Parafrasando il celebre motto iscritto sul Palazzo della Secessione a Vienna, il corpo diventa il luogo in cui prendono forma le inquietudini, i desideri e le trasformazioni della modernità, dal secolo scorso fino alla nostra contemporaneità. È questo il punto di partenza della mostra Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea, ideata da Fondazione Musei Civici di Venezia per il nuovo museo dell’arte contemporanea MUVEC di Mestre, in programma dal 26 settembre 2026 al 14 febbraio 2027. Continua la lettura di Mostra: Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea a Mestre
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A Palazzo Roverella lo sguardo fotografico di Man Ray, maestro del Surrealismo
L’autunno di Palazzo Roverella rinnova la sua tradizionale e attesa vocazione per la grande fotografia proseguendo nel solco delle grandi rassegne dedicate ai maestri internazionali. Dal prossimo 13 novembre al 31 gennaio 2027, gli spazi espositivi rodigini ospiteranno una straordinaria monografica focalizzata su Man Ray.
Con Man Ray. Il maestro del Surrealismo prende infatti avvio il nuovo biennio espositivo 2027-2028 presentato da Fondazione Cariparo nelle scorse settimane. La grande monografica dedicata al maestro americano non rappresenta soltanto uno degli eventi più attesi della prossima stagione culturale, ma inaugura un programma che conferma l’ambizione del Roverella di consolidare ulteriormente il proprio ruolo nel panorama espositivo nazionale ed europeo.
Dopo aver annunciato un percorso che comprenderà grandi mostre d’arte, fotografia e storia, con partnership di prestigio internazionale, la Fondazione apre dunque il nuovo ciclo con uno dei fotografi più influenti e innovativi dell’intero Novecento.
L’appuntamento conferma il ruolo di primo piano del Roverella nella valorizzazione dei grandi protagonisti storici della fotografia mondiale, proponendo un evento espositivo di assoluto rilievo nazionale ed europeo.
L’esposizione celebra l’universo anticonvenzionale di un autore cardine del Novecento, capace di tracciare percorsi visivi inediti che ancora oggi offrono spunti preziosi al linguaggio visivo contemporaneo. Curata da Pierre-Yves Butzbach e Robert Rocca, la mostra è promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e la produzione di Silvana Editoriale.
La vera forza e la novità del progetto risiedono nel carattere scientifico e nella caratura delle partnership internazionali coinvolte, che rendono la tappa rodigina un evento di eccezionale rilievo nel panorama culturale nazionale ed europeo. Il percorso espositivo può vantare la sinergia diretta con istituzioni come il Man Ray Trust di New York e la Photothèque Man Ray di Parigi, garantendo così una selezione dai rigorosi standard conservativi e conoscitivi.
A ciò si affianca una curatela d’eccezione, affidata a due dei massimi specialisti dell’opera del maestro surrealista, la cui lunga esperienza garantisce un’interpretazione originale e aggiornata del suo lavoro.
Dal punto di vista della proposta espositiva, la rassegna si distingue per una qualità collezionistica raramente accessibile al grande pubblico. Il corpus esposto comprende infatti un consistente insieme di preziose stampe vintage, realizzate direttamente negli anni degli scatti o sotto il controllo diretto del maestro. Tra queste spicca, per eccezionalità e peso documentario, la preziosa selezione di stampe originali provenienti dal Musée Nicéphore Niépce di Chalon-sur-Saône, testimonianza diretta e insostituibile del lavoro di camera oscura che ha rivoluzionato la fotografia del XX secolo.
Sperimentatore poliedrico — pittore, regista e designer oltre che fotografo — Emmanuel Radnitsky sceglie lo pseudonimo Man Ray per unire l’elemento umano al raggio di luce, sviluppando la propria ricerca nell’ambito delle avanguardie d’oltreoceano e dell’ambiente surrealista parigino a fianco di Marcel Duchamp. La ricognizione biografica lascia tuttavia subito il posto al cuore propulsore dell’evento: l’impatto dirompente delle sue invenzioni visive, prime fra tutte le celebri rayografie realizzate senza obiettivo e le solarizzazioni messe a punto con Lee Miller, capaci di trasformare la materia fotografica in pura poesia visiva.
Attraverso una selezione di circa trecento opere tra fotografie originali, disegni, litografie, oggetti iconici e documenti storici, la mostra offre un’immersione completa nei nuclei fondamentali della creatività dell’artista. Il percorso guida il visitatore tra la riflessione sull’identità e l’ambiguità degli autoritratti, le celebri gallerie di volti dei grandi intellettuali dell’epoca e l’esplorazione incessante del corpo femminile, declinato sia nella purezza formale dei nudi sia negli innovativi scatti realizzati per l’alta moda. Un focus di particolare rilievo è riservato alle sperimentazioni tridimensionali e ai ready-made di matrice dadaista, unitamente alla proiezione integrale dei quattro cortometraggi d’avanguardia ideati dal maestro.
