Giornata Mondiale dell’Ambiente, con il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”

In occasione della ricorrenza internazionale che unisce i vari Paesi della Terra nello sforzo di preservare l’ambiente, sarà presentato il volume “Acqua, ultima chiamata” a cura di Salvatore Giannella (Antiga Edizioni), giornalista e giurato del Premio, che raccoglie i contributi degli esperti intervenuti al convegno “L’orologio dell’acqua” lo scorso autunno.

Sabato mattina alle 10.15 l’appuntamento sarà riservato agli studenti del liceo scientifico, lunedì alle 18.00 invece il dibattito sullo stato dell’acqua a livello planetario sarà allargato alla cittadinanza con l’incontro all’Auditorium in via Cornarotta a Treviso.

Martedì 7 giugno in tutto il pianeta si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente e per l’occasione a Treviso il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” e il Centro Internazionale Civiltà dell’acqua promuovono due incontri dedicati all’emergenza idrica dal titolo “Acqua ultima chiamata”, uno riservato ai più giovani sabato 4 giugno alle 10.15 nell’Auditorium del Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” e un altro aperto alla cittadinanza lunedì 6 giugno alle 18.00 all’Auditorium della Fondazione Benetton Studi Ricerche.

Sarà presentato il volume degli Atti del Seminario “Acqua ultima chiamata” a cura di Salvatore Giannella, giornalista e storico direttore della rivista Airone e componente della giuria del Premio, pubblicato da Antiga Edizioni: gli interventi di alcune delle voci più influenti a livello nazionale e internazionale, raccolti in occasione del convegno “L’orologio dell’acqua” organizzato dal Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” lo scorso 29 ottobre 2021 a Treviso e inseriti nel libro, rappresenteranno lo spunto per una riflessione sull’emergenza idrica che anche il territorio locale in queste settimane è costretto ad affrontare. Il volume presenta una diagnosi aggiornata per capire la gravità della situazione sullo stato dell’acqua a livello planetario visto dai maggiori esperti, ricercatori e divulgatori scientifici.

Con gli studenti prima e con la cittadinanza poi, saranno chiamati a confrontarsi con i numeri e con le sfide non più prorogabili poste da quella che è diventata una vera e propria emergenza: “Il 10% del mondo, noi occidentali, consuma il 90% dei beni prodotti dal pianeta. L’acqua sta finendo, in Italia entro il 2040 avremo il 50% di disponibilità idrica in meno”, aveva infatti ammonito Alex Zanotelli, il missionario comboniano ospite del convegno trevigiano dello scorso autunno.

Si è scelto di avviare un dialogo in primis con i più giovani, perché, come aveva spiegato loro l’ex direttore di Nigrizia, ispiratore di tanti movimenti per la pace e la giustizia sociale: “Mandate a quel paese chi vi dice che siete il nostro futuro, in realtà siete il solo presente che abbiamo: oggi si gioca la partita tra la vita e la morte, tocca a voi ripensare, ora, radicalmente tutto e uscire da questa pazzia”.

Nella mattinata al Liceo “Da Vinci”, dopo il saluto del preside Mario Dalle Carbonare, interverranno Pier Francesco Ghetti, ecologo e presidente del “Premio Letterario Gambrinus Giuseppe Mazzotti”, già Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia, Salvatore Giannella, giornalista ambientalista e scrittore già direttore della rivista Airone, ed Eriberto Eulisse, direttore del Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua e della Rete Mondiale Unesco dei Musei d’Acqua.
Gli studenti saranno omaggiati del volume.

Lunedì, invece, ai relatori presenti a scuola si aggiungeranno Luigi Latini, direttore Fondazione Benetton Studi Ricerche, e Andrea Simionato, direttore editoriale di Antiga Edizioni. Dal convegno dello scorso autunno è inoltre scaturita un’iniziativa pubblica, il “Manifesto di Treviso in difesa dell’acqua”, che ha già avuto centinaia di firmatari anche tra importanti organizzazioni, come il CAI – Club Alpino Italiano, il Touring Club, il Centro Studi per l’Uomo e l’Ambiente: i due appuntamenti trevigiani saranno l’occasione per rilanciare l’adesione perché, come spiega Pier Francesco Ghetti, presidente del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”, in questo contesto di crescente scarsità, “Il Manifesto contiene i princìpi cardine per attuare la ‘transizione ecologica’ dei nostri territori in linea con gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile e un vademecum rivolto sia alle istituzioni che ai cittadini. Siamo convinti, infatti, che anche partendo dai piccoli gesti quotidiani si possano conseguire, nel tempo, risultati significativi nelle strategie di adattamento al cambiamento climatico in atto”.

“Per far fronte a situazioni sempre più drammatiche per l’ambiente – aggiunge Eulisse, – è necessario cambiare anzitutto i comportamenti comuni nell’uso delle risorse idriche. Nuove campagne di comunicazione e di ‘educazione all’acqua’, alla sostenibilità e ad usi più consapevoli risultano oggi più che mai necessari nell’attuazione dell’Agenda 2030 e, in particolare, della Risoluzione UNESCO-IHP n.5-XXIII che di recente ha istituito un nuovo programma a difesa dei patrimoni acquatici con sede a Venezia: il Global Network of Water Museums”.

Per informazioni:

Segreteria del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”, tel. 0422 855609, e-mail info@premiomazzotti.it; www.premiomazzotti.it

Centro Internazionale per la Civiltà dell’Acqua Onlus
e-mail: info@civiltacqua.org; www.watermuseumofvenice.com; www.watermuseums.net

Ufficio stampa Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”
Koiné Comunicazione
Ilaria Tonetto
Mob. 348 8243386 | Ilaria@koinecomunicazione.it

Ufficio stampa per la campagna di comunicazione del “Manifesto di Treviso a difesa dell’acqua”
Asterisco Informazioni
Fabrizio Stelluto
Tel. 041/5952495 | comunicazione@civiltacqua.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.