TEFAF Restoration Fund al Manoscritto medievale di preghiere Ebraiche del Museum of Fine Arts di Houston

The European Fine Art Foundation (TEFAF) è lieta di annunciare che il Museum of Fine Arts di Houston (MFAH) riceverà il TEFAF Museum Restoration Fund, il programma di sostegno economico che supporta l’indispensabile attività di preservazione del patrimonio artistico e culturale svolta dalla comunità internazionale dell’arte.

Il MFAH è la maggiore istituzione culturale dell’area sudoccidentale degli Stati Uniti, con una collezione enciclopedica di quasi 70.000 opere che spaziano dall’antichità al presente. Grazie al finanziamento di TEFAF, il Museo restaurerà – attraverso metodi culturalmente appropriati – il Montefiore Mainz Mahzor (1310–20 circa), un libro di liturgie per le festività ebraiche nonché raro esempio di manoscritto miniato ebraico ancora esistente, realizzato a mano con decorazioni dipinte.

“Questo manoscritto straordinario è uno dei pochi esemplari risalenti alla Germania medievale, e fu attivamente usato per secoli dai membri della congregazione, il che lo rende ancora più unico. Quando abbiamo acquistato il Mahzor nel 2018, si trattava della prima opera di arte cerimoniale ebraica a entrare nella collezione del Museo, stimolando la creazione di una galleria dedicata. La generosa donazione di TEFAF permetterà al nostro team di conservatori a Houston di restaurare e preservare questa eccezionale pietra miliare del patrimonio ebraico, così da esporre il libro nelle nostre gallerie sotto la World Faiths Initiative [Iniziativa delle Fedi del Mondo] del Museo”, ha dichiarato Gary Tinterow, Direttore del Museum of Fine Arts di Houston.

Hidde van Seggelen, Presidente di TEFAF, ha commentato: “Supportare tutta la comunità dell’arte è da sempre parte integrante della missione di TEFAF. Il nostro Museum Restoration Fund è uno dei modi con cui la Fondazione dà prova del suo continuo impegno nei confronti del patrimonio culturale. Quest’anno, siamo felici e onorati di lavorare con il MFAH a un progetto tanto meraviglioso. È un immenso onore presentare quest’opera in particolare, che rappresenta uno scambio interculturale europeo davvero eccezionale”.

“È stata la prima domanda presentata al nostro Fondo sia per un’opera di arte cerimoniale ebraica sia per un manoscritto: si tratta di due categorie presenti a TEFAF, qui riunite in un solo oggetto. Siamo felici di includere sempre nuove tipologie di progetti di conservazione nel nostro operato, coerentemente con la varietà dei gusti del pubblico e degli espositori internazionali presenti alla Fiera”, ha dichiarato Rachel Kaminsky, esperta d’arte e membro del comitato del TEFAF Museum Restoration Fund.

Il manoscritto sarà esposto a TEFAF New York dal 6 al 10 maggio 2022. Il progetto di conservazione del MFAH inizierà successivamente.

Giunto al suo decimo anno di attività, il TEFAF Museum Restoration Fund supporta il restauro e la conservazione di opere di rilievo culturale appartenenti a musei e istituzioni di tutto il mondo. Le donazioni vengono assegnate da un comitato indipendente di esperti alle istituzioni e musei che abbiano partecipato a TEFAF Maastricht o TEFAF New York.

TEFAF attribuirà una seconda donazione prima di TEFAF Maastricht, che si terrà dal 25 al 30 giugno 2022.

Il Montefiore Mainz Mahzor

Durante il Medioevo, le comunità ebraiche delle città di Magonza, Spira e Worms divennero il centro della vita ebraica in Renania. Carlo Magno e i suoi successori invitarono gli ebrei a stabilirsi nella Valle del Reno, dove prosperarono nel IX e X secolo. Dopo le sofferenze per mano dei Crociati nel 1096, ricostruirono la comunità nelle città commerciali lungo il Meno e il Reno, commissionando manoscritti miniati pregiati come il Mainz Mahzor a partire dal secolo successivo.

I libri appartenevano all’intera congregazione e venivano esposti e sfogliati pubblicamente. Con una dimensione di circa 40,5 x 28 cm, quest’opera presenta 299 pagine, ciascuna scritta a mano e puntinata con inchiostro rosso e nero, in caratteri ashkenaziti. Le illustrazioni includono animali ibridi, figure grottesche o umane. Le pagine consumate, tagliate o incise già da molto tempo, sono la traccia di generazioni di membri della congregazione. Il Mahzor è esposto nelle gallerie del MFAH dedicate all’arte cerimoniale ebraica dalla sua acquisizione nel 2018.

Il processo di restauro del MFAH

Il trattamento di conservazione avverrà al Campbell Blaffer Foundation Center for Conservation del MFAH il prossimo autunno. La donazione del TEFAF Museum Restoration Fund consentirà ai conservatori del MFAH di avviare uno studio approfondito per individuare un trattamento culturalmente ed eticamente appropriato per conservare il manoscritto miniato — di profonda importanza per la comunità ebraica. Oltre alla consultazione di diversi esperti della comunità, il progetto vedrà la partecipazione della dottoressa Diane Wolfthal, storica dell’arte della Rice University che si occupa della ricerca sul manoscritto, e di vari colleghi del Museo e del campo della conservazione.

Il team di conservazione del MFAH ha campionato e analizzato la pergamena del Mahzor attraverso eZooMS (archeozoologia statica mediante spettrometria di massa) determinando che proviene da un vitello. Molte illustrazioni sono andate perdute a causa della censura cristiana, e diverse pagine sono state incise o tagliate durante i secoli da vecchi proprietari, collezionisti o mercanti d’arte.

