Quarta edizione di Landscapes Concerto con Claudio Rado e Julio Caballero a Treviso

Sabato 21 febbraio alle ore 18 prende il via nella chiesa di San Teonisto di Treviso la quarta edizione di Landscapes, rassegna di musica e teatro, organizzata tra febbraio e giugno 2026 dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e dall’associazione almamusica433, con la direzione artistica di Stefano Trevisi.

La nuova stagione si aprirà con il concerto Dalla libreria di Pisendel. La collezione di un virtuoso con Claudio Rado, violino, Julio Caballero, clavicembalo. Musiche di: Anonimo, T. Albinoni, F.M. Veracini, J.G. Pisendel. Johann Georg Pisendel (1687-1755), uno dei più grandi violinisti del XVIII secolo e celebre Konzertmeister dell’orchestra di corte di Dresda ai tempi del monarca illuminato Federico Augusto II (1696- 1763), è considerato uno dei più importanti anelli di congiunzione tra la scuola violinistica italiana e quella tedesca. Alla guida della cappella musicale sassone, Pisendel promuove un’apertura verso gli stilemi, il gusto e i compositori provenienti dall’Italia, favorendo al contempo una compattezza e un amalgama orchestrale senza precedenti. Pisendel si dedica inoltre alla composizione di nuovi brani, soprattutto per il violino, nei quali dimostra un’indubbia padronanza armonica e strumentale, unita a una spiccata vena espressiva e teatrale. Grazie ai numerosi viaggi al seguito della Corte Sassone (1714 Parigi, 1715 Berlino, 1716-1717 Italia), Pisendel ha l’opportunità di conoscere personalmente alcuni dei musicisti più importanti della sua epoca. In queste occasioni, raccoglie una grande quantità di musica (spesso copiandola di propria mano), che progressivamente colleziona nella biblioteca della Corte di Dresda. Tra le centinaia di composizioni per diversi organici che Pisendel lascia, spiccano per quantità e qualità le sonate per violino e basso continuo. Questa raccolta sorprende per la straordinaria varietà di stili, che ben riflette la formazione cosmopolita ed eclettica del violinista tedesco.

Claudio Rado, durante i suoi anni di studio alla Schola Cantorum Basiliensis, avvicinatosi e appassionatosi profondamente alla figura, all’opera e alla vita di Pisendel, ha progressivamente analizzato e trascritto una gran parte del suo prezioso archivio. Proprio da questa collezione, Claudio Rado e Julio Caballero hanno selezionato alcune delle opere maggiormente interessanti e rappresentative per comprendere più dettagliatamente il mondo che in quegli anni orbitava attorno alle composizioni per violino, dando così forma al programma di questo concerto.

La rassegna proseguirà domenica 15 marzo alle ore 18, con Venite alla danza… concerto de laReverdie, ensemble italiano di riferimento internazionale per la musica medievale, che con lo spettacolo in programma festeggia i quarant’anni di attività.

Martedì 21 aprile alle 20.30, Landscapes porterà nella Chiesa di San Teonisto il maestro Andrea Marcon che, alla guida della Venice Baroque Orchestra e di Chouchane Siranossian, violino solista, presenterà un progetto che intreccia tradizione e innovazione interpretativa, in un programma interamente dedicato ai Concerti con Titoli di Antonio Vivaldi.

Venerdì 15 maggio alle ore 20.30 sarà la volta del recital pianistico di Roberto Prosseda, Elogio della leggerezza. Un viaggio tra le pagine di Mozart, Mendelssohn, Chopin.

Sabato 23 maggio alle ore 18 è in programma Nell’aria alta, concerto poetico con Vasco Mirandola, voce recitante; Sergio Marchesini, piano, fisarmonica, bandoneon, elettronica; Francesco Ganassin, clarinetto, clarinetto basso, sax contralto; Enrico Milani, violoncello. Come tradizione, la stagione si concluderà a Casa Luisa e Gaetano Cozzi, sabato 20 giugno alle ore 20.30, con il concerto Rêves et cabarets. Paris 1900 di un trio di giovani interpreti, il Trio Aeterna: Silvia Esposito, soprano; Sergio Mariani, flauto traverso; Gianluca Papale, pianoforte.

La stagione, promossa dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e da almamusica433, è organizzata dalla società strumentale Culturae srl e si svolge con il patrocinio della Città di Treviso.

