della maratona potranno essere regolarizzate le preiscrizioni eseguite sul web a partire dalle ore 9.00 fino alle ore 11.00.
    Per l’iscrizione è necessario il versamento di una quota di partecipazione così distinta:
    - 5,00 euro per soci fotonordest e minorenni;
    - 10,00 euro per i non soci;

    La partecipazione alla maratona dà diritto ad essere soci dell’Associazione Fotonordest per l’anno 2010.

    Per info scrivere a: maratona@fotonordest.com
    Premi gentilmente offerti da Attualfoto:
    per il miglior portfolio con le foto di tutti e sei i temi proposti: Canon 1000D kit
    per la miglior foto di ogni tema: buoni spesa da utilizzare presso Attualfoto, via dell’Istria 8, Trieste

  85. Comunicato stampa 20 settembre 2010

    L’Istituto Italiano di Cultura a Lussemburgo, in collaborazione con la Commissione Europea, presenta la mostra

    Redessiner le monde
    di Paola Pezzi

    L’inaugurazione, alla presenza dell’artista, avrà luogo alle ore 18,30 di giovedi’ 30 settembre 2010 presso la sede della Commissione Europea (Bâtiment Jean Monnet – Luxembourg).

    Paola Pezzi, con i suoi lavori, propone un’originale reinterpretazione dell’Arte Povera in una costante metamorfosi di materiali di uso corrente . Nel caso specifico sono le matite lo strumento con il quale ricostruisce delle coloratissime cartine geografiche e le bandiere dei paesi europei, tra le quali non potevano mancare quelle del Lussemburgo e dell’Italia.
    L’artista attraverso le opere presenti in mostra ci fa comprendere come dei materiali del nostro quotidiano possano divenire Arte e siano capaci di instaurare un rapporto diretto, basato sulla sensibilità, con lo spettatore.
    “Non vi è un momento specifico per segnare l’inizio della mia avventura artistica – sottolinea la Pezzi – perchè, in realtà l’opera, tutte le opere, sono il viaggio della mia vita: un’attitudine spinta dalla necessità.”
    Le creazioni dell’artista hanno come elemento principale l’energia esistenziale: l’idea del nucleo originario che nasce dalla terra, terra come madre della radice-matrice del lavoro di Paola Pezzi. Un lavoro che evolve nel tempo, che si apre, si trasforma, acquisendo nuove energie, nuove fonti, nuovi materiali “catturati” in base alle esigenze del momento e a cio’ che le interessa esprimere. Un flusso continuo, dinamico, dove la vita entra nel portale dell’arte prendendo forma e dove l’arte diventa vita vissuta. Tutto il percoso artistico di Paola è una costante riflessione sul mondo, una riflessione che le permette di dialogare con il mondo stesso.

    Paola Pezzi nasce a Brescia e frequenta l’Accademia di Brera a Milano, sotto la guida di Luciano Fabro e Zeno Birolli. Fin dall’inizio del suo percorso artistico ha saputo assorbire e personalizzare la lezione dell’arte povera che l’ha spinta velocemente a capire le avanguardie artistiche contemporanee. L’artista vive e lavora a Milano e dall’inizio degli anni ’90 espone regolarmente in Italia e all’estero.

    Redessiner le Monde
    Commissione Europea (Bâtiment Jean Monnet).
    Dal lunedi’ al venerdi’ – 9/17
    Fino al 22 ottobre 2010

    Per informazioni:
    Istituto Italiano di Cultura – Tél. 00352 2522741 – FAX 00352 252279
    7, rue Marie Adélaïde, L-2128 Luxembourg email : iiclussemburgo@esteri.it
    http://www.iiclussemburgo.esteri.it/IIC_Lussemburgo

    Press office:
    Roberta Lombardo Hurstel
    + 33 6 1056 4251
    + 33 3 9057 2258
    hurstel.roberta@orange.fr

  86. Il Quintetto di fiati “NOUS LE VENT” in collaborazione con l’ORCHESTRA SINFONICA “GIOVANNI LEGRENZI” nell’ambito del “Festival Di Musica Antica nel Parco Del Sile”

    suonerà a QUINTO DI TREVISO – Santa Cristina, Chiesa di Santa Cristina Vergine e Martire
    Venerdì 24 settembre

    “La Metamorfosi della materia musicale”
    Direttore Franco Poloni.

    Musiche di G.F. Malipiero

    Il Quintetto di fiati “Nous Le Vent” è formato da giovani professionisti provenienti da diverse parti d’Italia che collaborano con diverse orchestre giovanili e non. All’attivo ogni componente ha una significativa esperienza concertistica in Italia e all’estero, nonché affermazioni in diversi concorsi d’esecuzione musicale nazionali ed internazionali.
    Il quintetto ha partecipato a master e lezioni tenute dal “Nuovo Quintetto Italiano” presso i seminari estivi di Santa Fiora, da Corrado Orlando (I Clarinetto presso il Teatro “Carlo Felice” di Genova), Roberto Giaccaglia (I Fagotto presso il Teatro “La Fenice”di Venezia e componente del “Quintetto Bibiena”) e Paolo Calligaris (I Fagotto presso l’Orchestra Filarmonica Slovena e componente del Quintetto “Slowind”).
    Vincitori nel 2009 del primo premio assoluto al XVIII Concorso “Riviera della Versilia” “Daniele Ridolfi”, e del secondo premio al XVI Concorso di Musica da Camera “Giulio Rospigliosi” 2010 nella sezione dal quintetto in poi.

    Sito Internet:
    http://www.quintettonouslevent.netsons.org

    E-Mail:
    quintettonouslevent@gmail.com

  87. Comunicato stampa

    16 settembre 2010

    Nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (X^ edizione), posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, l’Istituto Italiano di Cultura del Lussemburgo e la Galleria dell’Accademia di Firenze presentano un nuovo percorso per comprendere l’opera di Michelangelo, il grande artista rinascimentale italiano.

    LE PIETÀ DI MICHELANGELO

    Fotografate da Luciana Majoni

    La mostra è il seguito ideale di quella che, con grande successo, nel 2008 aveva celebrato il David. L’esposizione fotografica di Luciana Majoni sarà allestita presso la Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura (15, rue St Ulric – Grund) e verrà inaugurata alle ore 17,30 del 14 ottobre 2010

    Il progetto è stato curato da Franca Falletti, direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze e da Roberta Alberotanza, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura del Lussemburgo.

    Contestualmente, verrà anche inaugurata la Biblioteca dell’Istituto Italiano Cultura.

    Franca Falletti e Luciana Majoni, lo stesso 14 ottobre, alle ore 19,00 terranno una conferenza su “Michelangelo e il tema della Pietà” al Musée National d’Histoire e d’Art (Marché-aux-poissons, Luxembourg). Il colloquio analizzerà il particolarissimo tema iconografico e le sue strette varianti (Deposizione dalla croce, Ecce Homo) dal medievo alla controriforma.

    Un esaustivo catalogo con testi di Roberta Alberotanza, Franca Falletti, AnnaMaria Amonaci e Maria Letizia Strocchi è stato edito per l’occasione.

    La mostra, assolutamente inedita, presentata in anteprima mondiale per l’Istituto Italiano di Cultura del Lussemburgo, indaga e analizza la tematica fondamentale dell’opera del Buonarroti: la Pietà, attraverso 14 immagini, realizzate dalla fotografa Luciana Majoni, che già aveva curato una sezione della mostra del David nel 2008. Le foto saranno affiancate dagli studi che, durante i lavori di restauro della Pietà Rondanini, hanno messo a confronto l’opera con la Pietà del Vaticano e la Pietà Bandinelli.

    Come per il David anche per la Pietà il restauro dell’opera, conservata nella Galleria dell’Accademia fiorentina, è stata l’occasione per la straordinaria fotografa di mettere in evidenza, con scatti sapienti e indagatori, l’evoluzione tecnica ed artistica del gruppo scultoreo. Un muto racconto della pietra tra anse, pieghe e venature che sottolinea la tragicità rappresentata in un intrigante gioco espressivo. Un modo per l’artista di trasmettere al pubblico l’emozione vissuta nella ricerca dell’immagine; una vera e propria simbiosi con l’opera per comprenderla e per rivivere l’intensità creativa del Maestro. Luciana Majoni ha fissato nelle immagini tutta la solennità, l’energia, la forza che Michelangelo ha saputo infondere nella Pietà Rondanini, anche se giunta a noi incompiuta, ma forse proprio per questo più affascinante.

    Luciana Majoni si diploma all’Accademia di Belle arti di Firenze nel 1976 e vive tutti i fermenti artistici di quegli anni che contribuisco alla sua formazione. Dopo questa fase, caratterizzata da una fotografia concettuale, evolve il lavoro con immagini già postmoderne. In seguito, per un intero decennio, si consacra alla fotografia delle opere conservate nei musei, e affascinata da tali capolavori cerca, attraverso l’obiettivo, di animarne la bellezza e ammorbidire i toni. I lavori più recenti si concentrano soprattutto sui ritratti.

    Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura (15, rue St Ulric – Grund)

    Orario apertura: dalle 16 alle 18, luned/ venerdì

    Dal 15 ottobre al 5 novembe 2010

    Per informazioni:

    ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
    7, rue Marie Adélaïde
    L-2128 LUXEMBOURG TEL. +352. 2522741 – FAX 252279

    iiclussemburgo@esteri.it

    http://www.iiclussemburgo.esteri.it/IIC_Lussemburgo

    Contacts presse:

    Roberta Lombardo Hurstel

    + 33 6 1056 4251

    + 33 3 9057 2258

    hurstel.roberta@orange.fr

  88. E’ con piacere che il gruppo dei partecipanti all’edizione di

    FOLLOW THE WOMEN 2009

    Vi invita alla mostra fotografica presso la Filiale di Che Banca!
    Padova – Riviera dei Mugnai – Largo Europa

    Che Banca! presenta

    Il reportage dell’edizione 2009 di “Follow the Women”
    L’organizzazione internazionale che unisce donne di tutto il mondo per
    diffondere attraverso un viaggio in bici un messaggio di fratellanza

    Lungo la strada per la Palestina
    Un percorso di speranza e di pace

    Fotografie di Roberta Lotto
    16 ottobre – 6 novembre 2010

    Filiale di Che Banca!, Riviera dei Mugnai 2, Padova

    INAUGURAZIONE sabato 16 ottobre 2010
    Apertura Mostra ore 16.00
    Cocktail d’inaugurazione ore 18.00
    con musica di Lorenza Santoro al sax

    Orario Lunedì-Venerdì 9.30 – 19.00
    Sabato 9.30 -13.00

    Cocktail e Stampe gentilmente offerti da Che Banca!

    “FOLLOW THE WOMEN”
    Lungo la strada per la Palestina

    Fotografie di
    Roberta Lotto

    UN PERCORSO DI SPERANZA E DI PACE
    In questo si concretizza ogni anno a partire dal 2004 “Follow the Women”, manifestazione internazionale non politica, che unisce donne di tutto il mondo lungo un viaggio in bicicletta sulle strade del Medioriente.

    L’Associazione Follow the Women – Segui le Donne – nata dall’idea di Detta Regan, nella 5’ edizione dell’ottobre 2009 ha portato il “cordone” delle sue cicliste da Beirut, lungo la Valle della Bekaa, la Siria, la città di Amman, il Mar Morto per giungere in Palestina.

    Alle 12 partecipanti italiane si sono agggiunti 3 fotografi. Fra questi, Roberta Lotto, padovana, per attitudine fotografa “dentro la scena”, la cui ricerca conduce in un viaggio fatto di volti e di luoghi ma soprattutto di emozioni.

    Ad un anno dall’esperienza di “Follow the Women”, ecco l’occasione per restituire le sue impressioni attraverso immagini che sottolineano le condizioni di questi territori attraverso un breve reportage.

    Scenari che sono testimonianze colte da una autrice attenta e partecipe che utilizza come mezzo la fotografia, incarnando la straordinaria esperienza e fermandola nei suoi scatti.

    Incontrare e ascoltare….. quale circostanza migliore per lasciare spazio alla riflessione, per vanificare qualsiasi pregiudizio, per abbandonare il luogo comune e interrogarsi Questa l’opportunità offerta da Follow the Women al gruppo di duecento donne messaggere di pace e fratellanza lungo la strada per la Palestina

  89. salve
    segnalo che giovedi 18 novembre a Padova in orario serale è in programma un concerto di musica indiana presso il conservatorio Pollini
    cordiali saluti

  90. PIERO BROMBIN
    Il mito, l’inganno, il gioco
    50 YEARS ON THE ROAD OF ART

    Exhibition & artistic events

    Centro Culturale San Gaetano – Padova
    13 dicembre 2010 – 3 febbraio 2011

    Sarà una mostra evento quella che a partire dal 13 dicembre occuperà gli spazi espositivi e l’Auditorium del Centro Culturale San Gaetano di Padova. Con il titolo “Il mito, l’inganno, il gioco” Piero Brombin, un artista che “produce in modo naturale, esattamente come a qualunque altro essere umano piacerebbe poter produrre, privo di complessi sociali, senza ostacoli compositivi, senza preclusioni mentali”, come ha scritto Patrizio Grandesso, propone il dialogo, costantemente rinnovato, con artisti, movimenti, fenomeni, strumenti espressivi, produzione industriale, che hanno caratterizzato il suo “fare arte”, nei cinquant’anni della sua attività.

    La mostra-evento documenta un periodo di ricerca e di lavoro nell’ambito delle arti visive, dell’architettura, del design e dell’ambiente con interventi, progetti, manifestazioni internazionali. Il tutto documentato con un progetto espositivo dove troveranno posto una serie di opere (disegni, fotomontaggi, modelli) che rappresentano un periodo di lavoro di Piero Brombin che parte dagli anni ‘50 per arrivare al 2010.

    L’opera di Piero Brombin, per dirla con Bruno Zevi “è un atto di poesia” di grande intesità e delicatezza. Anche “evocando silenziosamente immani tragedie, Piero Brombin – dice ancora Zevi – ha raggiunto la “leggerezza” di cui parla Calvino come prima qualità della poesia”.

    Lo spazio che andrà ad occupare la mostra sarà l’Agorà al piano terra del Centro Culturale Altinate, con un progetto espositivo dove troveranno posto una sessantina di opere di pittura, architettura, design (disegni, fotomontaggi, modelli).

    Durante le ore notturne su uno schermo di proiezione, attivato da un impianto tecnologico, scorreranno una serie di immagini, documenti filmati e testimonianze visibili del percorso artistico di Brombin. Dallo spazio centrale dell’Agorà si creeranno, secondo un programma stabilito, degli accadimenti “interagenti” di musica, teatro, forum, dibattiti sugli accadimenti socio-culturali che hanno spronato la produzione artistica, performance, con la partecipazione di collaboratori invitati esclusivamente per questo evento.
    L’intento sarà di realizzare una manifestazione sempre viva, sempre in movimento, nella quale sarà dato grande spazio agli interventi o opere degli allievi, degli amici e compagni di viaggio.

    “Il mito, l’inganno, il gioco” non è una semplice mostra di oggetti e visioni – come evidenziato fin dal titolo e nemmeno una pura retrospettiva dell’attività di Piero Brombin, ma, in consonanza con il modo di intendere il fatto artistico da parte dell’autore, l’esposizione-evento vuole funzionare da catalizzatore, da occasione e da contesto per altri eventi che riguardano il fare arte. Da qui un programma di appuntamenti con il cinema, il teatro, la musica .

    Interventi di altri artisti. Vi saranno interventi individuali di gruppi o di artisti con i quali Brombin, ha lavorato. Tra questi: Michele De Lucchi, Gaetano Pesce, Alessandro Mendini, Tobia Scarpa, Enzo Siviero, Adolfo Natalini, Ugo La Pietra, Gruppo Calicanto, Franco Raggi, Italo Zannier e tanti altri oltre a testimonianze di comuni lavori con personalità scomparse: Carlo Scarpa, Ettore Sottsass, Bruno Zevi e altri ancora.

    E infine le scuole. “Il mito, l’inganno, il gioco” è una mostra che racconta arte, si raccorda all’arte, al fare e all’apprendere il fatto artistico. Che diventa nuovo fare e conoscenza. Le scuole protagoniste: Istituto d’Arte Padova, Università di Padova, I.U.A.V., Scuola di design.

    Il catalogo
    Anche il catalogo della mostra si presenta come oggetto artistico, con tiratura limitata del formato di cm 34 x 45, pagine circa 250 e copertine in cartone fatte a mano.

    ——————
    GLI INCONTRI
    Una mostra evento con un ricco calendario di appuntamenti a ripercorrere le tracce del “fare arte” degli ultimi cinquant’anni con una visione prospettica su ciò che ci accade.

    Allestimento
    La mostra si inaugurerà il 18 dicembre, ma, per un’esposizione che concepisce il “fare artistico” e non solo l’opera “finita” sarà aperta al pubblico anche la fase dell’allestimento che inizia il 13 dicembre.

    15 dicembre 2010
    Concerto dei Calicanto di musica popolare con omaggio a Carlo Scarpa.

    18 dicembre 2010
    Inaugurazione e apertura al pubblico de Il mito, l’inganno, il gioco

    14 gennaio 2011
    Conferenza di Gaetano Pesce, designer.
    ore 18,00 Auditorium Centro Culturale San Gaetano.

    18 gennaio 2011
    Incontro con Michele De Lucchi, architetto designer, Franco Raggi, architetto designer, Alessandro Mendini, architetto
    ore 18,00 Auditorium Centro Culturale San Gaetano

    29 gennaio 2011
    Convegno “Non chiamiamolo più design”, all’interno presentazione del concorso “Coltivare l’architettura”.
    ore 18,00 Auditorium Centro Culturale San Gaetano.

    Ufficio Stampa e promozione
    Studio Lavia – Pd – tel. 049.8364188 || info@studiolavia.it
    Scaricare immagini e altre informazioni da: http://www.studiolavia.it
    INFO
    Comune di Padova Settore Attività Culturali – Servizio Mostre
    e-mail: infocultura@comune.padova.it – sito web: http://padovacultura.padovanet.it
    Orario mostra: 10.00 – 19.00
    Chiusura: lunedì non festivi, Natale, Santo Stefano, Capodanno. Ingresso: gratuito

  91. Cantina Edi KEBER, Cormòns (Go)
    3 ARTISTI E UN CONTADINO
    Maurizio ARMELLIN, Ivan DE MENIS, Maurizio FRULLANI, Edi KEBER
    Introduzione critica di Fulvio DELL’AGNESE
    Progetto a cura di Maurizio Armellin per Piccolo COLLIO
    Catalogo in cantina
    Parole e musica con QUARTETTO DESUETO http://www.quartettodesueto.com
    SEDE: Cormòns (GO)-loc. Zegla 17
    PHONE +39 048161184
    E-MAIL: info@piccolocollio.itmaurizio.armellin@alice.it
    WEB: http://www.piccolocollio.ithttp://www.armellinmaurizio.blogspot.com
    PERIODO: 31 Ottobre 2010 / 1 Maggio 2011
    ORARIO: tutti i giorni esclusi i festivi dalle ore 9.30 alle ore 12.30
    e dalle ore 15.30 alle ore 19.00
    INAUGURAZIONE: SABATO 30 OTTOBRE ORE 15.15

    3 ARTISTI E UN CONTADINO

    Il territorio incontra l’arte, e non è la prima volta nella Cantina di Edi Keber in Zegla a Cormòns – Collio (Go). Dopo le mostre personali dell’artista Franco Dugo (2008) e Maurizio Armellin (2009), sabato 30 ottobre ore 15,15 la cantina aprirà le porte al pubblico in occasione della Festa di fine vendemmia ed al vernissage di
    3 ARTISTI E UN CONTADINO – Vin che dorme, introduzione del critico d’arte Fulvio Dell’Agnese.
    Saranno visibili ai visitatori della cantina e al turista che da queste parti è solito venire per la bellezza delle sue colline e per assaporarne i prodotti che questa zona di confine posta tra Italia e Slovenia offre, fino a maggio 2011 opere pittoriche, installazioni e fotografie degli artisti Maurizio Armellin (Vittorio Veneto),
    Ivan De Menis (Treviso) e Maurizio Frullani (Ronchi dei Legionari). Ecco allora che il visitatore all’interno di un’insolita cornice tra barriques e magnum di “vin che dorme” (Collio riserva) avrà modo non solo di affinare il gusto olfattivo e visivo, ma di apprezzare anche la nuova bottiglia realizzata per il vino del territorio e di cui il “contadino” produttore Edi Keber ne è stato un promotore. L’evento sarà inoltre occasione per degustare il vino Collio, nel bicchiere “Beba” opera di Maurizio Armellin che per la nuova Associazione per il territorio “Piccolo COLLIO” (di Cormòns) ne ha curato l’immagine e realizzato Beba oggi mascotte e marchio, il tutto condito con musica e parole a cura del gruppo veneto Quartetto Desueto.

    (dal catalogo 3 Artisti e un contadino)

    COLLIO

    Crediamo nella terra e nei suoi valori;
    guardiamo avanti, senza per questo
    dimenticare quella filosofia di vita
    che i nostri vecchi ci hanno tramandato,
    nei racconti della sera, nella stalla,
    nel bosco, nella vigna.
    Rispettiamo l’ambiente che ci ospita
    e questo territorio di frontiera,
    così ricco di storia;
    amiamo queste colline
    dolci e difficili al contempo ma che,
    se sai prenderle come si deve,
    ti restituiscono dignità e ti gratificano,
    con la qualità della vita.

    Edi Keber

    (presentazione critica di Fulvio Dell’Agnese)

    IL VIN CHE DORME E LA GALLINA INTELLIGENTE

    La gallina… non è!… un animale intelligente, recitava una canzone che subito torna alla memoria a sentir parlare di “Tre artisti e un contadino”.
    Allora (erano i bigi anni ’70, destinati ad essere riabilitati dal truce decennio successivo, maculato di edonisti reaganiani, paninari in Timberland al posto delle Clark’s e postmoderni vari) trattavasi di “Il poeta e il contadino”, folgorante trasmissione televisiva costruita sulle facce di gomma di Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, ma soprattutto radicata sui testi di gente come Enzo Jannacci, Beppe Viola, Felice Andreasi.
    Già in quel contesto la qualifica di contadino era fittizia: l’ingenua ottusità del personaggio dalle braghe sopra la caviglia e con la sporta di plastica perennemente allacciata al polso si dimostrava solo apparente; nella realtà il confronto con la narcisistica supponenza dell’intellettuale rivelava proprio nell’outsider campagnolo la più significativa lucidità e concretezza di pensiero.
    Venendo a noi, è evidente che anche il “contadino” di Zegla non la racconta giusta, celando sotto una cospicua dose di understatement, ovvero di consapevole sottovalutazione formale del proprio ruolo, il prestigio di cui da anni è circonfusa la sua sapiente attività di viticultore. Lo si capisce da come guarda la gente – avrebbe poi intonato il duo – che, diversamente dall’immagine tradizionale di una ruralità sana ma un po’ torpida, il nostro vignaiolo pensa eccome: non altrimenti si spiegherebbero le sue meditate strategie produttive e di valorizzazione del territorio e la propensione a contaminare i luoghi della propria attività con artistiche divagazioni.

    Così è nel Piccolo Collio di Edi Keber che sono approdate personalità creative eterodosse come Maurizio Armellin. Le sue creature sono anzitutto i guardiani della cantina, sintesi apotropaica di colore fatto rilievo: due coppie di “bravi” appostati all’ingresso dell’area sacra a Dioniso, zazzeruti e ringhianti, che filtrano l’accesso all’alchemica bottega.
    Da un lato, essi difendono il locale dove le bottiglie già mature attendono di prendere la propria strada verso distanti contesti domestici e amicali, nei quali spandere il proprio effluvio “oracolare”, che profuma e parla dei gusti profondi di una terra che tante ne ingloba, nello spessore umano della sua storia. Contesti in cui la bottiglia-bossolo di Collio, con la sua forma vagamente boccioniana, andrà a inserirsi con la medesima dose di irriverente eleganza presente nelle Nature morte di Maurizio: oggetti e brani di vita vegetale che – in foto di gruppo o in singolo ingrandimento – si caricano di un’accentuazione visiva che li potrebbe rendere drammatici o grotteschi, se non intervenisse a salvarli l’ampia dose di ironia che pervade il “mondo secondo Armellin”.
    Il sorridente rigore di Maurizio, che in nome del paradosso inchioda alla triangolazione geometrica di una tovaglia forme e spazi instabili, subito destinati a scivolare liberi nella colata pittorica di una Natura metropolitana, sovrintende anche all’installazione nel cuore della collina, dove riposano le botti destinate all’invecchiamento. I tubi luminosi al neon, in quell’antro pulsante di bozzoli di rovere che covano il liquido amniotico della civiltà mediterranea, non ambiscono certo a ridefinire i contorni percettivi dello spazio, come le luci collocate in involucri vuoti di Dan Flavin; si offrono invece alla nostra lettura, serpentina fluorescente di alambicchi, per rendere conto visivamente del senso di quanto viene amplificato nel silenzio della cantina: il gorgoglio sommesso del Vin che dorme, e che nel ribollire del suo sonno sta nascendo.

    Se Armellin rende visibile quanto avremmo acusticamente faticato a fare nostro, le opere di Ivan De Menis introducono a una dimensione più materica del divenire.
    Sorprende nei suoi interventi la palpitante commistione dei materiali, dai quali – a partire dalle resine – Ivan sa trarre tutta la carica espressiva che essi implicitamente possiedono, proiettandoli ad assumere sembianze imprevedibili. Sotto le sue mani una semplice sovrapposizione di pigmenti si trasforma in colata di umori traslucidi o in dilatata, contemplativa stratigrafia; sulla quale ogni azione sottrattiva determina un’erosione corporea che travalica la categoria del graffito o del grattage, risolvendosi in effetti di insolita fisicità.
    L’opera si offre alla visione frontale secondo una sorta di mappatura centuriata della propria estensione sul piano: riquadri regolari che si intuiscono appena, come ad uno stato di magma primigenio, nell’esame dello spessore laterale, che a sua volta non è mai contorno dell’immagine ma ne fa parte integrante; anzi, per certi versi è questa la sua componente decisiva, che proietta il nostro sguardo nel farsi della forma dipinta e ci dà il senso di un’illusiva coesione del rilievo alla parete. Tant’è che gli interventi di Ivan sembrano riallacciarsi, ancor più che alle pratiche dell’Informale novecentesco, alle millenarie sperimentazioni che hanno avuto il loro pittorico teatro sulle superfici murali, in un alternarsi continuo di spessori traslucidi e porosità granulose, di chimiche carbonatazioni e glassature ad encausto; e ne mantengono talora la suggestione di un diretto promanare del testo visivo dall’elemento strutturale, a far palpitare la parete come se ne venisse evidenziato un fremito sommesso fino ad allora non pienamente percepibile.
    Non si tratta dello squarcio violento di cui è capace la natura, come nella roccia che in fondo alla cantina s’intrude possente nella stanza, ma di piccoli, umani sommovimenti, che alleggeriscono di pretese d’assolutezza le geometrie e lasciano trapelare qualche filo di luce sulle inquietudini, sui dubbi associati all’idea di profondità e alla prospettiva della riemersione. Uno che di profondità psicologiche se ne intendeva, come Hans Blumenberg, avrebbe affermato che la metafora visiva creata dall’artista vale a mostrare, con l’istintività del non detto, che “[…] in uno strato sotterraneo del pensiero era da sempre già stata data risposta a queste domande, una risposta che pur non ricevendo una formulazione nei sistemi ha tuttavia operato implicitamente con la sua presenza, nella tonalità, nella coloritura, nella strutturazione”1.

