Il rock incontra il volo e la pittura si accende. A La Porta di Milano, al Terminal 1 dell’Aeroporto di Milano Malpensa, le icone della musica entrano in una dimensione inedita: sette grandi opere di Sara Forte, realizzate con la tecnologia Quadruslight, fanno della luce una componente dell’immagine. Beatles, Rolling Stones, Queen, Led Zeppelin, Who, Pink Floyd e U2 diventano così protagonisti di un progetto che intreccia musica, aviazione e immaginario contemporaneo.
Dal 1° ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, “Rock Icons. Aerei e aeroporti nelle leggende del Rock’n’Roll”, a cura di Luciano Bolzoni e Fortunato D’Amico, porta nello spazio espositivo promosso da SEA Aeroporti di Milano un progetto in cui l’opera di grande formato incontra tecnologia luminosa, linguaggio digitale e installazione ambientale.
Il punto di partenza è un doppio fenomeno che ha cambiato il volto della cultura occidentale tra gli anni Cinquanta e Settanta: da una parte l’esplosione del rock’n’roll, dall’altra la diffusione dell’aviazione commerciale, che trasforma il viaggio aereo in uno dei simboli della modernità. Due mondi apparentemente lontani, accomunati dall’idea di movimento, velocità, libertà e attraversamento di nuovi territori.
Sara Forte traduce questo immaginario in sette grandi opere digitali, ciascuna delle dimensioni di 3,00 × 2,00 metri, concepite come vere e proprie installazioni luminose. Impresse su tela al quarzo irradiante e montate su strutture in alluminio, sono progettate per lasciarsi attraversare dalla luce proveniente dal retro. La luce filtra attraverso il supporto e i pigmenti, intensificando i colori e dilatando la profondità dell’immagine, che acquista così una presenza nuova: non più soltanto immagine da osservare, ma elemento capace di emergere e interagire con l’ambiente.
È qui che entra in gioco Quadruslight, elemento centrale della ricerca presentata a Malpensa. La retroilluminazione non si limita a illuminare l’opera, ma ne modifica la presenza: la luce sembra scaturire dalla materia stessa dell’immagine e diventa parte della sua esperienza visiva. L’opera affiora dalla penombra, mentre il confine tra superficie e spazio si fa più sottile.
Quadruslight è una realtà specializzata nella realizzazione di installazioni artistiche retroilluminate, nate dall’incontro tra la precisione della stampa fine-art e tecnologie LED di ultima generazione. Nei suoi lavori la luce supera la funzione illuminante per diventare materia espressiva e componente strutturale dell’opera, intervenendo sulla profondità dell’immagine e sul suo rapporto con lo spazio. Ma “Rock Icons” non si esaurisce nelle sette opere. L’intero ambiente è concepito come un progetto unitario di immagini, luce e colore, nel quale ogni elemento contribuisce a costruire il racconto delle sette band.
A completare il progetto è un grande video realizzato da Esedra, che amplia la narrazione delle icone del rock attraverso immagini, grafiche e contenuti visivi sviluppati in dialogo con le opere di Sara Forte. Proiettato all’interno dello spazio espositivo, il video introduce una dimensione dinamica e contribuisce a creare una continuità visiva tra le diverse presenze della mostra.
Sempre a cura di Esedra è l’intervento cromatico a pavimento: tappeti concepiti come corsie di colore partono dal centro dello spazio e conducono ciascuno verso l’opera dedicata a una delle band. Il colore diventa così uno strumento di orientamento, ma anche un elemento scenografico che organizza fisicamente il percorso. Dal centro si diramano sette direzioni, sette mondi musicali, sette icone che il pubblico raggiunge attraversando il colore.
Ne deriva un ambiente nel quale le opere non sono disposte semplicemente una accanto all’altra, ma entrano in relazione attraverso luce, video, cromie e architettura. Il visitatore è invitato a muoversi nello spazio, scegliere una direzione e avvicinarsi progressivamente all’universo visivo di ciascuna band.
La scelta di La Porta di Milano assume in questo senso un significato particolare. Lo spazio, voluto da SEA Aeroporti di Milano per accogliere mostre e progetti culturali, è parte di un luogo caratterizzato da movimento e attraversamento. Qui le opere di Forte incontrano un pubblico che non necessariamente arriva in aeroporto per vedere una mostra, ma può imbattersi nell’arte durante il proprio viaggio.
La dimensione delle opere è stata studiata in relazione alla scala dell’aeroporto, per evitare che l’architettura ne assorbisse la presenza. Formato monumentale, retroilluminazione, video e sistema cromatico dei tappeti costruiscono un intervento unitario, capace di inserirsi nella grande dimensione di Malpensa mantenendo le opere al centro dell’esperienza. “Rock Icons” porta così il linguaggio dell’arte contemporanea in un luogo di transito e lo affida a un pubblico in movimento. La luce cattura lo sguardo, il colore orienta il percorso e le icone del rock entrano nello spazio dell’aeroporto attraverso un dispositivo visivo che mette in relazione arte, musica, tecnologia e viaggio.
INFO:
Rock Icons. Aerei e aeroporti nelle leggende del Rock’n’Roll
1° ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
La Porta di Milano – Terminal 1, Aeroporto di Milano Malpensa
A cura di Luciano Bolzoni e Fortunato D’Amico
Promossa da SEA Aeroporti di Milano
Inaugurazione 23 ottobre ore 12.00 a seguire verrà offerto un light lunch
La mostra è realizzata anche grazie al supporto di Artemide (sponsor tecnico), Esedra (Art Direction), Quadruslight (partner illuminotecnico) e Ivo Stendardi (Project Manager).
Tecnologia delle opere retroilluminate
Quadruslight
Francesco De Bellis mobile: 348 1314230
www.quadruslight.it
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