Fontina Dop della Valle d’Aosta e Tartufo Bianco d’Alba. Dalla terra al cielo

La filiera agroalimentare è oggi sempre più coinvolta direttamente nel processo di posizionamento turistico e culturale dei territori. Il connubio prodotto-territorio è oggi uno fra i principali fattori identitari di una destinazione turistica.

La Fontina DOP è il prodotto alimentare simbolo della Valle d’Aosta. Il Tartufo bianco d’Alba è uno degli ambasciatori dell’alta gastronomia italiana nel mondo. Entrambi sono prodotti che identifi-cano già nel loro nome una provenienza distintiva. La Valle d’Aosta da una parte e il territorio del Piemonte sud-occidentale delle Langhe, del Roero e del Monferrato dall’altra: un territorio il cui valore culturale è stato sancito dalla nomina UNESCO a paesaggio patrimonio dell’umanità.

Come da tradizione storica ancora una volta si tratta di fusione e di scambio, uno scambio di pro-dotti tipici, l’unione di due specialità territoriali, un percorso che dalle colline delle Langhe ci porta fi-no
alle vette della Valle d’Aosta.

La partnership raggiunta attraverso il protocollo d’intesa siglato a Verona lo scorso aprile 2019 durante il Vinitaly tra i sette enti rappresentanti dei due territori e dei due prodotti coinvolti, permette una serie di azioni congiunte di promozione e commercializzazione e anche il proficuo scambio di esperienze e pratiche virtuose.

L’abbinamento, non solo culinario, della Fontina DOP della Valle d’Aosta e del Tartufo Bianco d’Alba unisce due fantastici ambasciatori del made in Italy nell’impegno comune e costante di valorizzare e promuovere l’unicità dell’accoglienza italiana nel mondo.

Il nuovo marchio distintivo

Il lavoro per l’ideazione, progettazione e realizzazione del nuovo logo che dovrà rappresentare gra-ficamente uniti i due nomi dei prodotti prende le mosse dalla ricerca di eleganza sobria e moder-na, senza affettazioni, che dovrà rappresentare nel nuovo segno unificato di Fontina Dop della Valle d’Aosta e Tartufo Bianco d’Alba tutte le caratteristiche dell’identità dei singoli prodotti con i rispettivi territori di cui sono una delle espressioni di maggiore eccellenza e distintività nel mondo. Due nar-razioni di territorio e di prodotto differenti. Da una parte la Fontina Dop e la Valle d’Aosta, amichevo-le nella sua “altitudine”. Dall’altra la Langa che vive un vero e proprio slittamento semantico: da luo-go di povertà e disperazione di pavesiana memoria – basta citare qui Anguilla, Nuto e Santa de La luna e i falò – diviene luogo di algida e austera bellezza. Paesaggio culturale. Il Barolo e il Tartufo Bianco. Due fra le maggiori eccellenze enogastronomiche del nostro paese. Si doveva trovare un punto di equilibrio nel multiplo rapporto di similitudine e differenza che scaturisce dalla comparazio-ne dei due luoghi. Un lavoro sulle eleganze, le corrispondenze, le differenze che scaturiscono dal loro incontrarsi. L’incontro è una poesia del gusto che va diretta al centro del sapore.
Da una parte Fontina Dop, che si offre dagli alti picchi, dagli alpeggi, dalle terre alte che ospitano le cime più famose delle Alpi. Dall’altra Tartufo Bianco d’Alba, con la sua Fiera Internazionale che si offre da sotto, dalla terra scura, facendosi spazio in uno spazio che non c’è. L’alpeggio contrap-posto all’ipogeo come due luoghi contrapposti nella reverie dello spazio.

Ed è così che nasce il pay off. L’incontro è: dalla terra al cielo.

E poi i due terroir: una linea immaginaria li collega. Una linea da Alba ad Aosta, in cartografia, sulla mappa. Una linea che dai piedi dei monti (la langa piemontese) arriva sino alle vette.
Un marchio che si incarica di rappresentare due eccellenze del mood italiano e dell’italian way of life.

Non una nuova brand (marca), ma un nuovo logo (marchio) per un’unità istituzionale e co-municativa a scopo di promozione congiunta.

Un percorso che dalle dolci colline immerse nell’atmosfera umida e nebbiosa dei vigneti più famosi del mondo, arriva fino alle più alte cime d’Europa che incoronano l’Italia ai confini francesi.
Un invito al viaggio nel gusto. Una promessa di unione tra territorio e prodotto completamente compiuta in un marchio istituzionale.