    E nella polpa delle nostre fantasie, ben sotto la superficie, affondano anche i pastosi spessori visivi delle immagini di Maurizio Frullani.
    Con le loro ombre così tanniniche – non a caso già al centro di una liaison con l’aceto di Josko Sirk – esse paiono quasi tener desta la memoria dei rossi di grado che fermentarono nella cantina di Keber prima del Collio paglierino. La sostanza dell’immagine si lega d’altronde con naturalezza al contesto in divenire di una pozione d’uva che lascia udire il sussurro del suo respiro. Perché il clima evocato da Frullani ha sì la penombra fuligginosa delle fiabe e leggende del Centro Europa, ma gli rimane abbarbicata una sospesa tensione mediterranea nel sentore di metamorfosi – apuleiana, misterica, non sublimata nella sonorità del verso come in Ovidio – che aleggia sull’odore di terra solforosa delle stoffe, che sembra di sentir crepitare, lontano e attutito, tra le fenditure di epidermidi argillose.
    Siamo forse noi, in questo caso, a spiare come il Lucius dell’Asino d’oro le tenebrose mutazioni della strega, che “[…] dopo un lungo e segreto colloquio con la lucerna, è scossa per tutto il corpo da un tremito insistente”2?
    Lo sguardo del fotografo esplicita in tale occasione altre suggestioni letterarie, accostando alle figure citazioni dalle liriche di František Halas e dal croato arcaico delle Ballate di Petrica Kerempuh, di Miroslav Krleža, con il loro sapore di crudo realismo, ribelle al punto di fondarsi liberamente sull’artificio linguistico; e le opere di Frullani provocano forse al gioco dei rimandi a quei testi proprio perché consapevoli di possedere i caratteri di entrambi: raffinatezza formale e calcolata grevità.
    Baba Yaga ha abbandonato la casa sospesa su zampe di gallina assegnatale dalla tradizione fabulistica, ma non ha smarrito la sua torbida ambiguità. Indossa abiti frusti, che come le sue valigie e i velocipedi su cui viaggia paiono portarsi dietro la storia di un secolo intero; danza con una sorta di Woyzeck, che un attimo prima o subito dopo ci si trasforma sotto gli occhi in proboscidato spettatore alla Moebius di un concerto ad personam.
    Tutto pare filtrato attraverso i tempi lunghi di un antico scavo della luce su cloruri d’argento, anche se è una Rollei bifocale che la crononauta tiene in mano, uscita dal suo scafandro di pizzi oscuri. Una stampella ne sostiene soffertamente il giovane corpo, reduce da epoche e battaglie lontane, ma a fare da baricentro è – al posto della lucerna di Pànfile – la macchina fotografica: l’effettivo strumento di magia.

    Pordenone, 10 ottobre 2010
    Fulvio Dell’Agnese

    1 H. Blumenberg, Paradigmi per una metaforologia, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2009 [1960], p. 8.
    2 Apuleio, Metamorphoseon libri XI, III, 21: “[…] multumque cum lucerna secreto conlocuta membra tremulo
    succussu quatit”.

    Alcune note sugli artisti

    MAURIZIO ARMELLIN
    Sono nato a Vittorio Veneto (Tv) nel 1960. Ho studiato grafica e scenografia a Venezia. Dal 1986, insegno all’Istituto Statale d’Arte “Bruno Munari” di Vittorio Veneto, e dal 1979 ad oggi ho esposto in Italia ed all’estero. Oggi la Cantina di Edi Keber, rappresenta per la mia arte un luogo speciale, perchè speciale è Edi il gallerista del vino e speciale è vin che dorme, il suo Collio Riserva. Per il mondo del vino e della ristorazione, ho realizzato recentemente le seguenti opere e progetti: “Totem” installazione di etichette in tessuto su autoclavi per Bellenda vini e spumanti (Vittorio Veneto); “Vin che dorme” installazione al neon, per Edi Keber (Cormòns); “Faces & still life”personale Ristorante Gellius (Oderzo); “Olio Extra Vergine di Oliva” per Maurizio Menichetti Ristorante da Caino (Montemerano); l’immagine di sala per Pino Cuttaia chef Ristorante La Madia (Licata); “Beba” la mascotte e immagine di Piccolo Collio (Cormòns).

    IVAN DE MENIS
    È nato nel 1973 a Treviso, dove vive e lavora. Ha compiuto studi artistici e dopo l’Istituto Statale d’Arte di Vittorio Veneto, sì è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1997.
    Recentemente ha esposto alla Galleria Art Way di Treviso e ha partecipato a: Ricognizione sulla giovane arte in Veneto – Spazio Bazzini – (Mi) a cura di Carolina Lio; Art Calendar a Klagenfurt, in Austria; nel 2009 a: Made Expo di Milano; Tra segno e materia, Galleria 911 di La Spezia; nel 2008 a: Petali rossi a cura di Anna Soricaro, Galleria 01, Barletta, Bari; Cristalli di rocca a cura di Carolina Lio, Galleria Civica di Rocca Grimalda, Alessandria.
    È stato presente con suoi lavori presso la S. Gregorio Art Gallery in Venezia, a Villa Moretti di Casaleggio a Novara, a Space Miromesnil di Parigi e Casa du Brasil a Madrid.

    MAURIZIO FRULLANI
    È nato nel 1942 a Ronchi dei Legionari (Go) dove tutt’ora vive.
    Diplomato all’ISEF di Roma nel 1967, fotografa dal 1964. A partire dal 1974 si è dedicato con maggior interesse alla fotografia di viaggio, attraversando in macchina Turchia, Iran, Afghanistan, Pakistan e India, viaggio ripetuto nel 1976.
    Dal 1980 al 1988 è ritornato spesso in India e Nepal, avvicinandosi alla musica classica indiana con maestri indiani e parallelamente in Italia presso la scuola Interculturale di Musica Comparata di Venezia. Da questa esperienza ha realizzato il libro “Sulla strada di Raga” – viaggio tra musicisti, liutai e scuole musicali dell’India del nord (2006). Dal 1993 al 2000 ha vissuto in Eritrea come insegnante presso la Scuola Italiana di Asmara visitando nel contempo Yemen, Egitto, Etiopia e Lesotho. Ha al suo attivo circa 130 mostre, oltre che in Italia, in Francia, Austria, Ungheria, Slovenia, Croazia, India, Eritrea e Russia.

  92. Il Premio Internazionale per la Sceneggiatura MATTADOR, quest’anno alla sua seconda edizione, annuncia il Bando di Concorso per il 2010/2011. Il Concorso, rivolto a giovani sceneggiatori italiani e stranieri, è dedicato al giovane talento triestino Matteo Caenazzo, scomparso prematuramente il 28 giugno 2009, mentre stava studiando e lavorando con l’obiettivo di intraprendere la carriera di sceneggiatore.

    Il Concorso prevede due sezioni, una per la sceneggiatura rivolta ai giovani dai 16 ai 30 anni, l’altra per il soggetto, dai 16 ai 23 anni. I vincitori, selezionati da una Giuria composta da professionisti del cinema e della cultura, saranno premiati con riconoscimenti in somme di denaro e borse di studio: 5.000 euro alla migliore sceneggiatura e 1.500 euro al miglior soggetto.
    L’aspetto più innovativo del progetto rimane tuttavia la formula del tutoraggio: il vincitore e i migliori finalisti della sezione soggetto verranno seguiti da un gruppo di tutor professionisti in un percorso formativo che, attraverso l’approfondimento del loro lavoro, li porterà a trasformare il soggetto in sceneggiatura.

    Il Premio apre quest’anno una nuova sezione dedicata al Cortometraggio, CORTO86. Nato in collaborazione con Fabrica Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton, con la partecipazione di Fantastificio Film Production e Pilgrim Film e con il sostegno della Friuli Venezia Giulia Film Commission, CORTO86 premierà il vincitore con la produzione del cortometraggio tratto dalla sua sceneggiatura.

    Ogni concorrente può partecipare al Premio MATTADOR con una sola opera per sezione. I lavori devono essere originali e inediti, il tema è libero. Il termine per la consegna degli elaborati, unitamente alla domanda di ammissione, è fissato al 15 aprile 2011. Non è prevista quota d’iscrizione.
    La premiazione del Concorso MATTADOR avverrà domenica 17 luglio 2011 a Venezia nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

    Per avere maggiori informazioni, oltre a visitare il sito internet dedicato al Premio http://www.premiomattador.it è possibile contattare:

    Premio Internazionale per la Sceneggiatura MATTADOR
    Via del Vignola 4, 34141 Trieste – Italia
    Tel +39 329 2153114 – Fax +39 040 4701043
    info@premiomattador.it

  93. Piccolo Teatro , Via Asolo, 2, zona Paltana – Padova

    RASSEGNA NOTE D’INVERNO XI^ edizione

    Venerdì 3 Dicembre – ore 21.15

    Quartetto d’archi
    LA SERENISSIMA

    Enrico Pizzati violino
    Pia Pulkkinen violino
    Enrica Pozzi viola
    Silvia Pilla violoncello

    A. VIVALDI (1678 – 1741)
    da “Le quattro stagioni : “L’estate” Allegro-adagio-presto

    J.S. BACH (1685 – 1750)
    Aria sulla quarta corda dalla III Suite per archi

    A. CORELLI (1653 – 1713)
    CONCERTO GROSSO VIII op.6 “Per la notte di Natale”
    Vivace-Grave, Allegro, Adagio-Allegro-Adagio, Vivace, Allegro, Pastorale

    W.A. MOZART (1756 – 1791)
    DIVERTIMENTO III n° 138 Allegro- Andante- Presto
    – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – - – — – - – - – - – - – - – - – - – - – - – -
    E. GRIEG (1843 – 1907)
    Danza Norvegese

    A. BORODIN (1833 – 1887)
    Danza Polovesiana

    G. VERDI (1813 – 1901)
    dalla Traviata: “Sempre libera degg’io”

    P. MASCAGNI (1863 – 1945)
    dalla Cavalleria Rusticana: “Intermezzo”

    W. A. MOZART (1756 – 1791)
    dal Flauto Magico: Aria della “ Regina della Notte”

    G. BIZET (1838 – 1875)
    dalla Carmen: “Aragonaise” e “Habanera”

    A. LLOYD WEBBER (1948 – )
    Memory (dal musical “CATS”)

    H. MANCINI (1924 – 1994)
    The Inspector Clouseau theme
    (dal film “LA PANTERA ROSA COLPISCE ANCORA”)

    S. JOPLIN (1867 – 1917)
    The Entertainer (dal film “LA STANGATA”)

    J. KANDER (1927 – )
    New York, New York (dal film “NEW YORK NEW YORK”)

    Ingresso Euro 7 + diritti di prevendita
    Ridotti (associati, over 65 e studenti max 26 anni) Euro 5 + diritti di prevendita

    PREVENDITE BIGLIETTI GIA’ OPERATIVE PRESSO:
    Cartoleria C’ERA UNA VOLTA via Asolo n.9 (Paltana) – tel.049.8803700
    Cart. Edicola RUGGERO (Mandria – fianco Acqua & Sapone) – tel.049.715469
    TICKETSTORE c/o COIN III piano via Altinate n.16/8 – tel. 049.8364084
    Edicola PALTANA via Vitt.Veneto n.71 (rotonda delle piscine Padovanuoto)
    Verranno applicati diritti di prevendita (dir.pr.) per la prenotazione del posto

    INFO 049.8827288 http://www.piccolo-padova.it

    Il Quartetto La Serenissima è formato da strumentisti che da anni svolgono una brillante carriera artistica in Italia e all’estero.
    I quattro strumentisti, brillantemente diplomati nei Conservatori di Venezia, Castelfranco Veneto e Parigi, hanno individualmente al loro attivo un’intensa attività concertistica sia come solisti sia come cameristi in varie formazioni dal duo al quintetto suonando in Italia ed all’estero (Sala Tchaikowskji di Mosca, Filarmonica di Leningrado, Carnegie Hall di New York, Sale Apollinee della Fenice, Giappone, Egitto, Francia, Spagna, Taiwan – ecc.).
    Singolarmente hanno partecipato a diversi concorsi di musica da camera ottenendo attestazioni di merito artistico (Concorso di Stresa, Premio “Città di Genova”, Concorso di Vittorio Veneto, Concorso di Cesena) ecc.
    Hanno inoltre collaborato, anche come prime parti, con diverse orchestre di rilievo (Orchestra della Scala di Milano, Orchestra di Brescia e Bergamo, Filarmonica di Verona, Orchestra da Camera di Padova, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Giovanile Italiana, Orchestra del Petruzzelli di Bari, Orchestra dell’Opera Comique di Parigi) ed effettuato registrazioni per la RAI ed incisioni per la Fonit Cetra.
    Il quartetto Serenissima, per la Rassegna “Note d’inverno” del Piccolo Teatro, vuole offrire un programma che affronta, oltre agli autori barocchi, classici e romantici, anche compositori moderni, non senza qualche digressione nelle accattivanti trascrizioni delle più famose arie d’opera e musiche da film, anche per “celebrare” la ricorrenza del decennale della sala, in cui le espressioni di musica e cinema, e di recente anche dell’opera lirica, sono elementi fondamentali nella programmazione.

  94. Il Piccolo Teatro attende l’arrivo di Giuseppe Battiston, che sarà protagonista di più appuntamenti nella sala di via Asolo, alla Paltana, nei prossimi giorni, nell’ambito degli eventi programmati per festeggiare i dieci anni dalla riapertura della sala.
    L’attore udinese, noto al grande pubblico per le interpretazioni in “Pane e Tulipani”, “Agata e la tempesta”, “Giorni e nuvole” “La giusta distanza”, nel mese di dicembre parteciperà all’iniziativa “Quando lo schermo diventa palcoscenico” organizzata da alcune Sale della Comunità del Veneto, tra cui, appunto, il “Piccolo” di via Asolo e che si snoderà in più appuntamenti.
    In programma nella sala della Paltana, oltre alla proiezione del film “Figli delle stelle” di cui Battiston è co-protagonista assieme a Pierfrancesco Favino, Fabio Volo e Claudia Pandolfi (appuntamento con le proiezioni nel week-end 27 e 28 novembre) è previsto l’incontro di Battiston con gli spettatori, che avverrà mercoledì 1 dicembre, dopo la proiezione del film “LA PASSIONE” di Carlo Mazzacurati, di cui è protagonista assieme a Silvio Orlando e Corrado Guzzanti (proiezione alle ore 21.15, e sarà in programma anche nel week-end del 4 e 5 dicembre).
    L’appuntamento-clou, infine, sarà quello di sabato 18 dicembre, che vedrà Battiston in scena, dalle ore 21.15, nello spettacolo teatrale “Orson Welles’ Roast” scritto con Michele De Vita Conti, per il quale BATTISTON ha vinto nel 2009 il Premio Hystrio, il Premio UBU e il Premio Olimpico del Teatro come miglior attore.
    Si tratta di un omaggio al grande maestro di Hollywood e Broadway, in cui la luce, attraverso un uso sapiente dei riflettori, fa da contrappunto al recitato, lo sottolinea, avvolge e mostra, nella sua scabra verità di uomo, Orson Welles. Giuseppe Battiston non ha bisogno d’altro per ridare carne e sangue all’attore, sceneggiatore e regista statunitense.
    Un monologo asciutto, un roast – ossia un panegirico non ai fini di esaltare ma di ridicolizzare il protagonista e narratore dello stesso – per raccontare in poco più di un’ora, con accento e sarcasmo smaccatamente anglosassoni, momenti geniali o squarci di intimità di un uomo che ha contribuito a costruire quella macchina dei sogni che è il cinema perché, come lo stesso Battiston afferma nei panni di Welles, questi avrebbe voluto fare l’illusionista e, se l’arte è finzione, chi altri è il regista se non colui che incanta il pubblico esibendo le proprie magie?
    Ingresso euro 12 + d.pr. Ridotti euro 9 + d.pr.
    Info 049.8827288 http://www.piccolo-padova.it
    I biglietti si possono già acquistare in prevendita presso gli abituali punti-vendita.
    PREVENDITA BIGLIETTI PRESSO:
    Cartoleria C’ERA UNA VOLTA via Asolo n.9 (Paltana) – tel.049.8803700
    Edicola PALTANA via Vitt.Veneto n.71 (rotonda delle piscine Padovanuoto)
    Cart. Edicola RUGGERO (Mandria – fianco Acqua & Sapone) – tel.049.715469
    TICKETSTORE c/o COIN III piano via Altinate n.16/8 – tel. 049.8364084

  95. In occasione delle celebrazione per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

    Martedi’ 14 dicembre 2010 alle ore 20, presso il conservatorio di Musica (33, rue Martem – Luxembourg)

    UTO UGHI IN CONCERTO
    accompagnato al pianoforte
    da Alessandro Specchi

    l’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura del Lussemburgo in collaborazione con il Conservatorio di Musica della città del Lussemburgo.
    Un programma d’eccezione per questo storico concerto dove il celebre violinista darà
    spettacolo con il suo consueto virtuosismo, spaziando da Tartini (Il Trillo del diavolo) a Beethoven (Sonata n. 5 op. 24 “La Primavera”), da Wieniawski (Légende op. 17 e Polonaise op. 4) a Paganini (Paganiniana), per finire con Saint Saens (Introduzione e Rondo’ capriccioso).

    Il Maestro Uto Ughi è uno dei più grandi violinisti del nostro tempo, impegnato da sempre nella salvaguardia del patrimonio musicale italiano e alla valorizzazione dei giovani talenti.
    Straordinariamente dotato, ha cominciato prestissimo gli studi di violino e ha suonato in pubblico per la prima volta a sette anni, eseguendo la Ciaccona della Partita n.2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Si esibisce con le orchestre sinfoniche più prestigiose e sotto la direzione di alcuni tra i più grandi maestri. Intensa anche la sua attivià discografica.
    Uto Ughi suona con un Guarnieri del Gesù, detto Grumiaux, del 1744 dal suono caldo e cupo, e con uno Stradivari del 1701, detto Kreutzer, perchè appartenuto a questo musicista al quale Beethoven dedico’ la famosa Sonata.

    Alessandro Specchi si è diplomato al conservatorio Cherubini di Fienze e inizia subito un’intensa attività concertistica che lo porta in giro per il mondo, collaborando con famosi musicisti.

    Per informazioni:
    ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA
    7, rue Marie Adélaïde
    L-2128 LUXEMBOURG TEL. +352. 2522741 – FAX 252279
    iiclussemburgo@esteri.it
    http://www.iiclussemburgo.esteri.it/IIC_Lussemburgo

    Contacts presse:
    Roberta Lombardo Hurstel
    + 33 6 1056 4251
    + 33 3 9057 2258
    hurstel.roberta@orange.fr

  96. Gentile Redazione, invio informazioni sul concorso fotografico a premi con iscrizione gratuita, bandito dalla Regione Veneto e dal Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, in collaborazione con MAXXI Architettura.

    Vi prego di dare massima visibilità al concorso, che partirà il 1 marzo, con scadenza l’8 maggio 2011. A questo scopo abbiamo realizzato un press kit (raggiungibile qui http://concorsofotografico.cisapalladio.org ) contenente tutte le informazioni ed i materiali utili alla promozione ed alla pubblicazione sui vostri canali informativi.

    Grazie per il supporto.

    Concorso Carlo Scarpa

  97. In occasione delle celebrazione per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia Giovedi’ 17 marzo 2011 ore 20,00 Strasburgo, sala Munsterhot e Venerdi 18 ore 20,00 e sabato 19 marzo 2011 ore 18,00 Strasburgo TNS
    Compagnia marionettistica Carlo Colla e figli Spettacolo teatrale e musicale.

    L’istituto Italiano di Cultura a Strasburgo, in collaborazione con il Conservatorio di Strasburgo e con il Teatro TJP. nell’ambito delle manifestazioni per le celebrazioni dell’unità d’Italia, organizza una tre giorni che ha come fulcro la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e figli e la musica verdiana, fortemente rievocativa dei luoghi, degli ideali e dei protagonisti dell’unificazione dell’Italia, ma anche capace di sottolineare il nostro passato ricco di cultura, arte e storia.

    Gli organizzatori hanno voluto, emblematicamente, far coincidere la “prima” con la data del 17 marzo, esattamente a 150 anni dalla proclamazione del nuovo regno, nato da un’Italia divisa in sette stati. Un’Italia che con la sua unificazione seppe dare equilibrio anche al resto dell’Europa. Le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Italia unità sono state avviate da un decreto del Presidente del Consiglio ed un Comitato internazionale coordina le innumerevoli manifestazioni organizzate in Italia ed in molti altri luoghi nel mondo.

    La Compagnia Colla (attualmente gestita dall’Associazione Grupporiani) opera a Milano dal XIX, riprendendo un’antica tradizione che di anni ne ha più dell’Italia riunita, se, come le notizie raccontano, tra storia e leggenda, il personaggio principale, un certo Gerolamo della Crina, vide il sole intorno alla prima metà del seicento. Ogni rappresentazione è un vero e proprio documento storico che testimonia l’antica passione popolare per il melodramma, unito al talentuoso virtuosismo di chi muove le figure appese ai fili, tanto da umanizzarle e trasmettere a noi, spettatori, un’onda di sentimenti.

    Il primo spettacolo si terrà alla sala Munsterhof (9, rue des Juifs) alle ore 20,00 di giovedi’ 17 marzo e si avvarrà della collaborazione degli allievi della scuola di canto del Conservatorio di Strasburgo che interpreteranno brani dal “Trovatore”, insieme ad altri pezzi tratti dall’opera verdiana, accompagnati al piano dal M° Nicola Gaudino. Pierre Racine, professore Onorario dell’Università di Strasburgo, introdurrà la serata parlando delle “Origini dell’Unità d’Italia”

    Venerdi’ 18, ore 20,00, e sabato 19 marzo, ore 18,00, sarà il teatro Nazionale di Strasburgo, in collaborazione con il Théâtre Jeune Public di Strasburgo, con l’Opéra National du Rhin e con il Cercle Wagner. ad ospitare la compagnia Colla e le sue infatiocabili e straordinarie marionette. L’evento è realizzato con il contributo del Consorzio Tutela Vini Colli del Trasimeno, della Fabbri 1905 e della Ferrero,

    Per informazioni:
    Istituto Italiano di Cultura
    7, rue Schweighaeuser
    67000 Strasbourg
    Tel. +33 3 8845 5400 – fax +33 3 8841 1439
    http://www.iicstrasburgo.esteri.it/iicstrasburgo@esteri.it

    Con preghiera di pubblicazione/diffusione
    Grazie per la cortese collaborazione

    Contacts presse:
    Roberta Lombardo Hurstel
    + 33 6 1056 4251
    + 33 3 9057 2258
    hurstel.roberta@orange.fr

  98. DAL 13 MARZO AL 17 APRILE UNA MOSTRA PER IL 150° DELL’UNITA’ D’ITALIA IN UNO DEI LUOGHI SACRI DELLA CONQUISTA DELL’UNITA’ D’ITALIA: SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO)
    PALAZZO COMUNALE-SALA CONSILIARE
    “L’ANIMA ITALIANA” ARCHETIPI DELL’UNITA’ in una mostra di Ernesto Solari
    L’ANIMA ITALIANA…..una necessità ritrovarla
    La necessità di ritrovare una morale perduta, dopo i recenti sviluppi della politica e del cattivo costume, ha portato Solari, artista comasco, alla realizzazione di una mostra sull’Unità d’Italia che propone una lettura in parte storica ed istituzionale ma anche attuale ed inedita per il ribaltamento del concetto di unità di ieri nella difficile realtà sociale di oggi. “L’ANIMA ITALIANA”, archetipi dell’Unità d’Italia, intende proporre quindi alcuni momenti di riflessione sul concetto di unità che ribaltato nella realtà multietnica odierna, cerca di recuperare nel presente quelle motivazioni e quei valori che erano alla base del progetto dell’Italia risorgimentale. Solari ritiene che nella globalizzazione attuale le divisioni sociali e religiose debbano far riflettere sulle esperienze passate per trovare nelle radici comuni quell’unità necessaria oggi più che mai. Il manifesto della mostra col tricolore che sovrasta un volto di Cristo pone proprio questo forte interrogativo: a un disegno celeste di verità, misteri e valori fondamentali può essere ricondotto un progetto terreno altrettanto importante legato a sani principi di libertà, eguaglianza e fratellanza?

    p.s.:Per informazioni sulla mostra, comunicati stampa, programma delle iniziative collaterali, visitare il sito del Comune di San Fermo della battaglia collegato al link http://solariernesto.altervista.org

  99. MOSTRA MERCATO DEL DISCO, CD & DVD USATO E DA COLLEZIONE a TRIESTE – Domenica 20 marzo 2011

    Organizzata dall’Associazione Culturale MUSICA LIBERA ritorna domenica 20 marzo 2011 la “Mostra mercato del Disco, CD & DVD usato e da collezione”. La manifestazione, che si svolgerà al Palasport “CHIARBOLA”, via Visinada 7, sarà aperta al pubblico dalle ore 10,00 alle ore 19,00 (orario continuato) e vedrà la partecipazione di una sessantina di espositori italiani e stranieri, provenienti dalla Slovenia, Croazia, Svizzera, Ungheria e Germania.

    La mostra mercato sarà meta di appassionati, collezionisti e curiosi che si daranno appuntamento per scovare dischi e CD in ogni formato, più o meno rari, sagomati, neri o colorati, picture disc, 33 e 45 giri, album singoli e doppi, con copertine apribili e in rilievo. E poi una valanga di stampe estere, quelle inglesi, per eccellenza ma anche giapponesi, di notevole fattura e cura del particolare; americane, tedesche ed altre dai paesi più insospettabili. Ogni genere musicale sarà rappresentato, dalla musica italiana al rock, passando attraverso punk, funky e jazz, metal e disco music, elettronica ed etnica, le sigle dei cartoni animati ed i 78 giri dei nostri nonni.
    Chiunque potrà esporre, scambiare, acquistare, vendere o semplicemente farsi valutare i propri dischi.
    Ma sui banchi non si troveranno solo dischi. Molti anche i gadget, videocassette e DVD, magliette, manifesti, le riviste patinate, locandine e fotografie che rievocano l’aurea epoca degli anni ’60 e’70, il tutto inerente al mondo musicale.
    La Mostra del Disco proporrà anche in questa occasione delle vere e proprie rarità.
    Tra gli italiani sono particolarmente richiesti i primi due singoli di Lucio Battisti, “Per una lira” e “Luisa Rossi” che faranno l’occhiolino all’eventuale acquirente in cerca di… “emozioni”!
    Attualmente tra i vinili più quotati sul mercato collezionistico si posiziona il leggendario LP dei POOH intitolato “Contrasto”, uno dei dischi più rari e ricercati di sempre , il sacro Graal del Beat italiano. Il disco venne stampato in un migliaio di copie numerate nel luglio del 1968 ad insaputa del gruppo, dalla casa discografica Vedette, che con la band in tournée, decise di sfruttare la popolarità del gruppo, raggiunta con il 45 giri “In silenzio/Piccola Katy”, raggruppando alcuni provini realizzati per un futuro album. Quando i POOH vennero a conoscenza dell’operazione chiesero ed ottennero il ritiro dal commercio dal 33 giri e tornarono nuovamente in studio per registrare l’album “Memorie”.
    Contrasto, disco non omogeneo, non voluto e difatti mai riconosciuto dal gruppo, per lungo tempo non è stato inserito nelle discografie ufficiali.
    Alla convention non potrà mancare la grande protagonista della canzone d’autore, Mina, di cui si spendono fior di Euro per recuperare i singoli a nome “Baby Gate” su etichetta Broadway e i primi long playing su etichetta Italdisc.
    Tra gli alfieri del progressive tricolore in auge il BANCO DEL MUTUO SOCCORSO, il cui primo capolavoro omonimo datato 1972 è tra i dischi più ambiti. Si tratta del famoso “salvadanaio”, la cui elaborata sagoma tende ad usurarsi facilmente, e di conseguenza copie perfette sono piuttosto difficili da reperire. La ristampa di qualche anno fa riproposta dai soliti giapponesi in modo accurato e quasi maniacale è a sua volta particolarmente preziosa. C’è da segnalare inoltre la recente ristampa ad opera di un’etichetta specializzata italiana, che se non altro renderà abbordabile l’acquisto di tale supporto, magari da esibire come soprammobile, pur se non originale.
    Bizzarro nome la RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO, gruppo nostrano autore di un solo eccellente LP nel 1972, manco a dirlo quasi introvabile. Ma è di questi tempi il…ritorno in studio di registrazione e la pubblicazione del nuovissimo “Il pittore volante”. Consueta versione in CD e vinile vergine 180 gr. ma è stata licenziata una confezione Box , contenente: CD con copertina cartonata, vinile multicolorato, il libro al quale è ispirato “Il pittore volante”, DVD promozionale, una foto del gruppo del 1971, ed un autentico dipinto ad olio su legno marittimo a grandezza vinile realizzato da Luciano Regoli, leader storico e apprezzato pittore contemporaneo. Ogni box contiene un dipinto diverso riconoscibile da un francobollo personalizzato sul fronte del box stesso. Trattasi ovviamente di un’edizione super-limitata per collezionisti, 66 copie numerate più una fantomatica copia numero “0”, vendute solo alle mostre de “Il pittore volante” e…pare esaurite in un lampo. Costo di siffatta opera d’arte…proibitivo, in pratica un piccolo mutuo!
    Per quanto riguarda gli artisti stranieri, sugli scudi mostri sacri quali i PINK FLOYD la cui stampa italiana del primo album, “The piper at the gates of dawn”, manifesto della psichedelica datato 1967, presenta una copertina completamente diversa dall’edizione inglese e manco a dirlo trattasi di perla dall’inestimabile valore. Così come tra i 45 giri della loro produzione “tricolore” spicca il disco più ricercato, il primo, rarissimo “See Emily play”, edito senza riscontro alcuno, nel nostro paese sempre nel 1967. Splendida la copertina che ritrae il gruppo in posa tipicamente psichedelica e nondimeno affascinante la mini biografia presente sul retro, con i nomi dei componenti la band ed i loro dati biografici essenziali come era in voga all’epoca.
    Una curiosità proviene dai vicini territori dell’ex Jugoslavia dove un solo disco dei PINK FLOYD è stato pubblicato, uno dei 45 giri più comuni e di successo ovvero “Another brick in the wall”, del 1979. La particolarità consiste nel fatto che a differenza della normale cover raffigurante unicamente il classico muro (“the wall”), in Jugoslavia quest’ultimo risulta adornato in basso da quattro foto raffiguranti i quattro musicisti.
    Per di più esistono due varianti di questa copertina, una con il bordo delle foto verde e l’altra con il bordo viola; sostanzialmente non c’è differenza di rarità e di quotazione tra le due edizioni.
    Cifre notevoli da sborsare per entrare in possesso di una copia in vinile blu del classico album dei QUEEN, “A kind of magic” made in…Colombia!
    Parlando di rock più duro, sempre appetibile il 12” pollici “Fear of the Dark Live”(1993) degli IRON MAIDEN, edito in formato “vinilico” esclusivamente in Italia al momento del passaggio dal vecchio supporto al compact disc.
    Dei BEATLES, caccia aperta al 33 giri di stampa italiana su etichetta Parlophone intitolato “Beatles in Italy” (1965), che corrisponde all’emissione inglese del mitico “Help!”.
    Meraviglioso lo scatto fotografico di copertina, proveniente dall’esibizione che i “baronetti” tennero al velodromo Vigorelli di Milano il 24 giugno del 1965.
    Insomma, una vera celebrazione del disco, un rito a cui non mancare per migliaia di aficionados uniti dalla passione per il caro, vecchio vinile.
    La vastità del materiale trattato e il crescente successo della manifestazione confermano che il settore è costantemente impegnato in una particolare ascesa tra operatori e collezionisti.

