Mostra ADOLF HIRÉMY-HIRSCHL (1860-1933). DE CORPORE SACRO . Il nudo come forma simbolica ad Asolo

L’esposizione ADOLF HIRÉMY-HIRSCHL (1860-1933). DE CORPORE SACRO. Il nudo come forma simbolica propone un eccezionale nucleo di 34 disegni originali di uno degli artisti più acclamati della Vienna Imperiale, custode della sensibilità internazionale dell’estetismo fin de siècle.

In un percorso che mette in luce la precoce sensibilità simbolista dell’autore nella rappresentazione del corpo e della sua gestualità, la mostra propone un viaggio nella produzione di un autore per il quale – come scrive il Dottor Mario Guderzo nel catalogo – il disegno rivestì una dignità artistica del tutto autonoma rispetto alla pittura, capace di interrogare continuamente la percezione del valore semantico delle forme e delle pose del corpo.

Nato a Timisoara da famiglia ebrea e naturalizzato viennese, Adolf Hirémy-Hirschl fu tra i pittori storicisti più acclamati della Vienna di fine Ottocento (vincitore del Rompreis nel 1882). La sua precoce sensibilità simbolista e il clamoroso scandalo legato al matrimonio con la divorziata inglese Isa Ruston lo isolarono dagli ambienti della corte imperiale: dopo aver vinto la medaglia d’oro al Künstlerhaus di Vienna con l’opera Le Anime dell’Acheronte, nel 1898 si trasferì definitivamente a Roma, dove visse per 35 anni inserendosi da protagonista nella vita culturale della capitale italiana. Accademico di San Luca e Presidente del Deutscher Künstlerverein, Hirschl incarnò il mito di Assuero, l’ebreo errante, allineandosi all’Estetismo e al Decadentismo di inizio secolo al fianco di maestri come Giulio Aristide Sartorio.

Rimasto a lungo nell’ombra in quanto artista esule, formalmente dissociato dal movimento Secessionista e la cui maggior parte delle opere andò distrutta o dispersa durante i conflitti mondiali, la rivalutazione di Adolf Hirémy Hirschl avvenne con la riscoperta, negli anni Settanta, del suo fondo d’atelier, e dunque proprio dai suoi disegni. Il nucleo presentato ad Itaca Gallery proviene direttamente da queste raccolte, custodite a lungo dagli eredi, in quanto ogni foglio è contrassegnato dai timbri d’Atelier ufficiali “ADOLF HIREMY 1860-1933”.

Per questa mostra, articolata in tre sezioni tematiche – Corpus Lapsum (il corpo caduto), Corpus Velatum (il corpo velato) e Corpus Offerens (il corpo offerto), Asolo non è una semplice cornice spaziale, ma il compimento logico di un racconto estetico. Quando Hirschl giunse a Roma nel 1898, la capitale era pervasa dal mito del “vivere inimitabile” di Gabriele D’Annunzio e dal teatro rivoluzionario di Eleonora Duse. Hirschl disegnò esattamente ciò che D’Annunzio scrisse e la Duse recitò: il corpo come tempio, la caduta come estasi, il panneggio che nasconde e rivela.

Ad Asolo, la “città dai cento orizzonti”, che custodisce la memoria della Divina ed incarna un crocevia di personalità e storie, la mostra DE CORPORE SACRO crea così un dialogo ideale e un ponte culturale tra il disegno d’atelier e la reliquia teatrale: quel corpo che Hirschl disegnava come simbolo sacro e che la Duse ha reso poesia vivente sulla scena, trova ad Asolo la sua memoria eterna e la sua ideale dimora finale.

La mostra è organizzata da Itaca Investimenti d’Arte con il patrocinio del Comune di Asolo e del Consolato Onorario di Romania a Treviso. Inaugurazione e anteprima stampa si terranno venerdì 9 ottobre, alle ore 18:00 presso la sala consigliare di Palazzo Beltramini, ad Asolo. La mostra sarà visitabile liberamente negli spazi di Itaca Gallery dal 10 ottobre al 13 dicembre 2026.

INFORMAZIONI:

ADOLF HIRÉMY-HIRSCHL (1860-1933) DE CORPORE SACRO. Il nudo come forma simbolica Dal 10 ottobre al 13 dicembre
Itaca Gallery Via Dante 25 – 31011 Asolo (TV)

Orari: gio-ven-sab-dom 10-12.30 / 16-19.30 o su appuntamento www.itacagallery.com
info@itacagallery.com

Ufficio stampa Itaca Gallery:
Mara Bisinella – Mabi Comunicazione – t. 339.6783954 – mara.bisinella@mabicomunicazione.com

Fonte: https://service.exibart.com/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Tutti i commenti vengono controllati prima della pubblicazione.