Il nuovo spot commerciale

Quasi tre minuti per la versione istituzionale, ridotta a 30 secondi per il timing commerciale.
La storia racconta di un incontro tra un ragazzo e una ragazza. I due si scorgono da lontano, sep-pur separati da un territorio che si estende per chilometri, ma che non ne impedisce il reciproco sguardo.
Lei vede lui dall’alto di una cima innevata, lui ricambia lo sguardo dal versante di una dolce collina.
Per trovarsi, i due dovranno attraversare il paesaggio che li divide. Lei scende dalla montagna, lui risale la collina. Il loro cammino si snoda nel territorio raccogliendo l’essenza dei rispettivi luoghi.
Quando la mano di lei toccherà la mano di lui, è come se idealmente i due paesi si incontrassero.

Siamo su una cima di una montagna, in Valle d’Aosta. Una ragazza solleva i grossi occhiali da sci e guarda l’orizzonte, lontano verso il mare. Con una mano si protegge dalla luce del sole. Tra le colline delle Langhe, un ragazzo seduto su un belvedere ha appena scorto qualcosa, laggiù tra le cime innevate. I due si guardano. La ragazza scende a valle con gli sci. Lui indossa uno zai-no e si incammina. La ragazza ora cammina su prato scosceso, il ragazzo risale una collina. Le due immagini sembrano integrarsi a vicenda e compongono un quadro omogeneo. Lui entra in un bosco e passa vicino a un trifulau che ha appena trovato un tartufo. Lei cammina vicino a un pasco-lo. Nella stalla poco lontano, una mano munge una mucca. Il latte cade dentro un secchio. La strada che li divide attraversa il paesaggio, sfiorando persone e storie. Sembra una sinfonia di immagini che si completano a vicenda. La mano di lui prende la mano di lei. Si guardano e sorridono. La musica sale e loro iniziano a ballare.

Quasi un mese di lavorazione per uno spot girato tra Piemonte e Valle d’Aosta.
Oltre che la diffusione web, social e durante gli eventi per la versione lunga da quasi tre minuti, sono ora in corso di preparazione campagne media per la versione breve da 30 secondi.

La nuova partnership

La partnership vede coinvolti: la Regione autonoma Valle d’Aosta; l’Ufficio Regionale del Turismo della Valle d’Aosta; la Camera di Commercio Valdostana; l’Ente Turismo Alba, Bra, Langhe, Roero; la Camera di Commercio di Cuneo; il Consorzio Produttori e Tutela della Dop Fontina; l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

In Alba, lo scorso novembre, è stato siglato un protocollo d’intesa tri regionale che vede coinvolta la Regione autonoma Valle d’Aosta insieme alla Regione Piemonte e alla Regione Liguria.

Crediti

Titolo: L’incontro

A cura di: Regione autonoma Valle d’Aosta – Région autonome Vallée d’Aoste
Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali
Assessorat du Tourisme, des Sports, du Commerce, de l’Agriculture et des Biens culturels
Prodotti: Fontina D.O.P.|Tartufo Bianco d’Alba
Destinazione turistica: Valle d’Aosta | Destinazione turistica: Langhe, Roero, Monferrato (Piemonte)

Società: Ideazione Srl
Agenzia creativa: Studiowiki Srl
Casa di produzione: Artescienza Sas
Executive creative director e copywriter: Federico Alberto
Art director: Valeria Morando
Soggetto e trattamento: Samuele Wurtz, Federico Alberto, Valeria Morando
Regia e montaggio: Samuele Wurtz
Direttore di produzione: Alessio Lo Muzzo
Coordinamento esecutivo: Enrico Ferrero, Annagloria Buonincontri
Operatore alla macchina e fonica: Carla Grippa
Drone: Gabriele Principato
Ballerini: Fedora Florian |Geremia Cappagli
Voci: Carlo Deprati |Daria Pratesi
Colonna Sonora: Bernardo Russo
Sound mix: Bruno Bogliolo (Willy) | Music Lab
Casting e coreografia: Marina D’Agnano in collaborazione con Spaziodanza Genova – Paola Pallotti e Isabella Ruzzier
Parrucchiera: Daniela Nale

In collaborazione con
Consorzio Produttori e Tutela della Dop Fontina
Cooperativa Produttori Latte e Fontina – Valle d’Aosta
Associazione Forte di Bard
Cervino SpA
Sky Way SpA
Film Commission Valle d’Aosta
Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba
Centro Nazionale Studi Tartufo
Centro Studi Beppe Fenoglio
La casa del trifulau

Ufficio stampa Studiowiki
content@studiowiki.it
Elisa Di Padova 3405889471

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