Musica antica in casa Cozzi Come un mare concerto con Paola Erdas

Musica in attesa by GIUSEPPE BORSOI

L’ottava stagione concertistica del progetto Musica antica in casa Cozzi, promosso dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e dall’associazione almamusica433, con la direzione artistica di Stefano Trevisi e con il patrocinio e il sostegno del Comune di Treviso, si conclude sabato 27 novembre alle ore 18.30 nella chiesa di San Teonisto di Treviso con il concerto della clavicembalista Paola Erdas dedicato al compositore e organista Antonio Valente (1520-1601).

Antonio Valente, Cieco Napolitano. Così questo musicista, napoletano d’adozione, si firma nella sua fondamentale Intavolatura de Cimbalo del 1576, il primo libro dedicato unicamente al clavicembalo, redatto con una speciale e complessa scrittura musicale inventata dallo stesso autore. Cieco (o più probabilmente ipovedente), ma inventore di una scrittura. Celebre ai suoi tempi – stimato nel corso dei secoli – ma ai giorni nostri ingiustamente trascurato proprio per la difficoltà di interpretarne la scrittura, Valente è stato al centro di un prezioso lavoro di ricerca da parte di Paola Erdas che ne consente oggi la riscoperta. Un autore fatto di contrasti, le cui musiche passano da una scrittura coltissima e raffinata all’impianto più “pop”, il tutto condito con sapiente piacevolezza, con arte sopraffina che incanta e seduce. Nel concerto in programma, Paola Erdas circonderà la musica per cembalo di Antonio Valente con composizioni di autori coevi di area ispanica, a ricreare l’ambiente musicale della sontuosa Napoli spagnola della fine del Cinquecento.

Il programma si chiuderà con un brano del musicista che meglio rappresenta la continuazione dello stile di Valente nell’apoteosi del magnifico e delirante primo Barocco: la Canzon Francese del Principe don Carlo Gesualdo da Venosa.

Biglietti
Intero 15 euro, ridotto 10 euro (under 26, over 65).
Acquistabili anche con Carta del docente e 18 app.
Il concerto si terrà nella Chiesa di San Teonisto, via San Nicolò 31, Treviso
Prevendita biglietti: in Fondazione Benetton, via Cornarotta 7–9, Treviso (lun–ven ore 9–13 / 14–17, e in occasione degli eventi pubblici in programma), oppure nel sito www.liveticket.it
Nella chiesa di San Teonisto, sabato 27 novembre a partire dalle ore 16.

Programma
Luis Venegas de Henestrosa (1510 –1570)
Cinco diferencias sobre Conde Claros

Alonso Mudarra (1510 – 1580)
Conde Claros en doze maneras
Antonio Valente (c. 1520 – c.1601)
Gagliarda Napolitana con molte mutanze

Recercata del primo tono
Tenore del passo e mezo con sei mutanze
Sortemeplus di Filippo de Monte con alcuni fioretti d’Antonio Valente
Tenore Grande alla Napolitana

Fantasia del primo tono
Lo Ballo dell’Intorcia con sette mutanze
La Romanesca con cinque mutanze

Luis de Milán (XVI secolo)
Pavana IV
Antonio Valente
Gagliarda Lombarda – Gagliarda Lombarda con alcuni fioretti di Paola Erdas

Don Carlo Gesualdo, Principe di Venosa (1566 –1613)
Canzon Francese del Principe

Paola Erdas
È cembalista dai molteplici interessi e dal repertorio ampio e poco convenzionale.
Inizia gli studi con D. Petech e prosegue con K. Gilbert al Mozarteum di Salisburgo.
Attiva anche nel campo della ricerca musicologica, pubblica per la Ut Orpheus di Bologna. I suoi sei CD solistici hanno ricevuto ampi consensi dalla critica internazionale e sono stati per la maggior parte registrati su preziosi strumenti storici. Interessata a spaziare tra i vari repertori e generi musicali e artistici, Paola Erdas ha all’attivo numerose collaborazioni: con il liutista Rolf Lislevand; con il tablista Shyamal Maitra; con il giovanissimo gambista Andrè Lislevand. Con Su Cantu in sas Laras, spettacolo creato da Sergio Ladu e incentrato sulla musica sarda, Paola Erdas si produce in veste di attrice e autrice di testi oltre che musicista. Con Claudia Caffagni esplora il repertorio medievale creando uno spettacolo sulla scrittrice Cristina da Pizzano e uno su Giovanna d’Arco. Con la danzatrice Daša Grgi? ha dato vita al progetto DIH-respiro sulla corporeità della musica e sul respiro della danza. È cofondatore assieme ad Andrea Lausi del Festival Internazionale di Musica Antica Wunderkammer di Trieste, di cui è attualmente il presidente. È professore di Clavicembalo al Conservatorio di Trieste.

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