    Per informazioni e contatti:
    http://www.musicalibera.it per l’attività dell’associazione: +39 3331569663
    email: m.giugovaz@alice.it per fiera del disco: +39 3293430481

    Con preghiera di pubblicazione.
    Cordiali saluti.

    Maurizio Giugovaz

  100. comunicato stampa3

    In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

    Venerdi’ 18 marzo 2011 ore 20,00, replica sabato 19 marzo ore 17,30, Strasburgo, TNS sala B.M. Koltès

    IL TROVATORE
    musiche di Giuseppe Verdi
    adattamento del libretto di Salvatore Cammarano per le marionette
    della Compagnia Carlo Colla e figli

    L’istituto Italiano di Cultura a Strasburgo, nell’ambito delle manifestazioni per le celebrazioni dell’unità d’Italia, porta nella città alsaziana la famosa Compagnia Marionettistica Carlo Colla e figli.

    Il secondo appuntamento di questa tournée sarà venerdi’ 18 marzo 2011 alle ore 20, (replica sabato 19 marzo ore 17,30) al Teatro Nazionale di Strasburgo, sala Bernard-Marie Koltès. Le serate sono organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura con la collaborazione del teatro stesso, dell’Opera Nazionale del Reno e del Circolo Wagner. In programma la musica verdiana e l’interpretazione teatrale delle marionette della Compagnia Colla.

    Nell’accostarsi al mondo del melodramma e nel loro sostituirsi agli esseri umani, le marionette non sono soltanto interpreti, ma, con un linguaggio particolare, presentano un mondo costruito da convenzioni, da archetipi, da finalità estetiche e filosofiche assai complesse, rovesciando, in questo modo, i termini della “cerimonia” teatrale. Lo spettacolo si sviluppa non come imitazione del gesto dell’uomo e della sua fisicità, ma piuttosto come simbolo di una realtà metafisica, indizio di forma fluttuante che prende vita attraverso la poesia della materia.

    Con il movimento le marionette creano la sorpresa, l’illusione e la magia. Chiedono la complicità e l’abbandono. Promettono il sogno. Non sembri pertanto azzardato pensare che l’umiltà e la purezza di questi “oggetti” teatrali, così emblematici, metaforici, al di là di ogni realtà fisica, divengano “l’intelligenza visiva” di grandi opere teatrali. Nella storia delle marionette, antica quanto universale, in più di una situazione esse furono strumenti di “lettura” equilibrata di grandi eventi.

    Antiche superstizioni, timori ancestrali, visioni spaventose aleggiano fra tetre mura e annose pietre, fra arcate gotiche e vessilli guerrieri, fra dirupi e abituri ove echeggiano canti gitani e predizioni di sventura. Nelle note della musica verdiana tutto questo si trasforma in eco costante che fa da sfondo alla tragica storia d’amore di Manrico e Leonora, alla forsennata gelosia del Conte di Luna, al convulso delirio di Azucena che insegue la vendetta. Il compito affidato alle marionette non è, però, quello di far rivivere le travolgenti emozioni che romanze, duetti e concertati restituiscono pienamente. La grande ricchezza del loro teatro popolare è la capacità di trasformare in situazioni visive l’atmosfera che le celebri melodie tratteggiano con mirabili pennellate cariche di pathos e di paure per l’incombente tragedia che sovrasta i protagonisti.

    —————————————————————————————————————–
    Per informazioni:
    http://www.theatre-jeune-public.com – tel. +33 3 88 35 70 10
    TNS / Théâtre National de Strasbourg – Tel. +33 3 88 24 88 00

    Istituto Italiano di Cultura
    7, rue Schweighaeuser
    67000 Strasbourg
    Tel. +33 3 8845 5400 – fax +33 3 8841 1439
    http://www.iicstrasburgo.esteri.it/iicstrasburgo@esteri.it

    Con preghiera di pubblicazione/diffusione
    Grazie per la cortese collaborazione

    Contacts presse:
    Roberta Lombardo Hurstel
    + 33 6 1056 4251
    + 33 3 9057 2258
    hurstel.roberta@orange.fr

  101. La Storia dell’Unità d’Italia nelle Stampe Antiche.
    Fatti e protagonisti delle guerre di indipendenza e cartografia italiana dal 1600 al 1870.

    Albignasego, Villa Obizzi, 26-27 marzo, 2-3 aprile

    INAUGURAZIONE: 21 marzo, h. 20.30

    In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la Bottega delle Arti Stampe Antiche di Claudio Ceccato con sede a Padova ha organizzato in collaborazione con il Comune di Albignasego e la Pro Loco una mostra di incisioni originali ospitata in Villa Obizzi.

    La Bottega delle Arti di Padova specializzata nelle stampe antiche con questa esposizione intende raccontare attraverso le immagini il nostro Risorgimento, quel processo culturale e politico che prende avvio alla fine del XVIII secolo e che precisa i suoi caratteri agli inizi dell’Ottocento sfociando nell’unificazione del nostro paese. L’incisione è una forma d’arte al servizio della documentazione e della divulgazione fin dalla sua invenzione nel XV secolo. Nelle litografie esposte in mostra il valore artistico si unisce a quello storico, rendendo queste opere irrinunciabili testimonianze del passato.
    L’esposizione si divide in due parti. Gli avvenimenti e i protagonisti delle tre guerre di indipendenza sono raccontati attraverso incisioni tratte da celebri album dell’epoca. Si potranno ammirare ad esempio alcune litografie dell’Album dell’Indipendenza di Giacomo Casa che illustrano i momenti principali della nuova Repubblica di San Marco, mentre le battaglie dell’anno 1859 sono l’oggetto dei “teatri di guerra”, carte create con lo scopo di descrivere le strategie militari. Rilevanti strumenti storici sono anche i fogli dell’Album Custoza 1848-66. Album storico artistico militare. Dedicato all’esercito e al popolo italiano di Quinto Cenni, famoso artista attivo in quegli anni autore di numerose illustrazioni a carattere militare, che descrive protagonisti e luoghi della battaglia del 1866.
    La seconda parte della mostra prevede un percorso storico all’interno della cartografia italiana. L’evoluzione della rappresentazione cartografica, subordinata alle strategie politiche, amministrative e culturali, si potrà seguire partendo dal XVII secolo fino all’Unità, per permettere al visitatore di ripercorrere visivamente le trasformazioni geografiche e politiche del nostro paese. Un’importanza particolare sarà riservata ai domini veneti e ai territori del padovano.
    Con questa mostra la Bottega delle Arti coglie l’opportunità per invitare il pubblico ad avvicinarsi maggiormente al mondo della stampa antica, interpretata non solo come un oggetto artistico, ma come concreta testimonianza storica.

    21 marzo h. 20.30: Lectio Magistralis del prof. Mario Bertolissi, intitolazione di una sala di Villa Obizzi a Giuseppe Verdi, intervento della curatrice della mostra Barbara Ceccato.

    Albignasego, Villa Obizzi, 26-27 marzo, 2-3 aprile. ORARIO:15-19
    Ingresso libero
    Per informazioni: Comune di Albignasego, tel. 0498042288: email: info@obizzi.it, website: http://www.obizzi.it Bottega delle Arti Stampe Antiche, Selciato S. Nicolò,1 tel.: 0498758123

  102. Caro Giuseppe
    forse un paio d’anni fa è uscita sul tuo bel blog una recensione di un mio romanzo: “signore delle Cime”. Oggi è uscito un nuoro romanzo da titolo “Siro” (Minerva edizioni) Mi piacerebbe poter rientrare ancora una volta tra gli autori da te letti e recensiti.
    Con fiducia

    Francesco Vidotto

  103. Jesolo 1 aprile
    Comunicato stampa
    L’11 e il 12 giugno Air Extreme sul litorale di Jesolo. I grandi nomi della acrobazia aerea italiana e internazionale per un grandissimo spettacolo.
    L’11 e il 12 giugno 2011 sul litorale di Jesolo si terrà l’emozionante appuntamento annuale dedicato all’acrobazia aerea.
    Un evento promosso dal comune di Jesolo in collaborazione con l’agenzia Prima Aviation, leader in Italia nel settore dell’organizzazione delle manifestazioni aeree.
    Gli spettatori potranno vedere all’opera la nostra pattuglia acrobatica italiana delle Frecce Tricolori e il dispiegamento della Sperimentale Italia con gli Eurofighter e i Tornado. Ma anche tantissimi grandi nomi stranieri.
    I Thunderbirds pattuglia ufficiale aeronautica militare degli Stati Uniti d’America con sede alla Nellis Air Force Base di Las Vegas.
    Dall’aeroporto di Dijon-Longvic in Francia raggiungeranno l’Italia per questo evento, il Breitling Jet Team in assetto da 7 velivoli Aero L-39 Albatros; mentre dall’Inghilterra si potranno ammirare due Wing Walker che danzeranno per il pubblico in simultanea sulle ali di due velivoli d’epoca: il biplano Stearman.
    Inoltre non mancheranno moltissimi altri nomi dell’acrobazia italiana. Per questo motivo l’organizzazione ha deciso per quest’anno di dilatare lo show su due giornate. Lo stesso programma verrà ripetuto sia l’11 che il 12 giugno per dare la possibilità a tutti coloro che vorranno raggiungere Jesolo di poter osservare questi grandi sportivi dell’aria.
    A cornice dello “Jesolo Air Extreme” tantissimi altri appuntamenti da non perdere.
    A breve inoltre verrà comunicato il programma completo, pubblicato anche sul sito del comune di Jesolo alla pagina dedicata.

    “Jesolo Air Extreme”
    Sabato 11 Domenica 12 giugno
    P.zza Brescia
    Dalle 15.30 alle 19.00
    Ingresso libero

    Per maggiori informazioni non esitate a contattare:

    Ufficio Turismo Jesolo
    Tel. 0421 359141
    turismo@jesolo.it

  104. è in corso una piccola retrospettiva di rino d’ambros nella città di noventa vicentina, inaugurata il 2 aprile e si concludera il 25cm..

  105. Sabato 9 aprile
    ore 21:15
    Auditorium della Provincia di Treviso
    via Cal di Breda 116 Treviso
    Serata organizzata da Gruppo Grotte Treviso, Società Speleologica Italiana, Federazione Speleologica Veneta
    Con il Patrocinio della Provincia di Treviso
    Proiezione del film
    “Le vene dei monti” di Andrea Gobetti e Tommaso Biondi
    Seguirà
    “Il Buso della Rana” – immagini inedite e
    “The water we’ll drink” di Sandro Sedran – video clip vincitore al 2nd Euro Speleo Image’In Film Festival

    INGRESSO LIBERO

  106. Dama Vivente 2011 – Conegliano.
    17-18 giugno
    Rievocazione storica.
    Tema: “Conegliano ai tempi della Lega di Cambrai(1509-1511). Guerra, pestilenza e calamità naturali tra le mura della ns città”.
    Partita di Dama Vivente tra i due quartieri finalisti della città, con spettacoli, esibizione del gruppo “Tamburi e Sbandieratori”, scene figurate, sfilata e presenza di oltre 400 figuranti vestiti in abiti rinascimentali.
    Spettacoli anche nei weekend precedenti con cene a tema, visite guidate,giochi in piazza.

    Per maggiori informazioni, contatteci all’indirizzo email dama@damacastellana.it oppure telefonate al numero 0438-455600

    Vi aspettiamo!!!
    Ciao
    Leda
    Dama Castellana

  107. Universi Diversi
    Castelli, miniature, astri ed alchimia.
    La Padova Carrarese nel gioiello contemporaneo
    “Premio Internazionale Mario Pinton”
    Prima edizione.

    Da circa vent’anni Padova dedica alla gioielleria contemporanea d’arte e di ricerca un’attenzione tutta particolare rendendo omaggio a una peculiare tradizione padovana, nata in città con la Sezione dei Metalli, fondata da Mario Pinton, presso la Scuola d’Arte Pietro Selvatico negli anni Cinquanta e internazionalmente identificata come Scuola Orafa Padovana, alla quale, nel 2008, la città ha dedicato una grande mostra a Palazzo della Ragione.

    La presenza di forti personalità artistiche ha favorito l’inserimento di Padova nel circuito internazionale, dove è divenuta un punto di riferimento preminente per la ricerca dell’oreficeria contemporanea, luogo di scambio di idee, stili e scelte espressive, testimoniato dalle molte rassegne espositive che hanno richiamato decine di artisti da tutto il mondo.

    Padova, da qualche tempo, riserva una nuova attenzione al ‘300, il secolo della Signoria carrarese, che pose la città come centro culturale internazionale grazie alla presenza di Giotto, Guariento, Petrarca, Giusto de’ Menabuoi e altri e propone quest’anno la grande mostra dedicata a Guariento e alla Padova carrarese. Collegandosi alla creatività e allo spirito di quel periodo ha anche voluto promuovere un nuovo evento legato ad uno dei suoi punti di eccellenza, rappresentato appunto dalla gioielleria contemporanea.

    Lo ha fatto lanciando un concorso internazionale che nel nome si ricollega al caposcuola della sua gioielleria Mario Pinton e nei contenuti alla Padova del ‘300. Ecco nato il “Premio Internazionale Mario Pinton – Prima edizione. Castelli, miniature, astri e alchimia. La Padova Carrarese nel gioiello contemporaneo” che darà vita a una grande mostra nell’Oratorio di San Rocco dal 13 maggio al 17 luglio 2011.

    L’opera vincitrice rimarrà al Comune di Padova e andrà ad arricchire le collezioni di Arte Contemporanea dei Musei Civici.

    Il ruolo di punta che Padova occupa nell’ambito degli studi più recenti di oreficeria si è palesato nel numero di adesioni e nella qualità delle opere proposte. Alla mostra-concorso che si aprirà il 13 maggio parteciperanno, infatti, sessanta artisti orafi di fama internazionale, provenienti da tutto il mondo con opere di grandissimo livello, i quali si sono misurati con le tematiche proposte dal Premio, dai Castelli alle miniature, dagli astri all’alchimia, fino alla cultura, all’urbanistica, all’architettura del tempo. Gli artisti, infatti, sono stati ispirati soprattutto dalle mura trecentesche, dagli edifici del potere, ma anche dallo stemma dei Carraresi e dai giochi cromatici di Giotto e del Guariento, con riferimenti espliciti, con spunti per suggestioni astratte, sempre reinterpretati in chiave moderna.

    Senza svelare anticipatamente ogni retroscena dell’importante evento espositivo, il pubblico avrà l’occasione unica e irripetibile di conoscere e apprezzare, solo per citarne alcuni: il tedesco Georg Dobler, il quale in una spilla unisce l’immagine di un complesso medievale, e materiali simbolici, come il marmo (rimando all’alchimia) o lo spinello (in riferimento agli astri); Giorgio Cecchetto, il quale, con una collana in alpacca, argento e rame, raffigura Padova, le sue mura e la Torloga, evocando l’affresco di Giusto de’ Menabuoi; Annamaria Zanella, che, con la sua spilla, offre una splendida interpretazione moderna degli angeli del Guariento; e ancora, Bruno Martinazzi, che con la sua collana “Ramo d’oro”, omaggia Petrarca e la classicità, Antje Brauer, la quale, con la sua spilla “Veicolo – Carro”, trasforma le ruote dei Carrresi in movimento, la tedesca Silvia Walz, che, con il suo bracciale “El Secretum”, rappresenta una miniatura di un libro o di una chiesa.

    “Anche con questa mostra-concorso – afferma Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova – a distanza di molti secoli, lo stesso ruolo di protagonista rivestito da Padova nel Trecento, grazie ad una signoria illuminata, viene ora assunto da una città moderna, culturalmente e tecnologicamente avanzata, ma con la stessa genialità creativa e operativa, che nell’arte orafa ha trovato la sua forma di espressione artistica più alta.”

    “Con il Premio Mario Pinton – prosegue Mirella Cisotto, curatrice della Mostra – Padova rende omaggio alla propria Scuola orafa e segna un ulteriore accrescimento del suo ruolo nella gioielleria internazionale.”

    Espongono: Robert BAINES (Australia), Padua da Carrara bracelet: Lost and Found, The Lost “da Carrara” Bracelet has been Found, (Il bracciale Padova Da Carrara: perso e ritrovato. Il Bracciale Perduto “Da Carrara” è stato ritrovato), bracciale; Roberta BERNABEI (I/UK),Coscienza di sé, spilla; Adrean BLOOMARD (Roma), Affresco, spilla; Patrizia BONATI (Cr), collana; Antje BRÄUER (D), Vehikel/Karre (Veicolo/Carro), spilla; Helen BRITTON (D), Padua (Padova), collana; Enrico CABERLON (Bassano del G.), Eclissi di luce, collana; Francesca CANAPA (Mirano), Omaggio a Guariento, anello; Giorgio CECCHETTO (Pd), Cinta di mura, collana; Lucia DAVANZO (Pd), Patavium, bracciale; Francesca DI CIAULA (Roma), Orione, Sirio e Luna, pendente; Elviro DI MEO (Ce) e Antonio ROSSETTI (Cz), Memnoteca Turrita, pendente; Georg DOBLER (D), Carraresi’s Padova “Castles, Miniatures, Astrology and Alchemy: Carraresi’s Padua in Contemporary Jewellery” (“Castelli, Miniature, Astri e Alchimia. La Padova dei Carraresi nel Gioiello Contemporaneo), spilla; Beate EISMANN (D), Crossing Bridge (Attraversando i ponti), bracciale; Anna FORNARI (Pg), Dinamica, collana; Christiane FÖRSTER (D), Fischfang (Pesca), spilla; Fausto Maria FRANCHI (Roma), “Pittura di tocco”, omaggio a Guariento, spilla; Arata FUCHI (J/I), Wild Flower (Fiore Selvaggio), anello; Maria Rosa FRANZIN (Pd), Icona, spilla; Pilar GARRIGOSA (E), Fibbia, fibbia; Simonetta GIACOMETTI e Sonia STRUKUL (Pd), Angelo, pettorale – installazione; Lisa GRASSIVARO (Pd), Il Castello Carrarese: frammenti in contrasto, spilla; Mari ISHIKAWA (D/J), Parallel Worlds (Mondi paralleli), spilla; Beate KLOCKMANN (D/F), Carraresi Ring (Anello dei Carraresi), anello; Helfried KODRÉ (A), San Pelagio Carrarese, anello; Daniel KRUGER (Sud Africa/D), Necklace; Kadri MÄLK (EST), Rostrum II, Rostrum IV, Rostrum V, oggetti; Rita MARCANGELO (Roma), Ducato d’oro nero, spilla; Stefano MARCHETTI (Pd), Omaggio a Giovanni Dondi dell’Orologio, spilla; Paolo MARCOLONGO (Pd), Ars, collana; Bruno MARTINAZZI (To), Il ramo d’oro, collana; Christine MATTHIAS (D), braccialetto; Judy McCAIG (UK/E), Moon, Sun, (Luna, Sole), spille; Nanna MELLAND (N), Chatelaine (Catenella per reggere le chiavi), pendente; Marco MINELLI (Roma), Irreale, amplificatore stereofonico; Iris NIEUWENBURG (NL), Time Flies (Il Tempo vola), spilla; Barbara PAGANIN (Mira – Ve), Camino Carrarese, spilla; Renzo PASQUALE (Pd), Scatola prospettica, spilla; Ruudt PETERS (NL), Francesco, spilla; Hirv PIRET (EST), Aadam ja Eeva (Adamo ed Eva), anello; Annelies PLANTEIJDT (NL), Beautiful City – I’d love to live at colourful places (Bella Città – Desidero vivere su piazze colorate, spilla; Karen PONTOPPIDAN (D), Canvas #1318 – 2011 (Tela #1318-2011), spilla; Ramon PUIG CUYÀS (E), Prato della Valle (da Net-Work Series [Arquitectures subtils] n.° 1374), spilla; Piergiuliano REVEANE (Ve), Padova 1318 – 2011, spilla; Estela SAEZ VILANOVA (E/NL), When the moon becomes the sun (Quando la luna diventa il sole), spilla; Philip SAJET (NL), Coupé en Deux (Tagliato in due), anello; Chiara SCARPITTI (Na), Botanica, bracciale; Giovanni SICURO (Ud), Visitazione, pendente; Bettina SPECKNER (D), About the Colours of Giotto (I colori di Giotto), spilla; Maurizio STAGNI (Ts), Angeli o volti, spilla; Nelli TANNER (FIN), Seinää vasten (Contro il muro), spilla; Silke TREKEL (D), Neue Konstellation (Nuova Costellazione), collana; Fabrizio TRIDENTI (Vasto – Ch), Nuovi spazi, spilla; Barbara UDERZO (Creazzo –Vi/Mi), Respiro di rosa nera, Collezione BLOB, spilla; Graziano VISINTIN (Pd), spilla; Alberta VITA (Pd), Carro dei “Carraresi”, collana; Caroline von STEINAU – STEINRÜCK (D), Tracce d’oro, bracciale; Silvia WALZ (D/E), El Secretum o De secreto conflictu mearum curarum, bracciale; Annamaria ZANELLA (Pd), Angelo, spilla; Alberto ZORZI (Pd), Pensando a Padova – La Torlonga e il Castello, collier con pendente.
    Info
    Comune di Padova Settore Attività Culturali
    35121 Padova – Italia – Via Porciglia, 35
    tel. 049/8204547 – fax 049/8204503 – e-mail: serviziomostre@comune.padova.it

    Ufficio stampa Universi Diversi
    Studio Lavia – pd – 049 8364188
    info@studiolavia.ithttp://www.studiolavia.it

    Link per foto: https://picasaweb.google.com/StudioLavia/CastelliMiniatureAstriEAlchimia?authkey=Gv1sRgCP7ZmaaXofsj

  108. FRAGILE. INTANGIBILE, ASSOLUTO, FRANGIBILE

    La nascita del Fragilismo in una mostra-evento dal 13 al 31 maggio 2011 presso la Stamperia d’Arte Busato.

    “Riconoscere di essere divenuti fragili in un mondo frangibile può aiutare a cambiare le cose.”

    Fragile, frangibile e vulnerabile sono le parole d’ordine della speciale mostra-evento che riunisce più di venti artisti per lanciare un grido artistico e intellettuale decretando così la nascita del Fragilismo.

    “Il fragilismo può salvare l’uomo…” con queste parole si apre il manifesto del movimento artistico, che sarà presentato alla Stamperia d’Arte Busato di Vicenza il 12 maggio prossimo in una serata ben lungi dal rivelarsi il classico vernissage.

    Performance, momenti dialettici e video si fonderanno all’esposizione prodotta e organizzata dalla Fondazione Vignato di Vicenza con il Patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza e del Comune di Vicenza. Il curatore Sotirios Papadopoulos ha riunito per l’occasione più di venti artisti di rilievo nazionale che sinergicamente hanno voluto interpretare l’attuale momento storico assecondando il loro sentire, bypassando la mente e la razionalità deviante.

    Scultori, musicisti, performer, pittori, filmmakers, stilisti hanno indagato temi come la fragilità, la delicatezza e le emozioni attraverso un fare artistico nuovo che intende guardare in modo critico e costruttivo al concetto di “Crescita Interiore” per elevare l’individuo dei dubbi su quello delle certezze considerate oppio della mente.
    Il Fragilismo pone dubbi, interrogativi, non dà risposte e invita a riflettere sul crollo del senso umano di onnipotenza fondato sulla materialità.
    Da secoli il benessere materiale, lo status e l’ostentazione hanno rappresentato l’unico ossessivo obiettivo di vita inducendo l’individuo a costruire intorno a sé un mondo artificiale in antitesi a quello naturale, sfidando ogni limite, scardinando gli equilibri dettati dalla natura e generando un mondo materiale e tangibile, quindi fragile e frangibile.
    Sulla materialità l’uomo ha riposto le proprie aspettative di vita e di crescita, alimentando il cinico proliferare del marketing nocivo e innescando un processo vorticoso che lo ha reso sempre più vulnerabile e caratterizzato dalle peculiarità che contraddistinguono la materia, gli oggetti privi di vita. Il malessere non ha tardato a manifestarsi nel comportamento di tutti i giorni, nel rapporto con gli altri e con se stessi facendo crollare le logiche che regolano causa-effetto.

    Riconoscere di essere divenuti fragili in un mondo frangibile può aiutare a cambiare le cose e a tendere verso l’universo e all’intangibile fatto di emozioni, sensazioni e spiritualità.
    Il Fragilismo si interroga e fa riflettere sull’ineluttabile e necessario ritorno all’equilibrio, a una realtà più povera ma assai ricca di significati e contenuti, capace di rivalutare il rapporto tra esseri viventi e ripristinare il giusto equilibrio con la natura.

    “… Il Fragilismo può salvare l’uomo, se l’uomo ha ancora voglia di salvare se stesso.”

    Vicenza, aprile 2011

    Inaugurazione: giovedì 12 maggio, ore 18.30

    A cura di:
    Sotirios Papadopoulos

    Con il Patrocinio di:
    Regione Veneto
    Provincia di Vicenza
    Comune di Vicenza

    Produzione e organizzazione:
    Fondazione Vignato per l’Arte
    http://www.fondazionevignato.it
    info@fondazionevignato.it
    tel. 0444.301519
    fax. 0444.504239

    Orari:
    lunedì chiuso
    martedì – venerdì: 15.30 – 19.30
    sabato e domenica: 10.00 – 13.00 | 15.30 – 20.00

    INGRESSO LIBERO

    Per il comunicato stampa e le immagini scrivere a:
    ufficio.stampa@fondazionevignato.it

  109. galleria bonomo bari

    Comunicato Stampa 1 5 maggio 2011

    Venerdì 3 giugno 2011, ore 11 – Venezia, Ateneo Veneto ,
    presentazione del volume

    … but where is Bari?
    Percorso nell’arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971

    La Galleria Bonomo ha scelto Venezia, indiscusso centro internazionale d’arte e cultura, per presentare questo libro, che racchiude il percorso di quarant’anni di attività della galleria fondata da Marilena Bonomo nel 1971 a Bari.

    L’evento è organizzato con la collaborazione di due importanti istituzioni veneziane: la Fondazione Cini e l’ Ateneo Veneto.

    … but where is Bari? Un titolo che, come un gioco, focalizza e dà rilievo alla frase utilizzata dagli artisti internazionali come risposta agli inviti della galleria.

    … but where is Bari? Percorso nell’arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971 racchiude in sé l’eccezionalità di un’esperienza unica nata nel lontano ’71 in Puglia: la scommessa, vinta, di aprire una galleria d’arte dove di arte contemporanea quasi non si parlava e aver fatto di Bari, negli ultimi anni, una delle mete più ambite da artisti affermati in tutto il mondo.

    L’idea del libro è partita da un’intervista di Giorgio Guglielmino a Marilena Bonomo ed è stata accolta nell’ambito delle iniziative realizzate dal progetto “Puglia Circuito del Contemporaneo”, grazie all’APQ “Sensi contemporanei” che vede la collaborazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico, Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Puglia, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia.

    Il libro, edito da Umberto Allemandi, si avvale dei testi critici di Giorgio Guglielmino e Marilena Bonomo. Gli autori ci fanno ripercorrere i quarant’anni fantastici della galleria attraverso una miriade di incontri, esperienze, collaborazioni e scoperte. Il testo bilingue (italiano e inglese), mai invasivo e ricco di stimolanti aneddoti e curiosità, è corredato da un caleidoscopio di immagini e colori.

