Musica live-Concerti · 2 Novembre 2026

Terza edizione del JAM Festival a Vittorio Veneto

2 Novembre 2026· 8 min di lettura· Giuseppe Borsoi

Jam festival 2026

Dal 16 al 22 novembre 2026, la città di Vittorio Veneto si prepara a diventare il laboratorio ideale della creatività sonora contemporanea con la terza edizione del JAM Festival. Organizzato dall’associazione Jazz Alta Marca, l’appuntamento culturale trasformerà i palcoscenici e gli spazi civici della città – dal Museo della Battaglia al Palafenderl, dalla Biblioteca Civica al Teatro Da Ponte – in un punto d’incontro unico tra la memoria dei luoghi e le visioni del futuro musicale.

Il cartellone di quest’anno si conferma estremamente poliedrico, spaziando dai dialoghi radicali tra acustica ed elettronica fino alle riflessioni più attuali sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella composizione. La settimana si aprirà a “La Porta Fucsia” con il suono della tromba di Flavio Zanuttini e le atmosfere sci-fi dei Filaments of Existence, per poi snodarsi attraverso incontri di alto profilo come la conferenza-dibattito sul futuro delle sei corde (Kind of Strings), la lezione-concerto sulle origini globali del jazz curata da Flavio Massarutto insieme alla Liceo Marconi Jazz Band e l’approfondimento tecnologico dedicato all’IA nella didattica musicale.

Non mancheranno i grandi live di caratura internazionale e nazionale; dall’incontro tra il quartetto del chitarrista Lino Brotto e il sassofonista sloveno Jure Pukl, alle sonorità creative del Minimalduo (composto da Giovanni Falzone e Paolino Dalla Porta), passando per le ricerche timbriche e visive del Luciano Caruso Project e l’avanguardia acclamata dell’XY Quartet. A chiudere la manifestazione, una imperdibile domenica pomeriggio all’insegna del cineconcerto presso l’Aula Magna del Seminario Vescovile, dove le immortali pellicole in bianco e nero di Charlie Chaplin, Buster Keaton e della coppia Stanlio e Ollio prenderanno vita grazie alle improvvisazioni dal vivo della Zerorchestra.

«Il festival conferma Vittorio Veneto come il palcoscenico ideale per far dialogare la memoria dei luoghi con le visioni del futuro – dichiara Luigi Vitale, direttore artistico della manifestazione. In questa terza edizione abbiamo voluto spingere lo sguardo ancora più lontano. È un percorso poliedrico pensato per coinvolgere appassionati, famiglie e curiosi di ogni età».

L’ingresso a tutti gli eventi del JAM Festival è ad offerta libera.

JAM Festival Vittorio Veneto – Il programma dettagliato

Lunedì 16 novembre 20.45
SERATA INAUGURALE: UN VIAGGIO TRA ACUSTICA ED ELETTRONICA
Porta Fucsia – Via Domenico Gismano, 43
La serata di apertura del JAM Festival esplora i confini del suono contemporaneo con due progetti d’avanguardia. Si parte con Flavio ZANUTTINI Solo+, un dialogo radicale e improvvisato in cui la tromba acustica attiva e trasforma un sistema elettronico modulare in tempo reale. A seguire, i FILAMENTS OF EXISTENCE — Camilla COLLET (batteria e live electronics), Giorgio GIACOBBI (sax tenore) — fondono jazz moderno, rock, metal e atmosfere sci-fi, presentando i brani del loro nuovo album Seeking no Salvation. Un’apertura potente, sospesa tra controllo e imprevedibilità.

Martedì 17 novembre 20.45
KIND OF STRINGS, TRE PUNTI DI VISTA SULLA CHITARRA
Aula civica del Museo della Battaglia – Piazza Papa Giovanni Paolo I, 1
Cosa significa esplorare i confini di uno strumento antico come la chitarra? Il JAM Festival presenta un’innovativa conferenza-dibattito con tre straordinari chitarristi del territorio: Marco DE BIASI, Francesca NAIBO e Massimo ZEMOLIN. Moderati da Gianluca CABERLOTTO, i musicisti si confronteranno sulle loro filosofie e ricerche personali, muovendosi tra composizione contemporanea, improvvisazione radicale, jazz ed esplorazione timbrica per scoprire dove si sta dirigendo il futuro delle sei corde.