Biglietti (acquistabili anche con Bonus docenti, solo online)

Spettacoli in abbonamento

Sabato 21 febbraio ore 18, Chiesa di San Teonisto, Treviso
Dalla libreria di Pisendel. La collezione di un virtuoso
Concerto con Claudio Rado, violino, Julio Caballero, clavicembalo
>ingresso intero 20 euro, ridotto 15 euro (under 26, over 65)

Domenica 15 marzo ore 18, Chiesa di San Teonisto, Treviso
Venite alla danza…
Concerto con laReverdie: Claudia Caffagni, voce, liuto, salterio; Livia Caffagni, voce, flauti, viella; Elisabetta de Mircovich, voce, ribeca, viella, symphonia.
E la partecipazione di storici collaboratori e artisti ospiti.
>ingresso intero 20 euro, ridotto 15 euro (under 26, over 65)

Martedì 21 aprile ore 20.30, Chiesa di san Teonisto, Treviso
Vivaldi, Le Quattro Stagioni e concerti tratti dal “Cimento dell’Armonia ed Invenzione”
Concerto con Andrea Marcon, direzione e clavicembalo; la Venice Baroque Orchestra; Chouchane Siranossian, violino solista.
>ingresso intero 25 euro, ridotto 20 euro (under 26, over 65)

Venerdì 15 maggio ore 20.30, Chiesa di San Teonisto, Treviso
Elogio della leggerezza. Un viaggio tra le pagine di Mozart, Mendelssohn, Chopin
Recital pianistico di Roberto Prosseda
>ingresso intero 20 euro, ridotto 15 euro (under 26, over 65)

Sabato 23 maggio ore 18, Chiesa di San Teonisto, Treviso
Nell’aria alta
Concerto poetico con Vasco Mirandola, voce recitante; Sergio Marchesini, piano, fisarmonicca, bandoneon, elettronica; Francesco Ganassin, clarinetto, clarinetto basso, sax contralto; Enrico Milani, violoncello.
>ingresso intero 20 euro, ridotto 15 euro (under 26, over 65)

Abbonamenti:
intero 95 euro, ridotto 70 euro (under 26, over 65),
acquistabili anche con Bonus docenti (solo online)
Prevendita: Fondazione Benetton, via Cornarotta 7, Treviso,
lun-ven ore 9/13 – 14/17 o su liveticket.it

Spettacoli fuori abbonamento

Sabato 20 giugno 2026 ore 20.30
Casa Luisa e Gaetano Cozzi, Zero Branco,Treviso
Rêves et cabarets – Paris 1900
Concerto con il Trio Aeterna: Silvia Esposito, soprano; Sergio Mariani, flauto traverso; Gianluca Papale, pianoforte.
>ingresso unico 15 euro

Le sedi della stagione
Chiesa di San Teonisto, via San Nicolò 31, Treviso
Casa Luisa e Gaetano Cozzi, via Milan 41, Zero Branco (Treviso)

Programma completo
nell’area stampa del sito della Fondazione Benetton:
https://www.fbsr.it/area-stampa/

Biografie artisti

Claudio Rado (Treviso, 1990)
Ha iniziato lo studio del violino all’età di 5 anni. A 17 anni si è diplomato sotto la guida di Giorgio Fava, presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. Successivamente, ha frequentato un corso triennale di perfezionamento presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma nella classe di S. Tchakerian.

Fondamentali per la sua formazione sono stati inoltre il corso di perfezionamento con Giuliano Carmignola presso l’Accademia Chigiana di Siena (Diploma di Merito, 2010), il Master in Musica da Camera con il Trio di Parma presso l’Accademia di Duino (Premio “Bruno Premuda” per il miglior ensemble, con E. Nalivkina, 2015), e il Master triennale in Violino barocco, presso la Schola Cantorum Basiliensis (Svizzera), sotto la guida di Leila Schayegh (diploma cum laude, 2019).

Da sempre appassionato di musica antica su strumenti storici, nel 2016 Claudio è stato selezionato come membro dell’European Union Baroque Orchestra (EUBO), con la quale ha partecipato a importanti festival in Europa. Collabora con ensemble e artisti di rilievo internazionale tra cui Gli Angeli Genève, I Sonatori de la Gioiosa Marca, La Cetra Barockorchester, Abchordis Ensemble, Stephan Macleod, Andrea Buccarella, Anne Sofie von Otter, Lars Ulrik Mortensen, Alfredo Bernardini.

