Il Meeting 2026 prende il via con Anteprima Meeting, l’evento svoltosi lunedì 11 maggio al Teatro Galli di Rimini, che ha offerto al pubblico un primo sguardo sull’edizione di quest’anno, in programma dal 21 al 26 agosto 2026 alla Fiera di Rimini con il titolo “L’amor che move il sole e l’altre stelle”.
Da oggi sono disponibili sul sito del Meeting i contenuti delle mostre, degli spettacoli e del Villaggio Ragazzi, insieme ai programmi dedicati allo sport e alla ristorazione. Si preannuncia un’edizione particolarmente ricca di incontri, percorsi espositivi ed esperienze culturali, segnata soprattutto dalla presenza straordinaria di papa Leone XIV, che nel pomeriggio di sabato 22 agosto visiterà il Meeting e terrà un intervento.
A partire da martedì 12 maggio ha preso il via anche la prevendita degli spettacoli a pagamento sulla piattaforma vivaticket.it e si è aperta la stagione di “Meet the Meeting”, il percorso di anticipazione dei contenuti del Meeting 2026 e di sostegno alla sua realizzazione, che si svolgerà in decine di città italiane e all’estero. Meet the Meeting proseguirà fino al 31 luglio con eventi, incontri e momenti di approfondimento.
Protagonista della serata al Teatro Galli è stato l’attore Alessandro Preziosi, che ha proposto una lettura scenica di “Celeste Galileo” di Giampiero Pizzol, con l’accompagnamento al violoncello di Veronica Conti. Un momento intenso, capace di mettere in dialogo scienza, arte e ricerca di significato attraverso la figura di Galileo Galilei. Marco Bersanelli, ordinario di Fisica e Astrofisica all’Università degli Studi di Milano, ha poi offerto una riflessione sul rapporto tra conoscenza scientifica ed esperienza umana, accompagnato dalle spettacolari immagini astronomiche dei telescopi Hubble e James Webb. A concludere la serata, dopo il saluto del sindaco Jamil Sadegholvaad e della sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Manuela Rontini, l’intervento del presidente del Meeting Bernhard Scholz che ha anticipato i principali temi della manifestazione.
Sul versante strutturale, logistico e dei servizi saranno tante le peculiarità del Meeting 2026. Gli spazi espositivi supereranno i 10.000 mq, i posti a sedere per la ristorazione saranno oltre 6.000, le aziende partner saranno 170 tra le quali i Main Partner Intesa Sanpaolo e Generali Cattolica e gli Official Partner Autostrade per l’Italia, ACI, Confagricoltura, Enel, isybank, Ferrovie dello Stato, Fondazione Ania, Gruppo La Cascina, Montello, Drivalia e Novo Nordisk. Il Meeting resterà aperto ogni giorno fino alle 24 e si conferma l’unica grande manifestazione italiana con ingresso e parcheggi gratuiti. Un carattere ancora più unico grazie all’apporto di tremila volontari provenienti dall’Italia e dall’estero, ai quali si aggiungeranno altre centinaia di persone in occasione della visita del Papa.
«L’attesa di papa Leone XIV ci rende ancora più consapevoli del dono di poter essere al servizio di un dialogo aperto a tutti e di un’amicizia che rispecchia quell’amore di cui Dante parla nell’ultimo verso della Divina Commedia», ha affermato il presidente Scholz. «Attraverso le mostre, gli spettacoli e il Villaggio Ragazzi vogliamo rendere presenti esperienze, iniziative, riflessioni e opere d’arte che si sono lasciate muovere da questo amore e che, a loro volta, hanno mosso il mondo intorno a sé verso una crescita di bene e di libertà. Se il principio che muove l’universo, fino alle particelle subatomiche, è un principio di amore che desidera coinvolgere anche la nostra esistenza, allora possiamo solo essere grati per testimonianze ed esempi di persone che hanno accolto questo amore nella propria vita, nelle proprie relazioni e nei propri impegni lavorativi, artistici e culturali».
«Il verso dantesco che dà il titolo al Meeting invita a sollevare lo sguardo e a lasciarsi interrogare dalla vastità dell’universo, il cui movimento è sostenuto da un ordine mirabile, che la scienza ci svela con crescente profondità», è stato il commento del professor Bersanelli. «Al Meeting saranno proposte immagini astronomiche che, come ha commentato papa Leone XIV, “ci riempiono […] di meraviglia e, di fatto, di una gioia misteriosa mentre contempliamo la loro sublime bellezza”. Sarà un’occasione per aprire gli occhi su un mondo grande del quale siamo una parte infinitesima, ma attraversata da un significato che ci comprende e ci supera».
«Rimini accoglie con grande piacere questa Anteprima Meeting 2026 – così il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad – in un luogo simbolico come il Teatro Galli, dove tradizione, innovazione, passato e futuro si incontrano. Il tema di quest’anno ci invita a riconoscere scienza e fede non come mondi separati, ma come compagne di viaggio nella ricerca di senso, in un’epoca in cui la tecnologia pone domande nuove e decisive sul valore dell’umano. La visita di Papa Leone XIV sarà per Rimini un momento storico, che la città si prepara a vivere con entusiasmo e responsabilità. Io oggi non so francamente immaginare la festa del 22 agosto ma certamente immagino il messaggio potente e indimenticabile che arriverà al mondo da Rimini quel giorno. Un messaggio sereno e urgente di pace, di fiducia e di responsabilità».
«Il teatro e la cultura», hanno dichiarato congiuntamente la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini, e l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, «hanno la capacità di rendere accessibili a tutte e tutti temi complessi e grandi domande del nostro tempo, creando occasioni di conoscenza, partecipazione e confronto attraverso linguaggi capaci di coinvolgere persone, sensibilità ed esperienze differenti. L’anteprima del Meeting 2026, come ogni anno, ha saputo interpretare pienamente questo spirito, intrecciando divulgazione scientifica, musica e narrazione teatrale in una serata di grande qualità culturale dedicata alla figura di Galileo e al rapporto tra curiosità, scoperta e conoscenza. Un’iniziativa che conferma la capacità del Meeting di continuare a proporre percorsi culturali autorevoli ma allo stesso tempo accessibili e partecipati, mettendo in dialogo saperi, esperienze e generazioni attorno ai grandi temi della contemporaneità. È anche per questo che il Meeting rappresenta per Rimini e per l’Emilia-Romagna un appuntamento di rilievo nazionale e internazionale, che negli anni ha contribuito anche a rafforzare l’attrattività del territorio. La presenza di Papa Leone XIV al Meeting di Rimini nella giornata del 22 agosto rappresenta inoltre un appuntamento di straordinario rilievo per la città, per il Meeting e per l’intera Emilia-Romagna. Siamo certe che sarà una giornata destinata a lasciare un segno importante nella comunità riminese e in tutta la nostra regione, per il valore spirituale, umano e simbolico che un evento di questa portata porta con sé».
Il programma completo del Meeting 2026, comprensivo anche dei convegni, verrà presentato mercoledì 8 luglio a Roma a Palazzo Borromeo, grazie all’ospitalità dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede.
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