Mercoledì 18 novembre 20.30
CREATIVITÀ ARTIFICIALE? L’IA E IL FUTURO DELLA MUSICA
Biblioteca Civica – Piazza Papa Giovanni Paolo I, 73
L’Intelligenza artificiale può davvero creare arte o è solo uno specchio dell’ingegno umano? Il JAM Festival propone un incontro-dibattito per esplorare le nuove frontiere tecnologiche che stanno ridisegnando la composizione, la produzione e l’ascolto musicale. Il relatore Walter VITALE guiderà alla scoperta della didattica della musica nella scuola media, illustrando come utilizzare l’IA in classe per stimolare la creatività degli studenti. Il dialogo aperto sarà moderato da Alessio MICHELOTTI. L’evento ospiterà inoltre l’intervento in videoconferenza di Alfredo CAPOZZI, incentrato sulla presentazione del suo libro L’IA e la Musica. Riflessioni didattiche e pedagogiche sulla nuova rivoluzione tecnologica. Ad arricchire la serata ci sarà l’intervento di Luca DELL’ANNA, pianista e compositore, che attraverso esempi pratici e dimostrazioni dal vivo esplorerà alcune delle possibilità offerte dall’intelligenza artificiale nell’ambito della creazione musicale, mostrando come queste tecnologie possano interagire con il processo creativo del musicista. Un appuntamento imperdibile per capire dove si sta dirigendo il confine tra uomo e codice.

Giovedì 19 novembre 9.30
IL JAZZ. ORIGINI DI UNA MUSICA GLOBALE
Teatro Da Ponte – Via Martiri della Libertà, 36
Info e prenotazioni: presidente @jazzaltamarca.it (posti limitati)
Una lezione-concerto a cura di Flavio MASSARUTTO con la partecipazione della LICEO MARCONI JAZZ BAND. Un percorso che racconta con immagini, ascolti d’epoca e performance dal vivo la nascita e il primo sviluppo del jazz. Dai canti degli schiavi afroamericani, passando attraverso il ragtime per approdare infine a New Orleans: una storia affascinante e in gran parte ancora poco nota. Un momento di alto valore formativo.

Giovedì 19 novembre 20.45
LINO BROTTO QUARTET FEAT. JURE PUKL
Trattoria Alla Cerva – Piazza M. Flaminio, 8
Info e prenotazioni: 0438 1849259 info@trattoriaallacerva.com
Un incontro jazz di caratura internazionale: il quartetto del poliedrico chitarrista Lino BROTTO — completato da Bruno CESSELLI (pianoforte), Mattia MAGATELLI (contrabbasso) e Jacopo ZANETTE (batteria) — incontra Jure PUKL, sassofonista sloveno stimato a livello mondiale. Pukl vanta collaborazioni stellari con icone del calibro di Branford Marsalis, Dave Liebman, Esperanza Spalding e Maceo Parker. Il quintetto darà vita a un concerto straordinario, proponendo un repertorio di brani originali e standard jazz arrangiati in chiave moderna.

Venerdì 20 novembre 20.45
MINIMALDUO
Museo della Battaglia – Aula Civica, Piazza Papa Giovanni Paolo I, 1
L’essenza del jazz in una metamorfosi continua. Minimalduo nasce dal desiderio di creare una sonorità non convenzionale. Il progetto unisce la ricerca dell’essenziale — melodia e ritmo — all’esplorazione di mondi sonori creativi e senza confini. Il repertorio è una raccolta di composizioni originali concepite come piccole “Miniature”, affiancate da rivisitazioni di melodie di varia estrazione. Un viaggio musicale a 360° che esplora l’universo del jazz attraverso una continua ed affascinante metamorfosi. Giovanni FALZONE (tromba) e Paolin1o DALLA PORTA (contrabbasso).