    La presentazione si svolgerà in forma di dialogo tra l’Ambasciatore Giorgio Guglielmino, diplomatico e critico d’arte; Laura Cherubini, storica dell’arte; Adelina von Furstenberg, fondatrice del Centre d’Art Contemporain-Genève e Marilena Bonomo, fondatrice della Galleria.

    Lo scrittore Andrea di Robilant sarà presente in veste di moderatore. L’incontro sarà l’occasione per raccontare i quarantanni di storia della Galleria Bonomo e la proiezione di alcune foto farà da corollario alle parole, sottolineando i momenti più significativi di una lunga attività nel campo artistico internazionale.

    Venerdì 3 giugno 2011, ore 11
    Venezia, Ateneo Veneto, Sala Tommaseo
    San Marco, 1897 – tel 041/ 5224459

    … but where is Bari?
    Percorso nell’arte contemporanea. La Galleria Bonomo dal 1971
    Autori: Giorgio Guglielmino e Marilena Bonomo
    Allemandi editore
    Prezzo 38 €

    Info
    Galleria Bonomo – Ass. cult.
    Via Nicolò dell’Arca 19 – 70122 Bari –
    Tel. 080 5210145 fax 080 5217508
    e-mail: galleria.bonomo@libero.it
    http://www.galleriabonomobari.it/home.html

    Press office
    Roberta Lombardo Hurstel
    +33 6 10564251 –
    hurstel.roberta@orange.fr

  110. Gentile sig. Giuseppe
    La ringrazio per aver inserito sul blog la nostra iniziativa alla MedeART gallery. Non voglio creare troppo disturbo ma se è possibile sostituire l’immagine con un lavoro dell’artista poichè quella attuale non appartiene a Daniele Bianchi di Fiumicell0 ( ci sono più autori con lo stesso nome e cogmome). Non è però prioritario.
    Su http://blockartnews.blog.tiscali.it/ può scaricare alcune immagini.

    Di nuovo grazie per la pubblicazione.
    dott.ssa Giuseppina Mastrovito

  111. CATERINA DAVINIO A E-POETRY FESTIVAL
    2011 BUFFALO (USA)

    L’artista e scrittrice italiana Caterina Davinio, uno dei pionieri
    internazionali della poesia digitale, sarà presente a E-Poetry [2011],
    festival biennale dedicato alla letteratura digitale, a Buffalo, negli Stati
    Uniti.
    [E-Poetry] è il più antico e forse significativo festival della letteratura
    digitale del mondo. Con gli eventi precedenti tenuti in università e centri di ricerca nel West Virginia (USA), a Londra, Parigi e Barcellona, ha definito la pratica della letteratura digitale internazionale nella sua epoca.

    DOVE: Center for the Arts (CFA). University at Buffalo, “UB” or “SUNY Buffalo”, Amherst campus. Room 112.

    QUANDO: dal mercoledì 18 maggio a sabato 21 maggio 2011, con eventi speciali pre-conferenza il martedì 17 maggio e mercoledì 18 in orario diurno e serale.

  112. IMAGINE
    Mostra personale di Franco Barrese
    Françoise Calcagno Art Studio Venezia
    Inaugurazione sabato 14 maggio ore 18.30
    Campo del Ghetto Nuovo 2918, Venezia
    Dal 14 al 28 maggio 2011
    Orari: dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 19.00
    domenica e lunedì su appuntamento

    Sabato 14 maggio si inaugurerà negli spazi del Françoise Calcagno Art Studio la mostra Imagine, dedicata dal pittore Franco Barrese alla figura mitica del musicista (e non solo) John Lennon.
    Franco Barrese nasce a Città di Castello (Perugia) nel 1956. Alla fine degli anni ‘70 partecipa alla nascita di radio libere dove ha la possibilità di esprimere la sua grande passione per la musica ed il fumetto. Da qui l’incontro con autori di fama mondiale, quali Hugo Pratt, Milo Manara, Giorgio Cavazzano ed altri, partecipa all’organizzazione di Tiferno Comics, la mostra che annualmente assegna l’Oscar del fumetto italiano.
    Musica, fumetto e pittura sono i componenti della sua espressione artistica. Nel 2009 a Doha, in Qatar, ha la sua prima esposizione all’estero.
    Come scrive Paolo Levi su “Nuova Arte” quella di Barrese è «Una pittura che ha sicuramente radici nelle altre passioni di questo pittore: la musica, il fumetto, la poesia, le quali infondono maggiore spessore all’espressione artistica del loro autore. Lo dimostrano gli inserimenti d’immagini mitizzate (spesso soltanto con particolari) di personaggi noti, di strumenti pianistici in forme grafiche o di figure che sembrano sfuggite da strisce disegnate e, infine, di colori lirici che arrivano al cuore.»
    Ecco le parole con cui Vincenzo Mollica presenta la serie di opere esposte in galleria: «C’è un soffio di poesia nella pittura di Franco Barrese, segno inconfondibile della sua anima. John Lennon e la sua canzone simbolo Imagine diventano nei quadri di Barrese emozioni da esplorare, utopie da contemplare, speranze da
    coltivare. La via dei suoi colori porta diritto al cuore, dove tutto è chiaro e nulla è finto o truccato. La pittura di Barrese vive d’innocenza esattamente come Imagine, il suo sguardo è pulito, il suo sogno la pace.
    Chiunque poserà gli occhi su un quadro di Barrese vivrà un sentimento sincero, schietto, di una vita che valga la pena di essere vissuta. Mi piace pensare che questi quadri possano un giorno diventare bandiere di tutte le nazioni della terra,come se fossimo un unico popolo che ha come missione immaginare un mondo migliore e anche se sappiamo che tutto ciò sarà difficile, il fatto stesso che l’abbiamo pensato migliorerà i nostri giorni.»

  113. Comune di Maniago

    VOCALIA
    presenta

    SONGS
    11. edizione

    Teatro Verdi di Maniago
    3, 4 giugno 2011

    Comunicato stampa

    MARIANNE FAITHFULL, UN MITO DELLA MUSICA
    IL 4 GIUGNO, IN PRIMA NAZIONALE, L’ “IRINA PALM” DEL GRANDE SCHERMO REGALA L’ANTEPRIMA DEL SUO NUOVO ALBUM

    E IL 3 GIUGNO, IN APERTURA, IL FRIULANO PIERO SIDOTI, PREMIO TENCO 2010, ACCOLTO DALLA CRITICA COME UNO DEI PIU`INTERESSANTI CANTAUTORI ITALIANI

    Udine, 11 maggio 2011 – Giunta al suo 11. anno, stretta in un solo fine settimana a causa dei tagli che la congiuntura economica sfavorevole ha imposto anche al festival, Vocalia, organizzata dal Comune di Maniago e dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il contributo della Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno, presenta Songs.
    Due serate – venerdì 3 e sabato 4 giugno, nel Teatro Verdi di Maniago, alle 21 – segnate ancora una volta da ciò che caratterizza la rassegna dal suo esordio: il gusto per la curiosità, per la buona musica, per le esperienze insolite e per la qualità.

    Sempre attento a mescolare i grandi protagonisti internazionali con i migliori talenti legati al Friuli, il festival sfodera un nome prestigiosissimo, Marianne Faithfull, che sabato 4 giugno regala a Vocalia la prima italiana del nuovo tour e del suo nuovo album (l’unica altra tappa in Italia sarà in luglio il festival “Just Like A Woman” di Genova) accanto al friulano Piero Sidoti (venerdì 3 giugno), artista raffinato e intenso che si sta facendo rapidamente strada nel panorama italiano della musica d’autore, Premio Tenco 2010 come migliore Opera Prima.

    “Quando nel 2006 stavamo progettando l’edizione di Vocalia che avrebbe poi preso il nome di Canzoni raccolte – spiega il direttore artistico del festival Gabriele Giuga – fu davvero faticoso decidere la composizione del cartellone che sarebbe andato in scena l’anno successivo. Questo perché nell’abusato mondo della canzone, per quanto maltrattato da uno stuolo di autori più furbi che capaci, sono ancora molti i nomi che hanno qualcosa da dire. I pochi minuti in cui si sviluppa una canzone – prosegue – riescono a contenere intere vite, emozioni intensissime, racconti molto intimi. Pochi minuti che sopravvivono a generazioni, ognuna delle quali riesce a trovarvi nuovi stimoli. Tra i nomi di chi ha reso la canzone un monumento alla musica – aggiunge ancora – quello di Marianne Faithfull ha un posto decisamente imponente. Non solo perché ha iniziato la sua carriera non ancora diciottenne insieme a Mick Jagger e Keith Richard, ma perché oggi, quasi cinquant’anni dopo il suo esordio, ha una voce che contiene una vita, la sua e quella di tutti quelli che hanno dovuto ricominciare, raccogliersi i pezzi, guardare il proprio fondo. È lei la sintesi più simbolica di questa edizione 2011, Songs, stretta in un finesettimana, dedicata alle canzoni e a chi le fa per davvero. E Piero Sidoti, oltre ad essere quel talento che sappiamo, rappresenta anche una certa musica friulana, una musica che guarda lontano pur se con discrezione ed è un piacere aggiunto, oltre che la finestra tradizionalmente aperta su quanto di meglio abbiamo nella nostra terra.

    MARIANNE FAITHFULL
    Sacerdotessa del rock nella Londra degli anni Sessanta, bionda e bellissima, aria innocente e condotta peccaminosa, intelligente e maledetta, fidanzata di Mick Jagger, voce profonda come gli abissi del mare, Marianne Faithfull, come sostiene il suo produttore Hal Willner, contiene nella sua voce non solo suono, ma il riassunto di una vita.
    Marianne è oggi universalmente riconosciuta come l’artista più singolare e creativa della Gran Bretagna, e uno dei più significativi del mondo pop. Dal suo esordio nel ’64 con “As tears go by” – una delle primissime composizioni firmate da Mick Jagger e Keith Richards forse una delle canzoni più belle dei Rolling Stones – ad oggi la carriera di Marianne Faithfull non è stata mai convenzionale. E se la sua biografia parla di tormenti, di passioni, di successi musicali e di sconfitte, la Marianne di oggi esibisce una voce che non ha dimenticato nulla della sua storia. Grazie anche alla sua passione per il cinema che è diventata un impegno vero e proprio, al punto da riportarla finalmente all’attenzione di quel pubblico, grande ma distratto, con la indimenticabile delicatezza di Irina Palm. La musica corre parallela a un ritorno alla ribalta, prima in chiave più intimistica e sognante, ora con il suo ultimo lavoro “Horses and high heels” che verrà presentato al pubblico di Vocalia. Registrato a New Orleans con una cerchia di musicisti locali d’eccezione, l’album contiene otto cover e quattro nuove canzoni originali co-firmate da Marianne. Tra le collaborazioni spiccano il nome di John Porter e due contributi di Lou Reed.
    PIERO SIDOTI
    A poco meno di una anno dall’uscita del suo disco d’esordio “Genteinattesa”, Piero Sidoti mette d’accordo critica e pubblico. Nelle entusiastiche recensioni dei critici di tutta Italia, Sidoti muove anche il piacevole senso della sorpresa. Perché in un mondo di cose già viste sorprende che qualcuno faccia qualcosa di nuovo. E forse, nel corollario di figure inattese, di “persone anonime che stazionano nell’incertezza, aspettando che arrivi il loro treno-Godot”, per la critica il piacevole “inatteso” è proprio lui, Piero, che arriva al suo primo disco dopo aver atteso un tempo maturo, che ha aspettato si facesse silenzio prima di presentarsi. Il risultato è un lavoro pregevole, misurato quanto basta, attento ai dettagli, una tappa inevitabile per chi ama la canzone d’autore confezionata con cura. Un mosaico di dodici personaggi, tutti accomunati da un’esistenza ai margini, una prostituta “venere nera”, un vecchio ballerino in disarmo, un acrobata, un prigioniero, un musicista, un giovane precario a vita. Tutti narrati, anche a Vocalia, con la sicurezza di chi quei margini non se li è fatti raccontare, e con la ricca costruzione di una canzone che strizza l’occhio al teatro, recuperando il fascino del racconto di vita.

    Nella cornice suggestiva e intima del Teatro Verdi si ripeterà dunque la magia di una manifestazione alla quale negli anni scorsi sono approdati i nomi più importanti della recente musica internazionale, da Sarah Jane Morris e Aziza Moustafah Zadeh, dallo straordinario e compianto Joe Zawinul alla giocosa e affascinante presenza di Andreas Vollenweider, o Arto Lindsay, dalla strepitosa Cheryl Bentyne dei Manhattan Transfer alle spumeggiante e glamour Puppini Sisters. Tra i nomi italiani ospitati a Maniago, ricordiamo Patty Pravo, Gino Paoli, Antonella Ruggiero, Fabio Concato, Rossana Casale, Peppe Servillo, Mario Venuti, Eugenio Finardi, Alice, i Tazenda.

    INFO BIGLIETTI

    Pacchetto Faithfull-Sidoti (intero 33 euro, ridotto 30) in vendita:
    dal 12 maggio nell’Ufficio Turistico/Museo Coricama di Maniago (tel. 0427 709063);

    dal 16 maggio: all’Ente Regionale Teatrale del FVG, a Udine (tel. 224211-46-25); Associazione Culturale Odeia di Pordenone (tel. 0434 1830094) e Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone (tel. 0434 247624).

    Biglietti (Sidoti unico 12 euro, Faithfull intero 28 euro, ridotto 25) in vendita:
    dal 23 maggio nell’Ufficio Turistico/Museo Coricama di Maniago; all’Ente Regionale Teatrale, Udine; Associazione Culturale Odeia di Pordenone e Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone.
    Nei giorni di concerto in vendita nel Teatro Verdi di Maniago dalle 17.
    Dal 23 maggio in vendita ance on-line su http://www.greenticket.it

    Info: tel. 0432 224211-46-25, oppure tel. 0427 709343
    http://www.ertfvg.it, http://www.vocalia.org,

    Direzione artistica: Gabriele Giuga
    info@vocalia.org

    Ufficio stampa: Cristina Savi
    tel. 335 8214709
    stampa@vocalia.org

  114. TRAIETTORIE INVISIBILI
    Dialogo in corso 8
    Michela Buttignon e Françoise Calcagno
    Françoise Calcagno Art Studio Venezia
    Opening domenica 29 maggio ore 18.00
    Campo del Ghetto Nuovo 2918, Venezia
    Dal 29 maggio al 18 giugno 2011
    Orari: da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00

    Domenica 29 maggio si inaugurerà negli spazi del Françoise Calcagno Art Studio, la mostra
    “Traiettorie Invisibili”, l’ottava mostra del ciclo “Dialogo in corso”, delle pittrici Michela
    Buttignon e Françoise Calcagno.
    Michela Buttignon propone le opere-sculture “Haiku Box”. L’artista racchiude in piccoli scrigni
    dettagli che riemergono filtrati dalla luce, che trasforma colori e forme. Sono filtri i vetri dorati,
    le pellicole sottili e fragili di carta, sono labirinti i fili sospesi. La luce, al mutare delle sue
    condizioni, plasma l’opera.
    Gli “Haiku Box” non racchiudono, non separano, non definiscono un dentro e un fuori. Sono
    aperti. Lo sguardo li attraversa. Uno sguardo trasparente sulle cose del mondo, che si
    vorrebbero leggére. Foglie pendule di argento e oro, garze bianchissime sospese nel vuoto, un
    po’ di sabbia che si fissa sul vetro perchè neanche la luce sia pesante. Pulviscolo in uno scorcio
    di sole nella stanza in penombra, “smeriglio di vetro calpestato”..
    L’artista prova a guardare il mondo con queste lenti. Lenti selettive, che tolgono peso alla fitta
    rete di costrizioni che avvolgono ogni esistenza e che rendono la realtà così pesante. Ma non è
    forse per sottrazione che si raggiunge la poesia?
    Michela Buttignon nasce a Belluno, dove vive e lavora fino al 2005. Per vent’anni si occupa di
    restauro acquisendo conoscenze di tecniche artistiche antiche; nei vent’anni bellunesi si dedica
    anche al teatro, come attrice, scenografa, costumista e regista. Frequenta la scuola di disegno
    “Disegnare il nudo” condotta da Roberto Totaro e corsi di intaglio di maschere lignee tenuti
    dall’artista Gianni Pezzei. Dal 2006 vive a Brescia, dove in un piccolo studio si dedica alla
    pittura e alla scultura.
    Nelle opere di Françoise Calcagno, rigorosamente bianche in questa nuova esposizione, il vuoto
    intorno alle fotografie è in realtà pieno di segni, che rappresentano traiettorie invisibili,
    relazioni, strutture: da un lato questi segni sono la sua impronta, il suo appropriarsi dello
    spazio del supporto, dall’altro i segni rappresentano l’invisibile, i rapporti tra le cose, i legami e
    le distanze, la struttura che sostiene. L’artista lascia emergere, in trasparenza, brandelli di
    esistenza (foto sbiadite dagli anni, appunti di grafia incerta), nei suoi lavori coesistono forma e
    forza come trama e ordito, e la forma non è costrizione, ma continuo autoritratto dello sguardo
    (che è acqua in cui specchiarsi)… Lasciare traccia, ecco una costante, quasi per non smarrire
    la via: pittura-bussola, tenera e caparbia, l’opera commuove per vibrazione e consonanza, per
    attribuzione di destini, per déjavu… Alcune opere hanno persino una valenza olfattiva, che non
    è quella dei materiali puri e semplici. Assomiglia, piuttosto, al profumo di una grande casa di
    terra, con larghe finestre a far entrare la luce e l’odore dei giorni

  115. Comunicato stampa Venezia, 30 maggio 2011

    Mirabilie e rinoceronti nelle maglie del tempo sospeso, la nuova installazione di Gigi Bon

    In occasione della apertura della 54biennale d’arte a Venezia Gigi Bon ha elaborato una nuova installazione che è un vero e proprio viaggio attraverso simboli rinascimentali e allegorie barocche. Un viaggio a ritroso nel tempo che ci riporta all’ epoca delle prime scoperte scientifiche e geografiche e agli incontri tra culture.

    ”Mirabilia” lo studio di Gigi Bon , in calle Malipiero, a due passi dal famoso Palazzo Grassi, è da sempre e per la sua stessa concezione una installazione. Un luogo unico dove il visitatore viene sollecitato e coinvolto da un intrigante mondo fantastico.

    La penombra ci svela , avvolte in antiche reti da pesca ,le sculture in bronzo a cera persa , come prigioniere del “momento presente”. Le opere, come sempre nella produzione di Gigi Bon, si ricollegano a miti e leggende. Ritroviamo le volte celesti,come modelli dell’ordine fondato sulla misura del tempo , dove si intrecciano simboli astrologici ed improbabili rinoceronti, orologi , e antichi ricordi rivisitati di storie veneziane, sospese tra acqua , sabbia e fuoco e arrichite da elementi preziosi come bronzo , corallo e fossili…

    Sembra di immergersi nel passato,ma potremmo anche essere proiettati in un fantastico futuro. Il luogo è impregnato da un’atmosfera magica e allo stesso tempo ironica ,dominata dal tempo come “convitato di pietra” dove è possibile restare immobili, sospesi in un istante che rompe i legami con la realtà ed il suo incessante divenire.

    Gigi Bon apre il mondo delle meraviglie per appuntamento allo +39 (041) 52 39 570

    Mirabilie e rinoceronti nelle maglie del tempo sospeso, la nuova installazione di Gigi Bon
    giugno – ottobre 2011
    Studio Mirabilia
    San Marco, 3084
    Tel + 39 041 5239 570
    30124 Venezia
    http://gigibonvenezia.com/

    Press office
    Roberta Lombardo Hurstel
    +33 6 10564251 –
    hurstel.roberta@orange.fr

  116. Françoise Calcagno Art Studio Venezia
    Opening domenica 19 giugno ore 18.30
    Campo del Ghetto Nuovo 2918, Venezia
    Dal 19 giugno al 10 luglio 2011
    Orari: da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
    Le opere di John Fox su carta evocano i fatti della vita contemporanea piuttosto che le sue
    narrative grandiose. Tuttavia la realtà dei soggetti è secondaria alle ambiguità del pittorico
    poiché insiste sul fatto che l’immagine sia un deliberato oggetto visivo. Gli ultimi disegni ed
    acquarelli di Montreal e di Venezia sono le incarnazioni sensoriali di un luogo. La loro specificità
    riposa sull’enfatizzare una viuzza solitaria, un gruppo di edifici o un campo incorniciato dal
    fogliame.
    La sua risposta evoca un senso del conoscibile e dell’accessibile che dona all’opera un che di
    intimità e di immediatezza. Allo stesso tempo vi troviamo il senso di anonimato e di casualità
    del soggetto rappresentato che assicura ai suoi motivi la loro autenticità e la loro autonomia
    non subordinandoli alle condizioni esterne.
    Durante tutta la sua carriera, John ha disegnato partendo costantemente da un modello, alla
    ricerca continua di ritmi universali delle forme naturali e delle infinite composizioni
    dell’immagine. Nelle sue opere su carta e nei suoi innumerevoli quaderni, l’attenzione
    (costante) per il corpo umano è sempre stata la pietra di paragone per le sue esplorazioni
    relative all’arte ed alla sfida di creare delle immagini sia in forme reali sia fantastiche. I suoi
    disegni documentano molto efficacemente la sua presenza ed il suo processo attraverso i loro
    gesti indistinti ed i tratti. L’istancabile ricerca di Fox per la miriade di possibilità della linea, era
    guidata dalla sua costante determinazione di guardare il soggetto dall’esterno ed attraverso di
    esso. Qualunque fosse lo scopo finale, le opere di Fox su carta sono degli oggetti in quanto tali,
    autonomi e autodefiniti.
    Nato a Montreal nel 1927, John Richard Fox ha studiato alla Scuola di Arte e Disegno presso il
    Museo delle Belle Arti di Montreal; ed alla Scuola d’Arte Slade dell’Università di Londra.
    Successivamente, poi, passa due anni a lavorare per conto proprio a Firenze e a Parigi.
    Nell’opera di John Fox distinguiamo tre periodi. Dalla metà degli Anni ’50 agli inizi degli Anni
    ’70 Fox rappresenta i sentimenti umani che traspaiono dalle espressioni dei volti e dalle pose
    delle figure, scene d’interni e paesaggi. Dal 1972 e per circa 15 anni, egli produce grandi opere
    astratte influenzate dal non-figurativo europeo e americano. Nel 1986 Fox torna alla
    rappresentazione figurativa in cui i prinicipi dell’astrazione sono presentati attraverso una
    realtà ricostituita di persone, luoghi e cose. Benché fosse residente a Montreal da sempre, Fox
    ha soggiornato molto spesso e per lunghi periodi a Venezia, dove morirà nel 2008.

  117. La mostra “Il colore e la luce”di Maddalena Tuniz inaugurata allo Spazio Illimitè a Mestre in via Ospedale n°53 il 13 maggio 2011 viene prorogata fino al 6 agosto 2011 .Le opere esposte fanno parte di una ricerca sperimentale sulla combinazione di materiali e sul colore .Orario: 9-i2.30 15.30-19 30 dal lunedì pomeriggio al sabato ,domenica chiuso. per informazioni:www.maddalenatuniz.it- mtuniz@libero.it 0415349380

  118. L’ARTE DI INTRATTENERE CON LA VOCE:
    VIVIRADIO AD ARTIGIANATO VIVO 2011
    La web-radio di Vittorio Veneto seguirà la manifestazione
    che illumina Cison di Valmarino (TV).

    VITTORIO VENETO – 05 agosto 2011

    Nei weekend del 6-7 e del 13-14 agosto, tra le mura e nelle corti di Cison di Valmarino (TV), ViViRadio accompagnerà dall’interno Artigianato Vivo, la mostra dedicata alle produzioni artigianali, giunta quest’anno alla 31^ edizione.

    Arte per l’arte, arte vocale e musicale per raccontare le arti e i mestieri manuali. Alla pari di altre forme di artigianato, ViViRadio avrà un suo “prodotto” finito, confezionerà una raccolta delle registrazioni fatte nel corso della mostra, da offrire in dono agli organizzatori di Artigianato Vivo 2011 al termine dell’evento. Una memoria che diventa “storica”, in quanto per la prima volta in assoluto immortala un’esperienza, con le voci e i suoni di una manifestazione che compie ormai 31 anni.

    Gli speaker e i tecnici, giovani e professionali volontari, faranno infatti base tra gli espositori della manifestazione per poi muoversi tra la gente e realizzare interviste ai passanti, agli organizzatori, ai partecipanti. Particolare attenzione sarà volta agli artigiani, che verranno prelevati dalla loro attività per domande e approfondimenti, ma anche ai concerti, che verranno commentati dagli speaker.
    Tutto è pronto inoltre per l’intervista in piazza a Paolo Kessisoglu, il presentatore comico, ormai ex-Iena, è un habitué della vallata e sarà attesissimo ospite della manifestazione. Filo conduttore sarà sempre la musica di qualità che i dj alterneranno ai momenti di approfondimento e alle interazioni con i protagonisti della manifestazione.
    ViViRadio sceglie quindi ancora una volta i borghi più suggestivi per le sue trasmissioni, dopo la partecipazione di successo al Lago Film Fest, tra ospiti esclusivi, anteprime e buona musica, ora sarà voce narrante del “ferragosto cisonese”.
    Presso la postazione da cui trasmetterà ViViRadio, sarà poi possibile il tesseramento, lo strumento principale con cui appoggiare le attività della web-radio vittoriese, composta totalmente da volontari, e le sue molte iniziative di solidarietà: la formazione radiofonica ai ragazzi disabili; il progetto Fuori Di Penna; il supporto ad iniziative di beneficenza, come la raccolta fondi per l’Hospice “Antica Fonte”, effettuata in collaborazione con Prealpi Soccorso ONLUS.

    Per seguire gli speaker ViViRadio, basta “sintonizzarsi” su http://www.viviradio.it, sito operativo a tutte le ore con diversi programmi e momenti musicali.
    Per proporsi, chiedere informazioni, rivolgersi a: info@viviradio.ithttp://www.viviradio.it

  119. La invito alla vernice della mostra di Rino D’Ambros che si terrà sabato 24 settembre fino al 16 ottobre 2011 nella città di Cavarzere. Osservo che qui non mi è possibile trasmettergli il file dell’invito. Spero che lei abbia l’opportunità di esserci. distinti saluti D’Ambros Lauro.

  120. Dal 1 novembre 2011 al 6 gennaio 2012, presso la sede CNA di Concordia (Mo), in Via Mazzini 68, saranno esposte le opere pittoriche dell’artista Gianni Mantovani, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. La mostra dal titolo “Nel Vento” è accompagnata da un catalogo con scritti critici di Mario Bertoni e Giorgio Celli. L’inaugurazione è stata fissata per martedì 1 novembre alle ore 11 alla presenza del Sindaco di Concordia Carlo Marchini, del critico Mario Bertoni e del direttore della CNA Daniele Tanferri. Giorni di apertura: da lunedì a venerdì ore 8.30-13.00 14.30-18.00. Per Informazioni: 0535/48411.

  121. Comunicato stampa

    E’ ANCORA “IL SOSPETTO DI VIVERE”
    _______________________________________________________

    Lorella De Bon presenta la propria raccolta di poesie intitolata “Il sospetto di vivere” (Albalibri Editore, Rosignano Marittimo-LI) presso la pasticceria “La Tour Eiffel” di Ponte nelle Alpi in Viale Stazione n.4 il prossimo 9 dicembre alle ore 17.30.
    Il libro, già presentato il 30 settembre scorso alla Libreria Mondolibri di via Mezzaterra a Belluno, si avvale dell’accompagnamento musicale al clarinetto di Laura Argenta, attualmente impegnata nella direzione della “Banda da Fodom” di Livinallongo e con provata esperienza dirigenziale di altre bande della provincia di Belluno.

    Lorella De Bon, nata a Belluno nel Natale 1968, sposata, mamma, lavora come impiegata presso un ente pubblico ed è laureata in Storia alla Cà Foscari di Venezia. La sua grande passione è la scrittura, assieme alla lettura. Da anni si dedica con assiduità alla stesura di versi e, recentemente, anche alla prosa. Ha partecipato a parecchi concorsi letterari, conseguendo inaspettati e incoraggianti risultati. Alcune sue poesie compaiono in raccolte antologiche di svariate case editrici. Ha curato due antologie poetiche dedicate ad Alda Merini. Scrive recensioni per il sito L’abile Traccia. Ha partecipato a lavori collettivi in prosa, spaziando dalle fiabe ai racconti ucronici, dal genere giallopoliziesco al genere intimista. Con un gruppo di amiche ha dato vita a due romanzi (EStemporanea e Malta Femmina). Con Patrizio Pacioni ha appena pubblicato “Delitti & Diletti” (Melino Nerella Editore).

