Archivi categoria: Mostre fuori Regione

Mostra collettiva “Memoria di Pace” a Tavagnacco (UD)

Mostra collettiva "Memoria di Pace" a Tavagnacco (UD)

“Memoria di Pace” può sembrare un titolo paradossale per una mostra collettiva dedicata al centenario della Grande Guerra. Per scoprire cosa si nasconde dietro questa apparente contraddizione non resta che visitare la mostra, inserita nell’ambito della 37esima edizione della Rassegna d’Arte Figurativa “Ferruccio e Luigino Mazzilis”, che verrà inaugurata sabato 6 settembre p.v. alle ore 18.30 presso la Chiesetta di S. Leonardo a Cavalicco. Continua a leggere

Mostra “Capolavori della storia della fotografia” a Pordenone

Ivaldo Cavalcante, Sem Sonhons

Il ‘900 in 140 indimenticabili immagini dei grandi della fotografia, da Capa a Rosenblum, da Stieglitz a Gasparini, da Ray a Bresson. Sono i “Capolavori della storia della fotografia” in mostra fino al 31 agosto 2014 nelle sale espositive della Provincia in corso Garibaldi, un’iniziativa promossa da Provincia e Craf (centro di ricerca e archiviazione della fotografia) di Spilimbergo con il sostegno della Fondazione Crup. Continua a leggere

“Genesi” di Sebastião Salgado a Milano

Isola di Siberut Indonesia

Il nuovo spazio espositivo, interamente dedicato alla fotografia, in Piazza dei Mercanti adiacente a Piazza Duomo, inaugura con una mostra che è già straordinaria protagonista di un tour internazionale di grandissimo successo. Promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Civita, Contrasto e GAmm Giunti e ideata da Amazonas Images, la mostra di Sebastião Salgado sarà aperta dal 27 giugno al 2 novembre 2014. Continua a leggere

Il Rinascimento di Dosso Dossi al Castello del Buonconsiglio (TN)

Il Rinascimento di Dosso Dossi al Castello del Buonconsiglio

Il Rinascimento di Dosso Dossi è arrivato al Castello del Buonconsiglio (TN). L’Ariosto, nel XXXIII canto dell’ Orlando Furioso, cita i fratelli Dossi tra i pittori di quai la fama sempre starà fin che si legga e scriva al pari di Leonardo, Mantegna, Bellini, Michelangelo, Raffaello, Sebastiano del Piombo e Tiziano. Dosso, il più famoso dei fratelli Dossi, raggiunse gloria, fortuna ed ebbe commissioni dalle più importanti corti rinascimentali italiane. La mostra, allestita in quelle stesse sale che tra il 1531 ed il 1532 lo videro protagonista a Trento assieme al fratello Battista nella decorazione del Magno Palazzo del Castello del Buonconsiglio, racconterà lo straordinario percorso di questo eccentrico pittore del Rinascimento. Continua a leggere

Mostra XVI e Impronta del XVI” di Massimo Poldelmengo

Mostra XVI e Impronta del XVI" di Massimo Poldelmengo

La grande scultura in ferro, intitolata XVI, realizzata da Massimo Poldelmengo nel 2012 e oggi posta davanti all’ingresso della Galleria Spazzapan a Gradisca d’Isonzo (GO), accompagna la mostra XVI e Impronta del XVI, un percorso in cui prende forma la storia di un progetto sviluppatosi in due opere diverse legate al medesimo pensiero. All’origine vi è la commissione a Poldelmengo di un’opera da porre nel vigneto di Ronco Pitotti, gestito da i Vignai da Duline: ispirato dalla bellezza del luogo, l’artista ha realizzato una “mensa” profana, che posta su uno sperone dominante l’anfiteatro del podere si offre al visitatore come luogo di sosta per la degustazione del vino sulla terra e nel paesaggio in cui è nato. Continua a leggere

Mostra “Fortunato Depero – So I think, so I print” a Trinità D’Agultu e Vignola

"Fortunato Depero - So I think, so I print"

Fortunato Depero (Fondo, 1892 – Rovereto, 1960) è senza dubbio una delle figure più eclettiche e originali dell’arte del Novecento: avanguardista della prima ora e figura centrale del cosiddetto Secondo Futurismo, attivo in ambito tanto italiano quanto internazionale, fu pittore, scultore, illustratore, costumista, scenografo e designer, promotore convinto e appassionato della sintesi delle arti e della loro applicazione alla vita quotidiana. Quando nel 1944 realizza la cartella di Ventidue disegni del pittore-poeta Fortunato Depero è ormai un acclamato maestro, intento a rileggere i presupposti del proprio operato dal suo ritiro nel paesino di Serrada, ai piedi delle Dolomiti. Continua a leggere

Il Panismo del Vate D’Annunzio al Vittoriale (BS)

Logo i Giardini di Pan

Dal 2 giugno 2014, il parco del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (BS) s’è arricchito di un’opera permanente di Italo Rota, pensata appositamente per il luogo che l’accoglie, e che interpreta il concetto dannunziano di Natura. L’opera inaugura l’iniziativa D’Annunzio e i Giardini di Pan, con l’intento di mettere in risalto la componente del Panismo nella poetica del Vate, che invita l’uomo a immergersi nella Natura. Continua a leggere

Mostra Robert Doisneau – La Fotografia umanista a Spilimbergo

Mostra Robert Doisneau - La Fotografia umanista a Spilimbergo

Mostra a Spilimbergo al 26 luglio al 7 settembre 2014 “La Fotografia umanista” di Robert Doisneau (Gentilly, 14 aprile 1912 – Montrouge, 1º aprile 1994) studia litografia e all’età di ventidue anni viene assunto presso le officine della Renault di Billancourt come fotografo industriale. Negli anni quaranta si impegna nella Resistenza. Dal 1945 inizia a lavorare con Pierre Betz, editore del giornale Le Point e dal 1946 diventa fotografo indipendente per l’agenzia Rapho. Continua a leggere

Mostra personale di Liana Bolaffio a Trieste

Quadro di Liana Bolaffio

Venerdì sera, 18 luglio 2014 alle ore 18,a Trieste, presso la Galleria Poliedro in via del Bosco 30/A si inaugura la mostra personale di Liana Bolaffio, presentazione di Giuliano Pecelli, vicepresidente dell’ Ass. Culturale Galleria Poliedro. La rassegna rimarrà aperta dal 18 luglio al 20,agosto 2014, con orario 10.30 – 12.30 e 17.30 – 19.30. chiuso domenica e festivi. Continua a leggere

Joe Tilson – Segni & Simboli Triennale Europea dell’Incisione

Mostra Joe Tilson

Joe Tilson nasce a Londra nel 1928. Si forma al Royal College of Art di Londra con Kitaj, Peter Blake, Allen Jones e David Hockney. Nel 1964 viene invitato alla XXXII Biennale di Venezia, nella quale viene presentato ufficialmente il movimento della Pop Art, ottenendo un riconoscimento internazionale. Comincia il suo interesse nei confronti delle tematiche antropologiche, contamina archetipi e simboli di varie culture – dalle civiltà indiane d’America agli aborigeni australiani – attraverso il linguaggio contemporaneo. Continua a leggere