Accordo Birmingham/Castelfranco Veneto. Il Conservatorio di Musica “Agostino Steffani”è il primo in Italia

Il Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto annuncia l’avvio di una importante collaborazione accademica internazionale nel campo della ricerca di terzo livello.

Grazie alla firma di un Memorandum of Understanding e di un contestuale interinstitutional agreement con il Royal Birmingham Conservatoire of Music, parte della Birmingham City University (BCU), le due istituzioni daranno vita a una sinergia strategica interamente dedicata ai Dottorati di ricerca in ambito musicale. Nello specifico si tratta di progetti dottorali congiunti, cotutela con doppio supervisore,e di scambi di soggiorni di studio sia da parte degli studenti sia degli staff accademici di Castelfranco e Birmingham.

Il Conservatorio “A. Steffani” si attesta così come l’unica istituzione in Italia ad aver ottenuto un simile accordo di cooperazione sui dottorati con la scuola d’alto perfezionamento britannica, posizionandosi all’avanguardia nel panorama dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) nazionale.

Un iter selettivo e rigoroso
Il raggiungimento di questo traguardo è il coronamento di un lungo e complesso iter burocratico. Le fasi di valutazione istituzionale da parte degli organi accademici del Regno Unito sono state improntate a criteri di selezione estremamente rigidi, volti a verificare l’eccellenza scientifica, la solidità progettuale e la qualità della produzione musicologica dell’istituto castellano.

I primi passi operativi e il meeting di marzo
I dettagli attuativi dell’accordo e la programmazione delle prime linee di ricerca congiunte erano stati definiti nel corso di un proficuo meeting bilaterale tenutosi lo scorso marzo, i cui esiti positivi hanno accelerato le procedure di ratifica formale del Memorandum.

La nuova intesa sui dottorati di ricerca rappresenta il culmine di un asse strategico Italia-Regno Unito già solido e attivo, che si articola su altri tre canali istituzionali consolidati:

Il Centro Studi Internazionale “Agostino Steffani”: fulcro della cooperazione scientifica per la valorizzazione del repertorio barocco, che vanta un comitato internazionale composto da massimi esperti del settore, tra cui la dott.ssa Carrie Churnside (Professoressa associata presso il Royal Birmingham Conservatoire) e il prof. Colin Timms (Professore emerito della University of Birmingham).

La Mobilità Staff Erasmus+: accordi interistituzionali, supportati anche da reti nazionali come il network “Working with Music 2.0”, che finanziano regolarmente i periodi di formazione, docenza e ricerca dei docenti di Castelfranco Veneto a Birmingham.

L’integrazione nelle reti europee: la cooperazione attiva all’interno dell’AEC (European Association of Conservatoires) per l’armonizzazione dei crediti e lo sviluppo dei circuiti concertistici internazionali.

Con l’attivazione della cooperazione sui dottorati, il Conservatorio “Agostino Steffani” consolida la propria vocazione internazionale, offrendo a docenti e ricercatori una piattaforma di cooperazione globale con uno dei centri musicali più moderni e accreditati d’Europa.

Carrie Churnside (Professoressa associata presso il Royal Birmingham Conservatoire)Colin Timms (Professore emerito della University of Birmingham).
Benedikt Poensgen, Bernward Lohr membri del comitato internazionale di studi Agostino Steffani
Damiano Lazzaron, Alessandro Borin docenti Conservatorio di musica Agostino Steffani

dott.ssa Elena Filini
giornalista
comunicazione e ufficio stampa
Conservatorio Statale di Musica “Agostino Steffani”
Castelfranco Veneto (TV)
335.7173597
elena.filini@steffani.it
ufficiostampa.conservatorio@steffani.it

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