    “Il sospetto di vivere ci coglie talora impreparati. E’ allora una fitta tremenda, insostenibile.
    Un graffio, nell’anima. Terso cristallo, urlante. Un dolore, non rassegnato. Il gioco mai smesso della speranza. L’arduo presente dell’esistere.
    Nella linearità lirica del lavoro di Lorella De Bon dimora un’originale complessità. Anni di scrittura come scavo profondo: tentativi, partenze e ritorni per instaurare nuovi cicli.
    La lingua di Lorella si nutre delle più piene suggestioni naturali: dubbio fecondo come le onde del mare che consolano e sconvolgono, le età del mondo che precipitano imprevedibili e impietose, foglie d’autunno trascinate dal vento, nubi-carosello, carovane di luce.
    E’, la presente, una silloge di grandissima maturità, una splendida dimostrazione artistica. La scossa di un boato, il silenzio elettrico del fulmine che illumina e squarcia: come la vita.”
    Alberto Figliolia (giornalista e scrittore)
    __________________________________
    Recapiti:
    Lorella De Bon
    Via Pedecastello n.64
    Belluno
    Tel. 0437-926521
    Cell. 3284851671
    e-mail acchiappa_sogni@katamail.com

    Albalibri Editore
    Piazza Monte alla Rena n.49
    Rosignano Marittimo (LI)
    Direttore Clirim Muca
    Cell. 3488862181
    e-mail clirim.muca@gmail.com
    Sito http://www.albalibri.com

  122. Mostra personale di DUNJA NEDELJKOVIC
    “La novella dei paesaggi”.
    Presso la Biblioteca Civica di Pedavena dal 9 24 dicembre 2011 – (ore ufficio)

    Inaugurazione venerdì 9 dicembre ore 17.30
    Presenta Francesca Laura Pinter Presidente del Circolo Mario Morales
    A cura del Comune di Pedavena
    La ringrazio se pubblicherà questo evento, per informazioni e foto:
    http://www.webdolomiti.net/caMorales/dunja.htm

  123. Lorella De Bon presenta la propria raccolta di poesie intitolata “Il sospetto di vivere” (Albalibri Editore, Rosignano Marittimo-LI) presso la sala “B. Gnech” nella Casa della Gioventù di Rivamonte Agordino il prossimo 29 dicembre alle ore 17.30.
    L’evento, già presentato a Belluno e a Ponte nelle Alpi, si avvale dell’accompagnamento musicale al clarinetto di Laura Argenta (attualmente impegnata nella direzione della “Banda da Fodom” di Livinallongo e con provata esperienza dirigenziale di altre bande della provincia di Belluno).
    A fianco dell’autrice è il poeta Guido Comin, con un’interessante intervento sul meraviglioso mondo della Poesia.

  124. RIMPINZATI, INGOZZATI, SAZI, SATOLLI…
    di cappone, zampone, panettone;
    vino fermo, frizzante, spumante e quant’altro?
    Però vorreste farci stare ancora qualche cosetta, la notte di San Silvestro?
    Perché non provare a disintossicare un pochino il corpo,
    nutrendo invece l’ANIMA, per una sola sera, con la POESIA?

    I POETI AlterNATIVI BELLUNesi
    vi invitano a qualcosa di diverso dal solito: una passeggiata -
    a volte seriosa, a volte scherzosa – nei paesaggi dell’AMORE,
    ma guardandoli attraverso gli occhi di quella
    stupenda Signora che si chiama POESIA!
    E per quelli che proprio non sanno resistere a certe tentazioni,
    saremo comunque nel posto giusto! Una pasticceria…

    Pasticceria LA TOUR EIFFEL
    Viale della Stazione – Ponte nelle Alpi (BL)
    Venerdì 30 dicembre – ore 17,30

  125. concorso letterario
    PREMIO UN MONTE DI POESIA 7° edizione
    Abbadia San Salvatore
    (Siena)
    1) Sezione poesia a tema: “La montagna”: vita,costumi, folklore, paesaggio.
    2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite, che nonabbiano già conseguito primi premi in altri concorsinazionali.
    3) Sezione giovani: poesia a tema libero riservato aigiovani che, in data 30 giugno 2011, non abbianocompiuto il diciottesimo anno di età: è obbligatoria la
    fotocopia della carta di identità.
    Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quotadi iscrizione
    Gli elaborati dovranno essere inviati entro
    il 20 GIUGNO 2012.
    E’ consentita la partecipazione a poeti italiani e stranieri(solo testi scritti in italiano).
    Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ognisezione.
    Si può partecipare a più sezioni, versando per ognunadi esse la quota di partecipazione, consistente in € 10
    per la prima poesia e di € 5 per ognuna dellesuccessive.
    ( Es.:per una sola sezione, tre poesie, euro 20),
    Gli elaborati, unitamente alla copia di avvenutopagamento (scansione o fotocopia) dovranno essereinviati ai seguenti indirizzi:
    In forma cartacea (per posta):
    PRO LOCO di Abbadia San Salvatore
    Piazzale Renato Rossaro n°6
    53021 Abbadia San Salvatore (Siena)
    oppure
    Per via telematica (tramite email):
    unmontedipoesia@alice.it
    Il pagamento della quota di partecipazione potrà essere effettuato:
    - tramite VAGLIA POSTALE (stesso indirizzo
    dell’invio cartaceo degli elaborati)
    - tramite pagamento su POSTAPAY intestato a
    Tiziana Curti N° 4023 6004 6563 5961 inviare
    sempre la copia della ricevuta del pagamento con ilnome e cognome visibile
    Le poesie dovranno pervenire in due copie indicantinell’intestazione la sezione a cui si intende partecipare, il titolo dell’opera e la poesia,
    RIGOROSAMENTE FINO AD UN MASSIMO DI VENTICINQUEVERSI,
    UNA PER FOGLIO DI FORMATO A4.
    In una sola delle due copie dovranno essere riportati:nome e cognome, indirizzo completo, recapitotelefonico (fisso/cell),indirizzo email, firma leggibile.
    (Per la sezione GIOVANI, va anche indicata la data dinascita, su entrambe le copie).
    L’altra copia dovrà rimanere anonima.
    Non saranno accettati elaborati scritti a mano oriportanti dati illeggibili.
    RegolamentPremiazione
    E’ obbligatorio comunicare la propria presenza.A partire dalla seconda posizione, sono ammessedeleghe per il ritiro dei premi assegnati.I risultati saranno visibili sul blog: http:\\premiounmontedipoesia.myblog.it

    Domenica 14 Ottobre 2012
    in occasione
    della FESTA D’AUTUNNO
    presso
    Centro Polifunzionale Giovani
    Via Mentana – ore 10.00beratoria
    La partecipazione al concorso comporta implicitamentel’autorizzazione all’uso dei dati personali dei concorrentiai sensi della legge 675/96 (relativa alla privacy), per
    quanto riguarda le pratiche di gestione del concorso stesso.
    Per i minori, è obbligatorio l’invio della copia della carta diidentità ed il consenso scritto da parte di un genitore. Con l’iscrizione al concorso, i partecipanti accettanotutti gli articoli del regolamento fin qui esposti, compresa
    l’accettazione che le loro opere possano essere pubblicatepresso le riviste specializzate.
    Le opere presentate non verranno restituite.
    I finalisti verranno avvertiti tramite posta, entro il mese disettembre 2012.
    Tutte le poesie regolarmente pervenute, saranno giudicateda una commissione di otto persone, i cui nominativisaranno resi noti il giorno della premiazione.
    Le opere potranno essere sia edite che inedite, purchénon abbiano già conseguito primi premi in altri concorsinazionali.
    Unitamente alla partecipazione, l’autore assume pienaresponsabilità legale del proprio elaborato soprattutto perquanto riguarda il contenuto e l’originalità dello stesso.
    PER LA SEZIONE A TEMA
    1° premio: Assegno di 200,00 – Coppa e pergamena
    PER LA SEZIONE A TEMA LIBERO
    1° premio: Assegno di € 200,00 – Coppa e pergamena
    PER LA SEZIONE GIOVANI
    1° premio: Assegno di € 100,00 – Coppa e pergamena
    PER TUTTE LE SEZIONI
    2° premio: Coppa e pergamena
    3° premio: Coppa e pergamena
    4° premio: Targa e pergamena
    5° premio: Targa e pergamena
    dal 6° al 10° classificato, medaglia e pergamena
    A tutti i poeti che ne faranno richiesta, verrà consegnatoun attestato di partecipazione.
    Tutti i premi assegnati dovranno essere ritiratidirettamente dai vincitori.
    La mancata presenza alla cerimonia di premiazione,comporterà la rinuncia al premio.

    Per informazioni e prenotazioni
    (per eventuali pernottamenti, ecc.) rivolgersi a:
    PRO LOCO e Consorzio Terre di Toscana
    tel. 0577 778324 – fax 0577 775221

  126. Giovedì 9 febbraio – ore 17,00
    Cartastraccia presenta Mukka Emma con Giunti Editore
    Ma Mukka Emma è anche una cuoca formidabile, e con la sorella Elma ha scritto un manuale di cucina a uso e consumo dei bambini con ricette e notizie sull’alimentazione corretta, curiosità naturali e tanti giochi da mangiare.

    LIBRERIA LOVAT Villorba Il Lovat Cafè – Lovat Vini e Vinili– Via Newton 13 – Tel. 0422.92697 – 0422.920039
    http://www.librerielovat.com
    dal martedì al sabato dalle 9 alle 20 con ORARIO CONTINUATO La domenica e il lunedì dalle 15 alle 20Info: Tel. 0422.92697 – 0422.920039 – http://www.librerielovat.com

    MUKKA EMMA. Personaggio ideato da Peter Coolbak è amato e seguito dai bambini. Laboratorio ludico-didatticco di promozione alla lettura. A cura di Giunti Editore. La sua simpatia la rendono un detective molto divertente. Mukka Emma gestisce l’albergo Mira Mukka nella Valle dell’Emme, in Svizzera. L’Emme è il fiume cha corre nella valle e che dà il nome al formaggio tipico svizzero l’Emmental ora Emmentaller. Ma non è poi così vero che nella Svizzera verde e tranquilla non succede mai niente! Quando qualcuno ha bisogno, Mukka Emma è pronta a indossare il suo impermeabile giallo porta-fortuna per diventare un’implacabile investigatrice con ironia e arguzia! MukkaEmma con la bravissima sorella Melma dispensa anche i suoi consigli di buona cucina. Infatti, hanno scritto anche un manuale di cucina a uso e consumo dei bambini, con ricette facili, ghiottissime e divertenti accompagnate da notizie sull’alimentazione corretta, curiosità naturali e tanti giochi da… mangiare! Ci porteremo a casa un regalo per mamma e papà. Durata: 45-50 minuti per turno con max 20 bambini per gruppo. Si invitano i genitori ad assistere alle attività. Età consigliate: dai 5 anni (più piccoli accompagnati dalla mamma) http://www.mukkaemma.it LIBRI DI RIFERIMENTO: tutti i libri di Mukka Emma.
    Alcune immagini copertine alta risoluzione uso stampa:
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  127. SCATTA E VINCI … UNA MERAVIGLIOSA VACANZA!
    Agriturismi.it premia la fantasia

    Ormai mancano poche settimane al 10 marzo 2012, chiusura delle iscrizioni alla terza edizione di
    “Scatta&Viaggia”, il concorso di fotografia indetto dal portale Agriturismi.it con la collaborazione
    dell’Associazione culturale MoCA , che anche quest’anno ha visto un grande successo di
    adesioni, raggiungendo, finora, più di 500 partecipanti.
    Approfittane! Il premio in palio è un piacevolissimo soggiorno presso il Bio Room & Breakfast
    Cascina alle Rose in provincia di Mantova: 4 giorni per 2 persone nell’affascinante atmosfera del
    Lago di Garda.
    Cosa stai aspettando? Partecipare è semplicissimo. Non serve essere dei fotografi professionisti,
    serviranno solo un po’ di fantasia e, come si suol dire, le “giuste amicizie”. Il tema è“Animali e
    Natura”; la partecipazione al concorso è gratuita e il soggetto della fotografia è libero. È
    sufficiente iscriversi attraverso il form, caricando la foto candidata e pubblicando
    successivamente la pagina di conferma iscrizione sul proprio profilo di Facebook invitando gli
    amici a votare!
    Vincerà la fotografia che avrà ricevuto il maggior numero di “I LIKE” di Facebook entro il 10 marzo
    2012.
    Affrettati! La data di chiusura delle iscrizioni si sta avvicinando e provare non costa nulla!

  128. COMUNICATO-STAMPA

    Promotore: Comune di Lugo – Assessorato alla Cultura
    Curatore: DANIELE SERAFINI
    Artista: FRANCA MINARDI
    Titolo della mostra: STAGIONI
    Sede della mostra: Pescherie della Rocca Estense – P.zza Garibaldi, 1 – Lugo (RA)
    Inaugurazione: Sabato 31 Marzo 2012 alle ore 18
    Durata della mostra: dal 31 MARZO al 15 APRILE 2012
    Orario: dal mercoledì al venerdì 16 / 18.30
    sabato e domenica 10 / 12 – 15.30 / 18.30

    Si inaugurerà sabato 31 marzo 2012 alle ore 18, presso le Pescherie della Rocca Estense – Piazza Garibaldi 1- Lugo di Romagna, la mostra personale dell’artista Franca Minardi dal titolo: “STAGIONI”.
    Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lugo, curata da Daniele Serafini direttore responsabile delle attività espositive e culturali del Comune, la mostra espone opere tematiche appositamente create dall’artista che interpretano le suggestioni dello scorrere delle stagioni e che si ispirano alla teoria dei cinque elementi per coglierne le molteplici trasmutazioni.
    La Minardi ricorre a colori come il bianco, il nero, il rosso, il verde, il giallo, sconfinando nel blu oltremare, e ad elementi recuperati dal mondo naturale rielaborati con ricercatezza.
    Alle opere d’arte si accompagna, in questa mostra, la pubblicazione di un catalogo con testo critico di Giovanni Barberini “…. Franca ha intravisto quelle tracce non lasciate attraverso l’intuizione interiore, la ricerca paziente, l’antica abitudine al fare le cose con le mani, l’ascolto silenzioso della natura. Quelle tracce sono riproposte a noi in forma di segno, di accostamenti, di colore, di versi essenziali e minimi al contempo, secondo quella geometria estraniante – per noi tetragoni occidentali – prodotta dal numero cinque. Cinque stagioni, cinque elementi, cinque punti cardinali…. E dal numero dei processi e dalla sequenza delle loro variazioni: la Terra (che argina l’acqua); il Legno (che scava la terra); il Metallo (che taglia il legno); il Fuoco (che fonde il metallo); l’Acqua (che spegne il fuoco). Ma anche, nella sequenza che suggestiona Franca nello scorrere delle stagioni: il Legno della Primavera (che prende fuoco); il Fuoco dell’Estate (che incenerisce); la Terra della quinta stagione (in cui prende forma il metallo); il Metallo dell’Autunno (liquefatto dal calore); l’Acqua dell’Inverno (che nutre il legno). Per cogliere queste molteplici e forse infinite trasmutazioni occorre fermarsi, sospendere il tempo dell’azione, e farsi tutt’uno con la natura che non agisce ma, semplicemente, scorre.”….

    CON CORTESE PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE

  129. MOSTRE

    Titolo: “Ferdinando Scianna Fotografie”
    Autore: Ferdinando Scianna
    Luogo esposizione: MuDi – Museo Diocesano
    Periodo: 26 maggio/10 giugno
    Genere: fotografia, reportage
    Vernissage: 26 maggio, ore 19.30
    orari: dal martedi al venerdi 17.00-20.00
    sabato e domenica 10.00-12.00 e 17.00-20.00
    Lunedi chiuso
    Presenza autore: 2 giugno ore 18.00

    Titolo: “SUD, Sguardi Uomini Donne”
    Autore: Carlos Solito
    Luogo esposizione: MuDi – Museo Diocesano
    Periodo: 26 maggio/10 giugno
    Genere: fotografia, ritratti
    Vernissage: 26 maggio, ore 19.30
    orari: dal martedi al venerdi 17.00-20.00
    sabato e domenica 10.00-12.00 e 17.00-20.00
    Lunedi chiuso
    Presenza autore: 26 maggio ore 18.00

    Titolo: “XX – segni e simboli della fotografia”
    Autore: Fotoamatori del C. F. “Il Castello”
    Luogo esposizione: Galleria Comunale
    Periodo: 27 maggio/ 10 giugno
    orari: 10.00-12.00 e 17.00-20.00
    Genere: fotografia, AA.VV.
    Vernissage: 27 maggio ore 19.30

    Titolo: “XX”
    Autore: Fotoamatori del C. F. “Controluce”
    Luogo esposizione: Statte – via Carso c/o Juliet Studio
    Periodo: 28 maggio/10 giugno
    orari: 19.00-20.00
    Genere: fotografia, AA.VV.
    Vernissage: 28maggio ore 18.00

    Titolo: “In punta di piedi”
    Autore: Salvatore Dibattista
    Luogo esposizione: Manduria – Bar Pompigna
    Circolo ospitante: Puntidivista
    Periodo: 5 giugno/15 giugno;
    Genere: fotografia, reportage.

    WORKSHOP

    Titolo: “Il ritratto”
    Docente: Enzo Dal Verme
    Luogo: Città vecchia
    Periodo: 22 – 23 – 24 giugno
    Genere: Workshop fotografico

    Titolo: “Accendi il computer, apri photoshop, carica una foto”
    Docente: Mimmo Basile
    Luogo: Sala Conferenze MuDi
    Periodo: 10 giugno – ore 16.00
    Genere: Seminario
    LETTURA PORTFOLIO

    Lettori: Emanuela Costantini, Redattrice Fotocult;
    Pippo Pappalardo, Docente del DAC – Dipartimento Attività Culturali FIAF;
    Fausto Raschiatore, critico fotografico.
    Luogo: Corte MuDi – Città Vecchia
    Periodo: sabato 9 giugno dalle ore 16.00/19.00
    domenica 10 giugno dalle ore 9.00 alle 13.00
    Genere: Concorso nazionale lettura portfolio

    SEMINARI – CONFERENZE – INCONTRI

    Titolo: “Etica e fotografia”
    Espositore: Ferdinando Scianna
    Luogo: Auditorium MuDi
    Periodo: 2 giugno – ore 18.30
    Genere: Conferenza

    Titolo: “Il teatro naturale dell’Oklahoma” – la fotografia americana
    Espositori: Carlo Garzia
    Luogo: Auditorium MuDi
    Periodo: 3 giugno – ore 18.30
    Genere: Conferenza

    Titolo: “La Fotografia meditativa”
    Espositori: Giorgio Ciardo
    Luogo: Auditorium MuDi
    Periodo: 7 giugno – ore 18.30
    Genere: Conferenza

    Titolo: “La mia gente – Il polesine”
    Autore e espositore: Edoardo Terren e Fausto Raschiatore
    Luogo: Auditorium MuDi
    Periodo: 8 giugno – ore 18.00
    Genere: presentazione libro

    Titolo: “Ecuador: il piccolo gigante”
    Autore e espositore: Loredana De Pace
    Luogo: Auditorium MuDi
    Periodo: 9 giugno – ore 10.30
    Genere: presentazione libro

    Titolo: “Afghanistan Camera Oscura”
    Autore e espositore: Kash Gabriele Torsello
    Luogo: Auditorium MuDi
    Periodo: 9 giugno – ore 10.30
    Genere: presentazione libro

    VARI

    ReflexBar
    Luogo: MuDi – Museo Diocesano
    Periodo: 31 maggio
    Genere: fotografia, assistenza, attrezzatura

    ReflexBar
    Luogo: Bar Pompigna – Manduria
    Periodo: 5 giugno
    Genere: fotografia, assistenza, attrezzatura

  130. QUI E OLTRE progetto di lettura e interpretazione artistica del luogo

    di Federico Rizzi, Alberto Moretti, Giulia Iacolutti, Agnese Toniutti

    Casa Furlan, via Abate Colonna, 2
    ROSAZZO DI MANZANO (UD)

    8 giugno – 23 settembre 2012
    venerdì, sabato e domenica dalle ore 17 alle ore 21

    inaugurazione: venerdì 8 giugno ore 19.00

    La Fondazione Ado Furlan, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Venti d’arte” ed il Patrocinio della Provincia di Udine, presenta presso Casa Furlan a Rosazzo di Manzano QUI E OLTRE, il lavoro del Gruppo composto dall’artista Federico Rizzi, dai fotografi Alberto Moretti e Giulia Iacolutti e dalla pianista Agnese Toniutti.
    Il Gruppo propone il proprio lavoro di ricerca creativa come superamento della collettiva di artisti: in una contemporaneità dominata da un’arte centrata sul mercato del Nome, è parso interessante decidere di assegnare allo Spazio ospitante, progettato e trasformato dai Nomi, il senso e il ruolo di Opera.
    I volumi, e i muri da cui sono definiti, che trattengono in loro centenarie invisibili Storie, acquisiscono storie nuove e nuovi sensi grazie al lavoro di lettura del sito e al conseguente processo di restituzione creativa delle idee del Gruppo. Ogni opera esposta diventa allora esente da paternità, essendo principalmente il risultato dell’osmosi dialettica e dello sviluppo collettivo di idee, che ogni artista ha poi indirizzato nel proprio ambito di competenza.
    Nell’allestimento proposto, il luogo diventa metonimia dei nostri destini possibili, in cui possiamo scegliere o subire la Fuga dalla realtà, l’Aspirazione superiore, la Quotidianità, il Dramma. Un solo destino il visitatore potrà scegliere, perché solo da uno, Qui, nella vita vera, siamo condotti o, nostro malgrado, investiti. C’è però uno stato che tutti ci unisce – fedeli e infedeli, atei o credenti – che è l’Oltre, liquido aereo e sonoro, per entrare nel quale dovremo abbandonare le scarpe che abbiamo calzato per attraversare il nostro destino terreno.
    L’attività di allestimento di spazi pubblici e privati del Gruppo Rizzi-Moretti-Iacolutti-Toniutti proseguirà a breve in altri luoghi vocati.

  131. TIPTOE FESTASCALZA AL PARCO GAMBRINUS

    Sabato 21 luglio nel parco secolare si gusta il picnic e si balla a piedi nudi al ritmo dell’elettronica berlinese

    Torna la festa più ecochic e originale dell’estate. Immagina una serata particolare, immersi nel verde, tra rigogliosi prati e gli alberi secolari del parco, i laghetti, i ruscelli d’acqua fresca… Questa è la raffinata atmosfera del Parco Gambrinus, allestito sabato 21 luglio per Tiptoe, la Festascalza, nata lo scorso anno da un’idea dello chef Pierchristian Zanotto in collaborazione con Level Head. Per una sera tutti possono mettersi in libertà, camminare e ballare a piedi nudi sull’erbetta soffice, appena tagliata.
    In linea con la filosofia del locale, da tempo impegnato nel promuovere un approccio più sostenibile alla ristorazione e al divertimento, il Gambrinus invita tutti, in punta di piedi, a compiere una piccola rivoluzione: consegnare le scarpe all’ingresso e provare l’emozione liberatoria di camminare a piedi nudi nel secolare Parco, ascoltando le sensazioni della terra e del cuore.
    Tiptoe inizia all’ora dell’aperitivo, quando i suoni di macchine industriali si mescoleranno alle voci soavi di Steven Smirney e dei Predikues Wolf. In un crescendo di emozioni arriverà il momento clou della Cenascalza: una innovativa e particolare proposta gastronomica pensata per coniugare la buona cucina alla situazione informale e friendly. Il menù sarà preparato con le verdure biologiche coltivate a San Giacomo di Veglia dai ragazzi disabili del Progetto Terra Fertile della Cooperativa Fenderl: un sodalizio già proposto nel nuovo menù del ristorante di San Polo.
    Alla cena, ogni partecipante riceverà un dinner-box e potrà sistemarsi liberamente negli spazi del grande Parco, accomodandosi su morbidi cuscinoni, mentre la luce delle candele rischiarerà il momento magico del tramonto.

    Dopocena si potrà ballare sotto le stelle e a piedi nudi per evocare ricordi ancestrali e riappropriarsi del contatto con la terra. In consolle arrivano due protagonisti della scena elettronica internazionale, i dj berlinesi Larsson e Elef, per un sognante viaggio tra le più innovative e ricercare sonorità house.
    Durante la serata verrà presentata anche una collettiva fotografica di 6 giovani talenti dedicata al sesto senso: “piedi e natura”.

    Con Tiptoe il Gambrinus conferma la sintonia sempre più stretta con l’ecologia: il locale è stato il primo ristorante nella provincia di Treviso ad aderire alla campagna M’Illumino di Meno, promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio2, e si impegna costantemente per un uso più consapevole delle risorse e dell’energia. Valorizza una cucina di qualità, legata ai prodotti del territorio, a chilometro zero o anche meno, a base di ingredienti locali come i gamberi di fiume (tradizionale specialità della casa), gli storioni pescati nel laghetto all’interno del Parco, le spezie e le erbette raccolte nei prati circostanti.
    Ma le sorprese green non sono certe finite: il grande Parco tornerà ad animarsi il 31 agosto per il Vintageparty, la festa in stile anni ’50/’60 con raduno mezzi d’epoca, che negli ultimi anni è diventata il punto di riferimento per gli amanti delle atmosfere retrò del nord-est.

    La cena a picnic in Parco è solo su prenotazione a 25€ (ingresso + cena + 1 drink). L’ingresso per la festa dopocena è di 10€ (prenotando entro il 12/07) o 15€ (entro il 20/07). Le prevendite sono disponibili presso il Borsò o sul sito http://www.borso.gambrinus.it

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Gambrinus: 0422.855043, info@gambrinus.it??

    Una gallery fotografica è disponibile sul sito internet http://www.borso.gambrinus.it
    e nella sezione
    http://www.facebook.com/media/set/?set=a.105080302931003.5779.100002871017261&type=3

  132. uto ughi e i filarmonidi roma venerdì 9 novembre2012 a follina provincia di treviso in abbazia

  133. Domenica 9 Settembre dalle ore 10:00 alle ore 19:00 presso la prestigiosa Villa XXV Aprile a Mirano in provincia di Venezia, in concomitanza della 5° edizione della Grande Festa del Vino, in una stanza del secondo piano ci sarà una mostra personale dell’artista contemporanea Maria Cecchella. Avvalendosi di molteplici tecniche e materiali l’artista, miranese di adozione, ci calerà in un personalissimo scenario ambiguo, inquietante e del tutto surreale.

    L’evento è organizzato da Enoteca Le Cantine Dei Dogi.

  134. ?

    Spett.le Redazione
    Giuseppeborsoi.it

    Oggetto: Comunicato Stampa chiusura Mostra ”Andy Warhol: ritratti e curiosità del Mito, dal 1964 al 1983″ a Porto Cervo 

    Si conclude domenica 26 agosto la mostra omaggio “Andy Warhol: ritratti e curiosità del Mito, dal 1964 al 1983″ , allestita negli eleganti spazi del MADAI alla Promenade du Port di Porto Cervo.
    Sono più di duemila – tra visitatori, gruppi, appassionati e curiosi – le persone che dal 29 luglio hanno affollato la piccola ma preziosa esibizione presentata da restelliartco, la galleria romana nota per i suoi eventi internazionali.
    Icone immortali come l’enigmatica, rossa “Liz” Taylor del 1964 oppure la diafana e argentea “Marilyn” Monroe del 1967 si affiancano, in un percorso di originale curiosità, a pezzi rari e meno conosciuti, ma sempre di intelligente bellezza, creati da quel genio indiscusso che è stato Andy Warhol: i “2 Dollars”, la cover del doppio LP “Love You Live” dei Rolling Stones, il rarissimo “Fish” stampato in unica copia. E a conclusione del percorso, due strordinari omaggi a quel tempio del gusto che è MADAI ristorante: un “choco paint” dell’artista brasiliano Vik Muniz e una poetica “Natura morta” del 1947 del grande fotografo americano Irving Penn.

    restelliartco.

    Filippo Restelli
    Raffaella Rossi
    Adriano Engelbrecht
    Barbara Cangiano

    restelliartco.
    Via Margutta 51/A
    00187 Roma, Italia
    Ph. +39 3473330188
    Fax. +39 0680665350

    http://www.restelliartco.com
    info@restelliartco.com

  135. ROCK CIRCUS a Piove di Sacco PD presenta tributo ai Pink Floyd” con i “Wit Matrix

    Dopo il recente successo del tour in svizzera e il grandioso concerto di Marola di Torri di Quartesolo con oltre 4000 spettatori il 16 settembre 2012 saranno sul palco a Piove di Sacco in provincia di padova i “Wit Matrix Pink Floyd tribute band ”, nell’ambito della manifestazione musicale “Rock circus “, kermesse tra le piu’ importanti e acclamate del triveneto .
    I wit matrix con il loro spettacolare “tributo ai Pink Floyd” suoneranno tutte le grandi hit della storica band inglese tratte dai leggendari album “ the dark side of the moon “ “ the wall “ “wish you were here” “ division bell ” “ animals “e altri ancora .Le melodie dei Pink Floyd hanno attraversato tre decenni di storia della musica, mantenendo costante l’interesse del pubblico nei loro confronti, motivo per cui lo spettacolo è adatto a tutte le fasce d’età. .

