Venerdì 15 maggio alle ore 20.30, la rassegna di musica e teatro Landscapes, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e dall’associazione almamusica433, con la direzione artistica di Stefano Trevisi, propone nella chiesa di San Teonisto di Treviso, il recital pianistico di Roberto Prosseda, Elogio della leggerezza. Un viaggio tra le pagine di Mozart, Mendelssohn, Chopin.
«Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore…». Le parole di Italo Calvino non finiscono mai di parlare all’uomo contemporaneo: allo stesso modo, l’arte cerca senza sosta di scuoterlo da abitudini ormai cristallizzate e da pesi che impediscono al cuore di sollevarsi e all’anima di respirare.
Lungi dal segnare una linea di confine che esclude la musica cosiddetta “colta”, la leggerezza è concetto trasversale, capace di attraversare i generi e i linguaggi. Leggerezza come assenza di fronzoli e orpelli, come linearità del pensiero musicale, come semplicità che non significa banalità, ma immediatezza nell’espressione e nel toccare gli animi.
Caratteristiche che uniscono i tre autori evocati da Roberto Prosseda in questo prezioso programma di recital: dal Mozart della Fantasia in re minore e della luminosa Sonata K330, al Mendelssohn dei Lieder Ohne Worte e del Rondò capriccioso, per poi dedicare l’intera seconda parte ad alcune tra le pagine più liriche di Chopin. Brani brevi, dove ogni movimento racchiude in sé una piccola storia, e dove a farla da padrone è la mobilità degli stati d’animo, capaci, come le dita sulla tastiera, di mutare il peso in sogno e leggerezza.
La rassegna Landscapes proseguirà sabato 23 maggio alle ore 18 con Nell’aria alta, concerto poetico con Vasco Mirandola, voce recitante; Sergio Marchesini, piano, fisarmonica, bandoneon, elettronica; Francesco Ganassin, clarinetto, clarinetto basso, sax contralto; Enrico Milani, violoncello.
Come tradizione, la stagione si concluderà a Casa Luisa e Gaetano Cozzi, sabato 20 giugno alle ore 20.30, con il concerto Rêves et cabarets. Paris 1900 di un trio di giovani interpreti, il Trio Aeterna: Silvia Esposito, soprano; Sergio Mariani, flauto traverso; Gianluca Papale, pianoforte.
La rassegna Landscapes è promossa dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e da almamusica433, con la direzione artistica di Stefano Trevisi, è organizzata dalla società strumentale Culturae srl e si svolge con il patrocinio della Città di Treviso.
Biglietti (acquistabili anche con Bonus docenti, solo online)
Venerdì 15 maggio ore 20.30, Chiesa di San Teonisto, Treviso
Elogio della leggerezza. Un viaggio tra le pagine di Mozart, Mendelssohn, Chopin
Recital pianistico di Roberto Prosseda
>ingresso intero 20 euro, ridotto 15 euro (under 26, over 65)
Sabato 23 maggio ore 18, Chiesa di San Teonisto, Treviso
Nell’aria alta
Concerto poetico con Vasco Mirandola, voce recitante; Sergio Marchesini, piano, fisarmonica, bandoneon, elettronica; Francesco Ganassin, clarinetto, clarinetto basso, sax contralto; Enrico Milani, violoncello.
>ingresso intero 20 euro, ridotto 15 euro (under 26, over 65)
Sabato 20 giugno 2026 ore 20.30, Casa Cozzi, Zero Branco,Treviso
Rêves et cabarets – Paris 1900
Concerto con il Trio Aeterna: Silvia Esposito, soprano; Sergio Mariani, flauto traverso; Gianluca Papale, pianoforte.
>ingresso unico 15 euro
Le sedi della stagione
Chiesa di San Teonisto, via San Nicolò 31, Treviso
Casa Luisa e Gaetano Cozzi, via Milan 41, Zero Branco (Treviso)
Programma completo e immagini degli artisti
nell’area stampa del sito della Fondazione Benetton:
https://www.fbsr.it/area-stampa/
Roberto Prosseda (Latina nel 1975)
È uno dei musicisti italiani più attivi e poliedrici nell’attuale panorama internazionale. Ha guadagnato notorietà mondiale grazie ai suoi dischi Decca dedicati alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in dieci CD (2005 – 2014), pubblicati in un unico cofanetto nel 2017 (“Mendelssohn Complete Piano Works”). Negli ultimi venti anni Roberto Prosseda ha suonato regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Oleg Caetani, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend.
Con la Gewandhaus Orchester, diretta da Riccardo Chailly, ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l’Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l’Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l’Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna.
Prosseda è anche particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann, Chopin, autori a cui si è anche dedicato nelle sue più recenti incisioni Decca. La sua registrazione delle Sonate di Mozart, incisa su pianoforte Fazioli con accordatura inequabile Vallotti (6 CD Decca, 2015-18), ha riscosso notevoli consensi internazionali. Nel 2022 ha completato l’incisione di tutta la musica pianistica di Mozart. Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici incisioni di Prosseda per inserirle nel cofanetto “Classic Gold”, pubblicato nel maggio 2010.
Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma, e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica di Lahti, la Netherlands Symphony Orchestra. Ha tenuto oltre cento concerti e recital con il pedal piano in tutto il mondo.
Roberto Prosseda è altrettanto attivo come divulgatore musicale, essendo anche ideatore di programmazioni musicali innovative e di respiro internazionale. È ideatore e co-autore di tre documentari televisivi, con la regia di Angelo Bozzolini, prodotti da RAI e distribuiti internazionalmente da Euroarts, dedicati a Mendelssohn, Chopin e Liszt. Per RAI5 ha realizzato il ciclo di lezioni-concerto “Dentro La Musica”, coinvolgendo anche alcuni dei suoi migliori studenti nelle puntate dedicate alla musica pianistica italiana.
Il suo libro Il Pianoforte, una guida all’ascolto del repertorio pianistico, è stato pubblicato da Curci nel 2013.
È direttore artistico e co-fondatore del progetto “Donatori di Musica”. Nel 2023/24 è stato consulente artistico del Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Pordenone. È attualmente direttore artistico di Cremona Musica International Exhibitions & Festival e del Patmos Music Festival, di cui è co-fondatore. Roberto Prosseda tiene regolarmente master classes in conservatori italiani e in università straniere, tra cui Yale, UCLA, e Beijing Central Conservatory. È attualmente direttore del Master di II Livello “Play & Rec” e del dottorato di ricerca “Musica Pianistica Italiana” presso il Conservatorio Venezze di Rovigo.