Il trattamento prevede un generale consolidamento della pelle della copertina del Mahzor, sollevatasi nel tempo. Gli strappi e le perdite di pergamena in tutto il libro saranno riparati e stabilizzati. La pergamena usata nel Mahzor proviene dalla pelle di un animale kosher, e il testo e le illustrazioni sono state prodotte sotto le medesime rigide regole (“halakha”). La conservazione dei manoscritti miniati richiede spesso il processo di consolidamento, ovvero il rafforzamento del legame tra pigmento e pergamena, solitamente effettuato con gelatina non kosher. Nella tradizione ebraica, è quasi sempre uno scriba (“sofer”) a occuparsi del restauro dei testi sacri. Prima di intraprendere il trattamento del Mahzor, i conservatori del Museo determineranno dei metodi e materiali da impiegare culturalmente appropriati, dopo un accurato confronto con parti coinvolte, ricercatori e colleghi, al fine di preservare i valori fondanti del Mainz Mahzor — opera culturale, religiosa, di ricerca e grande bellezza.

Il comitato di esperti del Restoration Fund

Rachel Kaminsky, mercante d’arte privata di New York ed ex capo del dipartimento dei dipinti degli Antichi Maestri di Christie’s; Dott. Kenson Kwok, ex direttore e fondatore dell’Asian Civilisations Museum e del Peranakan Museum di Singapore; Carol Pottasch, esperta restauratrice e conservatrice del Mauritshuis, L’Aia; Dott. Ashok Roy, scienziato del Museo e tra i maggiori esperti internazionali di materiali e tecniche dei dipinti degli Antichi Maestri europei; e Sir Nicholas Penny, storico dell’arte, scrittore, ex curatore ed ex direttore della National Gallery di Londra, sono i membri del comitato internazionale di esperti che ha stabilito a chi destinare il finanziamento del 2022 da parte del Fondo.

IL MUSEUM RESTORATION FUND

Il TEFAF Museum Restoration Fund è stato avviato nel 2012 al fine di supportare e promuovere il restauro professionale di importanti opere museali e la relativa ricerca accademica. Con un sostegno all’arte in tutte le sue forme, le sue donazioni sono aperte ai musei di tutto il mondo che vogliano farne richiesta, per conservare opere di qualsiasi epoca. Ogni anno, una somma massima di 50.000 euro viene assegnata ai progetti selezionati. Il comitato di esperti indipendenti individua generalmente due vincitori, ciascuno dei quali riceve fino a 25.000 euro per il proprio progetto di restauro.

IL MUSEUM OF FINE ARTS DI HOUSTON

Esteso per oltre 56.000 metri quadrati nel cuore del quartiere dei musei di Houston, il suo campus principale comprende l’edificio Audrey Jones Beck, l’edificio Caroline Wiess Law, il giardino delle sculture Lillie and Hugh Roy Cullen e l’edificio Nancy and Rich Kinder. Nei dintorni, due case museo – la Bayou Bend Collection con i suoi giardini, e la Rienzi – espongono collezioni di arte decorativa americana ed europea. Il MFAH ospita anche la Glassell School of Art – che offe un programma di Core Residency e le scuole Junior e Studio – e il Centro Internazionale per le Arti delle Americhe (ICAA), autorevole istituto di ricerca di arte latina e latinoamericana del XX secolo.

TEFAF
TEFAF è una fondazione no profit che sostiene l’esperienza e la varietà della comunità globale dell’arte, come dimostrano gli espositori selezionati per le sue due Fiere annuali di Maastricht e New York. TEFAF si pone come guida esperta per i collezionisti privati e istituzionali del mercato globale dell’arte, ispirando appassionati e compratori d’arte di tutto il mondo.

TEFAF NEW YORK

TEFAF New York è stata fondata all’inizio del 2016, originariamente sotto forma di due fiere d’arte ospitate ogni anno a Park Avenue Armory: TEFAF New York Fall e TEFAF New York Spring. Oggi, TEFAF New York è un unico evento annuale che unisce arte moderna e contemporanea, gioielleria, antichità e design, grazie alla partecipazione di circa 90 dei maggiori galleristi di tutto il mondo. Tom Postma Design, noto per il suo lavoro innovativo per i più importanti musei, gallerie e fiere d’arte, ha progettato per la Fiera un design che interagisce con lo straordinario spazio che la ospita, aggiungendo un tocco al tempo stesso leggero e contemporaneo. Gli stand degli espositori si snodano lungo l’iconico edificio dell’Armory, abbracciando la Wade Thompson Drill Hall e raggiungendo le sale al primo e secondo piano dedicate alle ricostruzioni storiche, così da creare una Fiera dall’impatto e spessore senza precedenti per la città di New York.

TEFAF MAASTRICHT
TEFAF Maastricht è ampiamente riconosciuta come la fiera d’arte, antiquariato e design più importante del mondo. Con oltre 280 espositori di spicco provenienti da più di 20 nazioni, TEFAF Maastricht è la vetrina delle opere d’arte più prestigiose disponibili ogni anno sul mercato. Oltre alle sezioni tradizionali come dipinti degli Antichi Maestri, antichità e opere classiche, che interessano circa metà della Fiera, propone ai visitatori anche arte moderna e contemporanea, fotografia, gioielleria, design del XX secolo e opere su carta.

La prossima edizione di TEFAF Maastricht si terrà al MECC di Maastricht dal 25 al 30 giugno 2022, con anteprima solo su invito il 24 giugno e fino alle ore 14 del 25 giugno.

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