  136. Abbandoni: genitori figli-figli genitori. Conversazione con Simonetta Agnello Hornby e Manuela Cattaneo della Volta

    Giovedì 20 settembre 2012
    18.00

    Aula Baratto, secondo piano sede centrale di Ca’ Foscari (Dorsoduro 3246 Venezia)

    Nata e cresciuta a Palermo, Simonetta Agnello Hornby ha sposato un inglese dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza nel 1967. Da allora ha vissuto all’estero, dapprima negli Usa e in Zambia e poi, dal 1970, a Londra.
    Nel 1979 ha fondato Hornby and Levy, uno studio legale nel quartiere di immigrati di Brixton che ben presto si è specializzato nel diritto di famiglia e dei minori. Hornby and Levy è stato il primo studio d’Inghilterra a creare un settore riservato ai casi di violenza all’interno della famiglia.
    Simonetta Agnello Hornby ha insegnato diritto dei minori all’Università di Leicester e per otto anni è stata presidente part time dello Special Educational Needs and Disability Tribunal.
    Nel 2000 ha iniziato a scrivere romanzi e ha pubblicato con Feltrinelli La Mennulara (2002), La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010) e La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati, 2012); ha pubblicato inoltre Camera oscura (Skira, 2010) e Un filo d’olio (Sellerio, 2011). Tutti i suoi libri sono stati bestseller e sono stati tradotti in molte lingue. Dal 2008 Simonetta Agnello Hornby, pur continuando a esercitare l’attività di avvocato, si dedica principalmente alla scrittura.

    Manuela Cattaneo della Volta è nata a Milano e vive a Venezia.
    Nella primavera del 2011 ha pubblicato il suo primo libro, Buon Compleanno, edito da Sonzogno.
    Prima di dedicarsi alla letteratura, ha lavorato nel giornalismo, nel campo televisivo e cinematografico e ha trasformato la sua passione, arredare case, in una professione.

  137. Spettacolare concerto al Palexpo Fevi a Locarno Svizzera con il loro tributo ai Pink Floyd” i “Wit Matrix il 10 novembre

    Dopo il recente successo al palasport di Olivone CH con grande consenso di pubblico e i concerti di Torri di Quartesolo e al festival Rock Circus di Piove di Sacco , il 10 novembre 2012 a grande richiesta torneranno per un altro spettacolare concerto sul palco del Palexpo Fevi di Locarno i “Wit Matrix Pink Floyd tribute band ” .Il concerto non sara’ la fotocopia del precedente in terra elvetica , infatti per l’occasione verra’ allestito uno spettacolo ricco di scenografie ed effetti speciali in stile pink floyd
    ancora piu’ imponente del precedente per ricreare le atmosfere dei concerti della band britannica , particolarità che ha permesso ai wit matrix di varcare le frontiere e portare il loro tributo oltre che in tutta Italia anche all’estero con grande consenso di critica e pubblico .
    I Wit Matrix band italiana sulla scena da oltre un decennio si e’ specializzata nel riprodurre le musiche della storica band inglese non solo musicalmente ma anche in quella prettamente scenografica ,con l’uso del famoso schermo circolare dove vengono proiettati i caratteristici filmati , laser e light show.
    Durante il loro spettacolare “tributo ai Pink Floyd” suoneranno tutte le grandi hit della storica band inglese tratte dai leggendari album “ the dark side of the moon “ “ the wall “ “wish you were here” “ division bell ” “ animals “e altri ancora .Le melodie dei Pink Floyd hanno attraversato tre decenni di storia della musica, mantenendo costante l’interesse del pubblico nei loro confronti, motivo per cui lo spettacolo è adatto a tutte le fasce d’età.
    .
    La sonorita’ scelta per questo nuovo Tour dei Wit Matrix sara’ simile a quella del famoso live “Pulse ” ovvero l’ultimo dvd live dei Pink Floyd pubblicato nel 2005 dove suonarono oltre che con il loro storico batterista Nick Mason anche avvalendosi di un percussionista con un effetto assolutamente fantastico aggiungendo una corposità ‘ e raffinatezza del sound mai sentita prima .
    .i “Wit Matrix”, formati da 11 elementi, affrontano la scena con al basso Claudio Palliati, alla chitarra solista Paolo Magaraggia, a quella ritmica e stell guitar Francesco Fiorese, alle tastiere Claudio Tiso , Ivan Franchetto impegnato con batteria e percussioni, Alessandro Farina al sax e flauto traverso , Andrea Bassan percussioni e batteria , voce solista di Mirko Zanotto, le tre coriste Antonia Pia, Serena Pasinato, Marta Melchiori.
    Al seguito degli artisti, naturalmente, lo staff di professionisti formato da tecnici video e luci così come da ingegneri del suono, per contribuire a dare allo spettacolo la giusta imponenza studiato com’è nei minimi particolari coordinati dalla regia di Emilio Noaro .
    Il sito web della band si trova all’indirizzo http://www.witmatrix.com ricco di materiale da vedere e sentire .
    Per le prevendite contattare alexandra 0041917436032

  138. Istituto Italiano di Cultura Marsiglia

    GIOVEDI’ 8 NOVEMBRE 2012 ALLE 18,30

    INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA

    LA BELLEZZA DELLA CAMPAGNA SENESE
    pitture e ceramiche di Giovanni Crescimani

    La rassegna presenta una serie di straordinari acquerelli che ci portano a scoprire la piacevole Toscana. La calma e la serenità della campagna senese, è qui rappresentata attraverso l’emozione di momenti e luoghi che l’artista ha vissuto e vive ancora oggi. Immagini fissate dapprima nella memoria e velocemente trascritte nei taccuini di viaggio per divenire successivamente delle opere d’arte dove l’intimismo delle emozioni vissute fa rivivere la magia di un momento, di una luce, del tempo che passa al ritmo delle stagioni.
    I paesaggi toscani attraggono l’occhio dell’artista che li reinventa trasformandoli in ideali geometrie che partono dagli appuntiti cipressi per perdersi nelle rotondità delle colline, per dare ad un insieme di sentimenti ed emozioni la possibilità di esprimersi attraverso la suggestione naturalistica.
    La dolce malinconia, che avvolge le opere di Giovanni Crescimani, si svela attraverso le sfumature dei colori utilizzati, dal tenue ocra all’intenso marrone. Questa armoniosa colorazione crea il fascino delle opere consentendo alla tradizione della pittura in plein air di integrarsi alla moderna sperimentazione.
    Nelle opere di Crescimani si ritrova una costante ricerca, ma anche l’utilizzo di antiche culture, come quella cinese che l’artista ha lungamente studiato, come dimostra il suo anomalo e interessante cammino..
    L’articolato percorso della mostra si completa con una serie di lavori in ceramica smaltata che testimoniano della creatività manuale e plastica dell’artista

    Giovanni Crescimani, nato a Tirana da padre siciliano e madre veneziana, vive e lavora tra Roma e la Val d’Orcia (Siena), dove trascorre gran parte del suo tempo. Laureatosi in ingegneria elettronica, ha sempre, parallelamente, coltivato la sua grande passione per la pittura. Ha approfondito lo studio della tecnica del disegno dal vero presso l’Accademia di Brera. Nel contempo ha mantenuto un costante interesse per i classici, come i vedutisti veneziani ed in particolare per il virtuosismo pittorico di Francesco Guardi.
    Dopo aver lavoratato nelle principali aziende del settore informatico, nel 1995 ha deciso, anche per la notorietà acquisita e per i ripetuti apprezzamenti critici, di dedicarsi esclusivamente alla pittura.
    Risale proprio al 1995 la sua prima mostra personale Le Mutazioni presso la galleria L’ECLISSE di Roma.

    L’esposizione resterà aperta fino la 24 novembre 2012
    lunedì – giovedì 10.00-12.30 e 14.30-17.00
    Venerdì 10.00-12.00
    ingresso libero

    Con preghiera di pubblicazione/diffusione
    Grazie per la cortese collaborazione

    Istituto Italiano di Cultura
    Nadia Matteucci
    Communication & Manifestations culturelles

    6, rue Fernand Pauriol – 13005 Marsiglia
    tel. 04 91 48 51 94 – fax 04 91 92 67 90
    iicmarsiglia@esteri.it http://www.iicmarsiglia.esteri.it

    Contacts presse:
    Roberta Lombardo Hurstel
    + 33 6 1056 4251
    + 33 3 6503 6606
    hurstel.roberta@orange.fr

  139. L’Associazione musicale I 4 Accordi

    presenta:

    Pippo Matino Trio
    Pippo Matino basso
    Michele Polga sax
    Luca Colussi batteria

    Mercoledì 7 Novembre 2012 ore 21.00
    Bar Radio Golden (Giardini di San Martino, Conegliano)
    Ingresso libero

    PIPPO MATINO nasce a Portici (Napoli).
    E’ considerato dalla critica nazionale ed europea tra i maggiori specialisti e virtuosi del basso elettrico.
    E’ probabilmente il bassista elettrico italiano che, negli ultimi 20 anni, ha realizzato più cd a suo nome ed in veste di co-leader, trovandosi a suo agio quindi nel ruolo di “band-leader” per molti progetti originali da lui stesso creati: BASSA TENSIONE (VVJ)-ESSENTIAL TEAM( Alfa Music- Egea)-THIRD, JOE ZAWINUL TRIBUTE e BASSVOICE PROJECT (Wide Sound)-TRIO OSTIKO(VVJ)-TREE COOL CATS (Millesuoni Records).
    Ha partecipato inoltre a molti dei più importanti lavori di jazz-rock e fusion music realizzati in Italia: ROAD RUNNER di Flavio Boltro, DAY BY DAY di Agostino Marangolo, PIANO E BEAT e VINTAGE HANDS di Ernesto Vitolo, El LUGAR e QUARZAZAT di Francesco Bruno, DIFFUSION di Andrea Marchesini, LYNDON Rocco Zifarelli-AUGUST Sergio Di Natale, FRONNE Lello Panico, prendendo parte anche alla storica band napoletana “NAPOLI CENTRALE”del sassofonista e cantante JAMES SENESE.
    Attualmente e’ il bassista della band Di RITA MARCOTULLI “US AND THEME” dedicata ai Pink Floyd. Di prossima uscita il cd Tribute a MICHEAL PETRUCCIANI e quello a JOE ZAWINUL registrati live alla CASA DEL JAZZ di Roma e il secondo del Bassvoice Project “Love and Groove” con la vocalist SILVIA BARBA .
    Ha partecipato a quasi tutte le edizioni e manifestazioni più importanti “dedicate” al basso elettrico in Italia ed in Europa come EUROBASSDAY di Verona, il GUITAR SHOW di Londra, MUSIKMESSE Francoforte, DISMA Rimini, POLLAND Bass Day,BASS PLAYER LIVE di New York e di Los Angeles, NAMM show di L.A, SOUND EXPO di Verona, BOLOGNA Music Show,MEET di MILANO, SOL MUSIC di Palermo, SGH MILANO,spesso come testimonial di importanti marchi di strumenti quali MARKBASS , FBT, AMPEG,EPIFANI Amps ,KAI,GODIN , FODERA,GRISBY MUSIC,R.COCCO strings, talvolta in duet con altri grandi virtuosi mondiali dello strumento: Jeff Berlin, Dominique di Piazza, Dario Deidda, Darryl Jones, Stu Hamm, Jonas Helborg, Linley Marthe, Mattew Garrison,HadrienFeroud ecc..
    Nel 2006 ha tenuto una masterclass alla scuola di jazz più famosa al mondo:BERKLEE COLLEGE OF MUSIC DI BOSTON.
    Insegna attualmente basso elettrico al Conservatorio Nicola Sala di Benevento e svolge attivita’ didattica proponendosi con clinics e masterclass nelle più importanti strutture scolastiche Italiane.

    MICHELE POLGA Dal 1994 ha suonato come leader e side-man in varie formazioni musicali, tra cui: Orchestra Nazionale dell’ A.M.J.(Associazione Musicisti Jazz), Thelonious Monk Big Band di Dolo, University Big Band di Verona, Bologna Saxophones Quartet, Sax Symphony Ensamble, I.J.T. (Itinerari Jazz Trento) Big Band, Gershwin Big Band e altre. Ha collaborato con importanti musicisti, quali: Marco Tamburini, Marcello Tonolo, Pietro Tonolo, Roberto Rossi, Marc Abrams, U.T. Gandhi, Sandro Gibellini, Valerio Abeni, Franco Testa, Furio Di Castri, Claudio Fasoli, Paolo Fresu, Tony Scott, Fabrizio Bosso, FrancoD’Andrea, Paolo Birro, Alfred Kramer, Robert Bonisolo, Francesco Bearzatti, Wayne Dockery, Carla Bley, Steve Swallow, Maria Shneider, Cecil Bridgewater, Ben Riley, Dick Oatts, Paul Jeffrey, Rory Stuart, Charli Pership, Ferenc Nemeth, Eliot Zigmund, Jeff Gardner, Andrea Pozza e altri.
    Ha partecipato con varie formazioni musicali alle seguenti manifestazioni: North East Jazz Fest (Mestre –VE-); New Coversation in Jazz (Vicenza); Fiemme Ski Jazz (Val di Fiemme); Marostica in Jazz (Marostica –VI-); Itinerari Jazz Trento (Trento); Gorizia Jazz; Alpe Adria Jazz Festival (Maribor, Slovenia); Jazzandra (Adria –RO-), Barga Jazz (Barga, Lucca);Marca Jazz (Montebelluna –TV-); Young Jazz in Town (Foligno –PG-); Veneto Jazz (Castelfranco –TV-); Alfasoul Jazz Festival; J&W Veneto Jazz; Jazz @ Officina (Prato); Codenons Jazz (Cordenons -PN-); Le Vie Del Suono (Levico -TN-); Padova Porsche Jazz Festival; NU Festival della creativirà e dell’inovazione (Firenze); Storie di Jazz a Padov, Rumori Mediterranei Roccella Jonica Jazz Festival; e altre manifestazioni musicali.

    LUCA COLUSSI
    Giovanissimo inizia a studiare batteria sotto la guida di Nevio Basso, per poi continuare lo studio approfondendo diversi stili e partecipando a seminari (Umbria Jazz 1999, Siena jazz 2003, Feltre Jazz2004) e stages con Kenny Wheeler, John Taylor, Fred Hersch, Elvin Jones, Joey Baron, Eliot Zigmund, Gilson Silveira, Bruno Castellucci. Perfeziona lo studio del jazz con Marc Abrams, Glauco Venier, Stefano Battaglia e Roberto Dani. Collabora con molti musicisti noti della scena jazzistica europea ed italiana: David Occhipinti, David Liebman, Andy Gravish, Mike Applebaum, Scott Steen, Michael Rosen, Robert Bonisolo, Marc Abrams, Tobias Deliu, James Thompson, Klaus Gesing, Yuri Goloubev, Martin Schoenlieb, Daniel Nosig, James Gordon Williams, Peter Soave. Intensa è anche l’attività con le Orchestre Jazz: Big Band del F.V.G. (dir. G.Venier), Big Band di Udine (dir. N. Zaninotto),Phanta Brass (dir.G.Schiaffini), Thelonious Monk Big Band (dir. M.Tonolo-M.Raja), Phophonix Orchestra (dir.G.Maier-G.Shiaffini), Terni Big Band (dir. M.Collazzoni).
    Dal 2002 suona stabilmente nella Niente Band; con il gruppo, che è parte integrante degli spettacoli del Pupkin Cabaret (Teatro Miela, Trieste), ha modo di collaborare con Vinicio Capossela, Paolo Rossi (Zelig 2007), Vitaliano Trevisan, Renato Sarti e con la Radio Televisione Slovena. Partecipa a diverse produzioni Teatrali quali: “L’eredità dell’ostetrica” con Maurizio Zacchigna; “La Lysistrata”; “KM 99″ regia C.Mezzellani. Dal 2002 collabora con la Multimedia Edizioni, casa Editrice di Poesie (Salerno), per la quale suona al “Sarajevo Festival Poesia” (edizione del 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010), “Pistoia Festival Poesia” (edizione del 2003, 2004, 2005), Rieti (2004), Trieste (2005) accompagnando moltissimi poeti stranieri e italiani. Dal 2010 insegna batteria jazz presso il Conservatorio di Udine.

  140. Venerdì 16 novembre 2012
    al Centro Sociale di Fregona(Tv)ore 20,30

    Conferenza con proiezioni:

    I possessori di edifici nel Comune di Fregona
    dalle mappe catastali di inizio ’800
    a cura di Patrizia Moz

    La serata sarà introdotta da letture e canti tratti da
    poesie di Guido Casoni (1561-1642)Serravalle oggi Vittorio Veneto
    recite e canti di Paolo G.Russo
    interventi musicali di Stefania Visentin di “Arco di Stella” Vittorio Veneto

    Ingresso libero

  141. CHIUSURA POSTICIPATA PER IL 7° PREMIO ARTE LAGUNA
    Il Premio Arte Laguna amplia le opportunità per gli artisti e lancia 2 nuove residenze d’arte, una in Cina e una dedicata al marmo!

    Si prolungano quindi le iscrizioni fino al 27 Novembre via posta e fino al 5 Dicembre on-line direttamente sul sito internet premioartelaguna.it

    http://www.premioartelaguna.it/index.php/iscrizione-2012.html

    2 NUOVE RESIDENZE D’ARTE iscrivendo due opere nella stessa sezione
    NEW – “Loft Miramarmi”: Residenza d’arte a Vicenza, nel distretto del marmo per 1 mese per 2 artisti + realizzazione di un progetto + open day
    La residenza comprende: alloggio, studio, workshop, realizzazione di un progetto con l’utilizzo del marmo, borsa di lavoro di € 500, open day

    NEW – “Pechino art residency “: Residenza d’arte a Pechino per 1 mese per 1 artista + esposizione finale
    La residenza comprende: alloggio, studio, assistenza, borsa di lavoro di € 200, mostra finale.
    Al termine delle iscrizione verrà richiesto l’invio di un progetto sulla base del quale verrà scelto il vincitore. La residenza è realizzata in collaborazione con Lab-Yit

    Sezioni: pittura, scultura e installazioni, arte fotografica, video arte e performance, arte virtuale
    Non ci sono limiti di età e il soggetto è libero
    Dotazione totale del premio: 180.000 €
    Mostra Collettiva di 110 opere finaliste: Marzo 2013 – Arsenale di Venezia

    ALTRI PREMI IN PALIO
    5 premi in denaro: 7.000 € per sezione
    1 Business for Art: realizzazione d’un progetto artistico con l’artista vincitore della sezione arte virtuale in collaborazione con FOPE gioielli di Vicenza;
    2 Mostre Collettive: partecipazione a Open a Venezia(Esposizione internazionale di sculture e installazioni a Venezia); mostra selezione speciale degli artisti Under25 presso l’Istituto Rumeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e mostra personale di un’artista di nazionalità Rumena
    21 Mostre personali: Akneos Gallery, Amy-d arte spazio, Cell63, Dafna Home Gallery, De Faveri Arte + Lab 610 XL, Dina Lowenstein, Galleria A+A, Galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter, Galleria d’Arte l’Occhio, Galleria Federica Ghizzoni, Galleria Gagliardi, Galleria PrimoPiano, Giudecca 795 Art Gallery, Largo Baracche, Leo Galleries, Maelstrom Art Gallery, Mondo Bizzarro Gallery, Silbernagl&Undergallery, Spazio Surreale, Yvonneartecontemporanea, Zaion Gallery

    GIURIA
    Curatore del Premio : Igor Zanti (Italia, Critico d’arte)
    Giurati : Umberto Angelini (Italia, Direttore Festival Uovo)
    Gabriella Belli (Italia, Direttrice Musei Civici di Venezia)
    Adam Budak (Stati Uniti, Curatore Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington)
    Cecilia Freschini (Cina, Curatrice indipendente; fondatrice e direttrice di Lab-Yit | the Italian Contemporary Art Platform in China)
    Mario Gerosa (Italia, Caporedattore di AD, curatore digital art)
    Lina Lazaar (Gran Bretagna, Specialista per l’Arte Contemporanea internazionale per Sotheby’s)
    Kanchi Mehta (India, Fondatrice e Curatore capo di Chamelon Art Projects & Editor India per Flash Art)
    Sabine Schaschl (Svizzera, Direttrice e curatrice della Kunsthaus di Basilea)
    Felix Schöber (Germania, Curatore indipendente)
    Claudia Zanfi (Italia, Storica dell’arte e cultural manager)

    Link al bando: http://www.premioartelaguna.it/index.php/bando-del-7-premio-arte-laguna-2012.html
    Link all’iscrizione online: http://www.premioartelaguna.it/index.php/iscrizione-2012.html
    Link Facebook : http://www.facebook.com/premioartelaguna?ref=s

    Info:
    http://www.premioartelaguna.it
    info@premioartelaguna.it
    041 5937242

  142. Gentile Redazione,

    grazie per aver pubblicato la news sul Premio Arte Laguna. Vi chiedo gentilmente però di cambiare l’immagine con una aggiornata alla 7° edizione su http://www.premioartelaguna.it in quanto quella pubblicata rappresenta l’evento della scorsa edizione (11.12).
    Ringraziandovi anticipatamente pe la disponibilità, porgiamo

    Cordiali Saluti
    Premio Arte Laguna

  143. Gentile redazione, e’ stata inaugurata venerdi’16 novembre e prosegue per tutto il mese di dicembre e fino al 5 gennaio la mostra dell’artista Maddalena Tuniz dal titolo ALTERNANZE presso lo Spazio Illimite’ via Ospedale n 53 a Mestre Venezia ,ingresso libero, lo spazio e’aperto dal lunedi’ al sabato mattina e pomeriggio chiuso la domenica ,info mail illimite@libero.it tel.0415044360,www.maddalenatuniz.it

  144. Sul palco del NEW PALALIVE a Creazzo vicenza il 12 gennaio 2013 con il loro concerto “omaggio ai Pink Floyd”
    i “Wit Matrix”,con il nuovo spettacolo carico di novità rinnovato nelle scenografie e ricco di nuovi effetti speciali e video in alta definizione .
    Nel’ambito della storica e acclamata manifestazione ormai famosa in tutta italia “Sagra del Broccolo Fiolaro” con migliaia di presenze ogni anno .
    Nella serata saranno proposte tutte le grandi hit della storica band inglese tratte dai leggendari album “ the dark side of the moon “ “ the wall “ “wish you were here” “ division bell ” “ animals “e altri ancora ,le melodie dei Pink Floyd hanno attraversato tre decenni di storia della musica, mantenendo costante l’interesse del pubblico nei loro confronti, motivo per cui lo spettacolo è adatto a tutte le fasce d’età
    Ingresso gratuito

  145. Gentile redazione comunico che l’esposizione Alternanze allo Spazio Illimitè in via Ospedale 53 a Mestre, è stata prorogata fino al 6 febbraio 2013 , ringrazio per la disponibilità e cortesia ,distinti saluti Maddalena Tuniz

  146. 7. PREMIO ARTE LAGUNA ALL’ARSENALE DI VENEZIA: I 110 FINALISTI IN MOSTRA 17 – 31 MARZO 2013
    Inaugurazione sabato 16 marzo, ore 18

    L’Arsenale di Venezia apre le sue porte, per il quarto anno consecutivo, ai finalisti della settima edizione del Premio Arte Laguna: dal 17 al 31 marzo, presso le Tese di San Cristoforo, saranno esposte le opere dei 105 artisti internazionali selezionati per le categorie:pittura, scultura e installazione, video arte e performance, arte fotografica.

    Altri 5 lavori, della sezione arte virtuale, saranno ospitati presso il Telecom Italia Future Centre, a due passi dal Ponte di Rialto.

    Un’ulteriore special selection di artisti giovanissimi under 25 sarà in mostra all’Istituto Romeno di Venezia, vetrina di grande visibilità in direzione di Piazza San Marco.

    Durante la serata inaugurale, sabato 16 marzo, saranno annunciati i cinque vincitori assoluti, uno per ogni categoria, che si aggiudicano un premio in denaro del valore di 7.000 euro ciascuno.
    Saranno inoltre resi noti i nomi di coloro cui saranno assegnati i premi speciali: la partecipazione a festival ed esposizioni di risonanza nazionale, mostre personali presso le 21 gallerie internazionali che fanno parte del circuito del Premio, il Premio Business for Art che prevede la collaborazione con aziende che investono in arte, oltre alle 6 residenze d’arte a Venezia, Vicenza, Basilea, Ptuj (Slovenia), Mumbai e Pechino. L’ammontare complessivo dei premi messi in palio è di 180.000 euro.

    Nei giorni dell’esposizione sono previsti altri appuntamenti.
    Ecco l’Agenda:

    -Domenica 17 marzo, Arsenale, ore 11.30: visita guidata alla mostra e dibattito con giurati e galleristi
    -Domenica 17 marzo, Istituto Romeno ore 15 apertura mostra Under25 e spazio alle interviste con i giovani artisti
    -Sabato 23 marzo, Telecom Italia Future Centre, ore 15: incontro su “I nuovi modi di fare arte e le nuove tecnologie”
    -Sabato 30 marzo, Arsenale, ore 15: incontro su “Il riutilizzo degli ex spazi industriali oggi”

  147. L’Istituto Italiano di Cultura, a Marsiglia, in occasione della GIORNATA DELL’EUROPA, presenta la mostra di Paola Pezzi

    ITALIA DI MARSIGLIA

    L’inaugurazione, alla presenza dell’artista, avrà luogo, all’Istituto Italiano di Cultura (6, rue Fernand Pauriol) alle ore 19,00 di martedi’ 7 maggio 2013

    Paola Pezzi con i suoi coloratissimi lavori presenta un’originale e personalissima interprestazione dell’arte povera con l’utilizzo, in una costante metamorfosi, di materiali che fanno parte del nostro quotidiano.
    Ci colpisce come l’artista sappia trasformare questi oggetti in Arte e come sappia instaurare con lo spettatore un rapporto diretto, vivo e scambievole, grazie ad una travolgente sensisbilità.
    Molte delle sue opere, frutto di una fantasia giocosa, sono nate dall’assemblaggio di innumerevoli matite colorate, a volte spezzate, o da fiammiferi pazientemente affiancati fino a ricostruire cartine geografiche e bandiere dei paesi europei. Un modo inconsueto per rendere omaggio all’Europa.
    Espressamente per Marsiglia, Paola Pezzi ha creato un’opera che vuole sottolineare il forte legame esistente tra l’Italia e questa grande città del Mediterraneo. Una fusione tra i due mondi dove il mitico stivale sarà costruito e definito da una miriade di saponette di Marsiglia.
    Le creazioni dell’artista hanno come elemento principale l’energia esistenziale: l’idea del nucleo originario che nasce dalla terra, terra come madre della radice-matrice del lavoro di Paola Pezzi. Un lavoro che evolve nel tempo, che si apre, si trasforma, acquisendo nuove energie, nuove fonti, nuovi materiali “catturati” in base alle esigenze del momento e a cio’ che ha bisogno di esprimere.
    Un flusso continuo, dinamico, dove la vita entra nel portale dell’arte, prendendo forme, e dove l’arte diventa vita vissuta. Tutto il cammino artistico di Paola è una costante riflessione sul mondo, una riflessione che le permette di dialogare con il mondo stesso.
    La stessa Pezzi, analizzando il suo percorso, sottolinea che “non vi è un momento specifico per segnare l’inizio della mia avventura artistica perchè, in realtà, l’opera, tutte le opere, sono il viaggio della mia vita: un’attitudine spinta dalla necessità”.
    Un esaustivo catalogo, curato da Roberta Alberotanza, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, presenterà un’interessante intervista dell’artista Federico Sardella che testimonierà sul appassionante percorso stilistico dell’artista.