Sabato 21 novembre 20.30
LUCIANO CARUSO PROJECT + 8 LINKS HAIKU: PERCEPTIVE FLOW APPROACH TO MUSIC
Palafenderl – Via San Gottardo, 91
Luciano CARUSO (direzione e composizione) Laura ZIGAINA (flauto) Pietro PONTINI (violino) Lorenzo DE LUCA (sax soprano) Alberto COLLODEL (clarinetto basso) Ivan PILAT (sax baritono) Simone MASSARON (chitarra elettrica) Riccardo ZORZI (batteria). Il jazz incontra l’arte visiva e la psicologia della percezione. Questo progetto musicale è il risultato di trent’anni di ricerca del compositore e musicista Luciano Caruso. Grazie a una lunga esperienza nel jazz, Caruso sviluppa un approccio unico all’improvvisazione, concepita qui come un flusso sonoro continuo che unisce i musicisti e gli ascoltatori in un’unica esperienza percettiva (Gestalt). La poetica del progetto si muove lungo due grandi linee guida: Le arti figurative: un legame profondo che spazia dalle avanguardie storiche della fine dell’Ottocento fino ai movimenti artistici del secondo dopoguerra. La musica del Novecento: un’esplorazione che attraversa l’evoluzione del jazz, la nascita delle avanguardie musicali e la costante fusione tra jazz e musica contemporanea.

Sabato 21 novembre 21.30
XY QUARTET: L’AVANGUARDIA DEL JAZZ ITALIANO TRA SCIENZA E FANTASCIENZA
Palafenderl – Via San Gottardo, 91
Nato dal nucleo di Nicola FAZZINI (sax) e Alessandro FEDRIGO (basso elettrico), il quartetto si completa con la sensibilità ritmica e timbrica di Saverio TASCA (vibrafono) e Luca COLUSSI (batteria). Insieme esplorano nuove forme di scrittura musicale e improvvisazione. Con ben sei album all’attivo per nusica.org, la formazione è una realtà di riferimento del nuovo jazz italiano, premiata nel 2014 e 2017 dalla rivista Musica Jazz. La loro musica unisce il jazz con il serialismo, il minimalismo e mondi “sonificabili” come l’architettura, la letteratura e la fantascienza. Un approccio transdisciplinare unico, che proietta l’ascoltatore in una dimensione futuristica. Vantano un’intensa attività nei più importanti festival europei e progetti multimediali di rilievo, come 5 Astronauts e StraborDante (con John De Leo).

Domenica 22 novembre 17.30
CINECONCERTO CON ZERORCHESTRA
Aula Magna del Seminario Vescovile – Largo del Seminario, 2
Una serata speciale all’insegna di musica e immagini, aperta alle famiglie e agli appassionati di ogni età. I capolavori in bianco e nero di grandi maestri come Charlie Chaplin, Buster Keaton e l’irresistibile coppia Stanlio e Ollio dialogheranno in tempo reale con le sonorizzazioni dal vivo della ZERORCHESTRA. L’evento sarà aperto da un’introduzione a cura di Walter DAL CIN, che guiderà il pubblico in un affascinante viaggio alla scoperta delle origini del cinema, svelando i segreti della nascita della settima arte e il legame storico e indissolubile tra la pellicola e l’accompagnamento musicale. Le storiche immagini prenderanno poi vita grazie alle musiche eseguite da Juri DAL DAN (pianoforte), Romano TODESCO (contrabbasso), Didier ORTOLAN (clarinetto e sax), Laura ZIGAINA (flauto e ottavino) e Luigi VITALE (vibrafono, xilofono e percussioni).

INFORMAZIONI UTILI:

Ingresso: a offerta (salvo dove diversamente specificato).
Prenotazioni e sito ufficiale: www.jazzaltamarca.it
Info: 338 8450498

Fonte: Jazz Alta Marca www.jazzaltamarca.it

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