Dall’attentato a Trump alla guerra in Iran in corso, si parlerà anche di attualità e geopolitica a Ferrara durante la tre giorni della “Festa del Corriere della Sera”, dall’1 al 3 maggio. Trenta eventi in diversi luoghi della città con illustri ospiti come, tra gli altri, Daria Bignardi, Vasco Brondi, Fabio Capello, Massimo Gramellini, Aldo Grasso e Beppe Severgnini.
Venerdì 1 maggio 2026 alle ore 20.30 l’inaugurazione in Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara con l’editore Urbano Cairo e il direttore Luciano Fontana: a seguire Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi saliranno sul palco per portare in scena il loro acclamato spettacolo “Francesco”. Qui il PROGRAMMA COMPLETO della tre giorni:
https://www.teatrocomunaleferrara.it/spettacolo/casa-corriere-ferrara/
L’attualità però rimane al centro del dibattito. “A cosa serve l’America?”: questo il titolo di uno degli spettacoli del ricco palinsesto in scena, domenica 3 maggio 2026 alle 18.30 all’Abbado, con Federico Rampini, giornalista e scrittore, e Jacopo Rampini, attore di respiro internazionale che vanta una carriera trasversale dalle serie TV (Catch-22, The Blacklist) al cinema (La quattordicesima domenica del tempo ordinario).
Dopo le loro collaborazioni precedenti, tra cui il musical “Trump Blues” e il romanzo di fanta-geopolitica “Il gioco del potere”, Federico e Jacopo Rampini tornano insieme in scena: «Nel mondo intero, l’America è forse precipitata a livello di impopolarità record – sottolinea Federico Rampini in un videomessaggio dedicato alla rassegna. Non si parla che di lei – aggiunge – ma serve ancora a qualcosa o contribuisce a rendere il pianeta più instabile e insicuro? È un tema complesso, scottante e scabroso, quasi un tabù. Noi – conclude Rampini – due ‘italo-americani’, più di un quarto di secolo di vita sulle due coste degli Stati Uniti, due generazioni e due punti di vista diversi, ne parleremo insieme a Ferrara in una performance teatrale dedicata alla strettissima attualità».
Le crescenti tensioni e i venti di guerra in Iran, scenario complesso con un forte coinvolgimento degli Stati Uniti, saranno oggetto di un approfondimento dedicato nell’ambito della “Festa del Corriere”, sempre domenica 3 maggio ma alle ore 11 nel suggestivo Salone d’onore di Palazzo dei Diamanti con il panel intitolato “Love Harder – L’Iran giovane che non vuole essere dimenticato”. Sul palco dialogheranno Barbara Stefanelli, vicedirettrice vicaria del Corriere della Sera e direttrice del magazine 7, Greta Privitera, inviata in Medio Oriente del Corriere della Sera, e Ashkan Khatibi, celebre attore, cantante e regista teatrale iraniano, per dare voce alla resistenza civile del Paese. A seguire, l’analisi si allargherà alle dinamiche internazionali con una conversazione tra la stessa Barbara Stefanelli e Paolo Valentino, storico inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera, è uno dei massimi esperti italiani di geopolitica e relazioni internazionali.
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