    L’esposizione resterà aperta al pubblico dall’8 al 24 maggio 2013
    lunedì – giovedì 10.00-12.30 e 14.30-17.00
    Venerdì 10.00-12.00
    ingresso libero

    —————————————–

    Paola Pezzi nasce a Brescia e frequenta l’Accademia di Brera, a Milano, sotto la guida di Luciano Fabro e Zeno Birolli. Fin dall’inizio del suo percorso artistico ha saputo assorbire e personalizzare la lezione dell’arte povera che l’ha spinta a comprendere velocemente le avanguardie artistiche contemporanee. Intensa l’attività espositiva dell’artista, sia in Italia che all’estero, come alla Galleria Franco Toselli, Ca’ di Frà, Cardi, a Milano, Massimo Minimi, a Brescia, ma anche lo Studio Simonis e il Grand Palais a Parigi, senza tralasciare gli appuntamenti internazionali delle fiere d’arte. Anche la stampa segue con attenzione la sua attività e riviste come Juliet, Tema Celeste, Flash Art, grazie alla brillante penna di critici affermati, che ne hanno scritto con entusiasmo. Molte opere della Pezzi fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero

    ————————————————-

    La scultura effimera “L’Italia di Sapone” , ideata per Marsiglia, sarà realizzata con la partecipazione del rinomato Saponificio di Savona

    —————————————————————

    Con preghiera di pubblicazione/diffusione
    Grazie per la cortese attenzione

    Per informazioni:

    Istituto Italiano di Cultura
    6, rue Fernand Pauriol – 13005 Marsiglia
    tel. 04 91 48 51 94 – fax 04 91 92 67 90
    iicmarsiglia@esteri.it http://www.iicmarsiglia.esteri.it

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  148. L’Istituto Italiano di Cultura, a Marsiglia, presenta la mostra

    IN VIAGGIO
    dal Friuli Venezia Giulia alla Francia

    L’inaugurazione avrà luogo, all’Istituto Italiano di Cultura (6, rue Fernand Pauriol) alle ore 18,30 di lunedi” 13 maggio 2013

    La rassegna, organizzata dal gruppo di ricerca AMMER (Archivi Multimedia della Memoria dell’Emigrazione Regionale), è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine.

    Si tratta di un affascinante percorso a ritroso per rivivere l’emigrazione, attraverso fotografie e documenti, molte volte messi a disposizione dalle stesse famiglie di questa folla che, in periodi diversi, abbandono’ il suolo natio per cercare fortuna nel mondo, dall’Argentina al Brasile, dall’Australia agli Stati Uniti, senza trascurare la vecchia Europa e nazioni come la Francia dove la presenza friuliana fu assai importante.
    100anni di storia raccontata dagli itinerari percorsi da intere famiglie partite non solo dal Friuli, ma anche dall’Istria, dalla Dalmazia e Fiume per cercare un lavoro ed un benessere economico che le loro terre non erano in grado di offrire; ma non si puo’ non sottolineare che l’emigrazione, molto spesso, era vista come la sola opportunità per fuggire dagli orrori delle guerre e delle persecuzioni fasciste.
    L’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia vuole, con questo appuntamento, raccontare con particolare attenzione l’emigrazione friulana verso la Francia. Molti, infatti, sono i friuliani che si installarono in questo paese e molti tra loro scrissero importanti pagine della storia e della cultura francese integrandosi perfettamente nella vita sociale e culturale della nazione che seppe accoglierli a braccia aperte.
    Uno di questi personaggi, che la mostra vuole celebrare come protagonista, è Primo Carnera che da semplice muratore seppe divenire, nel 1924, un famoso pugile applaudito in tutto il mondo.
    Nell’ambito culturale non va certo dimenticato Giandomenico Facchina (1826-1903), che ispirandosi all’antica tradizione del mosaico veneziano seppe elaborare una tecnica particolare per la realizzazione di materiali meno costosi, ma capaci di garantire la bellezza dei pezzi storici e che a Marsiglia, nel 1867, lavoro’ ai mosaici di Notre-Dame de la Garde. La sua collaborazione non si fermo’ alla grande città del Mediterraneo, infatti lavoro’, tra l’altro, a Parigi, essendo considerato uno dei migliori specialisti. I suoi lavori si possono ancor oggi ammirare sulla volta dell’Opera Garnier, al Louvre, al Petit Palais, all’Hôtel de Ville, ma anche in altri grandi centri francesi. Fu decorato della Legion d’Onore e mori’ a Parigi nel 1903, dove fu sepolto al cimitero Père Lachaise.
    L’eredità di tale preziosa tradizione, a Marsiglia, è stata rilevata da un’altra famiglia italiana, i Patrizio, che ormai operano da quattro generazioni.
    .————————————————————————–

    L’esposizione resterà aperta al pubblico dall’15 maggio al 30 giugno 2013
    lunedì – giovedì 10.00-12.30 e 14.30-17.00
    Venerdì 10.00-12.00
    ingresso libero

    —————————————————————

    Con preghiera di pubblicazione/diffusione
    Grazie per la cortese attenzione

    Per informazioni:

    Istituto Italiano di Cultura
    6, rue Fernand Pauriol – 13005 Marsiglia
    tel. 04 91 48 51 94 – fax 04 91 92 67 90
    iicmarsiglia@esteri.it http://www.iicmarsiglia.esteri.it

    Contacts presse:
    Roberta Lombardo Hurstel
    + 33 6 1056 4251
    + 33 3 6503 6606
    hurstel.roberta@orange.fr

  149. Con gentile preghiera di pubblicazione e diffusione

    L’Associazione culturale “I 4 Accordi” presenta:
    Cantami una canzone
    Domenica 12 maggio ore 17.30
    Auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo (TV)

    Un pomeriggio in musica con Olga Scalone alla voce ed Ulysse Bonaventura al pianoforte.
    Un percorso storico delle più belle canzoni nazionali ed internazionali.

    Ulysse Bonaventura, pianoforte
    Diplomato al Conservatorio Pollini di Padova nel 1988 come autodidatta, dal 1986 suona pubblicamente in molte sale nazionali ed estere (Ungheria, Cecoslovacchia, Romania, Nord America), riscuotendo consensi di pubblico e critica con programmi vari dal periodo barocco al 1900, ivi inclusi i compositori ungheresi. La sua prima esibizione fu in onore del vescovo di Venezia Marco Cè. Attualmente in formazione duo canto e pianoforte con la soprano Olga Scalone.
    Olga Scalone, voce
    Diplomata in canto lirico presso il liceo musicale di Teramo ed in pianoforte presso il Conservatorio di musica D’Annunzio di Pescara. Frequenta per due anni la Sommer Akademie presso il Mozarteum di Salisburgo sotto la guida dei maestri: Kerstin Mayer, Alfred Burgstaller e Marianne Lipovsek. E’ uno dei soci fondatori dell’AsoloArtFilmFestival. Consegue la laurea in canto lirico presso il conservatorio di musica Steffani di Castelfranco Veneto con il massimo dei voti. E’ docente di canto lirico e moderno presso diverse scuole pubbliche e private della provincia di Treviso.

  150. Con gentile preghiera di pubblicazione e diffusione

    L’Associazione culturale “I 4 Accordi” presenta:

    Antonio Vivaldi, le quattro stagioni per violino ed archi. La natura e la musica.

    Domenica 12 maggio

    ore 11.00 Teatro Toniolo Conegliano

    Interpreti:
    Nicola Granillo, violino e l’ensemble cameristico dell’Agimus di Treviso.
    Conduce: Cristiana Sparvoli

    Nicola Granillo è nato ad Atene il nel 1978 ed ha iniziato lo studio del violino all’età di 8 anni presso l’istituto musicale F.Manzato di Treviso; nel 1998 ha conseguito il diploma al conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto sotto la guida del maestro M.Lot. In seguito ha studiato e si è perfezionato con eminenti personalità del mondo musicale, tra le quali S.Accardo, J.J.Kantorow, I.Oistrach, M.Cristescu; attualmente si perfeziona con il maestro P.Vernikov presso l’accademia S.Cecilia di Portogruaro (VE). Dal 2001 è solista e direttore presso l’accademia di S.Giovanni evangelista a Venezia, dove tiene numerosi concerti; suona regolarmente in Italia ed all’estero come solista con orchestra e con pianoforte (USA, Albania, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, Francia, Spagna), ottenendo costantemente critiche entusiastiche. Il suo repertorio spazia da Bach ai giorni nostri, esplorando inoltre un repertorio inusuale come le musiche di C.Chaplin, il tango di A. Piazzolla ed il folklore di P.de Sarasate. Nel corso del 1998 è stato precongedato dal servizio militare per meriti artistici riconosciuti dallo stato. È primo violino di spalla presso la società filarmonia di Udine e l’orchestra sinfonica adriatica (O.S.A.). Nel corso degli anni è risultato vincitore del primo premio in concorsi nazionali ed internazionali.

  151. In riferimento all’articolo pubblicato in data 21/04/2013 il Museo Diocesano di Napoli segnala che la traduzione corretta di “tableaux vivants” è “quadri viventi” e soprattutto che la foto indicativa riguarda il lavoro di un’altra compagnia, mentre ad inscenare la rappresentazione presso il Museo Diocesano di Napoli è la compagnia di Ludovica Rambelli. Se desiderate foto dell’evento, potete scriverci e ve ne forniremo a richiesta. Ci scusiamo per la segnalazione pubblica ma non abbiamo trovato un recapito e-mail mediante il quale scriverLe privatamente. Grazie, Cordialmente
    Museo Diocesano di Napoli

  152. Il Consolato Generale d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura, a Marsiglia, saranno presenti alla manifestazione

    CONSUL’ART
    Esposizione internazionale dei Consolati

    allestita al Padiglione M, nel quadro del Mese dell’Internazionale, dal 1° al 31 luglio 2013. Consul’art, giunta quest’anno alla seconda edizione, vuole essere una grande selezione dell’arte mondiale, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alle video-installazioni.
    Paola Pezzi, l’artista italiana che attualmente espone all’Istituto italiano di Cultura di Marsiglia una interessante panoramica dei suoi coloratissimi lavori e che sta riscuotendo un grande successo di pubblico e critica è stata scelta per rappresentare la cultura italiana a Consul’art.
    Consul’art è una grande esposizione internazionale, voluta dall’amministrazione comunale di Marsiglia, in quanto la citta raccoglie le identità culturali di ben 42 paesi, rappresentati dalle sedi consolari presenti in città. Un grande avvenimento che sottolinea l’importanza e l’internazionalità di questo grande centro che abbraccia il mediterraneo ed è aperto al mondo.
    L’esposizione, realizzata come anticipazione dell’89a edizione della Fiera è uno degli appuntamenti più importanti di Marsiglia Capitale Europea della Cultura 2013 e la sezione italiana è curata dal Consolato Generale d’Italia, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura. Due realtà che operano nella più grande città del sud della Francia, capoluogo della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, per promuovere la cultura e il patrimonio italiani.
    Paola Pezzi, in questa occasione presenterà tre dei suoi lavori. Tre opere, che individualmente rappresentano le bandiere di Italia – Francia – Europa, ma che nell’insieme puo’ essere considerato come un unico grande lavoro, un omaggio all’Europa unita.
    Consul’art sarà aperta dal 1° al 31 luglio, con orario continuato dalle 10 alle 19, tutti i giorni.
    L’inaugurazione avrà luogo alle ore 11,30 di venerdi’ 5 luglio 2013 alla presenza degli artisti, del Corpo Consolare e del senatore Jean-Claude Gaudin, Sindaco di Marsiglia
    Si ricorda inoltre che la mostra di Paola Pezzi ITALIA DI MARSIGLIA, allestita all’Istituto Italiano di cultura (6, rue Fernand Pauriol – Marsiglia), resterà aperta al pubblico fino al 28 giugno
    lunedì – giovedì 10.00-12.30 e 14.30-17.00 -Venerdì 10.00-12.00 – ingresso libero
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    Paola Pezzi nasce a Brescia e frequenta l’Accademia di Brera, a Milano, sotto la guida di Luciano Fabro e Zeno Birolli. Fin dall’inizio del suo percorso artistico ha saputo assorbire e personalizzare la lezione dell’arte povera che l’ha spinta a comprendere velocemente le avanguardie artistiche contemporanee. Intensa l’attività espositiva dell’artista, sia in Italia che all’estero, come alla Galleria Franco Toselli, Ca’ di Frà, Cardi, a Milano, Massimo Minimi, a Brescia, ma anche lo Studio Simonis e il Grand Palais a Parigi, senza tralasciare gli appuntamenti internazionali delle fiere d’arte. Anche la stampa segue con attenzione la sua attività e riviste come Juliet, Tema Celeste, Flash Art, grazie alla brillante penna di critici affermati, che ne hanno scritto con entusiasmo. Molte opere della Pezzi fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
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    Con preghiera di pubblicazione/diffusione
    Grazie per la cortese attenzione

    Per informazioni:
    Istituto Italiano di Cultura
    6, rue Fernand Pauriol – 13005 Marsiglia
    tel. 04 91 48 51 94 – fax 04 91 92 67 90
    iicmarsiglia@esteri.it http://www.iicmarsiglia.esteri.it

    Contacts presse:
    Roberta Lombardo Hurstel
    + 33 6 1056 4251 //+ 33 3 6503 6606
    hurstel.roberta@orange.fr

  153. Comunicato Stampa

    Istituto Italiano di Cultura Marsiglia
    GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO
    13a SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA
    14 – 15 settembre 2013

    Per celebrare le Giornate Europee del Patrimonio, l’Istituto Italiano di Cultura a Marsiglia apre le porte sabato 14 e domenica 15 settembre 2013: un’occasione questa per scoprire il suo patrimonio e l’arte contemporanea di giovani e talentuosi artisti d’oggi.
    Tre esposizioni faranno parte del ricco programma proposto.
    Per cominciare si scoprirà, grazie all’obiettivo della fotografa Luciana Majoni, “La Pietà di Michelangelo”, tema caro all’artista del Rinascimento fiorentino e al quale dedico’ ben quattro sculture in marmo.
    La seconda mostra, “Il restauro in Italia. Arte e tecnologia nell’attivita’ dell’Istituto superiore per la conservazione” è organizzata in collaborazione con il Ministero Italiano dei Beni e delle Attività Culturali e presenta le attività e la storia dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR – Roma), con un’attenzione particolare per gli interventi realizzati sulle opere d’arte in pietra.
    Infine sarà possibile rivivere la storia degli immigrati italiani della fine del XX° secolo nella rassegna “In viaggio – Dal Friuli Venezia Giulia alla Francia”, organizzata grazie alla collaborazione degli Archivi Multimedia della Memoria dell’Emigrazione Regionale del Friuli-Venezia Giulia.
    Nel corso delle due giornate, alle ore 12, l’Istituto organizza un concerto-aperitivo con il Duo Chiara Pavan e Eugenia Canale (vincitrice del XXII° Concorso della Società Umanitaria di Milano) che presenterà un programma di musiche da camera di Hector Berlioz et Gaetano Donizetti.
    Si ricorda, inoltre, che le mostra “La Pietà di Michelangelo” e “Il restauro in Italia…” resteranno aperte al pubblico fino a venerdi’ 11 ottobre 2013, mentre “In viaggio…” chiuderà i battenti il 16 dicembre 2013.
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    Con preghiera di pubblicazione/diffusione
    Grazie per la cortese collaborazione

    Per informazioni: Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, 6, rue Fernand Pauriol , 13005 MARSIGLIA Tel. 04 91485194 http://www.iicmarsiglia.esteri.it iicmarsiglia@esteri.it

    Contacts presse: Roberta Lombardo Hurstel tel. + 33 6 1056 4251+ 33 9 6503 6606 hurstel.roberta@orange.fr

  154. COMUNICATO STAMPA
    Conegliano, 30 ottobre 2013

    La splendida voce di Vanessa Peters arriva al Radio Golden

    Vanessa Peters, cantautrice texana di fama mondiale – nominata nel 2012 dal Dallas Observer Music Awards fra le cinque migliori Best Folk Act! – sceglie il Radio Golden di Conegliano per presentare in Veneto il suo ricco repertorio.
    Dopo i successi delle scorse stagioni, torna in Italia per un tour che toccherà le maggiori città italiane.
    Apprezzata per la sua voce, definita “deliziosa e incantevole”, accostata a più riprese a figure come Lucinda Williams, Emmylou Harris, Patty Griffin, Suzanne Vega, Beth Orton, Aimee Mann, Vanessa Peters propone canzoni dal sapore intimo e dai testi appassionati.

    E’ particolare la storia di Vanessa, cantautrice americana che aveva scelto il nostro paese per inseguire il sogno da musicista. Una volta tornata oltreoceano ha inciso un album natalizio per poi mettere in cantiere un disco di canzoni. Un lavoro, The Burn The Thuth The Lies, il settimo della discografia, autoprodotto grazie anche al sostegno dei fans attraverso il sistema Kickstarter. Registrato ad Austin, con la presenza di musicisti della scena texana, il disco si muove attraverso le strade consuete del cantautorato americano. Consuete, ma non banali perché la Peters è un’autrice molto sicura e un’interprete altrettanto valida, abile nel creare canzoni pop, orecchiabili e contagiose.
    A Conegliano, Vanessa Peters sarà presente sabato 2 novembre alle ore 21.30 con un set acustico, presso il Radio Golden (Giardini di San Martino).
    L’ingresso al concerto è gratuito.

    Chi: Vanessa Peters in concerto
    Dove: Radio Golden, Giardini di San Martino – Conegliano
    Quando: sabato 2 novembre 2013 ore 21.30 Ingresso libero

    https://www.google.it/search?q=vanessa+peters&espv=210&es_sm=122&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=LQlxUq2oF6jY4wTA-YDwCA&ved=0CDMQsAQ&biw=1024&bih=472#facrc=_&imgdii=_&imgrc=EHScjZ0MKWc5kM%3A%3BYciC050hpn7ZRM%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.otium-records.com%252Fwp-content%252Fuploads%252F2012%252F07%252Fvanessa_slide.jpg%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.otium-records.com%252F%253Fp%253D605%3B1400%3B2100

  155. Spett.le Redazione,

    Vi scriviamo per comunicarvi che la chiusura delle iscrizioni per l’8° Premio Internazionale Arte Laguna è stata posticipata al 26 Novembre 2013

    Vi chiediamo cortesemente la Vostra disponibilità a diffondere la notizia tramite pubblicazione nel Vostro sito internet o newsletter.

    In attesa di un cortese riscontro, restiamo a disposizione per chiarimenti e informazioni.

    Vi ringraziamo per la cortese attenzione

    Cordiali saluti

    Linda
    staff Premio Arte Laguna

    CHIUSURA POSTICIPATA AL 26 NOVEMBRE 2013 PER L’OTTAVO PREMIO ARTE LAGUNA

    dotazione 180mila euro | mostra finalisti arsenale di venezia | new deadline 26 novembre 2013

    Si prolungano fino al 26 Novembre 2013 le iscrizioni al Premio Arte Laguna, ottava edizione, parte infatti “Innovative Interactive Tour on Telecom Italia’s Future Centre”, il nuovo premio speciale nato dalla collaborazione con Telecom Italia.

    Il premio speciale si rivolge agli artisti, ma anche ad architetti e designer che abbiano un’idea innovativa per la fruizione degli spazi architettonici dell’ex convento di San Salvador a Venezia, oggi sede del Future Centre di Telecom Italia. L’idea migliore verrà premiata a marzo 2014 con un premio pari a 5000 euro, utili per la realizzazione del progetto.

    Tutte le info su come partecipare qui >>> (http://www.premioartelaguna.it/index.php/archivio-premio-arte-laguna/premio-1314/dotazione/telecom-future-centre.html)

    Continuano comunque le candidature alle categorie del concorso: pittura, scultura e installazione, video arte e performance, fotografia, arte virtuale e digitale.

    Chi si iscrive ora potrà ancora vincere:

    - uno dei 4 premi speciali “Artist in gallery”, le mostre personali nelle gallerie internazionali: Russia – Galleria ART re.FLEX; Francia – Galerie Charlot; Portogallo – Carlos Carvalho; India – Exhibit320

    - vincere uno dei 5 premi in denaro da 7.000 euro

    - esporre alla mostra collettiva dei finalisti

    - essere inserito nel catalogo

    - per i video artisti ci sarà anche la possibilità di vedere il proprio video proiettato a Pechino durante l’estate 2014, grazie alla collaborazione con Art Nova 100.

    I vincitori assoluti saranno 5, uno per ogni categoria, che si aggiudicheranno un premio in denaro di 7000 euro ciascuno.

    I 110 finalisti saranno in mostra a marzo 2014 nel “tempio” dell’arte contemporanea, l’Arsenale di Venezia.

    A giudicare 10 nomi del panorama artistico internazionale: Enrico Bettinello (Italia, Direttore Teatro Fondamenta Nuove), Silvia Ferri de Lazara (Italia, Direttore Fondazione March), Victoria Lu (Cina, Direttore Creativo Museo Arte Contemporanea di Taiwan), Domenico Quaranta (Italia, Critico e Curatore), Veeranganakumari Solanki (India, Curatore indipendente e Art writer), Miguel Amado (Portogallo, Curatore Padiglione Portogallo Biennale di Venezia), Sabrina Van Der Ley (Norvegia, Dipartimento arte contemporanea Nasjonalmuseet di Oslo), Andrea Viliani (Italia, Direttore Museo MADRE di Napoli), Jonathan Watkins (Regno Unito, Direttore Ikon Gallery), Claudia Zanfi (Italia, Storica dell’arte e cultural manager) affiancati dal curatore del premio fin dalla sua prima edizione, Igor Zanti

    Ci si può iscrivere direttamente on-line sul sito http://www.premioartelaguna.it

    Moduli di iscrizione >>> http://www.premioartelaguna.it/index.php/iscrizione.html

    Premio Internazionale Arte Laguna

    c/o ARTE LAGUNA – Via Roma, 29/A – 31021 Mogliano V.to (TV)

    tel. 041 5937242 – fax 041 8627948

    info@premioartelaguna.it

    http://www.premioartelaguna.it

  156. Comunicato stampa :

    Venezia s’invita a Marsiglia
    all’Istituto Italiano di Cultura

    Venezia sarà protagonista a Marsiglia lungo il primo semestre 2014 nell’ambito delle manifestazioni, organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura. Questa scelta, fatta dalla Direzione dell’Istituto, non è causale, ma vuole portare un forte messaggio della città lagunare, che è, non solo sede di importanti appuntamenti culturali come la Biennale, ma anche una fucina d’avvenimenti dove si alternano le espressioni artistiche alimentate dall’unicità del luogo. Venezia, città d’arte per eccellenza, meta di turisti e celebri viaggiatori, crocevia di culture e di antiche tradizioni, sarà presente con la pittura e la scultura, la fotografia, il cinema, le sue maschere, l’artigianato, la musica. Venezia a Marsiglia sarà il tramite per un messaggio all’Europa nel corso del 2014 che vedrà il semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea.
    L’apertura dell’articolato ciclo, l’11 febbraio , è affidata a Mimmo Fabrizi, romano di nascita, veneziano d’adozione, che, stregato dalla bellezza e dalla magia della città dei dogi, ne ha fatto uno dei suoi lavori fondamentali. A Marsiglia il fotografo porterà una serie di immagini, cariche di colori, rubate nelle strade animate dal Carnevale. Immagini capaci di trasmettere la gioia e il desiderio di far festa abbandonando il triste quotidiano per mascherarsi in un arcobaleno di colori, ma non trascurerà di farci conoscere anche l’altra Venezia, quella dei monumenti carichi di storia, quella delle luci madreperlacee e dei silenzi interrotti dallo scorrere dell’acqua dei canali.
    Lo stesso giorno sarà sempre il carnevale d’attualità. Infatti mentre a Venezia si apriranno ufficialmente le manifestazioni, all’Istituto Italiano di Cultura Roberta Lombardo Hurstel, giornalista veneziana, accompagnerà il pubblico in una passeggiata attraverso i secoli per illustrare le origini della manifestazione che, negli anni dello splendore della Serenissima, si sviluppo’ a tal punto, da durare alcuni mesi, in una successione di feste a palazzo, di rappresentazioni a teatro e, naturalmente, di giochi in piazza.
    A completare questo appuntamento di apertura l’omaggio di un’ artista, Gigi Bon, alla Serenissima, con una piccola, ma selezionata mostra del suo incredibile Bestiario, dove il Rhino detta legge raccontando la storia affascinante di una Venezia di miti e leggende. Per l’artista è un appuntamento significativo con Marsiglia che la vide esporre la sua prima scultura, un rinoceronte, ed iniziare la sua attività creativa, proprio nella città mediterranea, al Chateu d’If, alla fine degli anni ’80.
    Il publico, per l’occasione, potrà anche ammirare una serie di oggetti di artigianato veneziano: maschere di cartapesta realizzate secondo la più antica tradizione, vasi della storica Ditta Venini, opere scultoree ed infine alcuni costumi antichi, eccezionalmente concessi in prestito all’Istituto Italiano dal Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari di Roma ed esposti per la prima volta in questa occasione, per testimoniare quella che era la cultura e la tradizione veneziana tra Otto e Novecento
    Infine non sarà trascurata la gastronomia alla quale sarà dedicato un atelier di cucina per apprendere le ricette tipiche del Carnevale: galani e frittelle.
    Questo primo gruppo di rassegne resterà aperto al pubblico fino al 10 aprile 2014
    Anche il cinema avrà il suo spazio con due proiezioni cinematografiche dedicate alla città: Dieci Inverni di Valerio Mieli (25 febbraio) e il film del regista padovano Andrea Segre che, con Io sono Li, ha conquistato il premio Lux 2012 del Parlamento Europeo (6 marzo).
    Cinema e Musica si alterneranno il 27 marzo con, nell’ambito del festival Mars en Baroque, la proiezione del film Venezia Salva della regista Serena Nono, la cui colonna sonora è affidata all’ensemble barocco Concerto Soave.
    A seguire il concerto dell’Orchestra da Camera di Venezia, gruppo cameristico che da anni opera a Venezia, in Italia e all’estero, con Riccardo Alfaré e Pia Elina Pulkkinen, violini, Lorenzo Parravicini violoncello e Mario Parravicini al clavicembalo. Il programma sarà imperniato su L’ultima stagione musicale della Repubblica Serenissima, con musiche di Antonio Vivaldi, Giovanni Benedetto Platti, Baldassarre Galuppi e Ferdinando Giuseppe Bertoni.
    Il 10 aprile sarà Saverio Simi de Burgis, critico e storico, docente di Storia dell’Arte Contemporanea e di Storia e Metodologia all’Accademia di Belle Arti di Venezia parlerà appunto della storica istituzione, voluta dal Senato della Serenissima, che fu la culla di alcuni degli artisti che segnarono capitoli fondamentali della Storia dell’Arte.
    Il 15 aprile, Luigi Alberotanza, già Direttore dell’Istituto di Scienze Marine del CNR, parlerà del progetto M.O.S.E, legato alla problematica dell’acqua alta. Una situazione a cuore dei veneziani e non solo che vedono la città sempre più fragilie e colpita dal fenomeno delle inondazioni, dopo il tragico evento del 4 novembre 1966.
    Sempre il 15 aprile, la città lagunare salirà ancora una volta alla ribalta con due esposizioni fotografiche, di genere completamente diverso, ma con una tematica comune: VENEZIA. Passeggiata nel sogno di Etta Lisa Basaldella, fotogiornalista, viaggiatrice infaticabile, da una quarantina d’anni fotografa il mondo, ma il suo cuore ritorna sempre a Venezia e alle sue mille sfaccettature. Mirella La Rosa presenta, con Emozioni d’acqua, una Venezia diversa, una Venezia d’acqua e di luce, una Venezia di emozioni vissute e trasmesse, una Venezia sognata, che gioca a nascondino con sé stessa tra il reale e l’irreale. Le rassegne resteranno aperte al pubblico fino al 16 maggio.

    per informazioni:
    Istituto Italiano di Cultura Contacts presse:
    6, rue Fernand Pauriol – 13005 Marsiglia Roberta Lombardo Hurstel
    tel. 04 91 48 51 94 – fax 04 91 92 67 90 + 33 6 10564251//+ 33 9 65036606
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  157. comunicato stampa n. 2

    L’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, con il patrocinio del Comune di Venezia e della RAI Radiotelevisione italiana, nell’ambito di un vasto progetto, dedicato a Venezia e voluto dalla dott.ssa Roberta Alberotanza, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Marsiglia, martedi’ 11 febbraio 2014, apre le manifestazioni, con un articolato programma,
    In apertura alle ore 17,30, un filmato, messo cortesemente a disposizione dalla RAI sulla Venezia sconosciuta.
    A seguire l’inaugurazione delle esposizioni di Mimmo Fabrizi che farà rivivere il fascino della città lagunare e la magia della festa attraverso le immagini di due mostre, diverse, ma indissolubilmente legate

    VENEZIA
    E IL SUO CARNEVALE

    Una trentina di fotografie illustreranno i momenti magici di una delle feste più colorate della stagione veneziana. L’occhio attento del fotografo ha saputo fermare l’attimo fugace dove i colori vivaci delle maschere giocano a nascondino con i monumenti carichi di storia della città lagunare. Costumi stravaganti ed originali si mescolano ad abiti preziosi in puro stile settecentesco, ma l’elemento fondamentale è la maschera, come nell’epoca d’oro della Serenissima, obbligatoria per conservare l’anonimato. Maschere di tutti i tipi dalla tradizionale bauta ad altre dalle forme rivisitate che sanno celare la fisonomia, ma lo sguardo diviene impersonale e senza espressione.
    Mimmo Fabrizi ha saputo dare un’anima a queste immagini, l’anima stessa di Venezia. Un’anima che muta come muta la luce. Un gioco costante tra cielo e acqua che regala una luminosità madreperlacea capace di rendere unica la città, quasi irreale o frutto di un sogno.
    Accanto a questa sezione Mimmo Fanrizi ha voluto presentare un’altra Venezia, una

    VENEZIA
    PANORAMICA

    una trentina di immagini, realizzate in un formato insolito, per cogliere in un colpo d’occhio le mille sfumature dell’incanto veneziano. Come Jacopo de’ Barbari, allo scoccare del 1500, Mimmo Fabrizi ha voluto, ai giorni nostri, riprendere Venezia dall’alto, nel suo insieme, non con la matita e la carta come il famoso incisore, ma con il grandangolo per immortalare l’unicità, ma anche la fragilità della città circondanta dai canali, che sembra sospesa tra cielo e acqua.
    Una Venezia, a contrasto della sezione del Carnevale, vuota, non più sfondo per una parata multicolore, ma protagonista che, conscia della propria bellezza si esibisce in tutta la ricchezza dei suoi monumenti.
    Mimmo Fabrizi originario della provincia di Viterbo si interessa giovanissimo alla fotografia all’inizio degli anni ’70 lavorando con lo scultore Pascal de Vautibault alla sede romana dell’Accademia d’Arte di Francia a Villa Medici. Comincia quindi con il fotografare le sculture, ma ben presto la passione per il viaggio e la voglia di scoprire nuovi orizzonti lo porterà dapprima ad attraversare l’America Latina dove capturerà la realtà sociale. Di ritorno a Roma entrerà all’Istituto Europeo di Fotografia, ma Venezia lo strega ed entra nel suo cuore tanto che decide di stabilirsi negli anni 90 fondando Chroma Image, ma senza abbandonare il suo vagandora attraverso il mondo, che documenta in varie esposizioni. Nel 95 scopre Cuba, che lo ispira per la realizzazione di numerosi volumi ed esposizioni.
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    La giornata non finirà di stupirci presentando una piccola, ma raffinata selezione, come un gioiello, del lavoro di un’insolita artista veneziana Gigi Bon.