A completare la portata culturale e scientifica della mostra interviene il catalogo edito da Silvana Editoriale, curato dagli stessi Butzbach e Rocca e impreziosito dai contributi critici di Raffaella Perna, che integra e suggella un appuntamento destinato a segnare la stagione espositiva.
Info:
www.palazzoroverella.com
Social: IG @palazzoroverellarovigo FB @palazzoroverella
Fondazione Cariparo
dott. Roberto Fioretto – Responsabile dell’Ufficio Comunicazione
+39 049 8234834 – roberto.fioretto@fondazionecariparo.it
Ufficio stampa
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Simone Raddi simone@studioesseci.net
Nell’estate di COL VETORAZ tornano le sculture lignee dell’artista Beppino Lorenzet
Prosegue con successo Terra d’Arte, il progetto ideato da Col Vetoraz e avviato nel 2022 per creare un dialogo sempre più stretto tra il mondo del vino e quello dell’arte. Anche durante la stagione estiva l’iniziativa continua a offrire ai visitatori un percorso che valorizza l’incontro tra diverse forme di eccellenza, mettendo in relazione la creatività degli artisti del territorio con l’identità del Valdobbiadene DOCG e l’esperienza dell’ospitalità in cantina. Continua la lettura di Nell’estate di COL VETORAZ tornano le sculture lignee dell’artista Beppino Lorenzet
“A Necessary Fiction”: come l’uomo disegna il mondo. La mostra a Venezia sino al 22 novembre
È in corso a Venezia la mostra A Necessary Fiction: Maps, Art, and Models of Our World, promossa dal Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita. Ospitata negli spazi dell’Abbazia di San Gregorio, affacciata sul Canal Grande, rimarrà aperta al pubblico fino al 22 novembre 2026, la mostra propone un’esplorazione della cartografia e dei diversi modi in cui l’uomo ha cercato di comprendere il mondo che abita. Continua la lettura di “A Necessary Fiction”: come l’uomo disegna il mondo. La mostra a Venezia sino al 22 novembre
Ultimi due fine settimana di apertura, a Ca’ Scarpa a Treviso, per la mostra Culture e paesaggi del vino
Ultimi due fine settimana di apertura, a Ca’ Scarpa a Treviso, per la mostra Culture e paesaggi del vino. Il senso della terra e la voce dell’architettura, a cura di J.K. Mauro Pierconti, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Treviso. Continua la lettura di Ultimi due fine settimana di apertura, a Ca’ Scarpa a Treviso, per la mostra Culture e paesaggi del vino
Sebastião Salgado. Fotografie della collezione della Maison Européenne de la Photographie
Dopo le retrospettive dedicate a Ruth Orkin, Dorothea Lange e Brassaï, la grande fotografia torna protagonista a Bassano del Grappa. Dal 24 ottobre 2026 al 4 aprile 2027 il Museo Civico di Bassano del Grappa omaggia un altro artista il cui “sguardo” ha fatto la storia di questa forma d’arte cambiando, di fatto, il modo di guardare il mondo: Sebastião Salgado (1944-2025). Continua la lettura di Sebastião Salgado. Fotografie della collezione della Maison Européenne de la Photographie
Mostra Su acque, fiumi e paesaggi a Venezia
“Da Venezia alla Romagna, da Valencia1 al Polesine e a Firenze, l’onda lunga delle acque affondano fiumi e città, territori e identità. Le nostre comunità. Così, trattare di fiumi e alluvioni, confini2 e allagamenti, può diventare anche una pratica “etica”, un “dato sensibile” di cui aver cura, ma anche una modalità, un’attenzionalità verso l’ambiente e il paesaggio, o di uno straordinario bene culturale proprio come recita l’artico- lo 9 della nostra Costituzione, in quanto “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica (cfr. art. 33, 34). Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Continua la lettura di Mostra Su acque, fiumi e paesaggi a Venezia
MUVEC – Casa delle Contemporaneità: un’estate di arte, cultura e servizi per i cittadini
MUVEC – Casa delle Contemporaneità, il museo di arte contemporanea della Fondazione Musei Civici di Venezia nato a Mestre, propone un programma di iniziative estive dedicate ai cittadini e all’estate in città, all’insegna dell’accessibilità, dell’accoglienza, della partecipazione e della valorizzazione del patrimonio contemporaneo. Continua la lettura di MUVEC – Casa delle Contemporaneità: un’estate di arte, cultura e servizi per i cittadini