“L’architettura per tutti. Topografia del sacro. Luoghi e santuari del mondo” incontro a Treviso

Giovedì 1° ottobre alle ore 18, prosegue, nella Chiesa di San Teonisto di Treviso, L’architettura per tutti, la rassegna di divulgazione, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, curata da J.K. Mauro Pierconti, storico dell’architettura e curatore dello spazio espositivo di Ca’ Scarpa.

Dedicata ogni anno a una specifica categoria di edifici, la rassegna affronta questa volta la Topografia del sacro, attraversando Luoghi e santuari del mondo, raccontandone la storia, il significato e il rapporto con i territori in cui sorgono.

Protagonista dell’appuntamento sarà Il Partenone di Atene.
Il tempio dedicato ad Atena Parthènos si presenta a noi come un insieme di storie che s’intrecciano e si annodano, evocando fatti del lontano passato, come la terribile guerra subita, affrontata e vinta contro i Persiani di Dario e del figlio Serse. Il cantiere del primo Partenone viene interrotto proprio a causa della Prima Guerra Persiana; poi la vittoria dei Greci a Maratona nel 490 a.C. dà nuovo impulso ai lavori che arrivano fino a erigere una fila di colonne periptere.

Ma il pericolo non era cessato e torna a incombere sulla Grecia. Passate le Termopili, coraggiosamente difese da Leonida e dai suoi trecento spartani, l’intera Attica viene invasa e devastata. Atene viene presa e data alle fiamme, ciò che era stato elevato del tempio gettato a terra. I Greci vinceranno ancora a Salamina e a Platea, cacciando definitivamente dalla Grecia i Persiani, ma la città è in rovina e, per la sua difesa, vengono erette nuove mura. Per più di trent’anni il basamento del Partenone resta vuoto e le pietre sparse attorno vengono raccolte e utilizzate per puntellare altre parti.

È Cimone, generale e eroe della guerra contro i Persiani, a far riprendere i lavori del tempio, affidandoli all’architetto Callicrate, a cui seguirà Ictino, quando la scena pubblica sarà in mano a Pericle, meno forte militarmente, ma dotato come politico. Ictino apporta alcune modifiche al tempio ancora in costruzione, aumentando le sue dimensioni in modo che possa accogliere al suo interno la grande statua di Atena, alta 12 metri, in oro e avorio, che Fidia, il maggiore degli scultori del suo tempo, stava realizzando.

È nel 432 a.C. che il Partenone viene consacrato alla dea; un tempio completato da un ricco apparato scultoreo con scene e riferimenti alla storia politica del tempo che ne fanno, oltre che un luogo sacro, centro e simbolo della politica di Atene, la città contesa tra due divinità: Poseidone e Atena, sapiente e vincitrice.

Treviso, Chiesa di San Teonisto, via San Nicolò 31, Treviso.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Verranno riconosciuti i crediti formativi agli iscritti all’Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti e Conservatori.

La conferenza sarà visibile in un secondo momento sul sito web della Fondazione Benetton, www.fbsr.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.