    MIRABILIA
    UN MONDO MERAVIGLIOSO E FANTASTICO

    Faranno parte del percorso espositivo alcuni bronzi, realizzati ancor oggi con il metodo della cera persa che raffigurano perlopiù animali metamorfici che si arricchiscono e impreziosiscono sposandosi a oggetti di grande forza come conchiglie , coralli , coco de mer, ed altre trouvailles inusuali.
    Il rinoceronte è il soggetto preferito dall’artista, che si immedesima in esso affascinata dalla forza inaudita dell’animale; ma il rinoceronte è anche pacatezza, senza dimenticare il legame profondo con il liocorno, dove il sogno mitico si identifica nella forza virile. Gigi Bon ne sa captare tutto il significato e ce lo rimanda arricchito di simboli ed esternazioni, costringendoci a vedere nel distacco indifferente della potenza una realtà pacata e riflessiva in contrapposizione al chiasso, al caos, alla frenesia del nostro essere.
    Come evocata dagli studioli principeschi del XVI e XVII secolo , Gigi ha costruito la sua arte , o meglio continua ad accrescerla e svilupparla nei più differenti modi, in una corsa verso nuovi assemblaggi, nuove composizioni, nuove sfide, guidata da una fantasia inesauribile, ma soprattutto dall’emozione costante che le ispira la sua città: Venezia
    Mirabilia è da sempre la stessa Venezia con la sua vocazione di stupire con merci esotiche e preziose e sempre nuove , con regali che le navi, fin dalla fine del secolo XI, avevano l’ordine di portare alla loro città, con i quali poi poteva ricoprirsi di abbaglianti ornamenti: bassorilievi scolpiti, rivestiture di marmo, statue di porfido, capitelli e are.
    Gigi Bon laureata in Giurisprudenza con un brillante passato di consulente finanziario, non ha esitato a voltare pagina per dedicarsi alla realizzazione dei suoi sogni e della sua creatività. Le sua sculture, i suoi ritratti immaginari, le sue surreali tecniche miste sono ormai nelle collezioni private di tutto il mondo.
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    A conclusione di questa serata eccezionale sarà il Carnevale di Venezia ad affascinare grazie a Roberta Lombardo Hurstel, giornalista veneziana, che accompagnerà il pubblico in una passeggiata attraverso i secoli per illustrare le origini della manifestazione che, negli anni dello splendore della Serenissima, si sviluppo’ a tal punto, da durare alcuni mesi, in una successione di feste a palazzo, di rappresentazioni a teatro e, naturalmente, di giochi in piazza.
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    A corollario di questi eventi maggiori, il pubblico potrà scoprire tutta una serie di preziosa oggettistica ed ammirare il frutto di un artigianato ancor oggi attivo a testimonanza del savoir faire veneziano, dalle maschere di cartapesta realizzate secondo la più antica tradizione, ai vasi della storica Ditta Venini, alle opere scultoree. Chiuderanno il percorso alcuni costumi antichi, eccezionalmente concessi in prestito all’Istituto Italiano di Marsiglia dal Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari di Roma ed esposti per la prima volta in questa occasione. Un modo per far conoscere e comprendere quella che era la cultura e la tradizione veneziana tra Otto e Novecento
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    Le esposizioni resteranno aperte al pubblico fino al 10 aprile 2014
    lunedì – giovedì 10.00-12.30 e 14.30-17.00
    Venerdì 10.00-12.00
    ingresso libero
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    con preghiera di Pubblicazione/diffusione
    grazie per la cortese collaborazione

    per informazioni:
    Istituto Italiano di Cultura Contacts presse:
    6, rue Fernand Pauriol – 13005 Marsiglia Roberta Lombardo Hurstel
    tel. 04 91 48 51 94 – fax 04 91 92 67 90 + 33 6 10564251//+ 33 9 65036606
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  158. Spett.le Redazione,

    L’esposizione degli artisti finalisti del PREMIO INTERNAZIONALE ARTE LAGUNA sarà aperta al pubblico dal 23 Marzo fino al 6 Aprile presso l’Arsenale di Venezia.

    I vincitori saranno annunciati durante la serata di inaugurazione sabato 22 Marzo alle ore 18.00

    Vi chiediamo cortesemente di divulgare a news attraverso il vostro sito, social network e contatti.

    Qui sotto un breve testo di presentazione

    Siamo a vostra disposizione per maggiori informazioni anche sugli artisti e sul loro lavoro

    Cordiali Saluti

    Linda
    staff Premio Arte Laguna

    #ARTELAGUNAPRIZE | ESPOSIZIONE DEI FINALISTI 23 MARZO – 6 APRILE PRESSO L’ARSENALE DI VENEZIA

    Inaugurazione Sabato 22 Marzo ore 18.00

    Uno dei più attesi eventi dell’arte contemporanea torna a Venezia: dal 23 Marzo al 6 Aprile ad ingresso gratuito ogni giorno dalle 10 alle 18, l’Arsenale ospita le 110 opere finaliste dell’8° Premio Arte Laguna.

    Durante la serata di inaugurazione sabato 22 Marzo, saranno premiati i vincitori di premi speciali e con 7.000 euro, i 5 vincitori assoluti per ogni sezione: pittura, scultura e installazione, video e performance, arte
    I finalisti della sezione arte virtuale e digitale saranno esposti presso il Telecom Italia Future Centre, vicino al Ponte di Rialto e una selezione speciale per gli under-25 sarà esposta presso l’Istituto Romeno di Ricerca e Cultura Umanistica di Venezia

    CALENDARIO DI EVENTI

    Sabato 22 Marzo, Nappe Arsenale, ore 18.00: INAUGURAZIONE E CERIMONIA DI PREMIAZIONE

    Sabato 23 Marzo, Nappe Arsenale, ore 11.30, 14.30, 16.30: VISITE GUIDATE

    Sabato 29 Marzo, Tesa 105 Arsenale, ore 14.30: ART TALK “Il riuso degli spazi industriali oggi”

    Sabato 5 Aprile, Tesa 105 Arsenale, ore 14.30: ART TALK “Il mercato dell’arte durante la crisi”

  159. L’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, con il patrocinio del Comune di Venezia e della RAI Radiotelevisione italiana, nell’ambito di un vasto progetto, dedicato a Venezia e voluto dalla dott.ssa Roberta Alberotanza, direttrice dell’Istituto, dà il via al secondo ciclo delle manifestazioni giovedi’ 27 marzo 2014, dove cinema e musica si alterneranno.
    Il programma sarà aperto, alle ore 18.00 dalla proiezione del film di Serena Nono
    Venezia Salva
    liberamente tratto dalla tragedia di Simone Weil, che racconta il tentato sacco di Venezia nel 1618, da parte della Spagna. I cospiratori, guidati dall’Ambasciatore di Spagna, il Marchese di Bedmar, e dal Viceré di Napoli, duca di Osuna, preparano un piano per conquistare Venezia. Tale azione si dovrà svolgere nella notte antecedente la Festa della Sensa, ovvero lo sposalizio di Venezia con il mare, per annientare ed ammettere la Serenissima al regno di Spagna. L’Ambasciatore affida la missione a Renaud, gentiluomo provenzale e a Pierre pirata e navigatore, entrambi al servizio di Venezia. Jaffier, ufficiale provenzale, amico fraterno di Pierre, dovrà guidare l’operazione, ma incontra Violetta, figlia del segretario dei Dieci e conquistato dalla bellezza di Venezia e di Violetta comprende che non potrà guidare la congiura.

    Il filmato, una produzione Giano con Rai cinema, è stato realizzato con il supporto della Regione Veneto film Commission, ed è nato grazie alla collaborazione con la Casa dell’Ospitalità di Venezia e Mestre, una struttura che accoglie persone senza dimora. Serena Nono non è nuova a questa esperienza, infatti è il terzo film che realizza con gli ospiti dell’Istituto veneziano. La stessa regista afferma che questo filmato con la fissità delle immagini e la teatralità povera del recitato vuole rispettare le indicazioni di regia ed il pensiero di Simone Weil, sottolineando la tragicità dell’opera. Per rispettare la forma della tragedia, la struttura del film è in tre atti. Il tormento è interiore e non nell’azione. La sfida è di rappresentarla con non attori, con persone che parlano lingue diverse, che vivono il margine, lo sradicamento in modo da ottenere una spiazzante dissonanza di accenti.
    L’intenzione della regista è di offrire una visione pittorica di Venezia, rivelando la bellezza e l’unicità della città per la quale il protagonista tradirà i propri compagni e sé stesso. Tale bellezza è sottolineata da luoghi storici come Palazzo Ducale e l’Arsenale, preziosi come San Zaccaria e Campo San Francesco della Vigna, sacri come i chiostri di San Francesco della Vigna e interni affascinanti come Palazzo Benzon sul Canal Grande.
    La colonna sonora del film è stata realizzata dall’ensemble barocco Concerto Soave.
    Serena Nono nasce a Venezia nel 1964. Nel 1982 si trasferisce a Londra e frequenta la Kingston University. Si diploma in Belle Arti (scultura) nel 1987. Nel 1989 è di ritorno a Venezia e dal 1991 comincia ad esporre in Italia e all’estero le sue opere. Nel 2007 affianca alla sua attività di artista la ricerca e la realizzazione filmica e gira il suo primo film documentario Ospiti. Il film nasce da una collaborazione con la Casa dell’Ospitalità di Venezia, in seguito ai corsi di pittura e scultura per gli ospiti ai quali collabora. Nel 2008 il secondo Via della Croce, che viene presentato alla 66^ mostra del cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti e premiato al Sulmonacinema film festival nel 2009. Nel 2011 partecipa al Padiglione Italia della 54^ Biennale dArte di Venezia. Vive e lavora a Venezia.
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    La seconda parte della serata, alle ore 19,30, vedrà protagonista il gruppo veneziano OPERA DA CAMERA DI VENEZIA: Riccardo Alfarè e Pia Elina Pulkkinen, violini, Lorenzo Parravicini, violoncello e Mario Parravicini, clavecembalo. che presenterà
    L’ultima stagione musicale della Repubblica Serenissima
    un articolato programma di musiche di Antonio Vivaldi, Giovanni Benedetto Platti, Baldassarre Galuppi e Ferdinando Giuseppe Bertoni, nell’ambito di Mars en Baroque.
    L’Opera da Camera di Venezia nasce, nella città lagunare, e si qualifica come una delle più importanti formazioni musicali cameristiche ed orchestrali presenti in città e svolge attività di musica d’insieme in Italia ed all’estero, partecipando a numerosi festivals internazionali.
    L’ensemble presenta un repertorio particolarmente vario, con opere di epoche differenti che spaziano dal periodo barocco al ‘900 storico, dove si evince lo studio basato sulle ricerca degli aspetti universali dell’arte compositiva; accanto a quello della conoscenza della prassi esecutiva.
    L’Opera da camera di Venezia si è specializzata, inoltre nell’esecuzione di alcune opere buffe del ‘700. Spesso collabora con le Istituzioni pubbliche per la realizzazione di programmi tematici, per affiancare al momento concertistico un vasto programma didattico. Si ricorda tra questi la rassegna dedicata alla musica veneziana del rinascimento, che diede spunto per la formazione di un ensemble specializzato nell’esecuzione della musica del ‘400 e ‘500, con strumenti originali.
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    Riccardo Alfaré, veneziano di nascita, ha iniziato gli studi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia sotto la guida di Vera .Bilikova, e li ha conclusi nella rinomata classe di Jean Lenert all’ Ecole Nationale de Musique d’Aulnay sous Bois a Parigi dove ottiene un primo premio come solista, in musica da camera e pratica orchestrale. Ha anche frequentato il Conservatorio di Gent in Belgio sotto la guida del m° Mikael Kugel alternando gli studi scolastici a master class in Italia, e all’estero.
    In Francia ha collaborato con l’orchestra dell’ Opera Comique, Ostinato, con Orchestre du Louvre ed è stato per diversi anni violinista per la Televisione Francese. Ritornato in Italia è entrato a far parte di diversi gruppi da camera e sinfonici come l’Accademia Musicale di S. Giorgio, la Filarmonia Veneta, l’Orchestra Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia, ecc.
    La sua esperienza artistica, è stata arricchita dalla collaborazione con musicisti tra i più importanti del panorama musicale Mondiale
    Oltre 15 i cd registrati in formazione per case discografiche Italiane ed estere. Suona in duo con il M° Giacomo Miglioranzi , con il quale ha edito un cd Silent Reading Album.
    Attualmente collabora assiduamente con l’Orchestra del Gran Teatro La Fenice e con la sua Filarmonica.
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    Pia Elina Pulkkinen, nata a Helsinki, ha iniziato lo studio del violino a Kouvola. e successivamente a Lahti, per conseguire il diploma a l’ Ecole Nationale de Musique d’ Aulnay-sous-Bois (Parigi, Francia) dove consegue il primo premio per violino solista, musica da camera e pratica orchestrale .
    Ha partecipato inoltre a numerosi master class ed ha collaborato con molte orchestre, come l’Orchestre Ostinato de l’Opera Comique, e con l’Orkester Norden,
    In Italia, è entrata a far parte di diversi gruppi da camera e sinfonici come l’Accademia Musicale di S. Giorgio, l’Orchestra e coro di S. Marco, l’Orchestra Lorenzo Da Ponte, l’Orchestra Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia. Come solista e in diversi tipi di formazioni cameristiche ha suonato in Italia, Francia, Finlandia, Svezia, Lussemburgo, Spagna,. in occasione di vari festival come Festival de Musique de Lille (Francia), Bologna Festival, Biennale di Musica Contemporanea di Venezia, Festival Vivaldi (Svezia), ecc.
    Accanto alla carriera concertistica ha sempre affiancato quella di insegnante che da molti anni la vede impegnata come docente di Violino e di Musica da camera
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    LORENZO PARRAVICINI si è diplomato brillantemente in violoncello sotto la guida del Maestro A. Vendramelli al conservatorio di Venezia. Successivamente si è perfezionato in Romania.
    Collabora costantemente con l’orchestra da camera di Venezia L’Offerta musicale in qualità di primo violoncello e con altri ensemble cameristici. Con l’Offerta musicale si è esibito come solista in tutta Europa. Come primo violoncello ha partecipato a diverse incisioni discografiche per Nuova Era e Bongiovanni. Ha collaborato con l’orchestra internazionale d’Italia, l’orchestra Bruno Maderna di Forlì, l’orchestra d’archi italiana (ODAI), l’Accademia musicale di San Giorgio, l’Orchestra filarmonica di Treviso.

    Dal 2002 è socio fondatore dell’Opera da camera di Venezia.
    Da alcuni anni fa parte dell’ensamble di musica antica La Frottola, in qualità di viellista, con la quale ha partecipato ad alcune importanti stagioni musicali dedicate alla tradizione musicale veneta.
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    MARIO PARRAVICINI ha compiuto gli studi di pianoforte presso i Conservatori di Venezia e Padova con Cristine Meyr diplomandosi contemporaneamente anche in percussione, con i proff Aldo Buonomo e Lino Rossi.
    Ha conseguito il diploma di triennio sperimentale di clavicembalo e fortepiano con Giorgio Cerasoli al Conservatorio di Trieste. Ha seguito corsi di perfezionamento di cembalo con Edward Smith ed ha seguito i seminari di Fenomenologia musicale tenuti da Christa Buetzberger.
    Come cembalista, svolge un’intensa attività cameristica e solistica collaborando con numerosi ensemble italiani e con l’Offerta Musicale di Venezia con la quale collabora sia come cembalista che come timpanista, effettuando tournée in tutto il mondo.
    Da alcuni anni si dedica alla musica medioevale e rinascimentale E’ socio fondatore dell’Opera da Camera di Venezia.
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    con preghiera di Pubblicazione/diffusione
    grazie per la cortese collaborazione

    per informazioni:
    Istituto Italiano di Cultura Contacts presse:
    6, rue Fernand Pauriol – 13005 Marsiglia Roberta Lombardo Hurstel
    tel. 04 91 48 51 94 – fax 04 91 92 67 90 + 33 6 10564251//+ 33 9 65036606
    iicmarsiglia@esteri.it http://www.iicmarsiglia.esteri.it hurstel.roberta@orange.fr

  160. L’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, con il patrocinio del Comune di Venezia e della RAI Radiotelevisione italiana, nell’ambito di un vasto progetto, dedicato a Venezia e voluto dalla dott.ssa Roberta Alberotanza, direttrice dell’Istituto, dà il via al terzo ed ultimo ciclo delle manifestazioni, martedi’ 15 aprile 2014
    Il compito di aprire la serata sarà affidato, alle ore 18,00 a Luigi Alberotanza, che intratterrà il pubblico sulla fragilità di Venezia e le problematiche legate all’acqua alta, illustrando i lavori, in corso da anni, che è previsto dovrebbero essere completati entro il 2016, per la realizzazione del M.O.S.E, il faraonico progetto di realizzazione di paratie mobili per chiudere le così dette bocche di porto, che sono il collegamento tra l’acqua della laguna e quella del mare, al fine di risolvere il problema.
    Luigi Alberotanza, laureato in scienze biologiche all’Università di Padova, ha iniziato a lavorare presso l’Istituto della Dinamica delle Grandi Masse del CNR di Venezia, che ha diretto dal 1998 al 2003. Dal 2009 ne fa parte come associated senior scientist. Attualmente presiede il consiglio di amministrazione del Centro di Previsione delle Maree della città di Venezia.
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    Seguirà l’inaugurazione di due mostre fotografiche che sottolineano l’unicità di Venezia, del suo essere in simbiosi con l’acqua, con la luce e con le nebbie, interpretata con occhio e sensibilità personali da due fotografe che ne vivono la quotidianità.
    PASSEGGIATA NEL SOGNO
    di Etta Lisa Basaldella

    Una ventina di immagini per un percorso alla scoperta di Venezia. Una Venezia irreale sospesa tra cielo e acqua che la fotografa fa rivivere al pubblico in una suggestione di atmosfere, in un susseguirsi di emozioni da lei stessa vissute, fermate in un clic per dare realtà ad un sogno.
    Etta Lisa Basaldella, veneziana di nascita, ma come ama definirsi cittadina del mondo. Fotogiornalista e viaggiatrice infaticabile, che da una quarantina d’anni vagabonda per i 5 continenti, ma il suo cuore ritorna sempre a Venezia e alle sue mille sfaccettature. Questa grande passione esordi’ nel settembre 1972 in occasione di un viaggio alle isole Aran, in Irlanda, dove si reco’ come interprete e segretaria di edizione per seguire le riprese di un documentario, quarant’anni dopo il film l’Uomo di Aran di Robert J. Flaherty. Durante le pause di lavorazione, si divertì a scattare immagini di una realtà di vita profondamente diversa dalla sua. Da quel momento la macchina fotografica è diventata una parte inscindibile del suo essere, congeniale alla sua necessità di conoscere e di scoprire, non solo i luoghi, ma soprattutto altre identità e realtà.
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    EMOZIONI D’ACQUA
    di Mirella La Rosa
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    24 foto per presentare un’angolatura completamente diversa dalla Venezia che noi tutti conosciamo. Una Venezia d’acqua e di luce, una Venezia di emozioni vissute e trasmesse, una Venezia sognata, che gioca a nascondino con sé stessa tra il reale e l’irreale. Il percorso espositivo si snoda come un racconto e come ben analizza il critico Carlo Montanaro ‘… sta a noi decidere se quell’acqua che tutto sovrasta e avvolge, sia l’elemento scatenante della distruzione di una civilizzazione o il liquido amniotico dal quale sta nascendo .…’.
    Mirella La Rosa, veneziana affianca all’attività di insegnante la grande passione per la fotografia che sviluppa da una ventina d’anni considerandola come mezzo espressivo per dar corpo alle emozioni. La ricerca la porta a sperimentare nuove tecniche e l’utilizzo di strumenti digitali per ampliare gli orizzonti della propria ispirazione creativa.
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    Le esposizioni resteranno aperte al pubblico fino al 16 maggio 2014
    lunedì – giovedì 10.00-12.30 e 14.30-17.00
    Venerdì 10.00-12.00
    ingresso libero
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    Si ringrazia FRANCE EXPRESS per aver trasportato le opere
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    con preghiera di Pubblicazione/diffusione
    grazie per la cortese collaborazione

    per informazioni:
    Istituto Italiano di Cultura Contacts presse:
    6, rue Fernand Pauriol – 13005 Marsiglia Roberta Lombardo Hurstel
    tel. 04 91 48 51 94 – fax 04 91 92 67 90 + 33 6 10564251//+ 33 9 65036606
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  161. “I grandi terroir del Barolo” a Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba:
    si entra nel vivo della manifestazione…

    E’ partito il conto alla rovescia per l’edizione 2014 de “I grandi terroir del Barolo”, evento ideato da Go Wine e promosso in collaborazione con la Cantina Comunale di Castiglione Falletto e la Bottega del Vino di Serralunga d’Alba: un ricco week-end di appuntamenti che porterà il pubblico a conoscere “sul campo” la nuova annata di uno dei più grandi vini del mondo.
    I giorni sono venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 aprile: le due botteghe nelle rispettive sedi ospiteranno, alla presenza dei produttori, il banco d’assaggio dei diversi cru di Barolo che caratterizzano i Comuni di produzione.
    E’ una vera e propria anteprima, un’occasione unica per gli enoappassionati ma anche per i curiosi che vogliono conoscere meglio segreti e caratteristiche di un grande vino come il Barolo, apprezzare la ricchezza e unicità dei terroir del vitigno nebbiolo.
    I DETTAGLI SUL SITO http://www.Gowine.it
    Vi aspettiamo!

    Due le possibilità per degustare:
    – il banco d’assaggio in cui potrete liberamente assaggiare il re dei Vini nell’annata 2010 e colloquiare con i produttori, ammirando i panorami e le colline delle Langhe dal Castello di Serralunga e dalla sede della Cantina Comunale di Castiglione Falletto.
    Nella giornata di venerdì (dalle 11 alle 18), sabato (dalle 15 alle 19) e domenica (dalle 11 alle 18) saranno allestiti i due banchi d’assaggio: uno al Castello di Serralunga d’Alba e l’altro presso la sede della Cantina Comunale nel centro del borgo di Castiglione Falletto.
    Come partecipare al banco d’assaggio:
    - Banco d’assaggio nelle rispettivi sedi:
    costo della degustazione euro 20,00 – riduzioni euro 15,00 Soci Go Wine e Associazioni di settore.
    - Pacchetto degustazioni Castiglione e Serralunga euro 30,00
    riduzioni euro 25,00 Soci Go Wine e Associazioni di settore (valevole anche per due giorni)

    - le degustazioni guidate, esclusivi momenti di approfondimento condotte dai giornalisti Gianni Fabrizio e Massimo Zanichelli. Durante le degustazioni sarà affrontato il tema dei “cru” del Barolo dei comuni di Castiglione Falletto e di Serralunga d’Alba con focus specifici su alcune annate particolari.
    Come partecipare alle degustazioni guidate:
    Le degustazioni sono su prenotazione, per la prenotazione compilare ed inviare il coupon in allegato.
    Costo della singola degustazione guidata euro 25,00.
    Riduzioni euro 20,00 Soci Go Wine e Associazioni di settore.

    Le degustazioni guidate de “I Grandi Terroir del Barolo”:
    in degustazione mini verticali e l’annata 2005 del Barolo..

    A fianco del banco d’assaggio dei Barolo 2010 rispettivamente presso la sede della Cantina Comunale di Castiglione Falletto e il Castello di Serralunga d’Alba, il programma dell’evento prevede sette esclusivi momenti di approfondimento.
    Saranno i giornalisti Gianni Fabrizio e Massimo Zanichelli, due firme che condurranno le degustazioni guidate, approfondendo il tema dei “cru” del Barolo di questi due importanti comuni della denominazione, con focus specifici su alcune annate.

    Qui di seguito il programma specifico di questi speciali appuntamenti, con orari e location:
    Nota importante per tutti gli enoappassionati: le degustazioni saranno articolate attraverso i distinti cru dei due Comuni e, secondo tradizione di questa manifestazione, saranno presentati in ciascuna degustazione almeno 10 Barolo, per fornire un panorama il più possibile interessante. Una sorta di super degustazione a cui invitiamo tutti coloro che vogliono approfondire la loro conoscenza sull’universo Barolo!!!

    VENERDI’ 25 APRILE 2014
    Orario dalle 11 alle 18: banco d’assaggio dei Barolo 2010 presso la Cantina Comunale di Castiglione Falletto ed il Castello di Serralunga d’Alba

    Le degustazioni guidate:
    ? ore 11:00: Serralunga d’Alba, presso il Boscareto Resort: degustazione guidata dei Barolo 2008 di Serralunga
    ? ore 15:30: Castiglione Falletto, presso la Chiesa di Sant’Anna: degustazione guidata dei Barolo 2008 di Castiglione Falletto
    Conduce le degustazioni: Massimo Zanichelli, giornalista della guida ai vini de “L’Espresso”.

    SABATO 26 APRILE 2014
    Orario dalle 15 alle 19: banco d’assaggio dei Barolo 2010 presso la Cantina Comunale di Castiglione Falletto ed il Castello di Serralunga d’Alba

    Le degustazioni guidate:
    ? ore 11:00: Castiglione Falletto, presso la Chiesa di Sant’Anna: degustazione guidata verticale di Barolo 2008 -2007-2006 di Castiglione Falletto
    Conduce: Gianni Fabrizio, curatore della Guida ai Vini del Gambero Rosso
    ? ore 11.00: Serralunga d’Alba, presso il Boscareto Resort: degustazione guidata verticale di Barolo 2008-2007-2006 di Serralunga
    Conduce: Massimo Zanichelli, giornalista della guida ai vini de “L’Espresso”.
    ? ore 15.30: Serralunga d’Alba, presso il Boscareto Resort: degustazione guidata Barolo 2005 Castiglione Falletto e Barolo 2005 Serralunga d’Alba
    Conduce: Gianni Fabrizio, curatore della Guida ai Vini del Gambero Rosso

    DOMENICA 27 APRILE 2014
    Orario dalle 11 alle 18: banco d’assaggio dei Barolo 2010 a Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba

    Le degustazioni guidate:
    ? ore 11:00: Castiglione Falletto, presso la Chiesa di Sant’Anna: degustazione guidata verticale di Barolo 2008 -2007-2006 di Catiglione Falletto
    ? ore 11.00: Serralunga d’Alba, presso il Boscareto Resort: degustazione guidata verticale di Barolo 2008-2007-2006 di Serralunga

    Vuoi passare il week-end in Langa o prenotare un pranzo o una cena in occasione de “I Grandi Terroir del Barolo”?
    Contatta Go Wine per avere informazioni sui ristoranti e gli hotel convenzionati con la manifestazione!

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