“Giuseppe Borsoi. Il Cacciatore di Luce, the Light-Hunter” in mostra al Centro Piero Rossi di Belluno!

Alla continua ricerca di stimoli visivi e di folgorazioni luminose, fondendo modernità e tradizione, facendo del suo stile fotografico, uno stile innovativo e unico nel suo genere, pura espressione del suo spirito libero, lontano da vincoli e pregiudizi, Giuseppe Borsoi inaugurerà la sua quarta personale, “Il Cacciatore di Luce. The Light-Hunter”, sabato 19 maggio 2012, alle ore 18.00, al Centro culturale Piero Rossi di piazza Piloni, a Belluno.

Artista per vocazione innata. Fotografo per passione coltivata. Due dimensioni esistenziali ed espressive per Giuseppe Borsoi, necessarie e inscindibili per la sua identità, in grado di compenetrarsi, dialogare e crescere all’unisono. Due modi d’essere oltre che di sentire e raccontare il mondo, tenuti insieme dal Talento, che è la parola chiave, il punto nodale, il fulcro ispirativo di tutta l’arte fotografica di Giuseppe.

Ciò che conta per la sua etica-estetica è l’espressione del sé più profondo nell’istantaneità e nella lucidità della “fotografia pura”. Un “Crazy Horse”, figlio dei favolosi Anni Sessanta (nasce nel 1966 nell’amena campagna veneta), da sempre e per sempre al servizio della propria libertà creativa; una personalità galoppante e vulcanica, che vive in simbiosi con il medium fotografico, mezzo espressivo per eccellenza della sua identità.

Ecco l’immagine allegorica in grado di tratteggiare, forse più fedelmente, l’identità eclettica e poliedrica di Giuseppe Borsoi. L’incontro fatale con l’Amore della sua vita, la Fotografia, avviene intorno ai 18 anni: ambienti agresti, animali domestici, paesaggi collinari e montani, la Natura in tutte le sue declinazioni più caratteristiche dominano le prime realizzazioni, che rivelano, fin da subito, una mirabile padronanza esecutiva e una marcata autonomia ispirativa verso le più consuete e diffuse traduzioni fotografiche della realtà circostante.

Nucleo centrale della sua ricerca artistica è la luce come fenomeno estetico assoluto. Immagini bellissime raccontano le mille trasformazioni della luce e dell’ombra. In esse vibra una luce che non definisce i contorni dei soggetti fotografati, descrivendoli, ma è essa stessa protagonista dell’immagine. La Luce del Talento che viene da Dio, la Luce dell’Arte e delle Muse, la Luce che ci appassiona alla Vita e ci svela la nostra essenza: la Luce-Verità che ci contiene, ci delimita e ci consente di evolvere.

Dall’ottobre 2010, data del debutto espositivo, Giuseppe Borsoi ha collezionato nel proprio palmarés quattro esposizioni personali (Villorba, Pieve d’Alpago, Jesolo, Refrontolo) e quattro rassegne collettive (Pieve d’Alpago, Treviso, Ca’ Zenobio Dorsoduro Venezia, Hotel Liassidi San Marco Venezia).

English version

An artist for an innate vocation. A photographer for a cultivated passion. Two existential and expressive dimensions that are, to Giuseppe Borsoi, necessary and indissoluble for his identity. Two dimensions that can penetrate each other, converse and grow in unison. These are two ways of being, as well as of feeling and ‘narrating’ the world, that are held together by Talent, the key word, the crucial point, the essence that inspires the whole art of Giuseppe.

What is really important in his ethics-aesthetics is the expression of his innermost self in the instantaneousness and clearness of the ‘pure photograph(y)’. Giuseppe is a ‘Crazy Horse’, a son of the fabulous seventies (he was born in 1966 in the pleasant countryside of Veneto), for ever and ever at the service of his creative freedom. He has a vibrant and vivacious personality and lives in symbiosis with his camera, the instrument par excellence to express his identity.

This is the allegorical image that maybe can more accurately portray the eclectic and kaleidoscopic identity of Giuseppe Borsoi. The fatal encounter with the Love of his life, Photography, took place when he was around 18. The rural environment, pets, hill and mountain landscapes, Nature in all its most characteristic manifestations dominate his first photos. They show an admirable mastery of execution and a considerable autonomy of inspiration from the most common and widespread representations of the surrounding reality.

The heart of his artistic research is the light as an absolute aesthetic phenomenon. His wonderful photos capture the innumerable transformations of light and shadow. What vibrates in these images is the light that does not define the contours of the portrayed objects, describing them, but is actually a main character of the photo. The Light of Talent that comes from God, the Light of Art and Muses, the Light that makes us be keen of Life and discloses our essence: the ‘Light-Truth’ that contains us, shapes us, and let us evolve.

“Giuseppe Borsoi. Il Cacciatore di Luce, the Light-Hunter” Personale fotografica.
Da sabato 19 maggio 2012 a venerdì 22 giugno 2012
inaugurazione: sabato 19 maggio, ore 18.00.
Centro Culturale “Piero Rossi”, Piazza Giorgio Piloni 25, 32100 Belluno BL, tel. 0437 27030
Orari di apertura: lunedì – martedì – giovedì – venerdì – sabato 07.00 – 24.00, mercoledì 07.00 – 14.30 e 18.00 – 24.00, domenica 10.30 – 13.00 e 18.00 – 24.00. Ingresso libero.

Info sull’evento:
sito web http://localhost:8888
e mail giuseppe.borsoi@libero.it
e mail Centro Rossi centroculturale@dolomitipark.it

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