È il Konzertmeister di Los Elementos Ensemble, diretto da Alberto Miguélez Rouco, con il quale ha registrato cinque CD (usciti per le etichette GLOSSA, Panclassics, Aparté, Opéra Royal) e con il quale svolge un’intensa attività concertistica. Il gruppo è stato invitato da importanti festival tra cui Centro Nacional de Difusion Musical, Teatro de la Zarzuela (Madrid), Stockholm Early Music Festival, Festival de Saintes, Festival Pablo Casals, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, Barockfest Trondheim. L’ultima registrazione dell’ensemble, Venus y Adonis, pubblicata a gennaio 2025, è stata premiata come “CD del mese” dalla rivista spagnola «Scherzo» e dalla rivista australiana «Limelight»; ha vinto il premio Diapason Découverte del magazine francese «Diapason» e il prestigioso Preis der deutschen Schallplattenkritik (categoria Opera).

È inoltre il primo violino di Sestier Armonico, ensemble fondato da Giulio De Nardo, con cui ha pubblicato Il Suono ritrovato, CD dedicato ai concerti di A. Vivaldi per violino e organo obbligato. Il CD ha ricevuto grande successo di critica, riconosciuto anche dai premi assegnati dalle riviste «Klassik Heute», «Online Merker», «Scherzo», «Ritmo», nonché dalla candidatura al Preis der deutschen Schallplattenkritik (categoria Concerti). La rivista spagnola «Scherzo» ha incluso Il Suono ritrovato nei migliori 25 CD pubblicati nel 2025.

Nel 2025 è stato pubblicato From the library of Pisendel, primo CD solistico di Claudio Rado in collaborazione con il cembalista Julio Caballero. Il CD ha ottenuto il massimo punteggio e ottime recensioni dalle riviste specializzate «Amadeus», «Pizzicato», «Scherzo», «Fanfare», «American Record Guide» ed è stato presentato nella trasmissione Radio3 Suite, condotta da Guido Barbieri.
Grazie al generoso sostegno della Fondazione “Irma Merk” di Basilea, Claudio Rado suona un prezioso violino costruito nel 1767 da José Contreras, celebre liutaio della Corte di Madrid ai tempi di Farinelli, Scarlatti e Boccherini. Affianca regolarmente a questo strumento un violino realizzato nel 2013 dal liutaio trevigiano Franco Simeoni.

Julio Caballero (Granada, 1995)
Comincia lo studio del pianoforte all’età di 9 anni. Trasferitosi a Madrid, studia con la pianista Carmen Deleito al Conservatorio “Joaquín Turina” e, successivamente, con Eldar Nebolsin e Claudio Martínez Mehner, presso il “Centro Superior Katarina Gurska”.
Approda al clavicembalo nel 2013, presso la Musikhochschule di Berna (Svizzera) sotto la guida di Dirk Börner, e nel 2015 si trasferisce alla Schola Cantorum Basiliensis (Svizzera), dove continua la sua formazione con Jesper Christensen, Francesco Corti e Jörg-Andreas Bötticher.

Julio ha suonato in orchestre fra cui Les Musiciens du Louvre, Il Pomo d’Oro, B’Rock Orchestra, Orchestre du Théâtre de La Monnaie (Bruxelles), e nel 2016 è stato selezionato in qualità di clavicembalista dall’EUBO (European Union Baroque Orchestra).
È direttore artistico e clavicembalista de El Gran Teatro del Mundo, con cui si è esibito in tutta Europa: “L’Auditori de Barcelona”, “Amuz”, “Fundación Juan March”, BOZAR, “Centro Botín de Santander”, “Urbino Musica Antica”, “Basel Alte Musik Festtage” ecc. El Gran Teatro è stato selezionato per la Young Artist Presentation (2017) e nello stesso anno è entrato a far parte del programma europeo EEEmerging (Creative Europe); nel 2019 ha vinto il Cambridge Early Music Prize al “York International Early Music Competition” e ha ricevuto il premio per la migliore esecuzione di un’opera spagnola al concorso “Antón García Abril”. Nel 2022 l’ensemble ha ricevuto il Diapason d’Or per il suo primo album Die Lullisten – Lully’s followers in Germany, cui è seguito un secondo lavoro discografico, La vida es sueño, dedicato alla tragedia lirica dell’epoca di Luigi XIV.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.